Il Ponte Vecchio: Ursa major
Il mazapégul. Il tutore della tradizione romagnola. L'insegnamento etico mediante docetismo ed ironia, da Hermes a Pulcinella
Renato Cortesi
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2019
pagine: 248
In apertura del libro, Renato Cortesi scrive: «la conoscenza della figura del mazapégul non ha mai avuto una diffusione più ampia di quella di un simbolo riconosciuto da una minima parte della popolazione romagnola, né ha goduto di una conoscenza particolare nemmeno in quelle stesse persone che oggi affermano di riconoscersi e di amare la cultura romagnola. Al di là di una ristretta cerchia di ricercatori e di appassionati della cultura di questa regione sono poche le persone che ancora lo ricordano; se poi si estende questa ricerca in base a criteri anagrafici, la situazione è ancor più sconsolante: gli unici a conoscerlo, in quella fascia della popolazione che sta sotto i cinquant'anni, sono i pochissimi scolari delle scuole primarie che hanno avuto insegnanti appassionati di queste tematiche e che hanno inserito la lettura di fiabe regionali e dialettali nei programmi scolastici di propria iniziativa, o di qualche giovane, un po' più in là con l'età, che è stato coinvolto in questi stessi interessi dall'attività di qualche associazione culturale che si è battuta per mantenere vivo il suo ricordo come uno dei simboli più significativi della cultura romagnola». In questa consapevolezza, l'autore ci propone un saggio.
Guida al Buddhismo. Dove incontrare il Buddhismo in Italia: centri culturali, templi e monasteri
Andrea Bassini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2019
Questo libro vuole raccontare l'incontro tra due culture che hanno avuto una così grande influenza sull'umanità. Nella Prima parte, una volta compreso come spesso venga inteso il Buddhismo in Occidente e dopo averne esposto brevemente la nascita e l'origine in India, vengono presentate approfonditamente le principali tradizioni e scuole in cui esso si è diviso e sviluppato. Nella Seconda parte si analizzano gli incontri e le relazioni instauratesi tra il Buddhismo e la cultura occidentale dall'antichità ai giorni nostri, descrivendo come sia stato possibile introdurlo e diffonderlo in Occidente e mostrando i molteplici modi nei quali, nei secoli, è stato da un gran numero di occidentali percepito ed interpretato. Nella Terza parte, si indaga sull'aspetto del Buddhismo in Occidente, con particolare attenzione alla situazione italiana, individuando alcuni tra i principali fattori che caratterizzano coloro che oggi lo praticano. Nella Quarta parte, infine, per fornire la possibilità di un incontro concreto con questa antica tradizione spirituale, si offre un'utile guida dei vari centri di culto presenti sul nostro territorio, suddivisi per tradizione e scuola di appartenenza.
Le radici del Cristianesimo. Il Battista non era il battistrada di Gesù
Dino Merli
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2019
pagine: 152
Nella sua inesausta ricerca intorno all'autentica natura del Cristianesimo Dino Merli mette mano in questo libro ad alcune delle più acute problematiche relative alle origini del Cristianesimo. Anche qui, come di norma nei suoi saggi, caratterizzano l'indagine l'acribia e la curiosità intellettuale di un "cercatore" infaticabile, sostenuto da una vastissima diretta conoscenza dei testi biblici e da una ininterrotta frequentazione della letteratura che negli anni ha investigato contenuti, significati, contraddizioni e natura del messaggio cristiano. Passano così nel libro le questioni attinenti i rapporti tra Giovanni Battista e Gesù e la delusa attesa dell'avvento grandioso che essi chiamavano regno di Dio e che pensavano recente; si investiga sulle diverse e contraddittorie testimonianze intorno all'evento centrale della resurrezione, così come sulle trasformazioni dell'Eucarestia o sul dividersi della originaria e unitaria comunità cristiana in clero e laici. Il tema fondamentale riguarda tuttavia il rapporto tra Giovanni Battista e Gesù (chi dei due era il Messia?), in indagini che toccano numerose questioni, tutte di particolare, intrigante, coinvolgente interesse.
Taccuino ornitologico della costa romagnola. Diario di un viaggio durato cinquant'anni
Sandro Brina
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2019
pagine: 160
La costa adriatica romagnola è sempre stata un'aerovia scelta dai flussi migratori per risalire al Nord e riprodursi, nonché un percorso da seguire in autunno per far ritorno nei paesi caldi. In questo andirivieni periodico e costante, numerose specie hanno dato vita a nuove generazioni, dalle specie dei parchi e giardini, a quelle abitudinarie degli ambienti umidi, ai grandi volatori come Gru o Cicogne. Non meno importanti i flussi che attraversano il braccio di mare Adriatico che Sandro Brina definisce "la via balcanica". Queste creature meravigliose - batuffoli di piume che coraggiosamente solcano il cielo col loro caratteristico volo e che sovente vengono a trovare noi anziani inanellatori, quasi per riposarsi - recano con sé le molte notizie del loro mondo e in tal modo ci svelano i loro segreti: dalle lunghe distanze percorse, talvolta sorprendenti rispetto alle misure quasi microscopiche di alcuni esemplari, alle abitudini quasi maniacali che li riportano nei medesimi luoghi stagione dopo stagione, per sorprenderci ogni volta e affascinarci.
La nuova mente imprenditoriale. Compentenza psicologica e pensiero individuale
Gianluca Pascucci
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2019
pagine: 128
Il libro propone una nuova interpretazione delle relazioni nel luogo di lavoro, a partire dalle competenze individuali e dalla comprensione dei legami nella famiglia, prima organizzazione sociale con cui veniamo in contatto. Così annota Gianluca Pascucci che nella Prefazione scrive: «Questa è la storia di un cambiamento, di una rinascita, ma è anche la mia storia: di come ho imparato a condividere le difficoltà sul lavoro con le persone, di come ho imparato a trasformare le mie convinzioni in nuove occasioni ed in visioni più aperte, di come ho imparato a rispettare le parole ma anche i silenzi ed i momenti bui dei miei dipendenti, è la storia di me che ho imparato la forza e la possibilità che è sempre possibile cambiare, quando vogliamo riconoscere ed accogliere con convinzione le capacità latenti di ogni persona, affinché possano liberamente manifestarsi. I dipendenti ascoltati e valorizzati come persone autonome e competenti potranno dare il meglio di sé nel lavoro, così come nella vita tutta, come in una famiglia dove la parola cura è il pilastro della casa ».
La donna della comunità tradizionale romagnola
Marcello Novaga, Valeria Bissa
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2019
pagine: 80
Da tempo siamo entrati in una nuova era storica caratterizzata dalla telematica, dal computer, dalla realtà virtuale, dai mercati globali, dall'immigrazione. Il nostro modo di pensare e agire si sta modificando a seguito di questi "agenti" di cambiamento, orientati a portarci verso una nuova cultura. Ma la donna della comunità tradizionale in che modo ne è coinvolta? Quale il suo ruolo in relazione al territorio in cui abita? Quale la percezione del proprio futuro? A queste domande abbiamo cercato di dare risposte concrete attraverso indagini e ricerche "sul campo", avvalendoci del contributo diretto delle stesse protagoniste.
Stille dell'anima
Mauro Bettini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 264
"Solo Gesù è la nostra speranza, roccia eterna di immortale consiglio e giudizio: Egli ci illumina il cammino per il raggiungimento della nostra gioia e del nostro destino eterno. Ovviamente dobbiamo credere che essere al servizio di Gesù è il più alto impegno della nostra vita, la gioia più intensa: si inizia e si finisce pregando, lungo la strada luminosa che ci conduce al nostro traguardo finale".
Lo zodiaco. Astri dèi miti gemme. La cultura millenaria degli uomini sul grande schermo del cielo stellato
M. Pia Fabbri
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 184
Maria Pia Fabbri si è abbandonata ad una avventura infinita: quella di riconvocare i miti e le leggende dell'uomo, qui assunto sotto tutte le latitudini, dall'Occidente colmo di mitografie all'Oriente misterioso e sognante nelle intensità del suo spirito religioso. Più precisamente ha interpellato la cultura plurimillenaria dell'uomo quale si è espressa nell'affascinante complesso dei miti e degli Dèi e quale si è fissata nel grande libro del cielo, regno e dominio delle costellazioni misteriose e remote che - per credenze immutate, pur nel trascorrere dei secoli, e per chissà quale improbabile potenza - paiono determinare e regolare la nostra vita: una ricerca che non dimentica di richiamare anche la mitografia delle pietre preziose e i loro occulti poteri. In questi orizzonti, tra religioni e filosofie, storie di eroi e di Dèi, favole mitologiche e pure e semplici superstizioni, quel che si rivela è la favolosa ricchezza della nostra cultura e della nostra storia millenaria, in un viaggio senza confini, come gli infiniti perimetri astrali dei quali in ogni pagina si nutre.
La danza classica e il suo linguaggio
Martina Ricci
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 104
Il libro analizza il linguaggio della danza classica accademica. Un linguaggio universale, codificato per la prima volta nella Francia del XVII secolo, e poi diffuso in tutto il mondo, rimanendo inalterato per oltre quattro secoli. Si avvale principalmente di una nomenclatura accademica sette-ottocentesca in lingua francese con cui vengono denominati passi e movimenti tipici della disciplina coreutica. Nell'uso italiano, si configura come un linguaggio, composto da forestierismi, calchi formali di espressioni francesi, voci di origine italiana e definizioni più moderne, provenienti dall'Opéra di Parigi. La ricerca intorno a questo linguaggio ha preteso naturalmente che si ripercorressero i momenti salienti della storia della danza classica, dalle origini francesi alla sua diffusione nel mondo.
Amarsi cucinando sano. Le ricette romagnole della nonna rivisitate in chiave salutista
Annalisa Calandrini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 144
"Il mondo è in mano a coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni" (Paulo Coelho). Questo libro vuole essere un dono proprio per tutti coloro che amano il cibo, la buona cucina, ma che amano anche se stessi e vogliono sperimentare il giusto mix tra piacere della tavola e salute. La cura del nostro io non sta solo nella facciata, ma anche all'interno; prendersi cura di se stessi è il miglior regalo che ogni giorno possiamo farci, anzi, che dobbiamo farci partendo proprio da una sana alimentazione: "Amarsi cucinando sano" è nato proprio per questo! Un ricettario della tradizione romagnola rivisitato in chiave salutista nel quale i ricordi culinari della nonna materna si incontrano con le esperienze dell'autrice per costruire un'antica e nuovissima cultura del cibo e della salute.
Migranti, realtà e sfide di richiedenti asilo
Giancarlo Dall'Ara
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
"Questa è un'invasione!" sintesi di un pensiero, se non comune, di certo ampiamente diffuso; e, chissà, forse dominante. Chi sarebbero, poi, gli invasori? Beh, è fin troppo evidente: quella marea di gente che, senza bussare alla nostra porta e senza chiedere alcun permesso, ce la troviamo fin anche in casa (potenza dei mass-media!), viola i nostri spazi vitali rendendoci insicuri e pieni di paura. Ma, in realtà, che sappiamo, chi ci informa su quella gente, su quelle persone? E già, perché di persone si tratta; o no?! Chi racconta delle loro storie, delle loro culture d'appartenenza, delle condizioni di vita nei paesi d'origine, dei motivi per cui sono scappati e di che cosa stiano cercando o sperino di trovare? Siamo poi tanto sicuri che sia diverso morire per un colpo di fucile o per una vita di miseria o per mancanza di alcuna prospettiva e che sia proprio "umano" il nostro atteggiamento nei loro confronti? Mala tempora currunt; per loro; costretti ben presto ad un gran brutto risveglio in terra straniera; e per noi che qualcuno, anche fra non molto tempo, faticherà a capire e soprattutto a giustificare per certe cecità, chiusure e intolleranze.
Io sono carnivoro
Gian Piero Marzetti
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 104
"L'uomo potrà inventare un robot che forse, un giorno, lo batterà nei 100 metri piani, nel salto in alto e in quello in lungo, ma mai in uno sport di squadra. Perché dico questo? Perché noi siamo una "macchina" fantastica, munita di un fisico evolutosi in milioni di anni, ricca di un cervello, le cui proprietà sono ancora sconosciute al 90%, che ci fa interagire coi nostri simili in specie tramite infinite maniere. Una "macchina" che si è alimentata di carne per giungere ai livelli attuali e che è divenuta onnivora solo in quest'ultima fase del suo sviluppo. Circa una trentina di anni fa l'uomo si è inventato di poter alimentare un erbivoro tramite farine di carne prodotte dallo scarto della macellazione e il risultato ve lo ricordate bene: "la mucca pazza". Quindi, per raggiungere il più possibile uno stato di perfezione, abbiamo imparato che mai bisogna andare contro natura. Per tali considerazioni, ritengo che sia anche sbagliato che un onnivoro, già carnivoro, possa trasformarsi totalmente in erbivoro. Per tale motivo ho scritto questo libro... perché la "macchina uomo", alimentata impropriamente, "non si ritrovi a impazzire", perdendo quel bene in più, la ragione."