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Franco Angeli: Economia

Competitività e sostenibilità del patrimonio culturale. Fattori abilitanti, prospettive di sviluppo e nuovi orientamenti per la practice

Competitività e sostenibilità del patrimonio culturale. Fattori abilitanti, prospettive di sviluppo e nuovi orientamenti per la practice

Mara Cerquetti

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2023

pagine: 186

Nel corso degli ultimi anni il ruolo della cultura come driver per lo sviluppo sostenibile e la competitività dei territori è stato oggetto di una crescente attenzione sia nei documenti internazionali sia nella letteratura scientifica di ambito economico-manageriale. In questo quadro, uno spazio sempre più ampio è oggi assegnato al patrimonio culturale sulla scia dell’ampliamento della sua nozione e del riconoscimento della centralità delle comunità patrimoniali nei processi di identificazione, interpretazione e trasmissione del suo valore sanciti dalla Convenzione di Faro. Tale interesse stenta però ad intaccare la logica da star system che continua a contraddistinguere i consumi culturali. Al fine di attivare le tante possibilità di sviluppo disseminate sul territorio italiano e contribuire al contrasto delle disuguaglianze territoriali, il presente volume propone un modello volto a promuovere la competitività e la sostenibilità dell’offerta culturale, anche in chiave turistica, in contesti periferici e in aree interne o rurali ricche di risorse naturali e culturali uniche, ma ancora poco note e, talvolta, a rischio di abbandono. Tale modello, supportato da alcuni casi di studio, si fonda su tre fattori chiave collegati da un rapporto di causa-effetto e riconducibili a tre dimensioni – tempo, spazio e persone. Dopo aver identificato l’innovazione nell’acquisizione di una cultura dell’accountability basata sulla creazione di valore nel lungo periodo in chiave multidimensionale e multistakeholder (tempo), si riconosce la possibilità di raggiungere tale scopo dotandosi di adeguate figure professionali (persone), obiettivo a sua volta conseguibile solo attraverso una riconfigurazione del sistema delle reti (spazio).
28,00 €

La piazza finanziaria ticinese e l'economia del Nord Italia

La piazza finanziaria ticinese e l'economia del Nord Italia

René Chopard, Gioacchino Garofoli, Karin Meiners

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2023

pagine: 308

Dopo più di 200 anni di sviluppo di teorie economiche, non dovrebbe essere necessario ricordare con Adam Smith che “ogni uomo è incoraggiato a coltivare e portare alla perfezione il talento o l’inclinazione per un tipo particolare di occupazione” e rammentare con David Ricardo che ogni Paese ha interesse a specializzarsi nelle attività per le quali ha “un vantaggio comparato”. Da una parte, un territorio, quello ticinese, nel quale è cresciuto un segmento della piazza finanziaria svizzera declinata in funzione dei bisogni della clientela privata italiana, facendo perno sulla specificità internazionale “del fare banca” elvetico. Dall’altra parte, uno dei bacini economici europei più importanti, quello del Nord Italia, alla ricerca, non solo di investimenti per una maggiore efficienza produttiva, ma anche di consulenza per una migliore efficacia organizzativa. Nel mezzo, una frontiera politica con le sue ramificazioni normative. Quale migliore laboratorio per Adam Smith e David Ricardo! Se fossero stati nostri contemporanei, invece di scrivere di birrai e di fornai il primo, e di Inghilterra e di Portogallo il secondo, l’uno avrebbe preso a esempio finanza e aziende, l’altro Svizzera e Italia. La conclusione? Il “non senso storico” della separazione artificiale di questi due spazi economico-finanziari intrinsecamente legati. Ed è in questo ordine d’idee che undici specialisti (accademici e professionisti), partendo da un’approfondita analisi della struttura della produzione e dei servizi nel quadro normativo della regione insubrica, presentano qui un nuovo modello di sviluppo dove attività e strumenti vedono il loro compimento in una dimensione cross-border.
38,00 €

L'economia delle istituzioni. Un'alternativa al pensiero economico ortodosso

L'economia delle istituzioni. Un'alternativa al pensiero economico ortodosso

Alessandro Morselli

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2023

pagine: 144

Il volume tratta l'economia delle istituzioni in prospettiva storica, al fine di provare a spianare la strada all'individuazione di un percorso alternativo al pensiero teorico neoclassico. Nel primo capitolo si analizza il concetto di individualismo metodologico; il secondo capitolo si occupa degli aspetti della razionalità; il terzo capitolo è dedicato alle critiche degli agenti economici che operano sulla base del calcolo di massimizzazione o di ottimizzazione; il quarto capitolo esamina le funzioni delle consuetudini, delle pratiche abituali, delle istituzioni e la teoria dei giochi; il quinto capitolo ha come oggetto il sistema di mercato e il ruolo delle istituzioni; il sesto capitolo si concentra sull'impresa capitalistica nei suoi rapporti con il mercato; il settimo capitolo studia l'organizzazione dell'impresa moderna come un'istituzione complessa; nell'ottavo capitolo il tema principale è la costruzione sociale dei mercati e delle relazioni economiche; nel nono capitolo si tenta di portare la struttura teorica keynesiana all'interno di uno schema di orientamento istituzionalista; il decimo capitolo pone in evidenza la vicinanza della corrente convenzionalista con quella istituzionalista. Infine, si ipotizzano alcuni orientamenti per una prospettiva alternativa al pensiero economico ortodosso.
23,00 €

Tra crescita e parsimonia. Il risparmio nel dibattito economico dai classici all'ipotesi del ciclo di vita

Tra crescita e parsimonia. Il risparmio nel dibattito economico dai classici all'ipotesi del ciclo di vita

Alice Martini

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2023

pagine: 162

Partendo da una disamina della visione degli economisti classici sul tema del risparmio, per i quali esso era il ‘motore’ della crescita economica, il volume analizza l’evoluzione delle alterne fortune che tale grandezza ha conosciuto nella storia della scienza economica moderna attraverso i contributi della scuola marginalista prima, di quella keynesiana poi, fino ad arrivare a offrire un approfondimento sulle ‘nuove teorie’ che hanno preso forma negli anni Cinquanta del secolo scorso. Queste ultime, indissolubilmente legate ai nomi dei premi Nobel per l’economia Franco Modigliani e Milton Friedman, hanno offerto un’interpretazione secondo la quale, a differenza di quella elaborata dagli economisti classici, la direzione di causalità tra crescita e risparmio è nel senso unilaterale della prima che determina il secondo. Nonostante la scienza economica moderna si sia poi dotata nei decenni successivi di strumenti teorici ed empirici sempre più ricchi e sofisticati, che hanno in parte confermato e in parte invalidato i risultati delle cosiddette «teorie della ricchezza» degli anni Cinquanta, l’impatto che queste ultime hanno avuto nel chiarire la natura e il ruolo del risparmio è stato enorme. Per questo nella parte finale del presente volume se ne indaga l’origine, in particolare di quella che fu formulata da Modigliani e dal suo giovane collaboratore Richard Brumberg, mostrando che essi riuscirono in modo mirabile a raccogliere i frutti da un terreno che era stato reso fertile dai contributi già noti di illustri – sia pur tra loro assai diversi – studiosi come Irving Fisher, John Maynard Keynes e Simon Kuznets e di quelli – noti invece solo parzialmente – di Roy Harrod, Frank P. Ramsey e James Duesenberry
22,00 €

Bilancio e reddito imponibile delle imprese. L'impatto della derivazione rafforzata per gli OIC adopter

Bilancio e reddito imponibile delle imprese. L'impatto della derivazione rafforzata per gli OIC adopter

Sergio Branciari, Jessica Sebastiani

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2023

pagine: 288

Da tempo le relazioni fra il bilancio e il reddito imponibile delle imprese suscitano ampie riflessioni, sia in ambito nazionale che internazionale. Il dibattito non nasce solo dal confronto fra le idee dei vari studiosi, ma trova stimoli particolari nei frequenti cambiamenti che interessano la materia. Importanti modifiche legislative sono state introdotte nel nostro Paese con il decreto legislativo n. 139/2015. Il provvedimento in questione non ha solo innovato le "regole del gioco" in materia di bilancio per i soggetti OIC adopter, ma ha promosso anche importanti cambiamenti in materia fiscale. Per tali soggetti, infatti, dal 2016 si applica il principio della derivazione rafforzata, in conseguenza delle modifiche al Testo Unico delle Imposte sui Redditi. Molte sono le domande di ricerca suscitate da questo tema, concernente le relazioni fra accounting e taxation. Eccone degli esempi. Come sono evoluti i rapporti fra bilancio e reddito imponibile? Come si è giunti alla derivazione rafforzata? Con quali modelli esplicativi la letteratura internazionale affronta le relazioni fra accounting e taxation? E ancora: come è evoluto il contesto italiano sulla base di tali modelli esplicativi, tenuto conto dei cambiamenti nei principi contabili e nella legislazione che nel tempo si sono manifestati? Come si posiziona la derivazione rafforzata all'interno dei modelli ricordati? Quale è stato l'impatto quantitativo e qualitativo della derivazione rafforzata nella prassi delle società del nostro Paese? Questi interrogativi vengono affrontati nel presente lavoro sia in chiave teorica, col supporto della letteratura nazionale e internazionale, sia attraverso alcune indagini empiriche riferite al nostro Paese.
36,00 €

Il fascismo sospeso. Tendenze, anomalie, interpretazioni e domande ancora aperte

Il fascismo sospeso. Tendenze, anomalie, interpretazioni e domande ancora aperte

Francesco Poggi

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2023

pagine: 310

Il presente lavoro si pone l'obiettivo di integrare il già vasto ventaglio di interpretazioni del movimento/regime fascista. La prima parte si concentra su un aspetto mai trattato: il rapporto tra Mussolini e gli economisti, fondamentale per inquadrare sia la sua formazione, sia la successiva politica economica di governo (Pareto, Marx, Pantaleoni, Keynes). A seguire, si cerca di isolare le tendenze più generali e le anomalie di un percorso complesso e contraddittorio, nelle sue diverse fasi, collegandole alle tante domande ancora aperte e irrisolte. Ambiti: la grande cultura italiana (avanguardie artistiche, cinema, architettura, accademie), la comunità internazionale (politica doganale e autarchia, Europa corporativa e Internazionale fascista), la società civile e la politica (donne ed ebrei, mondo cattolico e partito comunista, massoneria e mafia), la storia di alcuni controversi protagonisti dell'epoca (Gentile, D'annunzio, Bombacci, Margherita Sarfatti, Pound). Un'ultima questione riguarda il binomio cesura/continuità tra il fascismo e la nuova repubblica nata dalla resistenza, negli uomini ("dalla camicia nera all'antifascismo") o negli Istituti, nella politica economica o nel costume. È il tema del consenso e della penetrazione del fascismo nel tessuto sociale nazionale. Questo volume vuole essere un contributo libero, originale e non conformista, oltre i luoghi comuni o i logori schemi ideologici della più recente storiografia.
40,00 €

Corporate governance e corporate social responsibility disclosure. Evidenze empiriche del contesto societario europeo

Corporate governance e corporate social responsibility disclosure. Evidenze empiriche del contesto societario europeo

Alfredo Celentano

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2022

pagine: 144

Il tema della Corporate Social Responsibility (CSR) rientra con crescente frequenza e sistematicità all'interno della strategia aziendale, contribuendo allo sviluppo di nuovi modelli di governance e ridisegnando l'anacronistico rapporto dicotomico azienda-mercato, in un rapporto impresa-società in cui gli interessi di quest'ultima divengono elementi di analisi e considerazione, legati ad obiettivi "sostenibili" di lungo termine. Tale nuovo scenario ha comportato un ampliamento dei valori e dei parametri utilizzati per la misurazione del successo aziendale, non solo vincolato al valore economico, ma esteso al valore sociale ed ambientale generato. Corporate Governance e Disclosure, in tale prospettiva, rappresentano elementi fondamentali per garantire il coinvolgimento degli stakeholder nell'operato aziendale e il miglioramento della legittimazione di quest'ultimo. Nell'ultimo decennio la letteratura ha approfondito sovente le relazioni fra governance e disclosure, attenzionando il ruolo delle diverse caratteristiche del modello di governance aziendale e gli effetti dello stesso sul livello qualitativo e quantitativo dell'informazione resa. Con riferimento specifico al CdA, è stato rilevato come alcune sue caratteristiche (dimensione, livello di indipendenza, presenza di comitati specifici, ecc.) possano costituire delle determinanti fondamentali del comportamento del management in materia di responsabilità sociale e relativa comunicazione. Il presente lavoro si pone l'obiettivo di verificare se e come le suddette caratteristiche influenzino la CSR Disclosure, anche in ragione dell'evoluzione della normativa in materia. Per l'analisi empirica si è scelto di analizzare il contesto delle società quotate europee, con riferimento a Italia, Germania, Francia e Spagna. I risultati tentano di offrire un modesto contributo riguardo alla relazione tra caratteristiche del consiglio di amministrazione e corporate social responsibility disclosure.
22,00 €

Misurazione del rischio e relazioni di clientela. Tra fintech e nuove regole, il mestiere di valutare il merito di credito

Misurazione del rischio e relazioni di clientela. Tra fintech e nuove regole, il mestiere di valutare il merito di credito

Alessandro Berti

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2022

pagine: 260

Le banche del continente, appena uscite da due crisi epocali, vedono modificarsi come mai avvenuto in precedenza il quadro regolamentare di riferimento, dovendo fare i conti con strumenti e metodi non più scelti liberamente ma prescritti dall’Autorità Bancaria Europea. In questo panorama, che vede a loro volta le imprese al centro di una rivoluzione normativa per quel che riguarda la gestione delle crisi, emerge una giurisprudenza che tende sempre più a fare propri temi di natura aziendalistica. Il volume vuole pertanto essere anzitutto una riaffermazione del metodo sempre adottato in questi anni – quello dell’analisi di natura, qualità e sostenibilità del fabbisogno finanziario, non solo in chiave storica ma ormai anche prospettica (forward looking) – quale base per la misurazione del merito di credito, unitamente all’uso sistematico di strumenti che, non solo le buone prassi ma il regolatore stesso, pongono al centro del lavoro bancario, in particolare quello dell’analista fidi.
34,00 €

Accountability e governance nell'era della comunicazione

Accountability e governance nell'era della comunicazione

Carmela Di Guida

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2022

pagine: 150

La relazione tra corporate governance e accountability, in contesti economici e sociali globali e caratterizzati da volatività e complessità, è di tutta evidenza. I meccanismi di governo delle imprese non possono prescindere dalla massima trasparenza nei confronti degli stakeholder, che ricercano affidabilità delle informazioni, tracciabilità delle condotte e dei processi decisionali, certezza sulla qualità dei dati espressivi delle performance aziendali. In questo contesto, il presente lavoro approfondisce il tema dell’accountability quale fattore di primaria rilevanza per l’efficacia complessiva del governo d’impresa, analizzando il ruolo centrale del bilancio sia come strumento di comunicazione in senso stretto sia come efficace leva di governance organizzativa. Basandosi su tale premessa, il lavoro analizza il ruolo attivo svolto dall’Unione Europea che, attraverso l’emanazione di regolamenti e Direttive in tema di trasparenza sulla comunicazione, ha favorito l’attuazione di processi di governance più efficaci e trasparenti, stimolando una progressiva armonizzazione tra i paesi e una crescente adozione della best practice internazionale.
22,00 €

Impresa familiare e longevità. I driver per vincere la sfida del tempo

Impresa familiare e longevità. I driver per vincere la sfida del tempo

Francesco Mirone

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2022

pagine: 160

L'impresa familiare longeva rappresenta un modello imprenditoriale di successo, tanto in Italia quanto nel resto del mondo. Comprendere quali siano i segreti della longevità di questa tanto specifica quanto peculiare tipologia di imprese può risultare particolarmente significativo sia ai fini della ricerca scientifica che dell'approccio imprenditoriale. L'obiettivo del presente lavoro è individuare quei fattori di longevità che consentono alle imprese familiari di sopravvivere nel tempo grazie ad un patrimonio unico di tradizioni, valori e conoscenze capace di generare un vantaggio competitivo difficilmente colmabile per le imprese non familiari. A tale scopo è stata effettuata una comparazione tra imprese familiari centenarie appartenenti ad aree geografiche diverse, ovvero la Campania e l'Andalusia, al fine di comprendere come tali imprese, nonostante l'intensa competizione e i rapidi e continui cambiamenti del mercato, riescano a sopravvivere nel lungo periodo. Pertanto, è stata condotta un'indagine qualiquantitativa finalizzata a testare la validità delle assumptions formulate in base ai risultati dell'analisi della letteratura. Una volta individuati, analizzati ed indagati i due campioni imprese familiari, sono state selezionate due imprese per ciascun campione alle quali somministrare un questionario ed un'intervista. Lo step successivo, relativo all'indagine quantitativa, è consistito nell'elaborazione statistica dei dati quantitativi raccolti tramite banche dati specializzate. Infine, i risultati ottenuti dall'elaborazione statistica sono stati poi triangolati con quelli ottenuti dallo studio dei casi allo scopo di individuare quei driver capaci di garantire la tanto agognata longevità alle imprese familiari.
23,00 €

Il rischio di riciclaggio

Il rischio di riciclaggio

Stefano Dell'Atti, Giuseppe Mongelli

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2022

27,00 €

La blockchain nell'industria del food

La blockchain nell'industria del food

Raffaele Silvestri

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2022

pagine: 126

I temi della sostenibilità ambientale e sociale, così come della qualità e sicurezza dei prodotti agroalimentari, al centro della strategia Farm to Fork del New Green Deal europeo, rappresentano fattori rilevanti per i consumatori e i poteri legislativi e al contempo problematiche gestionali per le imprese agroalimentari, che devono rispondere a dettati normativi ma soprattutto alle istanze della società e alle esigenze del proprio mercato, attraverso la capacità di offerta di prodotti con una qualità superiore riconoscibile. Un’impresa agroalimentare riesce a differenziarsi dai propri concorrenti nella misura in cui riesce a sviluppare le capacità di comunicare l’efficace adozione di pratiche imprenditoriali sostenibili e la qualità dei propri prodotti/servizi. I limiti organizzativi delle imprese agroalimentari, specialmente di piccola dimensione, e la mancanza di standard di sostenibilità e qualità condivisi su scala globale possono indebolire tali capacità di comunicare al mercato il reale valore e gli elementi differenzianti del prodotto offerto. La tecnologia blockchain può intervenire a supporto delle imprese agroalimentari nella soluzione di tali problemi. Obiettivo del lavoro è approfondire la conoscenza della tecnologia blockchain per comprenderne le potenzialità di applicazione nei processi di creazione di valore nel settore agroalimentare. In particolare il lavoro mira a comprendere in che modo la blockchain può intervenire nella relazione fra impresa e mercato e come l’impresa agroalimentare può usare e usufruire di questa tecnologia per distinguersi dai competitors e per instaurare flussi comunicativi trasparenti col proprio target di mercato, cosi da sviluppare relazioni fiduciarie forti con i clienti nel lungo periodo.
20,00 €

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