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Edimedia (Firenze)

Sull'Oceano. In America

Sull'Oceano. In America

Edmondo De Amicis

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Edimedia (Firenze)

anno edizione: 2021

pagine: 223

Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Il 10 marzo 1884 De Amicis si imbarca sul piroscafo Nord America che fa rotta per Buenos Aires dove è stato invitato a tenere una serie di conferenze sui grandi personaggi del Risorgimento. Pubblicato cinque anni dopo, nel 1889, Sull’Oceano è la cronaca di quella traversata durante la quale lo scrittore, a contatto con gli emigranti (milleseicento) che andavano a cercar fortuna in sudamerica, prende coscienza del fenomeno che aveva già assunto dimensioni eccezionali. Si può ipotizzare che quel viaggio abbia influito sulla sua adesione al socialismo che stava maturando proprio in quegli anni. Ma la vera protagonista del libro è la scrittura, disinvolta e ironica, con cui De Amicis descrive i suoi compagni di viaggio, siano essi proletari o borghesi. Sono bozzetti indimenticabili in cui affiora anche il registro dell’erotismo, poco praticato fino ad allora dallo scrittore. Il volume comprende anche tre brevi testi, Quadri della Pampa, I nostri contadini in America e Nella Baja di Rio Janeiro, pubblicati nel 1897 in un volumetto intitolato In America, dove De Amicis racconta il viaggio all’interno dell’Argentina e soprattutto la visita alla colonia italiana di San Carlos dove lo scrittore ha modo di continuare la riflessione, iniziata a bordo del Nord America, sull’emigrazione.
12,00

Uno, nessuno e centomila

Uno, nessuno e centomila

Luigi Pirandello

Libro: Libro in brossura

editore: Edimedia (Firenze)

anno edizione: 2021

pagine: 152

“Credevo guardassi da che parte ti pende il naso”... una frase come tante, pronunciata dalla moglie, scardina tutte le certezze di Vitangelo Moscarda. Dalla constatazione di un lieve difetto fisico, il protagonista capisce di trovarsi di fronte a un estraneo, o meglio a centomila estranei diversi, a seconda della percezione che gli altri hanno di lui. Folgorato dalla scoperta di non essere “unico per tutti”, e desideroso di comprendere chi è veramente, Vitangelo stravolge la sua vita, intraprendendo un doloroso percorso di ricerca che lo condurrà ai confini della pazzia (che è poi lo strumento principe in Pirandello per scardinare convenzioni e disvelare ipocrisie). Fino a giungere alla consapevolezza dell’essere, alla metamorfosi dell’uomo senza maschera, alla piena libertà: quell’immersione nel perenne fluire del tempo, in una vita pacificata di attimi, che “è la stessa vita delle nuvole, degli alberi e della natura”.
6,00

I Malavoglia

I Malavoglia

Giovanni Verga

Libro: Libro in brossura

editore: Edimedia (Firenze)

anno edizione: 2021

pagine: 199

Capolavoro indiscusso di Giovanni Verga, I Malavoglia furono pubblicati nel febbraio del 1881 presso l’editore Treves di Milano. Nell’immediatezza dell’uscita, il romanzo non riscosse il successo sperato, vivendo poi una stagione di fortunato recupero a partire dal secondo Dopoguerra, quando critici e letterati di prim’ordine iniziarono a riconoscerne le qualità artistiche, assumendo Verga come maestro della loro stessa arte. Anche il cinema di quegli anni non rimase indifferente alla potenza tragica della vicenda dei Toscano: la storia della famiglia di pescatori siciliani fu infatti portata sul grande schermo nel 1948 dal regista Luchino Visconti, che ne fece una pietra miliare del cinema neorealista.
7,00

La bella estate

La bella estate

Cesare Pavese

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Edimedia (Firenze)

anno edizione: 2021

pagine: 119

Scritto nel 1940, venne pubblicato solo nel 1949, assieme ad altri due testi brevi, Il diavolo sulle colline e Tre donne sole. Nel romanzo, nella cui trama non si fatica a percepire in falsariga un afflato melanconico ed elegiaco, viene esplorato il delicato momento di passaggio dall’adolescenza all’età adulta, attraverso un traumatico rito di iniziazione che condurrà la protagonista alla perdita della propria innocenza. Il senso di delusione per un’esperienza amorosa ingenuamente vagheggiata (che aveva provato a sbocciare nella “bella estate” sognata da Ginia) condurrà inesorabilmente al disincanto e al ripiegamento in sé. Fa da sottofondo una Torino grigia, crepuscolare, che corrompe e sporca l’anima, luogo metaforico di straniamento e disorientamento generazionale.
6,00

Il fu Mattia Pascal

Il fu Mattia Pascal

Luigi Pirandello

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Edimedia (Firenze)

anno edizione: 2021

pagine: 192

Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse esterne, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Le singolari esperienze maturate nel corso della vita da Pascal, che dopo un insperato colpo di fortuna ha la possibilità di cambiare vita e di liberarsi di ogni vincolo sociale, sono il laboratorio narrativo che permette a Pirandello di rappresentare la crisi lacerante dell’uomo novecentesco. Sottoposto alla pressione della dinamica sociale – e tuttavia incapace di strapparsi alle sue consuetudini – Pascal rimane sospeso in un limbo esistenziale privo di vie d’uscita, e dopo essere morto due volte decide di ritirarsi, lontano da tutti e senza identità, nella biblioteca di Miragno, cui affida il resoconto della sua straordinaria vicenda. Una figura che anticipa parte delle riflessioni contenute nell’Umorismo, e che trasmette il senso di fragilità e di straniamento della società civile alle soglie del nuovo secolo. Consapevole di questo trapasso epocale Pirandello elabora una forma di romanzo ibrida, oscillante fra tradizione e innovazione, in cui affiora l’angoscia di chi guarda al futuro col timore di essere, proprio come il suo personaggio, soltanto un’ombra opaca, prigioniera dei propri dubbi e della propria inettitudine.
7,00

Decameron

Decameron

Giovanni Boccaccio

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Edimedia (Firenze)

anno edizione: 2021

pagine: 599

Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). L’opera è costruita attorno a cento novelle, che Boccaccio immagina vengano raccontate da dieci giovani in dieci giorni. Il contesto è quello della peste del 1348: sette fanciulle e tre giovani si incontrano nella chiesa di Santa Maria Novella, a Firenze, e decidono di abbandonare la città dilaniata dalla peste per ritirarsi al sicuro nella più salubre campagna. Le novelle, raccontate di giorno in giorno, disegnano un affresco apparentemente caotico e disordinato: una carrellata di personaggi, ambienti e situazioni diverse, che riflettono la molteplicità della vita reale del tempo, spesso chiassosa ed esuberante. A questo apparente caos fa da contraltare la società ordinata che i dieci giovani riescono a ricreare lontano dalle atrocità della peste, affermando un ideale di vita cortese sensibile alle lusinghe della convivialità e dell’amore. Ma se l’amore (anche nella sua declinazione più erotica e materiale) è forse il tema che la tradizione ha maggiormente privilegiato, è il “culto per l’ingegno” quello che meglio qualifica il mondo poetico del Decameron. Esso esprime l’interesse del Boccaccio per l’uomo, per il suo modo di entrare in rapporto con la realtà, per la sua possibilità di modificarla e di rendersi protagonista attivo. L’ingegno è capacità di agire, è esperienza del mondo, è capacità di incidere sugli eventi, è “virtù” intesa in senso utilitaristico e premachiavellico.
16,00

Gl'innamorati

Gl'innamorati

Carlo Goldoni

Libro: Libro in brossura

editore: Edimedia (Firenze)

anno edizione: 2020

pagine: 104

Presentando ai lettori la commedia, scriveva Goldoni: «due persone, che si amano fedelmente, perfettamente, dovrebbero esser felici», ma nel caso di Eugenia e Fulgenzio l’amore è sentimento angoscioso, fatto di desiderio e di gelosia, circospetto nei confronti del mondo. Vittime di una «fantasie ombrageuse» i due innamorati non hanno pace; gli assalti di gelosia intervengono sempre a distruggere i loro brevi momenti di serenità. L’introduzione e il commento studiano il ritmo della commedia non mancando di sottolineare il linguaggio gestuale e verbale con cui i due protagonisti esprimono il loro tormento.
10,00

Antologia di poeti giambici. Testo originale a fronte

Antologia di poeti giambici. Testo originale a fronte

Archiloco, Semonide, Ipponatte

Libro: Libro in brossura

editore: Edimedia (Firenze)

anno edizione: 2020

pagine: 176

Per la poesia greca arcaica vale, forse più che per altre forme letterarie, la qualifica di “poesia d’occasione”, legata com’è all’hic et nunc della performance, la quale costituiva, nella cultura orale della Grecia di VII-VI secolo a.C., principale modalità di pubblicazione. Fatte salve le Odi di Pindaro e Bacchilide, l’unico prodotto della lirica greca sopravvissuto al naufragio dei secoli è la prima Ode di Saffo. Dei giambografi, invece, che pur non avendo prodotto poesia destinata al canto né all’accompagnamento della lira facciamo convenzionalmente rientrare nel novero dei “lirici greci”, non restano che frammenti, la cui interpretazione è talora assai ardua, dal momento che abbiamo perduto quasi ogni referente storico della prima performance, ragionevolmente prevista durante quella riunione maschile ristretta, tipica delle consorterie politiche aristocratiche, che conosciamo con il nome di simposio. La ricostruzione di questo mondo perduto ha impegnato i filologi moderni sin dalla riscoperta dei classici in età umanistica; e li impegna tutt’ora, quando le sabbie di Egitto restituiscono qualche frustulo di un antico papiro. Non meno ardua fu l’impresa critica ed esegetica dei grammatici alessandrini, comunque più vicini al loro oggetto di studio. Questa antologia, lungi dal voler ripetere il lavoro secolare di filologi antichi e moderni, si propone come agile strumento di lettura per gli studenti che si avvicinano alla lirica arcaica e per i docenti di Liceo che in questo cammino li accompagnano.
12,00

Mirra

Mirra

Vittorio Alfieri

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Edimedia (Firenze)

anno edizione: 2020

pagine: 104

La Mirra fu ideata e scritta da Alfieri fra il 1784 e il 1786 nella villa di Martinsbourg in Alsazia. Sebbene per il suo contenuto la tragedia fu giudicata pericolosa e immorale dai contemporanei, oggi è considerata il punto di arrivo del teatro dell’astigiano e della sua ricerca tematica ed espressiva. Si tratta infatti di un’opera, in cui parola e gesto si armonizzano perfettamente, e in cui il Poeta denuncia, attraverso la morte volontaria della protagonista, che invano ed eroicamente si oppone al proprio fato, l’esistenza di forze insondabili e imperscrutabili che sfuggono alla razionalità e alla volontà delle persone comuni Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse esterne, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film).
9,00

Malombra

Malombra

Antonio Fogazzaro

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Edimedia (Firenze)

anno edizione: 2020

pagine: 296

Malombra è il primo romanzo di Antonio Fogazzaro. È una storia cui fa da sfondo una Brianza pedemontana di fantasia, con un maniero avito dalle stanze solenni e dai lunghi corridoi, dalle altane che si affacciano su giardini fioriti e su un lago ridente e cupo nello stesso tempo, cupo e profondo nei gorghi delle acque che vi precipitano scavando un orrido nel fianco della montagna. La scena pedemontana fa però anche spazio a vivaci intermezzi di vita milanese, della Milano dei primi anni di vita del Regno d’Italia. Siamo infatti nel 1864, alla vigilia della cosiddetta terza guerra d’indipendenza. Venezia e il Veneto – e così anche la Verona di Antonio Fogazzaro – verranno allora ceduti dall’Austria all’Italia. Ma il romanzo non è un romanzo storico, anche se – come poi accadrà in Piccolo mondo antico – l’eco delle vicende risorgimentali è sempre presente. Malombra è in realtà un romanzo di amore e morte. È una autentica storia romantica così come, nello stesso tempo, prefigura temi che saranno poi moneta corrente nel decadentismo fin de siècle. Ma, soprattutto, è una storia che ha un’unica, vera figura dominante: quella della nevrotica e affascinante marchesina Marina Crusnelli di Malombra. Una ricca appendice di risorse esterne, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film).
14,00

Il giornalino di Gian Burrasca

Il giornalino di Gian Burrasca

Vamba

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Edimedia (Firenze)

anno edizione: 2020

pagine: 176

Giannino Stoppani è un ragazzino di nove anni fin troppo vivace, soprannominato “Gian Burrasca” per il suo naturale talento a cacciarsi in ogni sorta di pasticci. Per il suo compleanno ha ricevuto in regalo dalla mamma un Giornalino, una sorta di diario in cui annota ogni giorno le sue avventure, i suoi scherzi, le sue marachelle, il suo modo particolarissimo di vedere il mondo. Ed è proprio il suo candore, la sua infantile ingenuità a creare ogni sorta di situazioni spassose e irriverenti, scardinando il mondo ipocrita e conformista degli adulti, e mettendo in serio imbarazzo amici e parenti: così riesce a mettere in fuga gli aspiranti fidanzati delle sorelle; scappa di casa e viaggia in un carro bestiame; strappa un dente al povero signor Venanzio con la canna da pesca; è fra gli organizzatori della rivolta nel collegio Pierpaoli al grido di “Viva la pappa col pomodoro”, e riesce infine – al termine di una spassosissima seduta spiritica – a farsi giustizia di Stanislao e Geltrude, l’improbabile coppia di direttori.Gian Burrasca ha una predisposizione naturale a sovvertire l’ordine e l’autorità degli adulti, a mettere in burletta le regole e i conformismi sociali, sempre disposto a lottare per la “libertà”, per il proprio irrefrenabile diritto a dire “tutta” la verità. Nel mondo trasfigurato dagli occhi di un bambino le verità precostituite perdono consistenza, le vicende vengono fraintese, il senso viene capovolto fino a disvelare quelle piccole-grandi bugie da cui trae legittimazione la società degli adulti.È per questo che il “Giornalino”, pur a distanza di tanti anni, si presta ancora oggi alla lettura di grandi e di piccini (non a caso Vamba dedicò il libro “ai ragazzi d’Italia perché lo facciano leggere ai loro genitori”). Il tutto condito dalla comicità ironica, scanzonata e irriverente del più genuino spirito toscano, pronto a dissacrare tutto e tutti (compreso se stesso), con generosità e cattiveria. Volume illustrato con oltre 100 disegni dell’edizione originale.
7,00

I promessi sposi

I promessi sposi

Alessandro Manzoni

Libro: Libro in brossura

editore: Edimedia (Firenze)

anno edizione: 2020

pagine: 576

Il Manzoni è il primo, e finora il solo, che abbia dato realtà e misura all’ideale calandolo nella vita moderna. Nei suoi personaggi è sempre una vita ricca, varia, alternata di tragico e di comico, e la qualità dominante rimane nei limiti del mondo reale e storico; di che nasce che il suo stile è affatto puro e di quel rettorico e artifiziato che contamina lo stile italiano coi suoi lunghi periodi, con le sue frasi sonore, colle sue inversioni stentate. E come lo stile così la lingua è in perfetta armonia con questo mondo; propria più che pura, si accosta di molto al linguaggio parlato.
22,00

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