Edimedia (Firenze)
De Florence à Syracuse périple dans le mythe
M. Therese Joly
Libro: Libro in brossura
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2012
Il catalogo delle opere della celebre artista con una ricca introduzione critica alla sua opera.
Mafarka il futurista
Filippo Tommaso Marinetti
Libro: Libro in brossura
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2026
pagine: 276
Opera visionaria in cui si fondono mito, poesia e velleitarismo tecnocratico. Mafarka, eroe e demiurgo, incarna in sé il sogno palingenetico del Futurismo: un uomo che si libera di Dio, dalla natura, dalla donna e dalla morale, e che arriva a generare un figlio meccanico, simbolo di un’umanità che ha trasceso se stessa. In questa parabola titanica, Marinetti celebra la forza e la violenza come valori rigeneratori, opponendo al sentimentalismo e alla morale solidaristica cristiana l’etica dell’azione, del dominio, della sopraffazione maschile e maschilista. La scrittura, satura di immagini e metafore metalliche, di voli meccanici e di aspirazioni a un superomismo suprematistico, anticipa l’estetica delle avanguardie e il culto della velocità, del dinamismo e dell’energia rigeneratrice. Ebbrezza della modernità dietro cui pare già intravedere in controluce tragedie prossime venture: il culto del leader-duce, la riduzione della massa a ingranaggio insignificante, la fede nella guerra come strumento di igiene del mondo. Mafarka il futurista è così un testo centrale per comprendere non solo il Futurismo, ma anche i miti che travolti dal loro stesso fervore prometeico contribuiranno a generare i totalitarismi novecenteschi. Opera di straordinaria potenza linguistica e immaginativa, Mafarka resta un monumento dal fascino esiziale: canto di rivolta e velleitario sogno poetico di un superuomo nietzschiano destinato di lì a poco a dover fare i conti con le macerie di un’Europa devastata.
I promessi sposi illustrati
Alessandro Manzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2026
pagine: 632
Ambientato nella Lombardia del Seicento, sotto la dominazione spagnola, il libro intreccia la storia d’amore di Renzo e Lucia con le vicende politiche, sociali e morali di un intero popolo oppresso da ingiustizie, guerre e pestilenze. La vicenda prende avvio dal sopruso di Don Rodrigo, signorotto arrogante che tenta di impedire le nozze dei due giovani. Attorno a loro si muove un’umanità varia e indimenticabile: Fra Cristoforo, simbolo di carità e coraggio; Don Abbondio, pavido curato che teme i potenti; l’Innominato, il tiranno redento dalla grazia; Gertrude, la monaca di Monza prigioniera del proprio destino. Attraverso l’ironia, la compassione e una limpida profondità morale, Manzoni costruisce un affresco grandioso dell’Italia preunitaria, denunciando la miseria e la sopraffazione, ma anche celebrando la forza della fede, della Provvidenza e della dignità umana. La lingua del romanzo, rifusa più volte dall’autore per raggiungere la chiarezza e l’eleganza del “fiorentino vivo”, diventa il punto di riferimento della lingua italiana moderna. Romanzo storico, sociale e insieme spirituale, I promessi sposi è una meditazione sulla libertà e sulla giustizia, sul male e sulla redenzione, sulla speranza che resiste anche nel dolore.
Confessioni che puzzano di alcol
Clemente Meucci
Libro: Libro in brossura
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2026
pagine: 172
Luca ha quasi quarant’anni e una vita costruita sull’eccesso. Notti che si assomigliano tutte, mattine che non assomigliano a niente, un lavoro abbastanza elastico da permettere ogni deriva e due amici inseparabili con cui condividere fiumi d’alcol, storie improbabili e la sensazione – lucidissima – che al loro futuro abbiano tolto il futuro. Ma ogni routine cova in sé l’imprevisto, come una pallina che può cadere di qua o di là. Un incontro, un campanello che suona, una notte che inventa nuove strade. Perché Luca ancora non lo sa, ma l’imprevisto non chiede il permesso. Tra confessioni che odorano di vodka e verità che fanno più male di un hangover, questa storia racconta una generazione che ha smesso di credere nelle promesse, ma non nella scintilla che può accenderle di nuovo. Con una voce irriverente, cruda e sorprendentemente tenera, Luca Novembre ci porta nel cuore di una vita che sembra andare a rotoli, proprio mentre forse sta finalmente iniziando. Perché basta una notte, una sola, per scoprire che anche chi si sente perso può ancora sbagliare strada... questa volta però nella direzione giusta.
Don Giovanni in Sicilia
Vitaliano Brancati
Libro: Libro in brossura
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2026
pagine: 136
Al centro del romanzo è Giovanni Percolla, trentenne catanese che vive circondato da un piccolo mondo caldo e protetto, un universo domestico popolato da zie premurose, amici indulgenti e una quotidianità che scorre lenta e quasi ovattata. La Sicilia che Brancati tratteggia più che un luogo geografico è un clima dell’anima, dove l’ozio diventa filosofia e il desiderio spesso rimane sospeso, più immaginato che vissuto. Un dongiovannismo assolutamente anomalo: le sue conquiste sono più spesso fantasie che trionfi, proiezioni di una mascolinità immaginaria che gli consente di sentirsi vivo e desiderabile senza mettere davvero in gioco se stesso, personaggio comico e malinconico al tempo stesso. Con una scrittura limpida, ironica e implacabile, Brancati smonta dall’interno i miti della virilità mediterranea, mostrando quanto spesso si fondino su fragilità intime, insicurezze non confessate, paure travestite da spavalderia. Ogni gesto di Giovanni, ogni sua esitazione, rivela l’enorme distanza tra ciò che sogna e ciò che realmente accade, tra il racconto che fa di sé e la sua autentica esperienza del mondo. Ma in fondo, quelle innocue fantasie erotiche funzionano anche come un velo dietro cui schermirsi dai proclami, altrettanto velleitari ma assai più devastanti, in quegli anni diffusi dal fascismo. Il velleitarismo erotico diventava allora il riflesso deformato di un più diffuso velleitarismo eroico-guerresco, ben più minaccioso e destinato a tradursi, di lì a poco, in immani catastrofi.

