Skira: Cataloghi
Velasco Vitali. Foresta rossa
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2013
pagine: 128
La monografia presenta la nuova installazione di Velasco Vitali, realizzata su invito della famiglia Borromeo per il giardino botanico e il Palazzo dell'Isola Madre di Stresa. La natura di una delle isole italiane più famose al mondo entra in stretto dialogo con opere pensate per il luogo. "Questa importante tappa nel percorso artistico di Velasco non poteva che integrare pittura a produzione di oggetti liberi nello spazio aperto dell'Isola Madre, legando l'esterno del grande giardino agli interni densi e carichi di memorie e storie di palazzo Borromeo. E così, una serie di tele dedicate ad alcune delle città abbandonate si nascondono nell'interno della villa a moltiplicare i giochi, i riflessi, i rimandi visivi e simbolici tra gli splendidi teatrini settecenteschi e le immagini sublimi e misteriose di queste città che riecheggiano solo di se stesse e della propria memoria perduta. Con 'Foresta Rossa? Velasco Vitali compie lo sforzo di produrre una generosa e potente narrazione circolare in cui luoghi reali, simboli sognati, città perse nell'oblio, natura, sguardi di chi abiterà i luoghi e l'isola stessa, concorrono a generare un grande racconto in cui sarà bello e necessario perdersi." (Luca Molinari)
Anthony Caro
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2013
pagine: 100
Il versatile artista britannico, che ha lasciato segni indelebili nella storia dell'arte, rivoluziona in modo radicale a partire dagli anni Sessanta la sua arte. Dopo un esordio prettamente figurativo, sotto l'influenza del suo maestro Henry Moore, si allontana infatti dalla tradizione scultorea per creare assemblaggi rivoluzionari, saldati e imbullonati, dipinti a colori vivaci e collocati sul pavimento, nello spazio dello spettatore: opere astratte ma ricche di contenuto ideale. Un nuovo e affascinante linguaggio plastico che consacra Caro come figura cardine nello sviluppo della scultura del XX secolo accanto a David Smith, Mark Di Suvero, Richard Serra. Il suo materiale prediletto è l'acciaio, ma l'artista non rinuncia a sperimentare con i più svariati elementi come il bronzo, il legno, la carta e il piombo. Gli assemblaggi d'elementi metallici bidimensionali - caratteristica più evidente della sua opera - diventano l'emblema della nuova scultura inglese, punto di partenza e fattore d'influenza per tutte le generazioni successive. Una monografia aggiornata, pubblicata in occasione della prima grande retrospettiva italiana dedicata a questo simbolo del nuovo e della modernità in scultura.
Marc Quinn. Memory Box
Germano Celant
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2013
pagine: 568
Fragile? Le stanze del vetro
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2013
pagine: 144
Inserito nel progetto Le Stanze del Vetro, iniziativa congiunta di Fondazione Giorgio Cini e Pentagram Stiftung, nata con l'obiettivo di valorizzare l'arte vetraria del Novecento e mostrare le innumerevoli potenzialità e declinazioni di questa materia, "Fragile?" presenta una trentina di opere di artisti internazionali, tra i più interessanti del nostro tempo che hanno utilizzato anche il vetro nel corso della loro esperienza artistica (da Marcel Duchamp e Joseph Beuys, fino ad Ai Weiwei, Damien Hirst, Giovanni Anselmo e Jannis Kounellis solo per citarne alcuni). Nel particolare contesto della produzione vetraria veneziana e della tradizione artigianale che la caratterizza, "Fragile?" prende in considerazione un altro aspetto, altrettanto rilevante, dell'utilizzo del vetro nelle arti visive del secolo scorso e di quello appena iniziato: l'impiego del vetro come materiale dalle particolari qualità metaforiche e linguistiche. Anziché la precisione o l'originalità del disegno del manufatto, entrano in gioco il potenziale simbolico della trasparenza, della fragilità e della resistenza nella costruzione di una situazione che attinge dall'esperienza della realtà quotidiana e del linguaggio artistico contemporaneo.
Renzo Ferrari. Tracciati milanesi. 1980-2013
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2013
pagine: 96
Questa pubblicazione accompagna la mostra "Tracciati milanesi, 1980-2013" di Renzo Ferrari allo Spazio Tadini di Milano e accoglie, accanto alle immagini, testimonianze critiche e poetiche, con particolare rilievo ad alcuni testi che l'amico Emilio Tadini ha dedicato al pittore svizzero. La cronologia presa in considerazione offre un excursus di disegni, acquerelli e oli nel loro sviluppo linguistico contemporaneo a periodi difficili per l'Italia, dagli "anni di piombo" a "mani pulite" allo "yuppismo" fino all'attuale crisi. Il pittore attraversa il contesto artistico e culturale milanese mantenendo sempre costante un'ossessione figurale attenta al tempo presente ma unita a una dimensione ancestrale. Lo spazio-intrico degli anni ottanta, l'affondo nel nero della fine del decennio, la miccia cromatica dagli anni novanta esprimono l'energia angosciata del nostro vissuto infelice che, nonostante tutto, cerca un riscatto dalla "notte oscura da cui nasce il giorno". Questa dimensione ha tenuto lontano Renzo Ferrari dal conformismo e dalla sterilità dell'arte modaiola attuale.
Mario Nanni. Luce all'opera
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2013
pagine: 208
Mario Nanni è un'artista della luce, partendo dall'illuminazione naturale e da quella artificiale sviluppa un inedito e personale linguaggio compositivo, un'armonia fatta di materiali e suggestioni, spazio e uomo, natura e artificio. Pubblicato in occasione della personale di Mario Nanni a Villa Panza, "Luce all'opera" presenta venti i lavori realizzati dall'artista tra il 1988 e il 2013 nei quali la luce non è solo oggetto o mezzo, ma diventa "parola". È parola primitiva, nel senso che viene prima ed è fondamento di ogni nostra azione; è parola dell'origine, che scruta, al di là dell'immediatezza dell'esperienza, il senso primo e ultimo del fare arte. L'arte di Mario Nanni riesce quindi in un'impresa incredibile: valorizzare l'intangibile, scolpendo i raggi del sole come un volume architettonico. È la luce al lavoro, è il lavoro della luce. Un gioco di contrasti melodici e delicati, di spunti per imparare a osservare oltre allo sguardo; un percorso per scoprire l'oltre, l'altrove, il diverso. "Luce all'opera" rappresenta e documenta il viaggio di un uomo e dei suoi pensieri, del suo vedere e del suo sentire attraverso la luce. L'interesse e la curiosità per la materia luce conducono Nanni, poeta della luce, verso la sperimentazione di nuove forme e metodologie nella progettazione, raccogliendo sfide e soluzioni avvincenti.
Ruggiero Di Lollo. Ediz. italiana e inglese
ROTONDO
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2013
pagine: 272
Un percorso poetico, quello di Di Lollo, che durante l'arco di cinquant'anni si dipana in una ricerca incessante, stupita, a volte ossessiva, spesso magica della Luce. Un percorso che, in un quadro giovanile, aveva già lucidamente prefigurato nel titolo emblematico di Svincolarsi in luce. È questa ricerca che accomuna esperienze pittoriche che potrebbero apparire a un primo e superficiale sguardo profondamente diverse, quasi dissonanti, espressione di diverse mani e di diverse sensibilità. O, altrimenti, di una sensibilità assolutamente complessa, a sua volta espressione di una personalità riccamente fecondata da contraddizioni e da antinomie. Antinomie tutte presenti in un'arte, così difficilmente inquadrabile dal critico, che spazia diacronicamente, ma anche sincronicamente, tra figurativo e astratto, tra realismo della scultura e concretismo, tra razionalismo e disegno classico, tra caricatura oscena e ispirazione religiosa, tra grafica geometrica e pittura materica. Di Lollo analizza la luce, la scompone in sequenze geometriche, la studia nelle scintille dei fuochi, nelle iridescenze del pulviscolo dell'aria, delle gocce di vapore ma soprattutto la contempla folgorato dalle sue mille rifrazioni, dai riflessi, dai riverberi che dà il mare, nel frangersi delle onde contro gli scogli di quella piccola isola disabitata che è Palmarola, diventata negli anni la fonte ispiratrice della sua pittura.
Agostino Ferrari. Segno. Frammenti di un percorso
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2013
pagine: 80
Pubblicata in occasione della eccezionale antologica, la monografia riunisce per la prima volta alcuni capolavori dell'artista milanese fino ad oggi mai presentati tutti insieme. Queste opere, che costituiscono l'eccellenza dell'intera produzione di Ferrari degli ultimi venticinque anni, offrono l'occasione di ripercorrere la storia di questo straordinario pittore, senza dubbio una delle personalità più caratterizzanti dell'arte lombarda dal 1960 ai giorni nostri, che ha saputo creare una sua poetica, creativa e brillante, capace di trasmettere emozioni uniche. In ogni opera appare, infatti, la continua ricerca artistica di Ferrari accompagnata dalla necessità di lasciare una viva testimonianza della sua quotidianità, non solo in quanto artista ma anche come uomo. È da tale desiderio che nasce la volontà di rifondare nelle sue tele il "segno", come forma di scrittura primordiale e autentica, in grado di conservare nel tempo i momenti vissuti e interpretare in modo innovativo temi importanti, come la maternità.
Paolo Grassino
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2013
pagine: 120
Nelle opere di Paolo Grassino la materia plasmata, modellata, stratificata, graffiata, penetrata, violata, diventa forma, sostanza, elemento ora reale ora simbolico di un complesso "teatro dell'assurdo" in cui il ferro, la spugna, il nylon, l'alluminio, il polistirolo, la cera, la resina, il cemento, la luce e il suono danno forma agli elementi di queste tranches de vie, di questi "documenti umani" dalle dimensioni drammatiche, oscure, impenetrabili; figure plastiche che giocano un finale di partita tra realtà e immaginazione, tra vita e dimensione onirico-fantastica. Lampadine, barattoli, tubi, macchine, imbuti, rami, vetri, e ancora cuori, polmoni, cani, cervi, uomini, diventano la trama di una narrazione essenziale e al contempo improbabile, del racconto inquietante di una realtà che si confronta con la frammentazione della vita quotidiana. Questa pubblicazione è stata realizzata in occasione di "Percorso in tre atti", un progetto di Paolo Grassino (a cura di Stefano Pezzato) per il Museo Pecci Milano, promosso da regione Toscana e Comune di Prato, in collaborazione con Piercarlo Borgogno.
Paolo Galetto. Portraits
D'AMICO
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2012
pagine: 52
I ritratti ad acquarello di questa raccolta, realizzati da Paolo Galetto e pubblicati per illustrare gli articoli delle pagine culturali del quotidiano "La Stampa", sono piccoli capolavori, virtuosismi semplificati dalla generosità del gesto pittorico, da cui si snoda l'interpretazione del racconto nella sua metamorfosi iconografica. Nato a Torino nell'aprile del 1962, vive e lavora tra Torino e Parigi. Ha lavorato a lungo come visualizer, realizzando centinaia di storyboard per alcuni dei più importanti marchi internazionali. Parallelamente ha sempre dipinto, focalizzandosi sull'utilizzo dei colori ad acqua e utilizzando come supporto la carta. Tra i suoi lavori seriali, oltre ai ritratti per le pagine culturali de "La Stampa", si pongono le Voguette, ritratti femminili realizzati per "Vogue Italia". Il catalogo è stato pubblicato in occasione della personale Paolo Galetto, Portraits svoltasi presso la nuova sede de "La Stampa" a Torino, dal 29 ottobre al 18 novembre 2012. La mostra sarà esposta e ampliata con altri documenti nella chiesa di San Domenico ad Alba (Cn), dal 28 marzo al 26 maggio 2013.

