Skira: Arte moderna. Cataloghi
Futurismi
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2009
pagine: 96
Il 20 febbraio 1909 Filippo Tommaso Marinetti pubblicava sulle pagine de "Le Figaro" il celebre Manifesto del Futurismo. Pubblicato in occasione dell'esposizione che celebra il centenario della nascita del movimento che ha segnato profondamente il Novecento dal punto di vista artistico, letterario e culturale, il volume non si limita a verificare alcuni aspetti del futurismo, ma cerca di proporre le molteplicità di espressioni che hanno caratterizzato la sua presenza sul territorio italiano; gli aspetti transnazionali del futurismo e gli ambiti d'intervento sono infatti variegati e spaziano in tante e tali direzioni che risulta difficile classificarle per tipi di produzione e per ideologie. Futurismi presenta una selezione di opere di vari artisti che documentano la diffusione del futurismo nelle diverse regioni d'Italia. Le innovazioni apportate dal movimento di Marinetti nel mondo dell'arte ebbero, infatti, sin dal 1909, anno della prima pubblicazione del manifesto futurista, un ampio eco in Europa e possono essere poste in relazione con le altre avanguardie storiche.
La donna, il paesaggio e l'impressione. Dipinti dei Musei Civici di Pavia tra Ottocento e Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2009
pagine: 144
Attraverso una novantina di dipinti delle collezioni dei Musei Civici di Pavia, il volume fornisce una panoramica delle personalità e degli sviluppi della cultura figurativa italiana tra il XIX e il XX secolo da Inganni a Faruffini, da Zandomeneghi a Ranzoni, da Fornara a Pelizza da Volpedo. Curato da Susanna Zatti e Giovanna Petrenga, dal paesaggio all'impressione consente da un lato di tracciare un percorso della pittura lombarda del tempo (e nello specifico di una scuola dalla forte identità come quella pavese) dall'altro, grazie agli indiscussi capolavori e alla variegata composizione della collezione Morone, ripercorre il clima culturale e la cifra poetica sviluppatasi in Italia in quegli anni, rivelandone l'assoluta qualità e seguendo il trapasso dal paesaggio all'impressione. Temi conduttori sono il paesaggio e la donna: due soggetti in grado di offrire, come pochi altri, chiavi di lettura e lenti d'ingrandimento attraverso cui indagare le tante novità di quella stagione artistica.
Grafica. Mirò, Braque, Chagall, Picasso, Morandi, Bacon e altri maestri del Novecento
Tino Gipponi
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2009
pagine: 152
Una pregevole antologia di opere grafiche, curata dal critico d'arte Tino Gipponi. Una raccolta di ampio respiro che testimonia la presenza dei più significativi esponenti dell'arte incisoria di rilevanza internazionale come Picasso, Braque, Chagall, Kandinskij, Miró, Dalí, Max Ernst e Bacon accanto ad artisti italiani di assoluto valore, quali Giacometti, Burri, Fontana, Vedova, Santomaso, Manzù. Le opere dei molti altri artisti esposti, con la singolarità delle personali poetiche, permettono di affrontare un percorso che, tra figure fondamentali di una tecnica tanto apprezzata fin dal Settecento, propone un viaggio nel mondo straordinario della stampa d'arte. Una selezione che, nella proposta dei percorsi di ricerca dei singoli maestri, rende giustizia a un'espressione artistica, quella dell'incisione, che vanta un proprio linguaggio autonomo, dopo essersi esonerata proprio nel Novecento da un ruolo sussidiario rispetto alla pittura, a lungo attribuitole. Così del resto dichiarava, emblematicamente, Roberto Longhi: "Almeno dai primi anni del Novecento l'arte è più sotto il segno dei grafici che dei pittori".
Sergio Pappalettera. Il gioco del mondo
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2009
pagine: 128
Pubblicato in occasione dell'esposizione alla Triennale di Milano su progetto di Sergio Pappalettera, con la partecipazione straordinaria di Lorenzo Jovanotti Cherubini e Aldo Nove, il volume presenta opere che rivisitano il "gioco e i suoi oggetti", come reinterpretazione di elementi comunicativi e simbolici. Nel gioco dell'uomo risplendono momenti di mondo ma rotti del dualismo di realtà ed irrealtà che interferiscono nel gioco. Il gioco del mondo quindi è simbolo del mondo. Sono proposti dei percorsi e delle istallazioni che nel loro aspetto "ludico" consentano alle opere "gioco" di essere scomposte e ricomposte ad opera del visitatore, che è invitato a partecipare al gioco del mondo.
Vivaldo Poli. Dipinti, 1932-1981
Sandro Parmiggiani
Libro
editore: Skira
anno edizione: 2009
pagine: 232
Centocinquanta opere ricostruiscono la vicenda creativa di Vivaldo Poli (1914-1982), uno delle personalità reggiane più attente e aperte agli esiti più innovativi della pittura internazionale, attivo nel MAC (Movimento Arte Concreta) e protagonista delle edizioni del 1948 e del 1950 della Biennale d'Arte di Venezia. Il volume ripercorre l'intero arco dell'attività di Poli, con particolare riferimento al periodo di maggiore interesse nella sua produzione artistica, ovvero il ventennio tra la fine degli anni Quaranta e i primissimi anni Settanta. Poli nasce come artista figurativo. Dopo aver assorbito la lezione di Cézanne e di Matisse, già negli anni Trenta, subì il fascino del surrealismo e, negli anni Quaranta del postcubismo picassiano, per poi inoltrarsi liberamente nelle suggestioni del segno e della materia pittorica proprie dell'Informale, padroneggiati con talento e chiarezza di visione.
Ezio Gribaudo. Il mio teatro della memoria
Adriano Olivieri
Libro
editore: Skira
anno edizione: 2009
pagine: 272
Questa biografia nasce da un esteso lavoro di ricerca condotto da Adriano Olivieri negli archivi privati di Ezio Gribaudo. Attraverso la verifica di una cospicua quantità di materiale edito e inedito e grazie a numerose conversazioni con l'artista, l'autore ne ha ripercorso l'intera carriera, delineando nel contempo l'esperienza del Gribaudo editore, collezionista, promotore di eventi culturali e viaggiatore. Una vita densa di incontri, premi e memorabili avventure. Ne emerge un volume esaustivo, corredato da un ricco apparato iconografico costituito da opere, fotografie, documenti e lettere che permettono di conoscere l'artista nella sua poliedrica attività e l'uomo nella sua complessa personalità. Completa la biografia una selezione di lettere autografe, molte delle quali inedite, inviate a Gribaudo da grandi maestri e personalità della cultura del Novecento: da Fontana a Bacon, da Chagall a de Chirico, da Peggy Guggenheim a Jean Dubuffet.
Silvio Pasotti. Catalogo ragionato della pittura
Libro
editore: Skira
anno edizione: 2009
pagine: 360
Questo catalogo generale racchiude la produzione artistica di Silvio Pasotti dopo quarant'anni di attività. Vi sono raccolte tutte le opere pittoriche corredate da schede che forniscono notizie tecniche, percorsi espositivi e bibliografici. "Mi interessa una pittura che possa essere una parte della vita quotidiana". Questa scelta di Silvio Pasotti (Bergamo 1933) orienta l'intero corso del suo lavoro: linguaggio esplicito, denso, testimonianza di quel doppio senso, effimero permanente, che è carta d'identità della nostra epoca. Pasotti si esprime con architetture, ambienti, vestiti, volti, tracce che sono storia del tempo, sequenze e innesti in una vicenda creativa senza formalismi. Pasotti ha dato forma ad azioni narrative che sono scenari noti della società, l'industria, la moda, la Ferrari, la tavola, il nudo, gli elettrodomestici che diventano inquietanti presenze. Successo, insuccesso, esaltazione e passione irrompono nella crisi della figurazione come un viaggio mai concluso, iperbolico, dalle Alpi alle Piramidi, dalla scena solenne e irrevocabile della roccia alla qualità provocante, trasparente del corpo femminile dipinto come offerta al panorama dei sensi.

