Rusconi Libri: Grande biblioteca Rusconi
Novelle napoletane
Salvatore Di Giacomo
Libro
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2017
pagine: 256
Anche se la maggior parte di queste novelle deriva spunti, temi, personaggi e suggestioni dalla città di Napoli, ciò non significa che ci si trovi di fronte a racconti “di genere”, o meramente folcloristici, giacché il mondo rappresentato da Di Giacomo - tutto intriso com’è di sorridente pessimismo e di umanissima compassione - possiede i caratteri dell’universalità. Egli si autodefiniva, fra il serio e il faceto, “verista sentimentale”, e di sicuro molti fra i suoi argomenti ed interessi sono riconducibili al movimento letterario del Verismo, che nel tardo Ottocento andava denunciando le disumane ed ingiuste condizioni di vita delle popolazioni meridionali. Eppure, la denuncia sociale non è nelle corde di Salvatore di Giacomo: nelle novelle, infatti, prevale un sentimento di contenuta quanto struggente pietà per la condizione umana, di tutti gli esseri umani.
La pedina sulla scacchiera
Irène Némirovsky
Libro
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2017
pagine: 176
Oggi, leggendo Una pedina sulla scacchiera, romanzo uscito a Parigi nella primavera del 1934, ci accorgiamo della modernità sempre viva di Irène Némirovsky, capace di entrare nelle sottili trame psicologiche dei suoi personaggi, nel drammatico rapporto di un padre spregiudicato e un figlio inetto, annichilito: Christophe “è la pedina – appunta Némirovsky sul manoscritto del romanzo – che viene manovrata sulla scacchiera, che per due o tremila franchi al mese sacrifica il suo tempo, la sua salute, la sua anima, la sua vita”. Da una parte abbiamo a che fare con il mondo politico e con quello dell’industria (l’impero del petrolio e dell’acciaio del padre), irrevocabilmente corrotti; dall’altra con quello dei rapporti familiari e degli esami di coscienza. Un libro inequivocabile – un piccolo capolavoro – sulla “tirannia del denaro” e l’umiliazione, la vergogna di esistere.

