Robin Edizioni: Robin&sons
Le metamorfosi di un angelo
Andrea Bagnulo
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 174
Al 223 di Rue Saint-Martin esiste un luogo speciale: la Piccola Libreria delle Cose Perdute. Tra il profumo dolce di vaniglia e gli scaffali che custodiscono memorie e sogni dimenticati, Noah – libraio, confidente e, forse, qualcosa di più – accoglie chi riceve un misterioso invito. Lisa, Étienne, Yannick e altri personaggi portano con sé una sofferenza, un’assenza, un bisogno di capire; qui troveranno pagine che parlano di loro, di ciò che hanno smarrito e di ciò che devono ancora accettare. Le metamorfosi di un angelo ci porta tra le strade di Parigi in un viaggio che ci ricorda che non siamo soli, e che ogni dolore può essere ascoltato, accolto e trasformato.
Il Corano e i principi estetici e teologici dell'arte islamica
Salvatore Verde
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 92
«Facemmo camminare sulle loro orme Gesù figlio di Maria, per confermare la Torâh che scese prima di lui. Gli demmo il Vangelo, in cui è guida e luce, a conferma della Torâh che era scesa precedentemente: monito e direzione per i timorati» (Cor. V,46). «La Chiesa guarda anche con stima i musulmani che adorano l’unico Dio, vivente e sussistente, misericordioso e onnipotente, creatore del cielo e della terra, che ha parlato agli uomini. Essi cercano di sottomettersi con tutto il cuore ai decreti di Dio anche nascosti, come vi si è sottomesso anche Abramo, a cui la fede islamica volentieri si riferisce. Benché essi non riconoscano Gesù come Dio, lo venerano tuttavia come profeta; onorano la sua madre vergine, Maria, e talvolta pure la invocano con devozione. Inoltre attendono il giorno del giudizio, quando Dio retribuirà tutti gli uomini risuscitati. Così pure hanno in stima la vita morale e rendono culto a Dio, soprattutto con la preghiera, le elemosine e il digiuno. Se, nel corso dei secoli, non pochi dissensi e inimicizie sono sorte tra cristiani e musulmani, il sacro Concilio esorta tutti a dimenticare il passato e a esercitare sinceramente la mutua comprensione, nonché a difendere e promuovere insieme per tutti gli uomini la giustizia sociale, i valori morali, la pace e la libertà» (Nostra aetate, 3). Possa "Il Corano e i principi estetici e teologici dell’arte islamica" dare il suo contributo al dialogo interreligioso e alla bellezza del rispetto e della conoscenza fra gli uomini di buona volontà (in shaʾAllāh).
Un fatto di cronaca
Eugenio Fici
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 188
"Un fatto di cronaca" è il racconto di un’amicizia. È notte fonda. Carlo e Andrea escono da una discoteca, l’Outsider. Piove. Si avviano a piedi lungo la strada ma uno dei due scivola e cade in un fossato. La vittima è Carlo, un ragazzo di buona famiglia, l’amico scappa e si rifugia a casa di Chiara, una loro coetanea e compagna di classe di Andrea. L’incidente presenta dei lati oscuri e attira l’attenzione di Piero Vanzi, insegnante di materie letterarie dell’Istituto Tecnico che i due ragazzi frequentano. Andrea si presenta a scuola, alla lezione del professore, visibilmente traumatizzato dall’incidente e verrà prelevato dai carabinieri. Il professor Vanzi ha un passato inquieto e irrisolto da cui è fuggito recandosi in una isolata frazione piemontese, dove cerca di stabilire un contatto con un’attraente negoziante di generi alimentari. La tragedia dei due ragazzi gli ricorda che, da giovane studente universitario, ha avuto un’amicizia intensa e passionale, vissuta a Firenze e terminata nel peggiore dei modi, con Giulio Maria Salvaneschi, un poeta diventato celebre. Sarà costretto, anche dal preside dell’Istituto dove insegna, a ricostruire il suo oscuro passato legato a un’inchiesta giudiziaria nei suoi confronti, iniziata anni prima, che non è mai arrivata a una definitiva conclusione. L’aiuto dell’ispettrice della polizia Valeria Ferrari fornirà a Piero Vanzi una versione plausibile dei fatti che lo riguardano.
Tu non darmi retta
Mario Severino
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 100
"Tu non darmi retta" rappresenta un invito a riflettere sul significato del vivere, sull’identità e sulla fragilità dell’essere umano. La voce poetica appare come un viaggiatore solitario che si destreggia tra il desiderio di appartenenza e l’inevitabile estraneità. Con toni che oscillano tra il tragico e il comico, l’autore mette in scena un universo di emozioni contrastanti, dove l’assenza di risposte definitive lascia il lettore in una sospensione di pensiero e sentimento. In questo viaggio poetico, il lettore è invitato a non seguire le indicazioni, ma a perdersi tra le pieghe di un mondo interiore che urla di esistere, in tutta la sua complessità e confusione.
Il paese delle vacche magre dalle corna lunghe
Benedetta Odorisio
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 438
Questo libro è il racconto di un viaggio personale e professionale nei 10 anni in cui l’autrice ha lavorato per le Nazioni Unite in Sud Sudan (2012-2022). È la storia di questo giovanissimo paese e della sua gente, un groviglio di etnie legate a tradizioni ancestrali e anacronistiche, arricchita da divertenti aneddoti. Molti sono gli argomenti di cui tratta: la condizione della donna ferma ancora al Medioevo, il ruolo della famiglia “allargatissima”, le relazioni tra uomo e donna, di come la stregoneria si sposa con la religione e molto altro. Ma quello che la fa da protagonista è un quadrupede: la vacca. Ciò che per noi è un insignificante bovino, rappresenta l’elemento imprescindibile della cultura locale che ordina ogni aspetto della vita, non importa il censo. Il lettore scoprirà la centralità di questo animale, unità di misura per eccellenza e mezzo di pagamento preferito anche al dollaro, di come sia fonte di ricchezza e causa di tragedie, della sua capacità di influenzare decisioni politiche, lo scoppiare o l’evolversi di lotte fratricide. Il libro è anche la storia dei primi 10 anni di vita di questo paese, passato, in men che non si dica, dall’euforia per l’indipendenza ottenuta all’abisso di una guerra civile. Il racconto si fa, quindi, a volte avventuroso, a volte giornalistico per seguire le vicende del conflitto e di una realtà a tratti feroce. Le esperienze di lavoro dell’autrice, funzionaria dei diritti umani in una missione di pace delle Nazioni Unite (UNMISS), e la quotidianità di una insolita comunità multiculturale arrivata dai quattro angoli della terra per aiutare il paese, si mescolano ai fatti di guerra, di corruzione e di malgoverno, dando leggerezza alla narrazione. La storia la fanno le persone che l’autrice incontra per lavoro, i colleghi che portano in Sud Sudan un pezzo del proprio paese e le loro tradizioni, lo scorrere delle stagioni, le difficoltà quotidiane di chi lavora in paesi in guerra e senza infrastrutture adeguate, il contatto non sempre facile con un mondo animale non addomesticato e con una natura selvaggia. Il conflitto armato, il lungo processo di pace e gli avvenimenti politici fanno da sfondo alle avventure di questo colorato collage di persone e culture.
Itaca
Fabiano Bacciu
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 378
Il presente romanzo si potrebbe inquadrare all’interno del genere giallo; più precisamente un giallo letterario (con tinte marcatamente noir), assurgendo a plafond strutturale e ispiratore l’analisi e la trattazione di alcuni classici – romanzi e poesie – della Letteratura Universale (Omero, Dante Alighieri, Shakespeare, Goethe, Foscolo, Dostoevskij, Tolstoj, Joyce, Camus, Sartre, Milan Kundera, Garcia Marquez, Kavafis, ecc.). La vicenda – che ha quale protagonista il professor Fabio Bacci – è ambientata nel tetro inverno sardo di metà gennaio (periodo in cui la Sardegna è totalmente priva di compromessi e non ha nemmeno contraddizioni, mostrando orgogliosamente il suo lato oscuro e disturbante, caratterizzato dall’aridità spettrale e lunare della natura), tra una casa di campagna, ubicata in cima ad una lugubre collina, il cui contesto ambientale ha quale protagonista un gelido e metallico vento di tramontana (...che infierisce sul cielo prossimo all’imbrunire, le cui striature, tra il rossastro e il violaceo, sono prova di cotanta violazione…) e un Kafkiano, angusto e claustrofobico commissariato, dove il commissario Marone, assistito dal suo attendente Catone, interroga il detto protagonista, cercando di ottenere risposte in merito a situazioni accadute il giorno prima, che lo stesso non ricorda, ha rimosso o ha voluto rimuovere. La permanenza, per la durata di due giorni, all’interno della struttura di Polizia, servirà a Fabio, grazie all’amichevole aiuto di un altro agente, Lele, a ripercorrere alcuni episodi della sua vita, con la finalità, quanto consapevole non è dato sapere, di trovare un collegamento con gli eventi che hanno causato il fermo, nei confronti dei quali il protagonista sembra avere un vuoto assoluto. Questo romanzo racconta altresì un’Odissea. Un’Odissea privata, personale, un’Odissea che rappresenta il viaggio, meraviglioso e terrificante, che ognuno di noi affronta nella vita, per raggiungere uno scopo, un “fine” che, “alla fine”, coincide con la nostra agognata (o temuta) Itaca, dandone ognuno di noi un differente significato o differenti significati all’interno della medesima esistenza, esattamente come lo è stato per i grandi letterati, in precedenza citati.
Roba da matti
Remo Rostagno
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 202
La storia inizia nell’antica Certosa di Collegno dove un ragazzo è nato e vive fin quasi a vent’anni, testimone di inquietudini, miserie e dolori dei reclusi in manicomio. Si interroga sul senso del vivere ed è spinto da concreti slanci verso il riscatto dei malati che soffrono gli orrori dell’istituzione totale. Con un coetaneo venuto dal Sud nasce una giocosa amicizia permeata di rischiose complicità. Quando vengono cacciati senza un perché, iniziano un lungo viaggio avventuroso attraverso l’Italia animati dall’intento di assaltare a tutti i costi un misterioso e mitico luogo di reclusione: la Fortezza dei Bambini. Strada facendo si uniscono all’allegra compagnia vagante un nano e un cane. Camminano trascinando i loro beni su un malandato carretto. Dialogano con i passanti in luoghi sperduti e, per sfangarsi la vita, improvvisano azzardate e bizzarre esibizioni teatrali. Li anima lo straordinario motore universale del gioco. Esprimono, anche inconsapevolmente, una forma di teatro povero, di strada, che rinnova il rito dell’incontro e con i suoi molteplici linguaggi rallegra, rigenera e può curare la follia. Nel racconto, permeato da una sorta di realismo magico, scorrono ricorrenti, imprevedibili colpi di scena con una strabiliante sorpresa finale. Sullo sfondo la realtà degli ospedali psichiatrici e anche, in parte, dell’Italia nella seconda metà del Novecento.
Fake
Tiziano Viganò
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 360
Un affascinante analista del servizio di sicurezza europeo, Daniel Bergman, affida alla professoressa di matematica delle previsioni del Politecnico di Milano, Sofia Tardini Bianchi, uno strano compito: costruire un modello algoritmico che permetta di predire nel breve e lungo periodo le conseguenze catastrofiche di quelle fake così subdole da sfuggire ai controlli dei debunker. Ben presto Sofia scopre di essere stata raggirata, l’algoritmo teorico che ha costruito funziona e qualcuno lo sta usando: social media, trolls e falsi account bot amplificano in modo sistematico le fake a discapito della verità, il panico nelle Borse raggiunge il pericoloso livello dell’11 settembre, i cinesi minacciano la riscossione del debito americano, scatta il protocollo al confine russo-cinese e iniziano le manovre militari, le isole Curili sono messe in allarme e una portaerei americana, la Midway, esce dalla rotta prestabilita e, ignorando i segnali di sconfinamento provenienti dalla base di Kagoshima, si dirige verso le coste cinesi. C’è poco tempo. Il Doomsday clock, l’orologio virtuale che indica quante ore mancano all’apocalisse del pianeta, segna 10 secondi alla mezzanotte. La Terra non è mai stata così vicina alla propria autodistruzione. A spostare in avanti la lancetta dei minuti è la guerra globale dell’informazione generata dalle fake news. Sofia diffida di Bergman ma, per poter fermare gli eventi, suo malgrado si trova coinvolta con lui in un intricato e pericoloso gioco spionistico, dove non sempre riesci a distinguere ciò che è vero da ciò che è falso.
Stampede
Agostino Cervelloni
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 200
Riflessioni dall’asfalto all’alba del terzo millennio, passate al setaccio mattutino dei pensieri, tra il lockdown della pandemia covid-19 e la guerra portata in Europa.
La costruzione del mondo
Massima Bercetti
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 292
Tra la collina e il fiume, alla periferia della grande città, dove all’inizio degli anni ’50 incalzano le trasformazioni che muovono la Storia, Lorenza viene al mondo in una giornata di primavera straordinariamente calda dove i termometri sfiorano i trenta gradi; una lieve anomalia da cui però molti sembrano voler trarre presagi. Tutto è andato bene, ma i desideri della giovane coppia di avere un maschietto non sono stati assecondati, nonostante sua madre avesse fissato a lungo negli ultimi mesi di gravidanza la foto di un bambino biondo. La natura aveva seguito altri insondabili percorsi, ma la sua storia era ancora tutta da scrivere e la bambina aveva fame di parole; il nutrimento con cui darà forma ad un mondo da abitare.
Patria o muerte? Memorie della cubanite
Franco Spezia
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 300
Negli ultimi 25 anni Cuba ha vissuto trasformazioni epocali. La conversione al turismo, conseguenza del crollo dell’URSS, e le riforme economiche in un’ottica di mercato hanno inciso sul monolitico modello politico e sociale socialista, e hanno cambiato la vita dei cubani e i rapporti sociali. Le opportunità economiche sorte con lo sviluppo turistico hanno creato divaricazioni sociali e intaccato l’egualitarismo. Complici l’embargo adottato dagli Stati Uniti e la pandemia da coronavirus, Cuba non è uscita dal Terzo Mondo nonostante lo sviluppo turistico e ora si trova nella più grave crisi economica mai conosciuta e vive una massiccia emigrazione all’estero. Negli ultimi anni è cambiato il sentimento dei cubani nei confronti del modello sociale e politico, dall’adesione e dal consenso (rappresentato dal motto simbolo della rivoluzione “Patria o Muerte”) all’attuale disincanto e incrinatura di questo modello (che obbligano a mettere un punto interrogativo al proclama). Tutte queste trasformazioni sono raccontate dalla parte dei cubani, con i loro occhi e il loro cuore, attraverso i fatti e i sentimenti raccolti sul campo in vent’anni di viaggi. Patria o Muerte? è quindi anche (e soprattutto) un atto di amore verso Cuba e il popolo cubano.
Una vita ritrovata
Adriana Tipaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 194
Augusto è un uomo incapace di riconoscere e apprezzare la cordialità, la gentilezza, la generosità, rifugge da ogni contatto, rendendosi scontroso e antipatico. La sua vita è intessuta da sospetto, diffidenza, invidia, rabbia, nei confronti di chiunque in qualche modo abbia a che fare con lui. Una vita consumata tristemente, incapace com’è di amare e di riconoscere l’amore, anche nelle persone che gli sono vicine, sua moglie Dora e suo figlio. La sua anima non è mai in pace, ma sempre tormentata dalla ricerca di qualcosa che non riesce a definire, a trovare... La storia si dipana in una serie di flash back e assume una forma surreale che, in un crescendo convulso di una sarabanda allucinante, lo riporta lontano nel tempo, quando era bambino, alla tragedia che l’ha sconvolto e condannato. Allora ricorda la sua mamma, il suo amato gatto... La stretta soffocante dell’infelicità che l’ha condizionato per tutta la vita, che gli faceva vedere nemici dappertutto, finalmente si è allentata, elaborando cosi l’insopportabile vuoto luttuoso lasciato dal colpo brutale di cui è stato vittima innocente. Ritrova così la capacità di amare e con essa Augusto, dopo cinquant’anni, scopre che cos’è la felicità e si riprende la vita che gli era stata brutalmente strappata, ma che ora finalmente ha ritrovato.

