Mondadori: Nuovi oscar classici
L'ultimo giorno di un condannato a morte
Victor Hugo
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2006
pagine: 128
La ballata del vecchio marinaio
Samuel Taylor Coleridge
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2005
La vita e le opinioni di Tristram Shandy, gentiluomo. Con uno scritto di Walter Scott
Laurence Sterne
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2005
pagine: 752
Nanà
Émile Zola
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2005
pagine: 544
Nana Coupeau è fuggita dalla sua famiglia e dalla miseria. Diventata attrice, si diverte a umiliare i suoi spasimanti, primo fra tutti il conte Muffat che la mantiene principescamente. Incapace di amare altri che il suo bambino, avida di lusso e di piaceri, Nana finisce coll'essere abbandonata da Muffat e col rovinarsi economicamente. Morirà di vaiolo, mentre nelle strade echeggia l'annuncio della dichiarazione di guerra alla Prussia.
La Divina Commedia. Paradiso
Dante Alighieri
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2005
pagine: 1084
La terza "sublimis cantica" - come il suo autore stesso, con profonda consapevolezza e bellezza, la chiamò - contiene in sé qualcosa di unico, che la fa diversa da ogni altra composizione della letteratura a noi nota. Essa appare nuova anche rispetto alle altre due parti del poema, già così rivoluzionarie nell'invenzione e nel linguaggio. Perché la poesia del Paradiso non racconta vicende di uomini, non descrive paesaggi. Essa si sostanzia di cose che non si vedono e che, soltanto, per fede, si sperano. E tuttavia anche e soprattutto qui il genio di Dante riesce a esprimersi con versi di grande potenza, che si imprimono per sempre nella mente del lettore con immagini di straordinaria forza suggestiva.
La Divina Commedia. Purgatorio
Dante Alighieri
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2005
pagine: LV-1130
Il secondo regno dantesco, "dove l'umano spirito si purga / e di salire al ciel diventa degno", è, dei tre, quello che porta nella sua struttura, sia fisica sia morale, la maggiore novità d'invenzione, tanto da poter dire che esso è un mondo, nel suo aspetto e nel suo spirito, soltanto dantesco. Circola per tutto il Purgatorio un'atmosfera difficilmente definibile, come di raccolto incanto, che coglie il lettore fin dall'inizio e l'accompagna fino alle soglie del Paradiso: attingere lo spirito di quella delicatissima aura che tutto avvolge è la via per intendere il Purgatorio dantesco nella profonda bellezza che lo distingue.

