Studi teatrali
La maschera sacra
Titus Burckhardt
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2025
pagine: 88
Ormai da lungo tempo Titus Burckhardt viene considerato, insieme a Eliade e a Guénon, uno dei maestri indiscussi della tradizione spiritualista. Dopo La chiave spirituale dell’astrologia musulmana, apparso in questa stessa collana, si propone ora ai lettori la raccolta di saggi de La maschera sacra, dove, tra la varietà e la singolarità degli argomenti trattati, è individuabile un grande tema centrale dell’opera di Burckhardt, ben riassunto da un brano dell’ultimo saggio: «Chiedete alla scienza tradizionale: che cosa è l’uomo? Essa vi risponderà con metafore – le narrazioni bibliche e coraniche della creazione di Adamo – che si sarebbe tentati di respingere come mitologia desueta, se non si intuisse che tali storie implicano una profonda visione dell’uomo, troppo profonda per essere racchiusa in definizioni razionali. E il primo dato che ne ricaviamo è che l’uomo ha una causa unica, la quale si situa al di là di tutte le contingenze, e che la sua esistenza sulla terra ha un senso. Questo senso – o questa visione dell’uomo – non ha nulla a che fare con una scienza empirica: non lo si potrebbe ricostruire partendo dall’esperienza e dal ragionamento, poiché esso concerne l’uomo non sotto il rapporto della sua esistenza spaziale e temporale, ma “sotto il rapporto dell’eternità”».
Interventionstheater. Forme del politico nel teatro tedesco contemporaneo 2000-2005
Daniele Vecchiato
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 192
Il termine Interventionstheater, emerso negli studi più recenti sul teatro di lingua tedesca, designa quelle pratiche performative che fanno del dispositivo teatrale uno strumento di sollecitazione del dibattito politico e di azione nello spazio sociale. Anziché limitarsi a mettere in scena conflitti o ideologie, il teatro d’intervento mira ad attivare processi di riflessione, confronto e mobilitazione che ambiscano a una trasformazione della sfera pubblica. Il presente volume, strutturato in capitoli tematici che prendono le mosse da una scelta di casi di studio rappresentativi, indaga le modalità con cui il teatro tedesco del ventunesimo secolo si interroga sulle sfide del nostro tempo: la crisi dell’Europa e la radicalizzazione dell’agone politico, l’impatto dei movimenti sociali e dell’attivismo digitale, le tensioni tra diritto, etica e giustizia, e i rivolgimenti del post pandemia, segnato da accelerazioni tecnologiche e urgenze climatiche. Gli spettacoli di autori di rilievo quali Falk Richter, Yael Ronen, Milo Rau e Ferdinand von Schirach, e di collettivi come Rimini Protokoll e Interrobang vengono analizzati, nelle loro specificità poetiche e discorsive, come esempi di un teatro che ridisegna i confini tra politica, estetica e partecipazione, promuovendo il pensiero critico e un rinnovato coinvolgimento civico.
D'Annunzio e il teatro all'aperto. Estetica, luoghi, protagonisti
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 144
Il volume presenta gli esiti delle ricognizioni su d’Annunzio e i teatri all’aperto svolte nel progetto PRIN PNRR 2022 Open Air Theatres in Italy (OATI) dall’unità di ricerca dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. I contributi raccolti illustrano – per la prima volta, in modo completo ed esaustivo – la nascita e lo sviluppo dell’estetica teatrale dannunziana en plein air. Si tratta di un progetto di rinnovamento artistico, a tratti utopico, che ha accompagnato il Poeta per tutta la vita e che ha avuto interlocutori importanti quali Francesco Paolo Michetti, Mariano Fortuny y Madrazo, Eleonora Duse e Gian Carlo Maroni. Gli studiosi hanno anche considerato una geografia di luoghi che scandiscono le tappe di questo cammino: l’Abruzzo, Roma, Albano Laziale, Fiesole, Verona, Venezia, Asolo e, naturalmente, il Vittoriale.
Fare memoria. Una tentazione vitale. Archivi, effimero, territorio: una mappa per tre convegni
Renata M. Molinari
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2025
pagine: 184
Un libro dedicato alla memoria, ai diversi modi di fare memoria, fra arte, paesaggio e rappresentazione. Una riflessione sulla custodia, la condivisione e la consegna della memoria. Si parte dal racconto e dalla ricostruzione di tre convegni: "Archivi dell'effimero" - 2019, "Mappe per intrecciare racconti" - 2020 e "Fare memoria" - 2023; tre incontri dedicati al rapporto fra teatro e memoria, archivi e manifestazioni dell'effimero, tradizione e innovazione, in un costante movimento di richiami e echi di pratiche diverse. L'esercizio della memoria evoca e nutre il racconto di ciò che è stato e di ciò che viviamo, il racconto del paesaggio che abitiamo o che attraversiamo. C'è il rischio di perdersi, nel labirinto fra ricordo e memoria, fra archivi e custodia, fra cura e consegna: per questo è importante prendersi il tempo per sostare sulle parole dette, ascoltate e intrecciate nel corso di quegli incontri e nelle pratiche (e riflessioni) che hanno portato lì o che da lì sono scaturite. Nel labirinto non è nota la via d'uscita, ma si continua a camminare, a pensare per passi, con la speranza che la memoria riconquisti e possa rivendicare, anche nelle carte che restano, la sua dimensione generativa.
Fenomenologia della partecipazione. L'esperienza dello «spettatore» teatrale postumano
Massimo Roberto Beato
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 2025
pagine: 156
Spazio scenico. Quarant’anni di arte, passione e lavoro
Ivano Pizzarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Terra Marique
anno edizione: 2025
pagine: 180
“Ci sono storie che non appartengono a una sola persona, ma a una squadra, a una famiglia allargata, basata sull’impegno, la passione e il rispetto reciproco. La nostra è una di queste. Perché Spazio Scenico non è solo un’azienda: è una promessa che si rinnova ogni giorno, tra generazioni che si parlano con rispetto e con speranza”. Con questo libro, Ivano Pizzarelli desidera celebrare il quarantesimo anniversario di Spazio Scenico, azienda nata nell’85 dal genio artistico di Alberto Pizzarelli, e ricordare che “quando un progetto viene condiviso non si spegne mai: si trasforma, si rinnova, e continua a crescere”.
I teatri della Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa. Volume Vol. 2
Marcido Marcidoris, Mimosa Famosa
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2025
pagine: 332
In occasione del Quarantennale dei Marcido (1985-2025). «Nel ripercorrere la traccia dell'aggrovigliata teatrografia dei Marcido, ci si accorge che essa va dipanata oltre il decorso cronologico, come una vicenda di ondate che investono diverse altezze ed implicano variabili registri di quell'atto pubblico che è la messa in scena. Nei ricorsi, cicli e risonanze si intrecciano, e il rapporto col testo originario rivendica, pretendendola quasi, una parola potente e potenziata e mutata in riscrittura di corpi/voci; per poi convertirla, questa parola im/piegandola in una declamazione spasmodica, che ora ascende alle volte dell'aula tragica per subito affondare necessariamente nella buffoneria. Ecco che allora, la presa sui monumenti del repertorio coltiva un'ostinata e beffarda fedeltà a un mandato maledetto, a un fardello ingrato ma entusiasmante di comici erranti, che accoppiano vertiginosi archetipi a stranianti luci del varietà. In questo connubio, esattamente qui, si tocca il nucleo della lunga vita dei Marcido». (Raimondo Guarino)
Play! La musica nel teatro. Primo manuale per studenti
Vittorio Matteucci, Maria Teresa Ionadi
Libro: Libro in brossura
editore: Libritalia.net
anno edizione: 2025
pagine: 60
Un manuale che unisce teoria, esercitazioni e riflessioni artistiche per avvicinare gli studenti alla musica in teatro.
Il teatro siciliano attraverso le lettere di Antonio Teodosio Almirante a don Lionardo Vigo di Acireale. 1859-1873
Pasquale Almirante
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2025
pagine: 264
Il teatro italiano nella seconda metà dell’800 è famoso grazie all’opera lirica, mentre stenta quello di prosa che fra l’altro non ottiene più neanche i finanziamenti promessi subito dopo l’Unità. Ma non possiede nemmeno teatri stabili, alla cui mancanza sopperiscono le compagnie “comiche di giro” che, di città in città, portano le più applaudite commedie di un repertorio che attinge per lo più all’estero. Fra queste, una delle più apprezzate in Sicilia è quella di Antonio Teodosio Almirante, attorno a cui si aggregano altre famiglie d’arte, come i Malvica, i Menichelli, i Quintavalle, gli Anselmi e altre ancora, prima che compagnie, come quella del commendator Angelo Musco, facessero la loro comparsa sui palcoscenici nazionali. Questo teatro siciliano, tra il 1859 e il 1873, è descritto nelle 37 lettere che Almirante invia, dai paesi dove la sua compagnia sosta, a Lionardo Vigo Calanna di Acireale. Un viaggio dentro il teatro isolano attraverso le testimonianze di questo capocomico, mentre appaiono nomi di personalità notevoli, insieme alle vicende letterarie del Vigo, cosicché la Sicilia diventa essa stessa teatro e luogo d’arte.
L'ingranaggio e l'incanto. Per una storia multimediale dello Spettacolo. Macchine sceniche, scienza e potere nel teatro di corte del Seicento
Benedetta Colasanti
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2025
pagine: 208
Il volume indaga le radici della magnificenza teatrale rinascimentale e barocca, dimostrando come essa si fondi non solo sulla riscoperta letteraria dell’Antico ma anche su una concreta rinascita della tecnica e della meccanica. L’eredità del De architectura di Vitruvio, interpretato come manuale ingegneristico, fornisce il rigore matematico necessario alla realizzazione di autentici prodigi scenici. L’analisi si concentra sul Teatro Farnese di Parma e sulla messa in scena di Mercurio e Marte (1628), l’opera-torneo commissionata per le nozze tra Odoardo Farnese e Margherita de’ Medici. Un’indagine meticolosa dei documenti d’archivio valorizza il contributo effettivo di architetti, ingegneri e maestranze, le cui competenze costruttive resero possibili macchine sceniche all’avanguardia. Adottando un approccio interdisciplinare e integrando le digital humanities – con una restituzione virtuale realizzata in collaborazione con Beatrice Cecchelli – la ricerca trascende l’analisi teorica, verificando sperimentalmente la fattibilità dei dispositivi scenici.
La tecnica Chubbuck. Il potere dell'attore
Ivana Chubbuck
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2025
pagine: 360
«Un attore che sulla scena si limita a sentire delle emozioni porta la sua interpretazione verso l'interno, e non riuscirà a trasmettere energia né a se stesso né al pubblico.» Questa frase, forte quanto provocatoria, è alla base della ricerca di Ivana Chubbuck, la pedagoga che ha saputo trovare un sincretismo tra il primo Stanislavskij - quello dell'"immedesimazione" e della "memoria emotiva" - e il secondo - quello dei "compiti" e delle "azioni fisiche". Integrando alla lezione del Maestro i recenti studi di psicoanalisi e psicologia cognitiva, la Chubbuck ha messo in mano agli attori tutti gli strumenti che servono per creare un'esperienza dinamica, l'unica che rende il copione, se stessi, il personaggio interpretato e il pubblico partecipi dello stesso percorso, emozionale e significativo. Negli anni, attraverso il lavoro di coaching, l'autrice ha perfezionato la Tecnica, in un dialogo continuo tra la teoria e la pratica. Il risultato è il libro che presentiamo in cui, l'oramai classico volume Il potere dell'attore viene arricchito di contenuti originali, emersi dalla lunga e feconda esperienza dell'autrice. Il testo si avvale altresì di una nuova traduzione che, nel restituire il pensiero della Chubbuk in tutte le sue sfumature, lo porta a essere la base imprescindibile di qualunque grande performance, attoriale o registica.
Scritti sul teatro. Articoli e interventi occasionali per una storia del teatro a Firenze
Alessandro Sardelli
Libro: Libro in brossura
editore: Polistampa
anno edizione: 2025
pagine: 248
Una raccolta di saggi che vanno a comporre un unico, affascinante racconto: quello del teatro fiorentino del primo Novecento. Ampio spazio è dedicato al mondo dello spettacolo al tempo del fascismo, con un capitolo riservato ai festeggiamenti per la visita di Hitler a Firenze nel 1938. Ci sono poi approfondimenti su luoghi e rappresentazioni specifiche: il giardino di Boboli come spazio per musica e feste, il teatro e la biblioteca Rinuccini, le grandi commedie fiorentine e l’ideologia del teatro vernacolare. Un saggio è infine dedicato alla vita e alle opere di Edward Gordon Craig, maestro di teatro e grande innovatore dell’arte scenica.

