Psicologia
Femminile e maschile in scena. Una trilogia a teatro
Elvezia Benini Malombra
Libro: Libro in brossura
editore: Antea Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 112
Questo libro è sicuramente da leggere, ma l'obiettivo esplicito è quello di trasformare i lettori in spettatori. Infatti il libro si compone di tre pièces teatrali, atti unici che portano in maniera semplice, ma decisamente importante, "il femminile e il maschile in scena". L'autrice, nota psicologa e psicoterapeuta, ha interpretato tre fiabe moderne e le ha trasformate in dialoghi per il teatro. La scelta è ricaduta su tre temi importanti che attraversano, a volte anche in maniera devastante, l'animo di tutti noi e che caratterizzano parte anche del dibattito socio-culturale attuale. Il primo tema è quello dell'identità di genere con la fiaba "Il riccio che voleva essere castagna" che si trasforma in "Perturbante confine", il secondo tema è quello della violenza di genere e della manipolazione che si può tradurre in gaslighting con la fiaba "L'orco" che diventa "Spine", il terzo tema è quello della leggiadra danza tra il maschile e il femminile, con le caratteristiche e gli stereotipi attribuiti a questi due elementi della vita, con la fiaba "La talpa e il gatto" che diventa "Un duetto" dove i due protagonisti comprenderanno, in un divertente crescendo, l'importanza del rispetto..
Perdere la testa. Ritratti da un mondo che ha rinunciato al cervello
Vittorino Andreoli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni LOW
anno edizione: 2025
pagine: 116
All’improvviso Vittorino Andreoli si rende conto che, quando scatta una fotografia a una persona, la testa non compare. Cerca di impegnarsi di più, ma non c’è verso. Adulti e bambini, lavoratori e pensionati, italiani e stranieri: tutti risultano irrimediabilmente decapitati. Eppure, dal punto di vista tecnico, problemi non ce ne sono. E quindi? Quindi c’è da credere che il mondo stia davvero perdendo la testa. Che quella che era la prerogativa della nostra specie – l’uso della mente – non sia più rilevante. Tanto c’è l’intelligenza artificiale, no? È proprio ChatGPT a spiegare allo psichiatra quello che sta accadendo: a poco a poco, ci connetteremo tutti direttamente con i satelliti di Elon Musk. Senza pensieri, saremo ebeti e felici. Al resto penserà la “sapienza tecnologica”. Andreoli ci propone un libro sorprendente che è insieme una storia della mente umana e un ritratto disincantato dei nostri tempi. A corredo del testo, ecco le sue fotografie. Dove le persone sono tutte senza testa.
Psicoantropologia clinica e stati di coscienza. Tra pratiche di cura ancestrali e contemporaneità
Alessandro Norsa
Libro: Libro in brossura
editore: libreriauniversitaria.it
anno edizione: 2025
pagine: 258
Che cos'hanno in comune le trance rituali ancestrali, i sogni che aprono varchi nell'immaginario e l'ipnosi terapeutica contemporanea? Questo volume esplora le trasformazioni della coscienza come fenomeno insieme psicologico e culturale, intrecciando le acquisizioni della psicoterapia con le pratiche simboliche delle tradizioni popolari e dei rituali di guarigione. Attraverso un linguaggio chiaro e rigoroso, che riflette il suo metodo di studio e indagine, l'autore guida il lettore in un viaggio attraverso epoche e civiltà che hanno testimoniato, in vari modi, la possibilità di sperimentare “espansioni” della coscienza, mostrando come gli stati modificati della stessa possano diventare risorse di cura, creatività e trasformazione interiore.
L'umanità degli animali da compagnia
Silvano Vinceti
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2025
pagine: 158
Il libro pone al centro gli innumerevoli benefici psicologici, esistenziali, terapeutici, sociali e sanitari degli animali da affezione. Una nuova centralità, che partendo dalla parte degli animali affronta a 360° gradi la loro umanità. Una pubblicazione su basi storiche e scientifiche condita con un diretto vissuto con gli animali. Arricchito da ampie ricerche scientifiche sui loro benefici, del rapporto con la filosofia, la storia e l’arte per sfociare nella proposta di una nuova cultura sul rapporto dell’uomo con gli animali da compagnia.
Creazione e mal-essere. Quando la solitudine diventa arte
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2025
pagine: 272
Questo libro è dedicato a Eugenio Borgna, una delle voci umane più autentiche del nostro tempo, lo psichiatra che è stato capace di stare vicino alla follia e sentirla come “l’infelice sorella della poesia”. Mal-essere e solitudine sono condizioni esistenziali ineliminabili che la cultura della prestazione tende a rimuovere, perché contrastanti con le spinte all’attivismo caratteristiche della nostra epoca. Il mal-essere non è una condizione umana da eliminare, ma un momento critico e topico della nostra vita che contiene potenzialità espressive ancora ignote ma dense di senso. In questo contesto, qual è il sottile ma tenace filo che tiene insieme disagio esistenziale e creazione artistica? A questo proposito, appare oggi più che mai essenziale comprendere l’alchimia attraverso cui grandi creatori come Proust, Kafka, Van Gogh, Hölderlin, Schumann, Strindberg, James, Nietzsche, Jung, Yourcenar, Montale, Pasolini, sono giunti grazie all’immaginazione a trasmutare quegli stati d’animo in parole e immagini capaci di parlare, ancora oggi, al cuore dell’uomo, se ha il coraggio di fermarsi e ascoltarlo. Pensiamo perciò utopicamente che sia possibile anche per l’uomo contemporaneo prendere spunto da questi casi eccellenti per affrontare il mal-essere, la solitudine, la mancanza di senso tipici del nostro tempo, non subendo il diffondersi del male e del sopruso, ma andando nella direzione di una svolta della coscienza umana che oggi appare improbabile, ma non impossibile, rispetto allo spirito dominante del tempo. L’immaginazione umana ha oggi un compito arduo ma necessario: resistere creativamente al male e al sogno tecnologico di perfezione e onnipotenza. Ma questa prospettiva appare possibile solo dando vita a una nuova creazione di senso. Testi di: Giovanni Testori “Vincent van Gogh”; Marco Garzonio “Eugenio Montale”; Giovanni Raboni “Marcel Proust“; Sergio Perosa “Henry James”; Nadia Fusini “Franz Kafka“; Giuseppe Zigaina “Pier Paolo Pasolini”; Patrizia Violi “Marguerite Yourcenar“; Carlo Sini “Friedrich Nietzsche”; Lucio Saviani “Friedrich Nietzsche“; Marco Gay “Carl Gustav Jung”; Quirino Principe “Robert Schumann“; Andrea Bisicchia “August Strindberg”; Remo Bodei “Friedrich Hölderlin“. E con testi di: Eugenio Borgna, Carla Stroppa, Iolanda Stocchi, Luigi Zoja, Emanuele Severino, Carlo Bo.
Il furto del tempo e altre sparizioni. Impasse in psicoanalisi e conflitto corpo-mente
Riccardo Lombardi
Libro: Libro rilegato
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2025
pagine: 134
Che cosa accade quando il rapporto con il tempo, invece di scandire la vita, viene trasformato in un furto? In questo volume Riccardo Lombardi esplora il lato oscuro dell’esperienza psicoanalitica, là dove furti e sparizioni diventano metafore e realtà di una condizione psichica estrema. Attraverso casi clinici intensi, l’autore mette in scena il conflitto tra corpo e mente, la dissolvenza del pensiero, l’angoscia di non esistere. La psicosi, con il suo “non pensiero”, appare come un laboratorio drammatico ma prezioso, capace di mostrare con crudezza i limiti e le possibilità della mente. L’analista è chiamato a misurarsi con la negazione, la morte, la concretezza dell’assenza in un terreno in cui il rischio reale e la nascita del simbolico si intrecciano. Non si tratta solo di psicopatologia, ma di un viaggio al confine tra esistenza e sparizione, dove il pensiero svela la sua determinante funzione. Una lettura che affascina e inquieta, perché tocca ciò che ognuno teme e insieme cerca: emergere dal confine incerto tra vivere e svanire.
Dora. Rivista delle Società Cittadine di Psicoanalisi. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 165
In questo numero: Erica Ferrario – Editoriale. Teoria e clinica: Massimo Recalcati - Attualità della clinica di Basaglia; Maria Barbuto - Il nodo sublime; Francesca Mariani Bonizzoni, Federica Dornetti, Cristina Maltese e Dario Maragliano - «Di cosa gode mia madre?»; Valentina Adorno e Valentina Fiorica - L'adolescente non tutto. Tecnica e stile: Costanza Costa - Dall'ingovernabile all'inatteso; Barbara Giacominelli - Morire di vergogna; Micaela Ucchielli - Il volto mancato. La formazione dell’analista: Benedetta Moras - E se i timidi potessero diventare coraggiosi?; Stefania Pertoldi - Pillola blu o pillola rossa?. Intersezioni: Giovanni Bottiroli - Estetica psicoanalitica: oggettuale o conflittuale?; Valentina Galeotti - Il tempo del frammento. Classici e novità: Maria Laura Mastropaolo - L'Uno e... i centomila nomi dell'inconscio; Davide Adami - Fare qualcosa del buio; Francesca Bonaccurso - Donne si diventa, donne ci si inventa; Margherita Accorti - Una sovversione collettiva: Sorellanze!; Leeanne Minter - Lesbismo e differenza sessuale. Impronte in versi: Marco Lazzarotto Muratori - Epica delle Piccole Cose; Rita Inglese - Nell'inconsistenza del sogno ci accade la vita. Enigmi e divagazioni: Linda Bonola - Orizzonti freudiani e verticali lacaniane.
L'ora del cuore. 22 brevi lezioni su vulnerabilità, connessione, cambiamento
Irvin D. Yalom, Benjamin Yalom
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2025
pagine: 288
Irvin D. Yalom, psichiatra e psicoterapeuta fra i più noti della nostra epoca, raggiunta la straordinaria età di novantatré anni – di cui sessanta dedicati all’attività professionale – si è ormai inoltrato nel territorio della Vecchiaia. Se la memoria non è più quella di una volta, d’altro canto l’esperienza ha raggiunto un’intensità che pochi altri possono vantare. Il fondatore della psicoterapia esistenziale accetta dunque la sfida imposta dall’avanzare del tempo e inaugura una nuova pratica di terapia: anziché impegnarsi in trattamenti “aperti”, dalla durata potenzialmente indefinita, Yalom si offre di incontrare una volta sola i pazienti che lo desidereranno, in singole sedute della durata di un’ora. Sessanta minuti di dialogo, in cui Yalom per primo si mette a nudo in un superamento dei tradizionali confini dell’alleanza terapeutica, stabilendo un’inedita vicinanza col paziente, producendo intimità e connessione immediate. Da oltre mezzo secolo, Yalom è il custode delle migliaia di storie che i suoi pazienti gli hanno affidato, e queste si sono stratificate in lui, insieme alla sua storia personale, anch’essa fatta di dolori, gioie, lutti e successi: un inestimabile patrimonio da condividere con gli altri. Fra le tantissime “ore del cuore”, Yalom ha scelto di raccontare qui le parabole umane che più toccano i fattori chiave dell’angoscia esistenziale e le costanti del desiderio: forze che da sole bastano a stimolare il primo passo verso il cambiamento, verso la guarigione.
Costruire relazioni. Il colloquio psicologico come strumento trasformativo nei differenti contesti
Libro: Libro in brossura
editore: Intra
anno edizione: 2025
pagine: 200
Costruire relazioni. Il colloquio psicologico come strumento trasformativo nei differenti contesti è un manuale agile e rigoroso che mette al centro la relazione come leva di cambiamento nel lavoro dello psicologo, offrendo cornice di senso, metodo clinico e competenze trasversali - ascolto attivo, alleanza di lavoro, gestione del setting - con un forte accento sull’etica della cura. Attraverso casi clinici, riferimenti storici e normativi, il volume esplora i principali ambiti professionali: lavoro con i gruppi, psichiatria, consultori (perinatale e coppia), ospedale, scuola e carcere, evidenziando strumenti e prassi operative per ciascun contesto. È pensato per studenti, tirocinanti e professionisti che desiderano affinare uno sguardo clinico flessibile e situato.
Comportamenti di consumo e sostenibilità. Prospettive di psicologia sociale
Bruno Maria Mazzara
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 236
A fronte degli evidenti segnali di crisi del sistema ecologico e climatico diventa sempre più urgente riflettere sulla sostenibilità del nostro stile di vita e di consumi. Si tratta di un tema molto delicato, che chiama in causa gli stessi fondamenti delle attuali forme di organizzazione politico-economica della società ma che ha anche importanti ricadute a livello dei vissuti e delle azioni individuali. Il volume esplora le dimensioni psicologiche e culturali dei comportamenti di consumo, evidenziandone le implicazioni in alcuni ambiti particolarmente rilevanti ai fini dell'impatto ambientale: i rifiuti, l'energia, il cibo, i trasporti e il vestiario. La conoscenza delle dinamiche psicoculturali sottese ai consumi può essere utile per comprendere, e aiutare a superare, la scarsa consapevolezza che abbiamo dei costi ambientali e sociali del nostro stile di vita, e quindi per favorire la diffusione di comportamenti più adeguati. L'idea alla base del libro è che il profondo radicamento della cultura del consumo nelle nostre menti e nelle abitudini di vita quotidiana abbia un ruolo importante nel perpetuare il modello di sviluppo incentrato sullo spreco e sulla rapina delle risorse naturali.
Affacciàti alla finestra. Piccolo saggio sulla consapevolezza del vivere
Rosa Rago
Libro: Libro in brossura
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2025
pagine: 68
Nell’universo finora a noi noto, l’uomo si distingue per l’esclusiva capacità di avere coscienza di sé, di manifestarsi, comunicare e interagire provando e generando sentimenti. Dove e come nasce questo immenso potere? Come possiamo utilizzarlo per vivere con felicità e armonia? A cosa dobbiamo tendere per dare significato alla nostra vita terrena? L’autrice suggerisce le sue risposte e le propone al lettore. Ma ciò che colpisce è il modo efficace con cui svela, ad esempio, i meccanismi che sovrintendono alla fabbrica in cui pensiero e materia danno origine all’esistenza individuale; o ancora, l’abilità con cui illustra le dinamiche dell’Io e del Sé e i rimedi che la Scienza mette a disposizione quando queste dinamiche perdono il loro equilibrio naturale. Avere il coraggio di manifestare alcuni sentimenti fondamentali può aiutare gli uomini a esprimersi, conoscersi e accettarsi, fissando preziosi tasselli in un percorso evolutivo verso un’esistenza più elevata e nobile, dove il linguaggio poetico diventa strumento per la ricerca della verità e del bello in armonia con l’Universo.
La voce, l'eros, la roccia, la lettera. Scritti sulla letteratura
Bruno Moroncini
Libro: Libro in brossura
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2025
pagine: 124
Artaud, Blanchot, Derrida, Bataille, Stevens, Poe, Lacan, Foucault: sono questi i “nomi propri” che punteggiano il libro di Bruno Moroncini. Nell’attraversare la riflessione di questi autori, ciò che ritorna sempre allo stesso posto è il desiderio di Moroncini di condurre il lettore ai bordi del pensiero, ove “l’impotere di pensare, il non poter pensare non è altro dal pensiero, è piuttosto l’essenziale del pensiero, quel che veramente si pensa quando si pensa: i pensieri che si pensano testimoniano solo che non si è ancora incominciato a pensare”. La vita, l’erotismo, la roccia, la lettera da sempre disseminata e la follia costituiscono tante tracce di questo lavorio dell’impotere di pensare, ma anche tracce che permettono all’autore di praticare quel “principio di degenerazione interna del genere” grazie a cui letteratura, filosofia e psicoanalisi, senza perdere la loro specificità, in quanto tutte e tre “generi di scrittura”, sono portate fuori dalla loro auto-referenzialità, e non potranno più dire: “a ciascuno il suo”. Dunque, non solo “Scritti sulla letteratura”.

