Narrativa di argomento mitologico
Bellatrix virgo. Pentesilea e le altre
Maria Grazia Caenaro
Libro: Libro in brossura
editore: De Bastiani
anno edizione: 2025
pagine: 184
Delle Amazzoni a scudi lunati conduce la schiera Pentesilea con furore, ed è un fuoco tra le migliaia, sotto il seno snudato allacciando il suo cingolo aureo, lei guerriera, e vergine ardisce scontrarsi con gli uomini. Virgilio, Eneide 1.490-493 Le Amazzoni non vedono la guerra dall’alto delle mura o si prendono cura dei feriti o del compianto dei caduti, e non partecipano alla difesa estrema della loro città scagliando proiettili di fortuna dai tetti delle case o dai bastioni, ma si battono in campo, affrontano i nemici in furiosi duelli, armate di tutto punto come gli uomini, strette fra loro da una solidarietà che è un tacito patto di sorellanza, e le identifica molto più dello scudo d’oro e dell’ascia d’argento che le fonti storiche attribuiscono loro.
Terra magica
Elvio Pederzolli
Libro: Libro in brossura
editore: isenzatregua
anno edizione: 2025
pagine: 128
Terra Magica è un viaggio tra i castelli e i “non” castelli del Trentino, di ciò che è benvisibile o appena percettibile, dei fantasmi che li abitano, delle leggende collegate, un viaggio nelle testimonianze che i reperti archeologici di cui territorio è ricco ci hanno lasciato. Un volume che è anche un itinerario turistico oltre che un compendio di creature magiche, leggende misteriose e luoghi incredibili, il tutto finemente illustrato a mano.
La misteriosa clinica di medicina orientale
Bae Myeongeun
Libro: Libro in brossura
editore: Salani
anno edizione: 2025
pagine: 336
Dieci nuovi clienti per ogni fantasma curato. È questa la regola che sigilla l'accordo fra l'anziana Sujeong e gli spiriti che, al calar della notte, bussano alla porta della sua erboristeria in cerca di pace. Grazie alla sua conoscenza di infusi e piante medicinali, ma anche dei dolori della vita, Sujeong è in grado di guarire gli acciacchi dei vivi e di alleviare i tormenti dei morti, aiutandoli a dissipare i rancori che li tengono legati a questo mondo. Seungbeom invece è un agopuntor e giovane e brillante, più interessato al conto in banca che alla salute dei suoi pazienti. Esiliato da Seoul, decide di aprire la sua clinica di Medicina orientale nel villaggio di Uhwa, dove si illude che farà facilmente fortuna. Eppure, per qualche motivo che gli sfugge, la sua clinica rimane deserta mentre l'erboristeria di Sujeong è sempre piena. I due però hanno qualcosa in comune: entrambi possono vedere i fantasmi. Così, quando Seungbeom scopre il segreto del successo dell'erborista, decide di imitarla. Se lenire i rimpianti degli spiriti può portargli clienti veri, allora è deciso a cogliere l'occasione. Ma curare i morti non è così semplice: bisogna ascoltarli, capire la loro sofferenza e liberarli dal peso del passato. E risolvere il dolore degli altri significa, prima o poi, dover affrontare anche il proprio. Una storia di guarigione e trasformazione, divertente e toccante allo stesso tempo, in cui il mistero e le più antiche tradizioni della cultura coreana si intrecciano a legami improbabili quanto speciali. Soprattutto, una storia di riscatto, che ci ricorda che dare agli altri significa costruire anche la propria fortuna.
Storie assurde di creature fantastiche per far sognare gli insonni
Anna Bianca Temporali
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 248
Il kraken, un mostro grosso come un’isola; lo yeti, un primo incontro con l’abominevole uomo delle nevi; la fenice, che non smette di rinascere dalle proprie ceneri; il drago che mangia la lattuga; l’idra, il gigantesco serpente dalle infinite teste; le sirene, bellissime figlie del mare con lunghe trecce e code di pesce; Nessie, il mostro che ha paura dell’obiettivo… Fin dai tempi antichi, inondazioni, tempeste e uragani venivano attribuiti alle lotte di assurde creature su in cielo o nelle acque di laghi e fiumi. La storia di questi esseri leggendari è immortale e attraversa i secoli con grande suggestione. Talvolta ne scopriamo di vecchi e nuovi e il mistero ricomincia esattamente dove lo avevamo lasciato: tra realtà e immaginario. La varietà delle assurde creature del mondo e dell’immaginario è infinita, e attraverso queste parole persino gli insonni potranno trovare nuove sfide.
Favole dell'Abruzzo
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2025
Sono italiane le fiabe più antiche. Pubblicate nel Cinquecento a Venezia e nel Seicento a Napoli, vi hanno attinto grandi narratori come Perrault e i Fratelli Grimm. Ed è formidabile anche il nostro patrimonio di fiabe popolari, raccolte a cavallo fra Otto e Novecento in tutte le regioni d'Italia. Da queste Italo Calvino aveva tratto le sue Fiabe italiane, auspicando che la sua opera ne favorisse la conoscenza. La collana Sorgente di meraviglie rende finalmente accessibile questo straordinario patrimonio, proponendo una parte dei testi dialettali di ogni regione corredati da una nuova traduzione italiana. Letterarie e popolari, le fiabe italiane, essendosi formate nel corpo a corpo costante con popoli colonizzatori e colonizzati, sono insuperabili per pregnanza, varietà di motivi e potenza narrativa. Attingere a questo patrimonio significa far tesoro dell'eredità del passato, la cui memoria forma un ponte verso il futuro. Raccontare fiabe è ancora, come sempre, un atto d'amore. Abruzzo Dai campi intorno mi giungeva il profumo delle ginestre, e sulla riva, i pescatori intonavano antiche canzoni che sembravano risalire ai tempi degli avi. L'odore dell'Adriatico, il canto dei pescatori, il colore dei tramonti sulle colline: sono queste le immagini che mi tornano sempre alla mente quando penso alla mia infanzia e alla mia terra. Qui, sotto questo cielo limpido, il respiro del mare si fonde con quello della montagna, e ogni albero, ogni pietra canta una melodia antica che porta con sé la memoria di un popolo forte e indomito. La mia terra natale, aspra e solenne, è un luogo dove il passato e il presente convivono come in un sogno. Gli uomini e le donne degli Abruzzi portano nei loro occhi il segno della montagna e del mare, e il loro cuore batte al ritmo eterno della natura. Ogni angolo, ogni sentiero è un ricordo, un respiro della mia anima. (Gabriele D'Annunzio)
La sacra ebbrezza della follia di Dionisio
Tiziana Angelino
Libro: Libro in brossura
editore: CSA Editrice
anno edizione: 2025
pagine: 66
Opera finalista al premio "La penna perfetta" ed. 2024. Il saggio parla dei miti che sono stati tramandati su Dionisio, dell'esistenza in tempi remoti di una sacra ebbrezza e di un modo di sentire armonico simboleggiato da Dioniso e dal suo tiaso. Le leggende riportano su un antico percorso ormai cancellato, impercettibile, un mondo lontano, oggi impensabile, naturale e brutale, dove non vi erano leggi e norme imposte dalla civiltà, ove non esisteva la ragione della materialità. Una realtà diversa da quella di oggi, in cui donne fortunate si sentivano libere e sapevano incantarsi, abbandonandosi in una sacra danza amorosa che le portava a conoscere Eros. Travolgendo ogni ostacolo, il soffio divino le rendeva tutte sorelle, diverse in una sola realtà luminosa. Alcune fanciulle seguivano Dioniso fra i boschi, abbandonando casa, famiglia, normalità per conoscere la sacra ebbrezza di questo Dio che rendeva folli. Le baccanti si spingevano oltre le dimensioni del corpo e della mente per conoscere un'antica e smisurata libertà femminile che oggi appare impossibile. Questo saggio incoraggia a non abbandonare mai quella difficile ricerca che porta a ritrovare una energia improvvisa, sconvolgente, gioiosa, quella energia multiforme cui popoli antichi posero il nome di un Dio che i Greci chiamarono Dioniso.
Fiabe in versi. E tu hai mai colorato i tuoi sogni?
Diamante Indaco
Libro
editore: Protos Edizioni
anno edizione: 2025
L'origine del due
Arianna Cislacchi
Libro: Libro in brossura
editore: Augh!
anno edizione: 2025
pagine: 60
Una rivisitazione moderna e surreale del mito di Scilla e Cariddi. La protagonista, Scilla, è un'adolescente annoiata dalla vita che tende a rifugiarsi in se stessa e in ciò che ama fare. Frequenta il liceo, adora nuotare e vive con una donna che chiama "madre", ma con la quale non ha alcun legame di sangue. Accompagnata dal sole bollente e dalle rive dello Zancle, Scilla farà improvvisamente i conti con un passato torbido.
I cunti. Raccolti a Ragusa e non solo quando ancora c'era chi li raccontava
Ciccio Schembari
Libro: Libro in brossura
editore: Operaincerta Editore
anno edizione: 2025
pagine: 254
La metà dei racconti di questa raccolta sono parte del lavoro, interessante e faticoso, svolto da Ida Del Vecchio che è andata in giro per la provincia di Ragusa alla ricerca di persone che avessero da raccontare un qualche cuntu. L’origine dei cunti è antica e nasce dal bisogno di narrare ciò che ci succede attorno, di dare senso ai comportamenti e alle relazioni. I cunti sono l’espressione più elementare per soddisfare questo bisogno. Gli autori dei cunti sono analfabeti e la trasmissione è orale. Ora purtroppo questa tradizione s’è persa. Ma il lavoro di Ida ha riacceso nell’autore la passione per il raccontare che era un’arte che si acquisiva alla “scuola dei narratori”, ascoltando i narratori. Da questo percorso e dal piacere per la scrittura è nata questa raccolta. I cunti sono riportati solo in lingua italiana perché il siciliano si legge con fatica e quasi nessuno lo fa. È presente invece, tramite QR Code, la videoregistrazione della recita in siciliano di 25 cunti, effettuata dall’autore in veste di narrAttore, per un totale di quattro ore e mezza. Completa la raccolta una seconda sezione “I carretti cuntunu e ratacuntunu”.
Il genio del serpente
Piero Longo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ex Libris
anno edizione: 2025
pagine: 66
L’Autore racconta il viaggio fantastico del serpente che, sfuggito alla possenza del mitico Genio di Palermo, ripercorre con la sua fervida memoria tutte le fasi costitutive della storia della grande capitale del Mediterraneo. Il serpente è sempre raffigurato come parte integrante del suo genio, in una parabola storica e filosofica dalle più remote origini e chi si ripropone ancora ai giorni nostri giorni. Ecco che dalla sua conca narra della mitica “Ziz” a “Balarm”, rievocando gli antichi approdi fenici, fino ai normanni di Re Ruggero, di Costanza D’Altavilla e della fanciulla Rosalia. Dopo gli Svevi, gli Angioini, la rivolta del Vespro e quindi gli Aragonesi ed Eleonora D’Aragona, regina mancata della splendida Palermo del Quattrocento. E così via verso i secoli successivi fino ai Borbone, alle rivolte, allo sbarco dei Mille di Garibaldi, e poi ancora l’Unità d’Italia, il ventennio fascista, l’autonomia regionale e la lotta alla mafia. Ad ogni mutamento di pelle il serpente del genio cambia vita e rinnova l’orizzonte del suo sguardo, capace di raccontarsi e raccontare millenni di storia per tornare a riflettere, e sperare, tra le spire dell’inseparabile genius loci.
Destino rosso
Lorenzo Zappelli, Andrea Zaghini, Vania Scevarolli
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice il Filo di Arianna
anno edizione: 2025
pagine: 140
Miti che si intrecciano. Le saghe norrene tramandate sino a noi e reincarnate nei territori delle Cinque Terre. Il Bene contro il male e la Morte contro la Vita, chi vincerà? Una giovane coppia di fidanzati ci guiderà in queste pagine: Leonardo prese fiato e recitò ad alta voce la frase intera: “Dritta e irta di pericoli è la via tracciata dal fato, Lif e Lifprasir la percorreranno, l’amore fortifica o uccide.”
Iliade. Il gioco degli dèi
Francesco Niccolini
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2025
Gli dèi sono stati convocati, ma non è chiaro da chi: Zeus ha solo diramato gli inviti, ma l’ordine viene da più in alto e più in alto di Zeus, si sa, c’è una cosa sola: il fato. Non vivono più nell’Olimpo, gli dèi. Un lentissimo invecchiamento ha preso anche loro: non possono morire, ma sono letteralmente consumati dal Tempo. Un dubbio si è insinuato tra di loro: — Sono gli dèi che hanno creato gli uomini o sono gli uomini che li hanno generati? Rosi dal dubbio, indeboliti dalla noia, dall’oblio e dalla mancanza di fede, si sono fatti sempre più incerti e fragili. Un romanzo figlio dello spettacolo che Francesco Niccolini ha scritto per il Quadrivio.

