La Vita Felice
Un colpo di vento
Marco Sabatini Scalmati
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 136
"'Un colpo di vento', un titolo che suggerisce dinamismo, movimento e che può essere preludio di un cielo terso ma anche di tempesta, o burrasca, per usare la similitudine del mare tanto cara all’autore, così come la poesia è libertà ma anche sofferenza. Nelle sette sezioni in cui il libro è suddiviso, l’autore ci conduce attraverso stati emozionali che, pur per esperienze differenti, tutti conosciamo, ma è l’amore il tema portante. Con grande trasparenza e semplicità, l’autore attinge dal ricordo la freschezza di innamoramenti e nei versi ne ridisegna i tratti e il calore, ma sa rivivere anche le delusioni e le incertezze che, grazie alla poesia, riaffiorano con maggior consapevolezza. Orgoglio è una sezione particolarmente delicata riferita all’amore verso il figlio, in cui i versi manifestano il totale coinvolgimento affettivo e fisico, i timori e le speranze che ogni genitore sa riconoscere. Nei versi che Marco trasferisce sui fogli si annusa dovunque il profumo della libertà, anzi meglio, l’odore." (Dalla prefazione di Monica Maggi)
La preistoria è ancora questo sole
Salvatore Casuccio
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 88
"In questo libro Salvatore Casuccio porta i suoi umori e le sue attese, e lo fa come dentro un sogno vigilato dalla ragione se tanto dell’essere e dell’esistere insieme lo innamora e lo affanna. Il pensiero del tempo, della fragilità umana, della dissennatezza che tanto spazio occupa nelle storie del mondo, ma anche la grazia di una stagione, il momento dell’allegrezza, l’ebbrezza dell’amore, la dolcezza a e la malinconia di un ricordo, sono le sostanze che qui si vestono di parole dense e chiare. Ne viene un’accolta di emozioni e di percezioni che rivelano e dimostrano un vivo sentire." (Dalla prefazione di Elio Pecora)
E con me loro, i poeti
Vittorio Cozzoli
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 72
Questo libro chiede al lettore di essere letto come particolarmente contemporaneo: non per ragioni storico-letterarie, ma per altre, più profondamente umane, quali sono quelle che solo ai poeti è dato trattare. Non ai filosofi, non ai teologi, non agli ideologi, ma ai poeti, secondo quel loro misterioso fare, a volte profetico, che li muove dentro la poesia. Ciò riguarda soprattutto quei poeti che, raccolta l’eredità di Dante, scrivono, senza presumere, in pro del mondo che mal vive. Questa è la particolare direzione di senso del libro, offerta a favore di un’umanità che si è lasciata sviare, disperdere, senza reagire come avrebbe dovuto contro le forze disgreganti per difendere sé e il mondo in cui abita. Qui sono privilegiati quei poeti che, “con me”, hanno donato versi il cui senso viaggia nella direzione del ritrovare il significato, senza timore di distinguere il bene dal male. Così può essere letto come modo di avanguardia: non più mossa da volontà di distruggere il passato, ma di rinnovare il presente.
Beethoven
Romain Rolland
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 120
In questa breve ma intensa biografia, Romain Rolland ripercorre la vita di Beethoven dagli anni dell’infanzia al periodo della maturità. Le sue gioie, i suoi grandi successi, ma anche le sue miserie e i suoi dolori vengono narrati dallo scrittore francese che, attraverso i testi delle sue lettere, del suo diario e la trascrizione dei suoi pensieri, riesce a mettere in luce l’uomo e l’artista, rendendo esemplare, ma allo stesso tempo profondamente umana, la vicenda esistenziale di un indiscusso genio. Non a caso quest’opera, pubblicata nel 1903, riscosse un grandissimo successo ed è ancora oggi considerata tra le più importanti scritte sul grande musicista tedesco. In appendice alcune note sulla Nona Sinfonia. Introduzione di Armando Torno.
Appunti per una leggenda-Apuntes para una leyenda
Mario Meléndez
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 204
"Nella poesia di Mario Meléndez si coglie qualcosa di impetuosamente fresco e agile: una ricchezza di movimenti e di aperture fantasiose quale di rado capita di trovare nella giovane poesia italiana. È il suo un cantare inesauribile nel suo immaginoso inventarsi e reinventarsi. È la singolarità di una voce che dissotterra, che architetta e musicalmente compone. [...] In un’epoca logorroica come la nostra, nella quale domina la parola straripante, l’eccesso, la volgarità sguaiata e il cattivo gusto, la poesia di Mario si distingue per il suo contenimento e la sua essenzialità. Non ci sono parole di troppo nei suoi versi. Pochi poeti come lui sono riusciti a raggiungere quella chiarezza di linguaggio, quella difficile semplicità che solo i grandi posseggono." (Emilio Coco) "La poesia di Meléndez ci porta a conoscere il mondo oltre il visibile passando attraverso il suo sguardo indagatore e profondo: è uno sguardo che frantuma la crosta terrestre e penetra in fondo come radici alla ricerca dell’acqua, scava nella natura umana, nel dolore, nella solitudine, nell’amore, sconfigge perfino la morte che diviene materia. [...] Leggere la sua poesia diviene un’esperienza di grande umanità tanto da sembrare di intrattenere un dialogo con un amico caro, ma al contempo è così profonda che ci smuove dentro, ci pone a confronto con noi stessi, ci chiama a raccolta davanti al senso reale dell’esistenza." (Cinzia Marulli)
Somnium, sive Astronomia lunaris. Sogno, ovvero Astronomia lunare. Testo latino a fronte
Giovanni Keplero
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 288
Originariamente scritto nel 1609 sulla scia della Astronomia Nova, in latino e con intenti divulgativi, venne pubblicato soltanto postumo dal figlio Ludwig, nel 1634. Il Somnium, sive Astronomia lunaris è da considerare a buon diritto un precursore dei racconti di fantascienza. Intento dichiarato dell’autore è fare leva sull’immaginazione letteraria per scardinare la falsa evidenza della percezione sensibile secondo cui la Terra è ferma mentre il Sole e gli astri le girano intorno, e convincere in questo modo i sostenitori della teoria geocentrica delle ragioni del sistema eliocentrico copernicano. Il narratore, addormentandosi, sogna un libro di cui riporta il contenuto: il protagonista Duracoto, alter ego di Keplero e come lui allievo di Tycho Brahe, coniugando il proprio sapere scientifico con le arti magiche della madre Fiolxhilde, evoca un demone che proviene direttamente da Levania, la Luna. Sarà questo demone a dispiegare davanti al protagonista (e con lui al lettore) non tanto il sapere terrestre sulla Luna, quanto la prospettiva degli abitanti della Luna stessa.
Il quaderno Sengopoulos. Alessandria 1896-1910. Testo greco a fronte
Konstantinos Kavafis
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 112
Nel cosiddetto "Quaderno Sengopoulos" sono raccolte ventidue poesie, scritte tra il 1896 e il 1910. Furono pubblicate ad Atene nel 1968 in fototipia, autografe del Poeta. Ci colpisce ed emoziona poter scorrere oggi questo testo, di cui viene anche qui riprodotto l’autografo, seguendo l’andamento della sua stessa mano: una scrittura regolare ed elegante, senza incertezze, i tratti fluidi, gli a capo dei versi, i titoli sottolineati, i fine pagina, gli spazi bianchi e i margini del foglio, una vera calli-grafia (“bella scrittura”). Kavafis pubblicò la sua prima poesia nel 1886 nella rivista «Esperos» di Lipsia, ma perlopiù stampava i suoi versi in proprio sui famosi “fogli volanti” o in piccole plaquette impaginate cronologicamente che distribuiva agli amici. Tra il 1919 e il 1932 sono stati contati settanta di questi “fogli volanti”. Il corpus delle poesie riconosciuto dall’autore ne comprende centocinquantaquattro, che formano il canone poetico. In una recente recensione alla traduzione in inglese di tutta l’opera di Kavafis su «The Spectator», il poeta viene indicato come «The Last of the Greeks»; se non l’ultimo, tuttavia Kavafis può essere definito “l’irraggiungibile”. Introduzione di Isabella Vincentini.
Il libro dei nomi. In appendice: Dizionario etimologico dei nomi romani. Testo latino a fronte
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 212
Che ricordi le avventure della nascita o i tratti del corpo, un episodio della memoria familiare o il vizio di un lontano antenato, il nome proprio racchiude in una manciata di lettere le storie individuali degli uomini e delle donne di Roma antica e insieme il profilo di un’intera cultura, per la quale esso non è mai un’etichetta neutrale o insignificante, ma l’icona di una personalità o di un destino. Il "Libro dei nomi", misteriosa operetta giunta a noi in forma anonima, e l’accluso "Dizionario etimologico", contengono tutto ciò che i Romani hanno scritto su questo affascinante aspetto del loro mondo.
Via dolorosa, via gloriosa. Passione, morte e resurrezione di Gesù
Fabio Grimaldi
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 52
"Fabio Grimaldi trova una sua maniera singolare di accostarsi al mistero, di per sé schiacciante, del Dio che muore per salvare l’uomo, della Passio cristiana: il culmine di ogni argomento [...] lascia un ampio spazio alla scrittura sacra rispetto alla propria parola. Riporta infatti le pagine dei Vangeli come l’unico possibile testo di quell’evento. [...] Arte tutta in levare (tanto da far pensare in qualche momento a un risalire fino alla fonte ungarettiana), quella di Grimaldi isola lampi di compartecipazione dell’umano al mistero umano-divino di Gesù che soffre, ingiustamente. Penso alla VII Stazione - Gesù incontra le donne di Gerusalemme: «esistenze smarrite/ strette nella dolcezza/ di un ritrovato sguardo». Lì dove l’umano sembra annullarsi (si pensi alla IX Stazione), ecco che per la Via Dolorosa rifiorisce invece il germe dell’uomo nuovo. La sua primizia è in quella luce che sconvolge la notte, che penetra nella corrosione del sepolcro. Unico atto, decisivo, della Via Gloriosa: effrazione della morte e del buio verso l’abbagliante aurora umana." (dalla prefazione di Daniele Piccini)
Dal lazzaretto
Luigi Cannillo
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 76
"Una raccolta, questa ultima di Cannillo, che è dedicata «a noi, così pochi, che n’usciamo a salvamento», per mantenere l’esergo manzoniano citato, ma anche alla controparte di coloro che non sono sopravvissuti, e non può che essere una dedica che è anche il motivo e la forza aggregante della riflessione – ancora tutta in dimensione umana – di cui il Lazzaretto, e la sua ombra secolare, si fa specchio. Ed è una riflessione, certamente, che si pone «a futura memoria», dialogando con le epoche della storia e le età dell’individuo, arrivando perfino a parlare ai bambini che sono nostri genitori, sapientemente mescolando il tutto in quello che sembra fascinosamente un flusso unico e mai nettamente dicotomico tra queste identità temporali e, quasi, alle due reazioni dello stupore per il luogo/ simbolo. Siamo noi, infatti, rimasti, ad ammirare le vestigia – vieppiù funeste e connotate di un cielo ancora così simile a quello manzoniano – di un nostro passato che resta vicino, anche e non solo in figura geografica, comunque esemplificate dai luoghi natali e adolescenziali limitrofi, ma anche delle nostre auto-narrazioni, poetiche e letterarie; ancora noi, «Figure in posa sulla spianata/ mentre del vecchio Lazzaretto resta/ ormai solo il colonnato nord», che guardiamo le nuove case costruite a «battezzare il Novecento», riflessi in quelle finestre dove rifletterci e riflettere su chi siamo, adulti restati «a distanza», forse dal tempo, dalla storia, che riflettono su cosa rimane del dolore di gioventù così come delle sue antiche vestigia, anche storico-letterarie, del passato, proprio e, probabilmente, anche collettivo." (dalla prefazione di Davide Romagnoli)
La materia non esiste
Marco Colletti
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 136
La Materia non esiste è una raccolta di cento componimenti, ispirata dal sogno o forse dall’inganno per i quali, al di là delle apparenze, ci muoviamo negli interstizi vuoti lasciati dalle infinitesimali particelle individuate dalla scienza. Questo viaggio nella trasparenza delle cose è una sospensione salvifica dal nichilismo generato dal deserto di sentimenti e affetti a cui la vita ci sottopone. L’amore stesso è, per il poeta, materia e come ogni sentimento umano ha un suo peso specifico, fatto di pensieri imprescindibili dalle sensazioni fisiche. Al suo attraversamento e poi al suo sfaldarsi è dedicata la sezione centrale di poesie d’amore Cor, da cui tutto il resto si sviluppa. La prima sezione è Mens, il cui tema è lo sbigottimento di fronte alla consapevolezza del vuoto nel reale. La terza e ultima è Sensus, dedicata alle emozioni sensoriali che si liberano in suono al di là del significato come via di salvezza. Conclude la silloge una postfazione dell’autore. Prefazione di Annelisa Alleva.
Storie originali dalla vita vera. Testo inglese a fronte
Mary Wollstonecraft
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 272
Viene tradotta per la prima volta in italiano l’unica opera completa di letteratura per bambini dell’autrice inglese, pioniera del femminismo, Mary Wollstonecraft. Pubblicato nel 1788, il libro racconta dell’educazione di due giovani di buona famiglia, Mary e Caroline, da parte della loro insegnante, anche saggia e benevola figura materna, la signora Mason. Wollstonecraft sosteneva che le donne sarebbero state in grado di diventare adulte razionali se fossero state adeguatamente educate da bambine – una convinzione non molto diffusa nel XVIII secolo – e riteneva, inoltre, che la nascente etica borghese fosse superiore alla cultura di corte rappresentata dalle fiabe e dai valori del caso e della fortuna presenti nei racconti per i poveri.

