La Vita Felice
Tristia. Testo originale a fronte
Osip Mandel'štam
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 176
"Il campo indagato dal poeta in questa raccolta è vastissimo ed eterogeneo, e va da (per fare un esempio) «un po’ di calda cacatura di gallina» a «tutti hanno davanti il sacro calice ». Anzi, mi sembra che la chiave stia proprio qui: nel passare da temi esistenziali in senso quotidiano a temi esistenziali in senso filosofico. Cercare il senso della vita porta all’infelicità e alla follia, finisce per essere patologico, e forse quel poco di consolazione l’intellettuale la trova nel pane che lievita, in cose che succedono grazie a persone che non si pongono problemi filosofici, ma semplicemente vivono, sopravvivono. Il senso della vita è nel dettaglio concreto dell’esistenza, o meglio, il dettaglio concreto dell’esistenza ci distrae dalla ricerca esistenziale, che vista in questa prospettiva sembra un’attività da viziati, da metropolitani che hanno perso qualsiasi contatto con la realtà biologica." (dall’introduzione di Bruno Osimo)
Taccuino
Vittoria Fonseca
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 56
"La poesia di Vittoria appare generosamente confidente. In una apparente semplicità, la sua parola si affranca dal simbolico e con slancio emotivo si consegna al rischio di riportarne il senso alla sua origine e di tornare a essere nella sua pienezza, pur nelle assenze e nelle lontananze, quell’attimo e quel sussulto di immanente perenne presente. La sua poesia non è fatta solo di nostalgia, non cristallizza il tempo, non confina le singole vicende in bolle di memoria e non imprigiona il pensiero nel ricordo, ma nell’albore del suo autentico ri-dire partorisce il passato, ogni volta, ed è sempre una ri-nascita, in carne e anima. La poetica di Vittoria, con le sue rime, allitterazioni e assonanze, possiede una grande forza evocativa e una reale forza di gravità verbale, pienamente in grado di sostenere la luce interiore da cui trae origine. Come una piuma sul baratro, la sua poesia sa essere contrappeso alla verticalità del vivere, porta a dimora le peregrinazioni dell’umano cammino." (dalla prefazione di Claudio Ongarato)
Mi troverai vivo
Antonio Corona
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 68
"Mi troverai vivo è il guanto di sfida lanciato alla vita che, con ostinazione, pone l’uomopoeta di fronte a prove stremanti, gravide di turbamenti e afflizioni. La parola poetica è l’arma affilata da Antonio Corona per affrontare la ferita originata dal duro contatto con la malattia, con il carcere e la delusione sentimentale e per riuscire a vedersi come altro rispetto alla propria sofferenza. L’autore affronta il dolore in un corpo a corpo, utilizzando una parola attenta e fendente, per esserne poi attraversato in una sorta di atto di purificazione. È una parola che lascia il segno, una spada che oltrepassa il mero sfogo emozionale. [...] Mi piace evidenziare come il linguaggio di Antonio Corona sia variato rispetto alle opere precedenti, apparendo volutamente più ambiguo, come a richiedere al lettore l’impegno a cercare la propria verità. Il poeta ha acquisito maggiore consapevolezza della necessità del non detto in poesia, cedendo al suo fascino nella composizione del verso, rinunciando alla comodità di una parola facile e avvilita. In una sostanziale omogeneità stilistica, a parte qualche inserto prosastico, Corona mantiene un registro lessicale compatto e non sfrangiato." (dalla postfazione di Rosanna Frattaruolo)
L'uomo sulla luna. Testo inglese a fronte
Francis Godwin
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 164
Pubblicato in Inghilterra nel 1638, "The Man in the Moone" del vescovo inglese Francis Godwin è il primo romanzo di fantascienza della letteratura inglese. Racconta le avventure di Domingo Gonsales, che raggiunge la Luna a bordo di un dispositivo trainato da una razza sconosciuta di cigni selvatici. Fantascienza e cognizioni scientifiche si intrecciano in un racconto godibilissimo che fu poi tradotto in diverse lingue, divenendo un punto di riferimento per la futura letteratura fantascientifica (lo stesso Cyrano de Bergerac vi si ispirò per il suo "L’altro mondo o Gli stati o imperi della Luna").
Punti di forza e criticità del sistema di protezione del minore. Diversi sguardi, un unico orizzonte
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 172
«È con enorme gratitudine che vogliamo portare al grande pubblico degli operatori e degli addetti ai lavori, ma non solo, un testo illuminante e capace di abbracciare le sfide e le provocazioni che la realtà di giorno in giorno ci sottopone. Siamo dinanzi a fenomeni che sono, di fatto, tristemente universali e trasversali dal punto di vista storico, geografico e culturale e che esigono una rimessa a fuoco degli strumenti per farvi fronte. Siamo, a diverso titolo, sospinti da quell’istinto di protezione che nasce come responsabilità morale e spirituale e che, come singoli individui e come corpo sociale, sentiamo e viviamo nei confronti dei cuccioli d’uomo che si trovano in una condizione di fragilità e di dipendenza. Come diceva il cardinale Carlo Maria Martini: "Il bambino trova tutto naturale e tutto grande, tutto in qualche modo molto bello, perché lo allarga con i suoi sogni". [...] L’obbligo giuridico di proteggere i minori è dunque solo un punto di arrivo (sempre in evoluzione), una sorta di passo ulteriore, che nasce da un dovere morale, da una tensione etica, entrambi fortemente connessi all’impegno per la costruzione di una società più giusta, più equa e, in definitiva, più umana.» (dalla postfazione di Giuseppe Bettoni)
Trattato sugli stimolanti moderni. Testo francese a fronte
Honoré de Balzac
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 84
Uscito originariamente nel 1839 in appendice a Physiologie du goût, ou méditations de gastronomie transcendante di Jean Anthelme Brillat-Savarin, considerato uno dei testi fondativi della gastronomia, questo breve saggio di Honoré de Balzac passa in rassegna, con un tono tra serietà scientifica e sottile ironia, cinque tra le sostanze stimolanti di più largo consumo nella moderna società occidentale: alcol, tabacco, zucchero, tè e caffè. L'autore della Comédie humaine – a sua volta grandissimo consumatore di caffè, che usava per ridurre le ore di sonno e stimolare le proprie capacità letterarie – consiglia ricette e analizza gli effetti delle diverse sostanze tanto sull'organismo e il comportamento individuale quanto sulla vita sociale, in una serie di brevi studi.
Babilonia. La torre, i miti, la storia
Giovanni Iudica
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 158
Babilonia è diventata, con il passare dei secoli, un’icona fuori dal tempo, un simbolo di confusione e di peccato, di stupore e di bellezza. Di questo immenso passato, in cui la civiltà fece i primi passi con la scoperta della ruota e della scrittura, della meridiana e della clessidra, sono rimasti sublimi indizi, sparsi nei musei di Berlino, di Parigi e di Londra, che rappresentano però ben misere tracce rispetto al periodo grandioso di cui sono state testimoni. Anche la civiltà della Mesopotamia, infatti, come tutte le avventure umane, è stata distrutta dalla Storia e dal Tempo. E Babilonia seguì il comune destino di tutte le grandi città e di tutte le cose: sprofondò nella sabbia e affondò nell’oblio. Giovanni Iudica ci racconta la sua storia e le sue straordinarie meraviglie – i Giardini Pensili, le inespugnabili Mura: avvincenti imprese di uomini e di dèi, vissute sotto gli occhi dell’immensa Torre la cui cima si perdeva tra le nuvole.
Tolgo la mia biblioteca dalle casse. E altri scritti su bibliofilia e collezionismo. Testo tedesco a fronte
Walter Benjamin
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 192
«Il collezionista per Benjamin è un personaggio discutibile, strambo e apparentemente obsoleto, che in un’epoca in cui l’esperienza perde di valore, soppiantata dall’informazione e dall’attualità di un sempre nuovo effimero e senza sostanza, coltiva una passione palesemente inattuale. Il punto di vista del collezionista non è mai prevedibile, e neppure ragionevole, e il suo rapporto con le cose che raccoglie e custodisce con passione è ossessivo, basato sul possesso, istintivo e quasi carnale. Ma proprio quello che fa del collezionista un personaggio in apparenza astruso è anche ciò che lo investe della sua vera missione: liberare le cose che colleziona dalla schiavitù dell’utilità e dell’uso quotidiano per farle entrare in rapporto con altre cose secondo una fitta rete di affinità e rimandi aperti. [...] Questi brevi testi ci presentano il collezionista autentico come una persona che si muove in una realtà incantata, popolata di significati, spiriti, presenze mitologiche.» (dall’introduzione di G. Quadrio Curzio)
Folgóre da San Gimignano. Historia di un poeta cavaliere
Luciana Benotto
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 395
Sappiamo poco di Folgóre, di lui ci sono rimasti solo trentacinque sonetti sopravvissuti all’oblio del tempo; e tuttavia da essi, dalla loro forza, dalla profonda carica emotiva e spirituale che li caratterizza, emerge l’uomo che egli fu, il tempo storico in cui visse, il suo trascorso esistenziale e politico. Il romanzo delinea la personalità e le gesta di Jacopo di Michele, ribattezzato “Folgóre” dai contemporanei per le sue qualità poetiche e militari, nonché lo spirito del Medioevo comunale a cavallo tra il XIII e il XIV secolo, contraddistinto da eventi rilevanti quali le guerre tra guelfi e ghibellini e tra guelfi bianchi e guelfi neri che hanno influenzato non solo la vita del protagonista, ma anche la storia dell’Italia tutta. Il romanzo racconta la sua vita e il suo destino che si intreccia indissolubilmente con quello della sua città, la mirabilissima San Gimignano, narrandone gli ultimi anni di splendore prima del suo assoggettamento a Firenze e della successiva decadenza seguita alla terribile pestilenza del 1348.
Città. Testo russo a fronte
Aleksandr Blok
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 168
Ciclo di poesie scritte tra il 1904 e il 1908, Città – Górod in originale – esprime appieno l’atmosfera simbolista che dominava il panorama letterario russo di quegli anni. Blok costruisce una vera e propria visione mistica della vita sui vari simboli che si susseguono in questa raccolta: la prostituta, l’uomo in camera con lei, gli abitanti della città che si risvegliano in un mattino grigio. Poi ancora le bettole di quart’ordine, le fabbriche e i loro fumi, che non sono mai tossici, ma anch’essi mistici, «funzionali a occultare e mostrare», e dai quali emergono due figure femminili: la “Donna invisibile” e la “Donna inconoscibile” (Nevidìmka e Neznakómka), la donna che non può essere vista e quella che non può essere conosciuta. Sta al poeta cogliere i segni che la città, «dotata di un suo metabolismo autonomo come essere vivente a sé stante, gli offre per accedere alla dimensione meno appariscente». E tra voile e piume di struzzo, tra atmosfere evanescenti e corpi impalpabili, non si è neanche più sicuri di ciò che è reale e ciò che è solo visione poetica.
Parigi e altri testi. Testo francese a fronte
Joris-Karl Huysmans
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 180
In prima traduzione italiana come opera a sé, il libro raccoglie tredici testi pubblicati dal 1875 in poi su varie riviste. Huysmans racconta la sua Parigi, che gli diede i natali e in cui rimase fino alla morte. Con descrizioni memori dell’estetica naturalistica, si percorrono i giardini del Lussemburgo, il boulevard Montparnasse, il parc Monceau e si osserva la vita della città, i ristoranti che espongono in vetrina piatti invitanti – ma finti – che celebrano l’abbondanza, il viavai di gente che passeggia, corre, grida, i rumori della strada e delle case. Ogni volta che si torna a Parigi – sostiene – anche dopo essere stati lontani per diversi anni, non si può fare a meno di notare che, dietro a quel continuo trambusto e alla sua vivace umanità, nulla cambia mai davvero.
Sonetti e lettere
Raffaello Sanzio
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 76
Nel volume sono raccolti i sei sonetti e le lettere dell’emblematico pittore rinascimentale Raffaello Sanzio, tra cui la famosa Lettera a Leone X. I componimenti poetici, annotati a margine dei disegni preparatori della Disputa del Sacramento, esprimono una velleità lirica giovanile, mentre le lettere offrono uno spaccato sulla vita romana dell’urbinate e i suoi rapporti con la famiglia marchigiana. La lettera indirizzata a papa Leone X, in particolare, databile tra il 1517 e gli ultimi mesi del 1519, scritta da Raffaello in collaborazione con Baldassarre Castiglione, affronta il tema della tutela delle vestigia della Roma antica: offre quindi una preziosa testimonianza sul crescente interesse e amore per l’antichità che era andato maturando durante tutto il Rinascimento, fino a raggiungere una consapevolezza moderna sulla sua conservazione.

