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Il Ponte Vecchio

Bentornato. Un anno come mai

Bentornato. Un anno come mai

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2024

pagine: 104

La trionfale stagione 2023-2024 del Cesena Calcio nelle foto di Gianmaria Zanotti e non solo
13,00

Il bazar milanese. Tra Romagna e Bolzano. Storia di famiglia

Il bazar milanese. Tra Romagna e Bolzano. Storia di famiglia

Attilio Zammarchi

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2024

pagine: 208

Ha scritto Davico Bonino: «Questa storia di famiglia, stesa da uno dei protagonisti con ironica tenerezza, evita il pericolo sempre incombente in questo genere narrativo di finire nelle secche del sentimentalismo o di cedere all'onda della nostalgia o, peggio, a quella travolgene del rimpianto. Chiamando in scena personaggi autentici figli della quotidianità della vita, inseriti nelle drammatiche vicende di metà Novecento, delinea uno spaccato storico e umano che è sempre utile ricordare. Perché - come diceva un saggista inglese - "chi si dimentica del passato rischia di ripeterlo". Un libro scritto con stile elegante, asciutto e immaginifico, che riesce sempre a tenere viva l'attenzione del lettore». Basterà aggiungere che il libro racconta di un riscatto sociale, quello di romagnoli migrati dalle avare colline del Forlivese allo splendore ricco di futuro della Bolzano d'anteguerra; delle loro coerenze ideali, mai dimenticate al sopravvenire di insperate agiatezze, mai piegate dalla cecità della dittatura e dagli orrori della guerra: la quale determina un non progettato ritorno, sollecitato dalle minacce di un fronte di guerra, quello bolzanino, denso di pericoli: un ritorno nella Romagna mai dimenticata, nemmeno quando, dopo la guerra, la famiglia ritorna alla Bolzano nativa di alcuni dei suoi componenti. Il fascino del libro nasce anche da questa duplicità degli spazi di vita, nei quali si vivono le scoperte dell'infanzia, la partecipazione alla Resistenza, la meraviglia dell'amore che nasce, il dramma del morire di persone care e insieme la consolante certezza della vita che dura nei nuovi nati. Non a caso, il memorialista chiude il suo racconto nella consolante e fin orgogliosa certezza che la sua famiglia continua la sua avventura così «nella sua amata città natale» come «nella terra degli avi, in Romagna!» [Roberto Casalini].
16,90

C'era una volta un mare

C'era una volta un mare

Claudio Pederzoli

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2024

pagine: 144

Nel nostro tecnologico mondo dalle comunicazioni instancabilmente attive h24, è difficile immaginare come, solo pochi decenni fa, crescere nella solare calma della campagna romagnola rendesse difficile immaginare "un mare", uno qualsiasi. Se al mare non ti avevano mai portato (viaggio peraltro considerato lunga gita domenicale) valeva per certo ciò che dichiarava il vocabolario: il complesso delle acque salate che circondano i continenti e le isole, suscettibile di determinazioni geografiche o climatiche. Ma il rumore della risacca, il profumo di salsedine, la carezza del sole e il solletico della sabbia fra le dita si imparano solamente se al mare ci vai a trascorrere una vacanza... magari in una detestabile colonia che non riesce però a rovinare la magia di scoprire che cos'è "un mare". I racconti di questa seconda opera scaturiti dalla penna di Pederzoli, attraverso gli usuali eventi che costellano la vita di tutti, ci portano alla riscoperta delle solide consuetudini che guidavano la quotidianità. Scevro di rimpianti il libro induce comunque a riflessioni su quanto abbiamo perso e/o guadagnato nel decantato nuovo millennio [Rosarita Berardi].
14,00

Frutti di bosco

Frutti di bosco

Desiderio Ricci

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2024

pagine: 48

Desiderio propone una suggestiva lettura dalla storia edenica, tra notazioni in prosa e poesia dettate da una particolare immediatezza del sentimento e dalla certezza che nel destino di Adamo ed Eva già vengono riassunti i moti del cuore che caratterizzano l'avventura insieme meravigliosa e dolente in cui consiste la vita di tutti gli uomini. Alla storia edenica segue un breve canzoniere, denso di immagini, dalla «luna arpa del cielo» al «suono di uno zufolo la sera», per dire il fascino che la natura sprigiona, l'amore di donna che ci affina, il dono inestimabile di figli e nipoti, che viviamo come giardini nei quali fioriranno le nostre speranze. E dunque, la poesia come ricapitolazione di affetti, stupore della vita che corre, meraviglia della natura che ogni giorno si fa eco del nostro destino [Roberto Casalini].
10,00

Terrore e redenzione

Terrore e redenzione

Giuseppe Mariani

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2024

pagine: 80

Quale è il limite tra l'angosciante timore di un'esistenza compromessa e un attimo eterno per sempre redento? Se è dato, giace incorrotto, come il remoto segreto di un austero orizzonte. Questo libro ha qui il suo luogo, la sua nascita, il suo permanere; qui, nell'enigma perenne e in un solitario notturno. Esso li percorre incessantemente, ne è prigioniero e nunzio disvelante. Questo libro è il mescolarsi frenetico di terrore e redenzione, il loro costante compenetrarsi nell'identità di un estatico affanno, in una faticosa e gentile bellezza. E così si afferma il tentennare incerto di un confine occultante, si materializza l'inamovibile fermezza di un'onirica veglia. Questo libro ha qui il ventre della sua genesi e qui troverà il riposo del suo tramonto, nell'attesa di una rinascita immortale.
12,00

Canto invisibile

Canto invisibile

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2024

pagine: 88

Questo libro, scritto a più mani, è una piccola antologia di storie di strada. Vittime o carnefici, colpevoli o innocenti, le persone di cui abbiamo tracciato un rapido ritratto in queste pagine, sono state travolte da un destino avverso o si sono votate all'autodistruzione… le voci ascoltate, raccolte in questo volume, i volti, i sorrisi e le lacrime che ci sono stati regalati, ci hanno reso consapevoli che era saggio evitare giudizi, pietosi o impietosi che fossero. Questi racconti sono ritratti e fotografie dove la penna delle scrittrici è l'unica Velo di Maya fra realtà e immaginazione.
12,00

La goccia e l'universo. Analisi introspettiva della mia fede altamente sconsigliata ad atei e religiosi

La goccia e l'universo. Analisi introspettiva della mia fede altamente sconsigliata ad atei e religiosi

Davide Serra

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2024

pagine: 144

Non disponibile ad accettare il credo di qualsivoglia religione positiva, e tuttavia consapevole che l'ipotesi della caduta storica di ogni fede sarebbe, a dispetto dell'ateismo, una catastrofe inemendabile per l'intera umanità; persuaso della sterilità delle posizioni scettiche e agnostiche, Davide elabora una sua fede, di assoluta soggettività, con la quale dare un senso e una direzione alla sua vita. Si tratta di una visione, a ben guardare, che in qualche modo richiama Platone e il suo Mondo delle Idee, quella di un universo nel quale gli esseri viventi traggono la loro fondamentale coscienza di esistere in una entità che l'autore definisce con il nome di essenza, zampillante dall'universo stesso, come una goccia che staccandosi dalla totalità universale si unisce alla materia, assicurandole appunto il dono della coscienza di esistere: goccia che ritornerà all'oceano alla morte dell'individuo, ma per perfezionare altre infinite individuazioni. Complessa e coinvolgente la via che l'autore percorre per giungere alla definizione del suo credo: tocca la fisica dei quanti, la cosmologia dei buchi neri e della energia oscura, l'intelligenza artificiale, i casi morte apparente, e così via. Ma quel che soprattutto sorprende e commuove è che alla radice di questa personale lieta novella vi è l'amore ineguagliabile per la moglie che non c'è più, che Davide sogna di ritrovare in chissà quale nuovo viaggio della sua essenza e di riconoscerla. Non a caso il libro chiude con una rinnovata dichiarazione d'amore: «Amore mio, senza di Te mi mancano le ali… La voglia di volare da Te non morirà mai»
13,00

«Sono nata partigiana». Parola di Amalia Geminiani

«Sono nata partigiana». Parola di Amalia Geminiani

Libro: Libro in brossura

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2024

pagine: 184

«"Sono nata partigiana", dedicato a una donna, nasce dall'impegno e dalla passione di due donne, e confluisce nella meravigliosa corrente di memorie e studi dedicati alle partigiane romagnole. Amalia Geminiani, la protagonista del presente volume, è originaria del Ravennate. In particolare di Alfonsine, terra assai fertile per la lotta antifascista e per il ruolo in essa avuto dalle donne. Poi si è trasferita nel Forlivese, altra terra assai propizia per la Resistenza al fascismo e le lotte femminili, dove ha incontrato Carla Grementieri, col particolare viatico di un libro sulla partigiana Iris Versari alla quale Grementieri stava lavorando, e più oltre Sabina Spazzoli che, cogliendo il notevole interesse della vita di Amalia e pure il suo talento espressivo, le ha dedicato un'opera teatrale qui riportata. Questo libro, che propone testimonianze di Grementieri e Spazzoli sul loro incontro con Amalia, raccoglie soprattutto scritti e ricordi di Amalia, nonché testi, anche assai brevi, su di lei, messi assieme dalle assidue cure di Grementieri. Ne scaturisce un palpitante mosaico che mostra la vita di una donna, «nata partigiana», parole sue, e sempre rimasta tale ormai alla soglia dei cento anni. Molti sono i temi di una vita così lungamente e intensamente vissuta a partire dal rigore antifascista, fino all'amore per lo studio - purtroppo interrotto per necessità - e al desiderio sempre coltivato per i libri e la lettura, alla passione per il cinema che ha segnato molte generazioni del Novecento» (dalla Presentazione di Gianfranco Miro Gori)
15,00

Aldina. Il romanzo della mia vita, una vita da romanzo

Aldina. Il romanzo della mia vita, una vita da romanzo

Aldina Avanzi

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2024

pagine: 56

Aldina Avanzi, "artigiana della moda", ha raccontato, con semplicità, la sua vita "movimentata" ed affascinante come un romanzo d'appendice, all'amico di famiglia Angelo Sacchetti, il quale, dopo averla saggiata come oro nel crogiolo, senza nulla modificare, con parole appropriate e ritmo intrigante e scorrevole, con umiltà, l'ha regalata al lettore, dolce ed amara contemporaneamente, come una gradevole coppa di champagne.
11,00

In compagnia della natura (e della fantasia)

In compagnia della natura (e della fantasia)

Mirva Zavalloni

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2024

pagine: 184

Scrive Mirna Zavalloni: «Chissà se qualcuno, dopo la lettura, penserà di aver semplicemente preso parte a un piacevole momento ludico... I nostri interpreti, straordinariamente sensibili e pronti ad accordarsi ai nostri vissuti, ci hanno infatti invitato a giocare con loro proprio come si fa tra amici. Ma non si è trattato di un gioco qualsiasi. Incrociando sentimenti, timori, emozioni, gioie e il dono della poesia, insieme ai nuovi, quanto insoliti compagni, ci siamo ritrovati, complici e solidali, a fare il gioco che meglio conosciamo, quello della vita». Avrebbe dovuto aggiungere che il suo libro è un sorprendente omaggio alla natura e ai suoi forse inconsapevoli abitanti, qui sorpresi - nella meraviglia delle immagini a colori - nello splendore policromo delle loro livree e nei loro segreti momenti di vita. Per queste vie il libro ci consente la lettura di pagine forse sconosciute del mondo che ci circonda e i suoi incanti [rc].
20,00

Fonetica storica di un dialetto romagnolo, proposte di grafia

Fonetica storica di un dialetto romagnolo, proposte di grafia

Enrico Berti

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2024

pagine: 184

In questo libro, Enrico Berti indaga l'evoluzione fonetica del dialetto della Romagna nord-occidentale. Sono perciò escluse sia la Romagna del sud-est (cioè i territori che vanno da Cesena ai confini con le Marche), sia la Romagna montanara, poiché entrambe queste aree presentano soluzioni evolutive diverse da quelle del dialetto dell'autore. Il saggio si fonda sulla convinzione che in quella parte della nostra regione che viene detta "Bassa Romagna" o "Romagna estense" (grosso modo il circondario di Lugo) e che di lì si irradia verso Ravenna, Forlì, Faenza, Imola, pur con le innumerevoli differenze lessicali e fonetiche, da paese a paese, ci sia, almeno dal punto di vista evolutivo, una certa concordanza che la distingue dalla Romagna del sud-est (Cesenate, Riminese, San Marino) e dai dialetti della montagna. Con questo lavoro si vuol dimostrare che il dialetto romagnolo preso in esame, anche dal punto di vista dell'evoluzione fonetica (oltreché grammaticale, vedi la grammatica di Ferdinando Pelliciardi e quella più recente di Franco Ponseggi), rappresenta una "lingua organica", che segue un percorso evolutivo rigoroso. È una lingua vera, con una sua autonomia, con regole che in massima parte vengono rispettate, e non un guazzabuglio informe o un italiano scorretto o corrotto o storpiato dalle classi culturalmente più arretrate: parlare in dialetto è per un dialettofono un processo spontaneo e non necessita di un insegnamento scolastico. Un analfabeta non sa né leggere e né scrivere, ma impara a parlare qualsiasi lingua applicando inconsciamente regole che non conosce. Al contrario scrivere e leggere il dialetto ha sempre costituito un problema anche per la difficoltà di rappresentare graficamente i vari suoni vocalici e per la carenza di una corretta competenza grammaticale e fonetica. Prima delle ricerche di Friedrich Schürr risalenti ai primi decenni del XX secolo gli unici cenni di fonetica sono rappresentati dalle proposte di trascrizione delle vocali e delle consonanti ad opera dei due maggiori vocabolaristi dialettali ottocenteschi, il Morri e il Mattioli, i quali, pur ricorrendo a segni diacritici non sempre concordanti con quelli di norma usati dagli autori moderni, rivelano una fonetica sostanzialmente equivalente a quella del dialetto novecentesco.
16,00

La settimana cesenate. Ricordi del tempo perduto

La settimana cesenate. Ricordi del tempo perduto

Piero Pieri, Elide Giordani

Libro: Libro in brossura

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2024

pagine: 40

«Un abito il cui orlo spazzava sinuoso i sandali con la spessa suola di sughero mentre la seta artificiale gialla con fiorame multicolore danzava sui fianchi. (…) A 19 anni, in una sera memorabile, ho varcato così - per un'occasione speciale - il cancello che spezzava come per miracolo la geografia di viale Carducci e introduceva ad un mondo nato nel giro di qualche frenetica giornata: la Settimana Cesenate, "la mostra" come si diceva tra il volgo, promessa di incontri, balli, emozioni, corteggiamenti, sogni romantici, baci sognati, mani invadenti da scansare tra fastidio e compiacimento» [Elide Giodani]. «… intorno echeggiavano canzoni e musiche dagli altoparlanti, che spandevano nel giardino della scuola una idea di gaiezza, di spensieratezza, di gioia esplosiva. Perché la Mostra era questa cosa qui: per due settimane, la vita a Cesena era risucchiata, attratta, calamitata in questo centro ombelicale delle energie produttive e commerciali della città in unione col godimento musicale, l'enfasi della canzone italiana, l'esibizione dei cantanti famosi a cui eravamo grati per poter sentire dal vivo le loro canzoni ascoltate durante l'estate nei jukebox, alla televisione, al festival di Sanremo, alla radio. Due settimane piene di stand artigianali e di stand gastronomici, di serate danzanti o di attrazioni nazionali, di premiazioni di ogni tipo per tutte quelle attività che avevano avuto successo» [Piero Pieri]
8,00

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