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Il Ponte Vecchio

L'anima è altrove

L'anima è altrove

Giancarlo Maresca

Libro: Libro in brossura

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2023

pagine: 64

Nascono così, pagine su pagine, versi su versi che si rincorrono nelle ore notturne, quando il sonno è invitato latitante e il mondo appare come una centrifuga impazzita. Si creano situazioni che evolvono a folle velocità: ricordi, pensieri, emozioni su cui occorre riflettere ma è difficile - quasi impossibile! - farlo in assenza di calma, immersi in una sfolgorante tempesta di stimoli che si contraddicono alla velocità della luce. E allora... per ritrovarci, per ritrovare, per riconoscersi cerchiamo il grembo profondo del mare, liquido amniotico di un grembo materno/eterno che ci culla mentre le onde cantano e noi possiamo finalmente sognare. Sognare la vita, le sue ombre e le sue avventure. Sognare che saremo re e regine del nostro sconfinato regno. Sognare la Poesia e scrivere poesie inseguendo l'immortalità di un verseggiare che racconti l'immortalità della nostra anima [Rosarita Berardi].
10,00

Il ragazzo dalla camicia bianca. Una storia d'amore romagnola

Il ragazzo dalla camicia bianca. Una storia d'amore romagnola

Beppe Sangiorgi

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2023

pagine: 152

Questa è la storia della vita di Sandrina e Angelo (Angiulì), il ragazzo dalla camicia bianca. Il racconto della loro vita, che si snoda da singoli e da sposi nel corso del '900, è stato ricostruito attraverso i ricordi del nipote, Marco Mancinella. Ne è uscito lo spaccato di un mondo ricco di umanità, d'ironia, di slanci amorosi e tradimenti, di tenerezze e ripicche. Teatro e palcoscenico dei fatti è la campagna romagnola, dove religiosità e superstizione si fondevano in un unico rito, nel quale amori e abitudini costituivano il substrato per il dispiegarsi di storie felici e tragiche, divertenti e commoventi. A volte anche epiche, come l'attesa per ben otto anni da parte di Sandrina, novella Penelope, del ritorno dalla guerra del suo Ulisse. Le vicende di Sandrina e Angiulì, provenienti da famiglie contadine, offrono lo spunto per ricostruire un patrimonio culturale di antichi detti ed espressioni verbali che riflettono la mentalità e i modi di vita degli abitanti della campagna romagnola, una civiltà sopravvissuta fino all'ultimo dopoguerra. Per conservare l'originalità e la sapidità del dialetto, che si perdono nella traduzione in italiano, le espressioni verbali più significative sono proposte nella parlata di Casola Valsenio (con traduzione a piè di pagina), dove è ambientata la storia. I personaggi sono vissuti realmente ma, per costruzione letteraria, di essi sono riportati solo i nomi e i soprannomi, così da offrire al lettore il gusto del romanzo. Ambiente, vicende e dialoghi vengono proposti nella loro realtà, a volte anche cruda, per ricordare il paesaggio fisico e umano di un'epoca, pur vicina, che si è sfilacciata nel gorgo della modernità.
13,00

Le cento chiese di Ravenna

Le cento chiese di Ravenna

Paola Novara

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2023

pagine: 224

Se Ravenna è nota in tutto il mondo è soprattutto per i mosaici delle chiese che miracolosamente vi sono sopravvissute per oltre 1500 anni. Tuttavia, se analizziamo attentamente la storia dell'edilizia di culto ravennate, dobbiamo fare due importanti precisazioni. Da un lato, quelle che sopravvivono sono solo una minima parte delle chiese nate in città e nei sobborghi nei primi secoli del cristianesimo, e dall'altro, che i mosaici, pur se magnifici nella loro opulenza, sono solo un aspetto della ricchezza che rende memorabile la visita della città. Spesso i testi che affrontano la storia dell'edilizia di culto ravennate si limitano a discutere delle costruzioni ancora in opera o solo di quelle che hanno al loro interno resti dei preziosi rivestimenti musivi. Questo volume invece, affronta il tema dell'edilizia cristiana ravennate nella sua totalità a partire dal IV secolo fino al tardo Medioevo, e tratta degli edifici scomparsi, di quelli minori, delle modifiche operate nel corso dei secoli su quelli più antichi e dei restauri che dalla seconda metà dell'Ottocento ne hanno scongiurato la perdita. Insomma una guida di Ravenna attraverso la specie delle sue magnifiche chiese.
16,90

Riflessioni. La vita non è una malattia. Brevi riflessioni sul tempo di vivere

Riflessioni. La vita non è una malattia. Brevi riflessioni sul tempo di vivere

Sauro Tronconi

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2023

pagine: 96

"Un libro ricco di profonde, seppur apparentemente semplici, riflessioni sulla vita, sul tempo, sulla volontà, sulla consapevolezza del nostro essere umanità. A cosa può servire un libro così? Oggi - che appare come l'unico tempo che conta, senza passato e senza futuro - siamo saliti tutti sopra una giostra impazzita che gorgheggia furibonda e frenetica scagliando accecanti luci artificiali a destra e a manca, ubriacandoci di suoni inesistenti ed eccessi grotteschi. Incapaci di scendere, ottusi e intorpiditi, ci rimpinziamo delle crude menzogne che gli altoparlanti della giostra diffondono raccontando che "questo è vivere!" Ecco, un libro così serve per scendere dalla giostra fasulla che gioca sulla compravendita dei nostri sentimenti, delle nostre emozioni e spogliarci delle nostre illusioni... senza sconti o regali ci indica una possibile strada per ritrovare il nostro sé. Una strada che ancora conosce la differenza fra buio e luce, poco affollata, con molte curve e molte fermate" (Rosarita Berardi).
11,00

Storia di Lugo. Dalla preistoria all'anno Duemila

Storia di Lugo. Dalla preistoria all'anno Duemila

Leardo Mascanzoni

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2023

pagine: 448

Se Lugo vanta minori titoli rispetto alle altre città romagnole già presentate al pubblico in questa stessa collana, la sua storia non è però meno ricca ed avvincente. Con una metodologia non tipica della cosiddetta "storia locale" perché costantemente aperta sui grandi orizzonti della storia generale a cui la vicenda lughese non può non riconnettersi ed esserne frutto, questa ampia e compatta sintesi rivolta ad un vasto pubblico allarga sistematicamente l'interesse all'intero spettro delle attività umane e alle stratificazioni sociali di un centro emerso chiaramente dal silenzio delle fonti non prima dell'Anno Mille. Certamente di presenza romana ma non tale da potersi configurare a quell'epoca come città, in lotta costante con l'ambiente per quanto situata in una felice posizione itineraria, Lugo rinvenne il motore del suo rapido sviluppo nell'interazione feconda fra agricoltura e commercio che trovò i suoi efficaci simboli nel mercato del mercoledì e nella fiera. Passata attraverso la presenza di più potentati, Lugo approdò, fra '300 e '400, ad una lunga dominazione ferrarese, manifestatasi prima coi signori d'Este poi coi legati papali di quella città, da cui poté fuoruscire soltanto nel fuoco del processo risorgimentale. Singolarmente ricca di uomini di cultura, d'arte e scienza e sollecita alle istanze sociali e cooperativistiche tipiche del secondo Ottocento e del primo Novecento ma non insensibile nella sua piccola e media borghesia ai richiami nazionalistici del reducismo e del primo fascismo, Lugo pagò un pesante tributo al passaggio del fronte della Seconda Guerra Mondiale. Risorta nel segno di amministrazioni costantemente di sinistra radicate nell'humus resistenziale, la città, in un quadro di buona stabilità demografica ed economica, conobbe, nel Dopoguerra, incipienti forme di industrializzazione e un apprezzabile sviluppo edilizio ed urbanistico con cui si è presentata al non semplice appuntamento col Terzo Millennio.
20,00

Gatteo a Mare. Un secolo di vita balneare (1923-2023)

Gatteo a Mare. Un secolo di vita balneare (1923-2023)

Edoardo Turci

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2023

pagine: 232

Rievocando i primi cento anni di vita balneare di Gatteo a Mare vogliamo ricordare anche la prima nata in questa località di mare, Primula Foschi, che si appresta a festeggiare quest'anno, anche lei, il secolo di vita. Quando nacque nella sua casetta con due camere da letto e una grande cucina, costruita da suo nonno Salvatore Foschi (primo cittadino di Gatteo a Mare), la località contava solo la piccola sede della Guardia di Finanza vicino al Rubicone. Poi vennero i primi insediamenti, case, villette, servizi e i primi capanni in legno, progenitori in qualche modo degli odierni stabilimenti balneari, sorti sulla spiaggia ancora deserta, selvaggia e incontaminata. Simbolicamente rappresentano l'inizio di quel sacrificio affrontato da quei lavoratori del mare per trarre proventi di vita, inizialmente dalla pesca, successivamente dal turismo. Ma più che i marinai e i pescatori, furono i laboriosi contadini e artigiani dell'entroterra a rendere possibile lo sviluppo di Gatteo a Mare come nascente località turistica persuasi che la paura atavica suscitata da un paesaggio ostico, vasto, misterioso, talora minaccioso, era ormai giunta al capolinea. Restarono però ben ancorati a terra ed avviarono attività redditizie che hanno segnato un fenomeno senza eguali in Europa. Labor, prima virtus. La spiaggia pulita e squadrata con precisione millimetrica e razionalizzata con caratteristiche imprenditoriali ha inevitabilmente perduto quella connotazione naturale, misteriosa, d'avventura, come ultimo limite della terra. Oggi è un luogo familiare, ospitale e confortevole, liberatorio, gioioso e spensierato. Nella memoria rimangono però impresse i tempi e le imprese del lungo e faticoso cammino compiuto da quei lavoratori della terra e dell'artigianato, poi protagonisti nel fantastico confine fra acqua, terra e cielo. (L'Autore)
16,00

Haiku (1998-2023)

Haiku (1998-2023)

Walter Valeri

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2023

pagine: 80

Walter Valeri non si imprigiona nella struttura dell'haiku classico. Lo chiama l'urgenza di dire senza le catene di una tradizione che del resto non è propriamente nostra. E tuttavia la più gran parte dei suoi haiku apre secondo la norma con un richiamo naturale, si tratti della bora che saluta le folaghe o della luna nel vento; e tuttavia senza nessuna disposizione all'idillio: il messaggio che il poeta affida alla fulminante brevità dell'haiku pertiene alla vita come dramma, dalla rondine stecchita al vecchio che piange miti lontani. L'haiku ha tuttavia in sé stesso la forza di un non arreso richiamo alla natura, e dunque Walter non poteva evitare la trappola dell'idillio, il fascino di una pastorale grata alle bellezze del mondo. Così, tra i drammi del vivere, ecco d'improvviso aprirsi il madrigale dell'alba, che sale sul tetto dopo la notte o gli orifizi della primavera che il bruco apre nel verde delle foglie. Conquistandoci col gioco della sintesi, con la ricerca di un significato raccolto nella sincope di un pugno di sillabe, il libro ci fa dono infine di alcuni vertici di questa forma di poesia, proponendoci una breve antologia di alcuni dei grandi classici dell'haiku giapponese.
11,00

Disabilità. «Chi più di me sa...?»

Disabilità. «Chi più di me sa...?»

Giancarlo Dall'Ara

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2023

pagine: 112

Un ennesimo lavoro sulla disabilità! Sì, e a giustificazione, la consapevolezza che nonostante gli innegabili sviluppi in positivo della realtà al riguardo, tanto rimane da fare; da cui la necessità di non mollare o anche solo di non allentare la presa! Così, quel che s'è voluto affrontare è un "viaggio", in compagnia di testimoni diretti, persone che la disabilità, anche grave, se la portano addosso e da diverso tempo se non addirittura dalla nascita. Con l'obiettivo di capire meglio come l'hanno vissuta e la stanno vivendo, con quali problemi, difficoltà - ed inevitabili implicazioni pure in termini di disagio e di sofferenza - si sono scontrati e si scontrano tuttora, quali punti di forza, individuati e sperimentati, possono risultare "vincenti". Tutti avvertiti, comunque, e chiamati in gioco!
13,00

Albero di fata

Albero di fata

Fadiola Golloberda

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2023

pagine: 48

In una casa di legno circondata da un enorme giardino - si legge in apertura del libro - abita una signora di grande cuore, Donna Marina, in compagnia di Argon, il suo vecchio pastore tedesco: una donna che nel corso degli anni arricchisce la propria anima coltivando le sue passioni e interrogando il suo cuore, fino a scoprire un suo inesausto, infinito istinto di maternità, un sentimento d'amore per le bambine e i bambini. Così inventa fate e favole e fiori per ognuno di quelli che ha incontrato in vita, nei quali sente vivere l'essenza stessa dell'infanzia e, nell'infanzia, la garanzia dell'eterno dell'uomo nel mondo, la certezza della sua durata. In questo orizzonte, il lettore giovanissimo potrà seguire le invenzioni d'amore di una fata umana per i suoi cuccioli d'uomo e l'adulto - che forse ne guida e ne sollecita la lettura - la grande metafora della maternità e della vita, quale si ripete nella catena delle infinite generazioni. Età di lettura: da 4 anni.
9,00

Il futuro dei parchi

Il futuro dei parchi

Oscar Bandini, Enzo Valbonesi

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2023

pagine: 168

Il libro racconta la nascita del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna per quanto attiene il versante romagnolo, dove il confronto e le iniziative politico-amministrative assunsero caratteristiche in parte diverse rispetto al versante toscano: una storia ricostruita nella sua evoluzione tra il 1980 e il 1993, e dunque nel periodo che precedette la nascita del Parco. Non mancano, naturalmente, preziosi richiami alla storia delle foreste romagnole, dalla istituzione delle Riserve Biogenetiche e quella Integrale di Sasso Fratino fino al confronto che localmente si sviluppò intorno alle prime proposte di sviluppo turistico del Falterona e di Campigna negli anni Sessanta e Settanta. Si ricostruisce inoltre il passaggio dalla presenza predominante dello Stato nella gestione delle foreste demaniali al diretto governo della Regione Emilia-Romagna di cui vengono tracciate le scelte più significative operate in campo forestale negli anni Settanta ed Ottanta: un orizzonte che costituisce il cuore del libro, ricostruendo atti, emergenze e volontà che condussero alla approvazione in Parlamento della legge quadro n. 394 del 1991. Il resto del volume ospita le interviste e le testimonianze di alcuni dei principali protagonisti del primo scorcio della vita del Parco nazionale. Senza dimenticare il ruolo di tanti amministratori, dipendenti, ambientalisti e tecnici che hanno dato un contributo alla nascita dell'area protetta. Non potevano mancare, infine, alcune riflessioni conclusive sullo stato dei Parchi italiani e alcune idee relative al futuro del Parco nazionale.
16,00

Lo sguardo dell'altro. Fascismo e colonialismo visti dagli aggrediti di ieri e di oggi

Lo sguardo dell'altro. Fascismo e colonialismo visti dagli aggrediti di ieri e di oggi

Gianfranco Miro Gori, Alessandro Pollio Salimbeni

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2023

pagine: 224

Questo volume raccoglie le relazioni del convegno che si è svolto a metà ottobre del 2022 a Forlì e la tavola rotonda finale. Il tema: "Lo sguardo dell'altro". E mai titolo fu più appropriato. «Quello sguardo - si è scritto in letteratura - mi disse tutto quello che c'era da dire». Ecco, il punto è se e come noi, gli italiani, abbiamo incrociato quello sguardo, lo sguardo degli aggrediti. Il sottotitolo è esplicito: "Fascismo e colonialismo visti dagli aggrediti, ieri e oggi". Crolla così l'imponente mausoleo della retorica di chi limita la sua visione del mondo ai confini del nostro Paese e inquina la parola "Patria" in un minestrone traboccante di nazionalismo. Ecco perché si tratta di una ricognizione storica ambiziosa ed ancora allo stato iniziale, che però ha una valenza politica di peculiare attualità. [...] si illustrano nel libro le vicende dell'attacco italiano all'Etiopia, alla Somalia, alla Spagna, alla Grecia, alla Francia, all'Unione Sovietica, alla Cirenaica, all'Albania, alla Dalmazia e Istria, alla Slovenia. Opportunamente Filippo Focardi nella sua relazione cita "The Guardian", su cui il 25 luglio 2001 si scrive che «i soldati di Mussolini hanno commesso atrocità che per sessant'anni non sono state punite. Adesso la cospirazione del silenzio sta finalmente cominciando ad essere svelata». E Focardi si interroga sulle ragioni di tale "cospirazione". Ma davvero questa comincia ad essere svelata, oppure registriamo preoccupanti passi indietro? (dalla Prefazione di Gianfranco Pagliarulo)
16,00

E'mi paés e la su zénta. Antologia dialettale massese

E'mi paés e la su zénta. Antologia dialettale massese

Libro

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2023

pagine: 252

«Sulle ragioni che hanno portato a questa raccolta - annota Ivo Scarpetti - si può dire che spesso un'antologia è un registro di forzate convivenze e che solo quando l'autore è intelligentemente "parziale" essa può diventare un vero e proprio percorso poetico, di cui il gusto ne è il vero artefice. Un'antologia di tal fatta diventa un oggetto scomodo, criticabile ma in ogni caso coraggioso e lodevole per la responsabilità assunta dall'autore che in nome di una ricerca della qualità e della "sostanza" poetica rinuncia al più sicuro "successo" di una raccolta che non escludesse nessuno, quasi con intenti assistenziali e burocratici. In ogni caso l'antologia risponde all'esigenza di mettere in contatto con il linguaggio della poesia tutti coloro che non hanno seguito la produzione singola, tende a socializzare l'io degli autori, a presentare i testi più rappresentativi. Risponde in ultima analisi ad un bisogno di poesia su cui si concentra l'attenzione sotto vari punti di vista. In tal senso questa raccolta rappresenta un evento importante nella cultura massese di oggi, un punto di riferimento per chi si voglia avvicinare alla poesia dialettale che rappresenta una parte rilevante della produzione letteraria del nostro territorio».
18,00

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