Cesati: Civiltà italiana. Terza serie
Tecnologie e creatività nell'Italia contemporanea
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2026
pagine: 171
A partire dal secondo Novecento, e ancor più ai giorni nostri, la riflessione sulla tecnica diventa inseparabile da quella sul
Le attività di interazione e mediazione nei manuali di italiano L2 post QCER
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2026
pagine: 197
In che modo le innovazioni portate dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue nella sua prima versione del 2001 e
Canone aperto. Prospettive sulla letteratura italiana del Novecento
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2026
pagine: 151
Canone aperto affronta una delle questioni più vive e controverse degli studi letterari italiani: quale Novecento stiamo inseg
Editori. Agenti nascosti della canonizzazione
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2026
pagine: 132
Un intreccio di decisioni invisibili, scommesse editoriali e inattese metamorfosi culturali: la letteratura può dirsi questo?
Verdi brillanti. Riposizionare piante, giardini e foreste nella letteratura e nel cinema dell'Antropocene
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2026
pagine: 154
In un contesto di crisi ambientale e climatica globale, l'intelligenza delle piante offre un modello diffuso, tentacolare e po
(Oltre) i canoni grammaticali
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2026
pagine: 170
Muovendosi tra storia della grammaticografia, analisi dei manuali, glottodidattica e prospettive sociolinguistiche contemporan
Benvenuti al Nuovo Sud. Costellazioni, collaborazioni e trasformazioni transculturali
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2025
pagine: 358
In vista dei complessi cambiamenti sociali e climatici, della scarsità di risorse e delle guerre attualmente in corso viene alla ribalta la questione di ciò che tiene insieme il “Sud” del mondo. Quale ruolo svolge l’Italia su questa scena internazionale? Parte integrale della storia transculturale sia del Mediterraneo, sia dell’emergente Sud globale e di un’economia creativa inarrestabilmente produttiva, per la cultura italofona si aprono nuove possibilità costruttive di un “Nuovo Sud”. Da Gramsci a Gnisci e Cassano, da Verga a Bonaviri e Attanasio, da Abate a Carofiglio e Desiati, e dalle sinergie spagnole a quelle africane o albanesi, i 29 autori del libro illustrano l’intera gamma di trasferimenti culturali paradigmatici: tra letteratura, teatro, cinema, arte, musica, performance, concetti di gender, i media e i social. Dal profondo Medioevo al postmodernismo contemporaneo si presenta la versatile ascesa della cultura considerata “meridionale” sulla potente soglia di nuove costellazioni, cooperazioni e trasformazioni. Sullo sfondo delle note tensioni Est-Ovest e delle storiche divisioni Nord-Sud, il Sud italiano – oggi posizionato tra migrazione e integrazione, “Mezzogiorno” e ZES Unica – si mostra pronto al rinnovamento di un pensiero proattivo del “Sud”: Benvenuti allora nell’autentica coscienza modificativa di un Nuovo Sud. Con interviste a Maria Attanasio e Mario Desiati. Con un saggio critico di Carmine Abate.
Dante e lo spazio. Luoghi reali e ideali nella vita e nell'opera dantesca
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2025
pagine: 129
Il volume intende proporre una serie di riflessioni sullo spazio e sulla spazialità nell’opera dantesca. Da una varietà di prospettive e approcci metodologici diversi, i saggi contenuti interrogano lo spazio in iterazioni sia concrete che ideali. I saggi cercano di sfiorare solo alcuni aspetti di questo tema vasto, però nella speranza di dare qualche idea degli elementi affascinanti in gioco: linguistici, tematici, poetici, parallelismi situazionali e strutturali. Negli undici saggi raccolti, lo spazio e la spazialità vengono considerati attraverso diverse modalità: in questo modo, ci muoviamo dalla Firenze di Dante alle considerazioni spaziali nel Paradiso, attraverso una varietà di percorsi diversi, dalle nozioni sul non-spazio attraverso un esame delle corti e della cortesia, allo spazio botanico, agli spazi contigui nell’Inferno dantesco, agli spazi vuoti che vengono riempiti in modo figurato, agli spazi tra poesia e storia, al non-spazio della magia, allo spazio femminile, alla zona della traduzione, allo spazio, infine, dell’incontro tra Dante e lo spazio della sua eredità nella poesia moderna.
For real. Il fumetto italiano tra realtà e realismo
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 180
Parole e immagini nascono dall’innata necessità umana di mettere ordine nel caos della realtà e di trasmettere conoscenza. Il fumetto – che nel corso della sua storia ha trasformato i propri formati, il proprio linguaggio e le forme di produzione e consumo – gioca da sempre con il fecondo potere delle parole e delle immagini facendo leva sulla nostra capacità (e necessità) di narrare e descrivere la realtà, in forma più o meno trasfigurata. Proprio il complesso rapporto tra il fumetto e il reale è al centro di questo volume, che è figlio di un rinnovato e crescente interesse in ambito italiano verso le culture del fumetto. I saggi qui raccolti nascono, infatti, da alcuni dei contributi che hanno animato il XXV Congresso AIPI “Raccontare la realtà. Italia ieri e oggi”.
La narrazione autobiografica. Prospettive incrociate tra letteratura, linguistica e glottodidattica
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 201
Il genere dell’autobiografia chiama in causa il concetto di “reale” nella complessa interferenza tra dimensione letteraria e dimensione extra-letteraria: se da una parte il racconto di sé implica necessariamente un’opera di selezione non esente da rimozioni e figurazioni – e dunque un certo grado di finzione –, dall’altra Philippe Lejeune ha evidenziato l’importanza del “patto autobiografico” tra autore e lettore. In questa prospettiva, l’autobiografia assume un ruolo identitario, testimoniale, e di riflessione sul rapporto reale-virtuale. Oltre a costituire un ponte tra testualità ed extratestualità, l’autobiografia è in questo volume oggetto di studio esemplare nell’ottica di un approccio interdisciplinare tra letteratura, linguistica e glottodidattica: si pensi ad esempio alla letteratura della migrazione, nella quale l’aspetto autobiografico si sovrappone alla rappresentazione dell’apprendimento linguistico, o all’uso dell’autobiografia linguistica in corsi e laboratori di lingua seconda.
La funzione Verga tra letteratura, musica, cinema e teatro
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 149
Nel nostro presente contraddittorio, in cui il confine tra reale e virtuale è diventato labile, con la sua ricerca problematica della verità e con la sua attenzione per i “vinti” della storia l’opera di Verga conserva inalterata la sua attualità e ci restituisce il senso di un doloroso ma necessario confronto con la realtà. I saggi riuniti in questo volume riflettono, da prospettive diverse, sulla persistenza di una “funzione” Verga nella cultura e nell’immaginario artistico e letterario dalla fine dell’Ottocento ai nostri giorni. L’eredità della lezione verghiana dapprima è indagata attraverso l’analisi di singole opere o di esperienze letterarie significative, anche molto distanti l’una dall’altra, ciascuna delle quali è però a suo modo esemplare e legata al modello da un rapporto di intertestualità, in cui la ricezione dà avvio alla reinvenzione. Quindi il fuoco si sposta sulla fortuna contrastata di Verga fuori d’Italia, per valutarne infine l’influenza sul teatro, sul cinema e sulla musica.
Forme del reale. Iconotesti narrativi nell'Italia contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 219
A partire dalla complessa relazione tra l’elemento testuale e quello figurativo al centro della più recente narrativa italiana (straripante di fotografie in primis, ma anche di disegni, mappe, bozzetti di ogni tipo), il volume esplora lo spazio dell’iconotestualità contemporanea rintracciandovi nuove forme di rappresentazione della realtà, capaci di andare oltre la mera ricognizione di cose viste e accadute, per coglierne e restituirne la sostanza visionaria: i fantasmi e i feticci, i miti e le favole, che nel varco aperto tra parole e immagini trovano le ragioni stesse della letteratura, sempre in bilico tra verità e finzione. Di questa zona ibrida e liminale del racconto, il libro traccia una mappa articolata e fluida, attraverso tre sezioni critiche (che a più ampie riflessioni teoriche combinano l’esame di specifiche tematiche visuali: dal paesaggio al viaggio, dal ritratto alla memoria), seguite da un’appendice autoriale d’eccezione.

