Cesati: Civiltà italiana. Terza serie
Valutazione e misurazione delle produzioni orali e scritte in italiano lingua seconda
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2020
pagine: 123
La popolazione dei parlanti non nativi per i quali si rende necessario misurare la competenza linguistica in italiano come lingua seconda (L2) è significativamente cresciuta, dentro e fuori l'Italia. È quindi essenziale riflettere sulla valutazione con un'attenta definizione degli aspetti da misurare, anche tenendo conto delle importanti ricadute che i suoi esiti possono avere non solo sul tipo di apprendimento, ma anche sulla vita degli individui coinvolti. Nasce da queste considerazioni l'esigenza di raccogliere in un volume contributi di studiosi che portano avanti ricerche sul tema per riflettere su diversi aspetti della valutazione, focalizzandosi sulla competenza morfosintattica e pragmatico-comunicativa, ma anche sulla misurazione più globale della competenza linguistica in italiano L2. Il volume si propone di favorire l'incontro tra ricerca e pratica didattica e di stimolare l'osservazione e la problematizzazione sia di ciò che si valuta che del modo in cui lo si fa. All'interno i saggi di Elena Nuzzo, Elisabetta Santoro, Ineke Vedder, Emanuele Casani, Manuela Lunati, Adriana Mendes Porcellato, Luciane do Nascimento Spadotto, Federica Del Bono, Paolo Orrù, Erminia Foti, Paola Masillo, Beatrice Strambi, Silvia Benini e Sara Lis Ventura.
Nuova opera aperta: l'intertestualità ai tempi dei nuovi media
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2020
pagine: 148
Il testo letterario, nell’epoca di internet, ha subìto e sta subendo un notevole cambiamento di itinerario. È sempre maggiore il numero di autori contemporanei, individuali e collettivi, che ricorre alla rete sia per generare le proprie opere che per commentarle, contribuendo in tal modo a una nuova configurazione del testo letterario. Da opera aperta, status che offriva comunque all’utenza un testo definitivo, in forma cartacea, da completare attraverso la lettura, il testo si trasforma in luogo digitale di [ri]scrittura permanente di cui l’autore ridefinisce l’identità su blog e social network. Si aprono così territori fino a oggi inesplorati di produzione e consumo di un’opera che ne aumentano le potenzialità espressive e diversificano, ridefinendolo, lo stesso concetto di categoria estetica. Obiettivo del presente volume è quello di esplorare la relazione tra la produzione artistica italiana contemporanea e i nuovi strumenti digitali, in particolare il web. I saggi presentati offrono una panoramica significativa degli svariati modi in cui l’opera – dalla letteratura al cinema, passando per il fumetto – interagisce con la rete, e lascia emergere un lessico specifico, atto a isolare e descrivere oltre che le forme intermediali tipiche del web anche l’acquisizione di competenze multimodali da parte degli utenti.
Percorsi del testo. Adattamento e appropriazione della letteratura italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2020
pagine: 176
Il volume intende proporre una riflessione sugli adattamenti e sulle appropriazioni di testi della letteratura italiana. Gli Adaptation Studies, o studi dell'adattamento, sono un filone degli studi comparatistici che si è sviluppato in anni relativamente recenti. Iniziato per sviscerare i rapporti tra cinema e letteratura, tale campo d'indagine si è allargato per includere altri generi che vanno dal teatro all'arte, dalla televisione ai videogiochi. Nei quindici saggi qui raccolti, il rapporto tra testo di partenza e testo di arrivo non viene analizzato per esprimere giudizi di merito. L'attenzione dei contributori è piuttosto concentrata sui processi creativi in atto quando un testo viene adattato o appropriato per crearne uno nuovo, che abbia una funzione diversa e che sia indirizzato a un pubblico che non conosce necessariamente l'opera da cui è tratto. In tale dinamica, il testo di partenza assume un ruolo generativo rispetto ad altre opere che rispondono a nuove esigenze di creazione artistica e che intendono comunicare a un pubblico diverso per cultura, età o interessi. All'interno i saggi di: Sergio Portelli, Alessandro Benucci, Daragh O'Connell, Roberto Ubbidiente, Karl Chircop, Alexandra Bibikova, Lavinia Spalanca, Colbert Akieudji, Anita Bielańska, Maria Vittoria D'Onghia, Eugenio Salvatore, Giada Mattarucco, Fabrizio Miliucci, Antonio Donato Sciacovelli, Adriana Cappelluzzo, Cristina Vignali.
Nella classe di italiano come lingua seconda/straniera. Metodologie e tecnologie didattiche
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2018
pagine: 190
La situazione dell'italiano come lingua non materna è oggi quanto mai fluida, sia per l'accelerazione della mobilità individuale che continuamente crea e disgrega i pubblici degli apprendenti, sia per la pervasività delle tecnologie che introducono scenari sempre nuovi anche nel campo dell'educazione. In questo volume si affronta il tema della classe di italiano come L2/LS con una serie di contributi che illustrano il rapporto fra le attuali tipologie di pubblico e le tecnologie digitali, mobili e ludiche, le innovazioni didattiche recenti dovute all'aumento della mobilità accademica e del plurilinguismo, l'evoluzione dell'editoria didattica e le caratteristiche dei manuali di italiano per stranieri, l'interazione in classe, le risorse per la valutazione, l'impatto dei documenti di politica linguistica europea sulla formazione dei docenti. Attraverso esperienze, studi di casi e riflessioni aggiornate su principi teorici ampiamente noti, i lettori saranno guidati alla scoperta di ciò che accade oggi nella classe di italiano appreso e insegnato in Italia e all'estero.
Tra ecologia letteraria ed ecocritica. Narrare la crisi ambientale nella letteratura e nel cinema italiani
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 144
L’urgenza dell’attuale situazione ambientale e climatica a livello planetario ha posto il discorso ecologico sempre più al centro della nostra vita e del dibattito culturale e politico, sia in Italia che all’estero. Se il discorso ambientale prende vita dagli anni Sessanta con l’emergere dell’ecologia e dell’attivismo ecologico, poi si espande a partire dagli Stati Uniti in direzione ecocritica soprattutto a partire dagli anni Novanta, è proprio nelle ultime due decadi che acquista una dimensione quasi onnicomprensiva tanto da parlare di un vero e proprio turn delle humanities, le discipline letterarie e artistiche. Tra ecologia letteraria ed ecocritica. Narrare la crisi ambientale nella letteratura e nel cinema italiani esplora questi temi e dibattiti da molteplici prospettive teoriche – tra cui l’ecologia letteraria e l’ecocritica – al fine di mettere in luce la complessità e la polifonia dell’attuale dibattito teorico e delle rappresentazioni letterarie. I saggi qui raccolti si interrogano su questi temi analizzando un’ampia selezione di opere letterarie, artistiche e cinematografiche dal secondo Novecento ai giorni nostri, al fine di mettere in evidenza la ricchezza e centralità della questione ambientale ed ecologica nell’Antropocene.
Fantascienza femminista. Immaginare il genere nella cultura italiana contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 184
Questo volume nasce dall’intento d’interrogarsi sulle potenzialità e le risorse della fantascienza e sul suo rapporto con il femminismo. Se il genere fantascientifico ha largamente dimostrato la sua capacità di creare nuovi spazi e nuovi immaginari, esso riesce a mettere in discussione gli stereotipi di genere e a produrre nuove rappresentazioni in cui le relazioni siano più giuste e paritarie? Nell’epoca contemporanea, in cui l’evoluzione tecnologica ha colonizzato buona parte del nostro immaginario, le possibilità sembrano ampliarsi. Le frontiere tra umano, organico e meccanico si confondono sempre più, portando così a un ripensamento delle categorie e dei ruoli di genere. Numerosi i punti trattati dai saggi contenuti nel volume: dalle considerazioni sulle categorie e i generi letterari di appartenenza alle questioni centrali del corpo, della parola, del linguaggio all’interno di una più ampia riflessione sulla violenza di genere e sul ruolo della scienza e della tecnologia. Le riflessioni delle autrici e degli autori qui proposte ci spingono a sperare che l’auspicio di Virginia Woolf, che incoraggiava a pensare e scrivere liberamente, senza costrizioni e conformismi canonici, possa realizzarsi.
L'italiano lungo le vie della musica: la canzone
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2020
pagine: 216
Non meno che all'opera lirica (cui è dedicato il volume gemello di questa serie), alla canzone cosiddetta "leggera"(sulla quale esiste ormai una nutrita bibliografia) è dovuto il persistente successo della lingua e della cultura italiana nel mondo. In questo volume si affronta il tema da un punto di vista prevalentemente linguistico e testuale, senza trascurarne il risvolto didattico. Sia che si tratti di profili diacronici o tematici complessivi (storia della canzone e storia dell'Italia unita; uso del dialetto nella canzone italiana); sia che ci si occupi di singoli artisti del passato (come Rodolfo De Angelis) o di esponenti della grande tradizione della canzone d'autore (Fabrizio De André e il suo rapporto con Umberto Saba, Vinicio Capossela, Francesco Guccini); sia infine che si illustrino singoli momenti e movimenti (Italo Calvino e i Cantacronache, il progressive rock all'italiana, la lingua del recente fenomeno rap), i saggi non mancano di inserire il fenomeno nel contesto internazionale, come è ancor più esplicito negli interventi relativi all'italiano usato da cantanti di madrelingua non italiana (è il caso, tra l'altro, dei francesi Phoenix e degli elementi italiani nei testi del cantautore istriano Blašković). Ma la canzone può essere anche un supporto prezioso per l'insegnamento della lingua e della cultura italiana a stranieri, come si mostra nei saggi della seconda sezione, da una riflessione generale di carattere neurolinguistico all'impiego della canzone d'autore come avviamento all'educazione letteraria, a specifiche esperienze didattiche in diversi contesti linguistici (Polonia, Croazia). Il volume si rivolge dunque non solo a italianisti e linguisti interessati alle forme espressive della canzone italiana, ma anche a chi di questa si serve nella pratica didattica quotidiana. All'interno, introduzione di Lorenzo Coveri e Pierangela Diadori; nella Parte I (La lingua della canzone italiana e il contesto internazionale), saggi di Roberto Sottile, Edoardo Buroni, Luciana Guido, Maria Alessandra Pappaterra, Francesca Bravi, Giovanni Inzerillo, Iva Peršić, Leonardo Masi, Gabriella Cartago e Jacopo Ferrari, Stefano Telve, Simone Barco, Valter Milovan; nella Parte II (La canzone per l'insegnamento della lingua e della cultura italiana a stranieri), saggi di Valentina Bianchi, Fabio Caon e Camilla Spaliviero, Gerardina Antelmi e Marcello Giusto, Sandra Tamaro, Antonia Luketin Alfirević.

