Cesati: Civiltà italiana. Terza serie
Raccontare i corpi delle donne
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 252
Normato, esibito, mercificato, violato, invisibilizzato, sano, malato o curato, difforme, abietto, ibrido, nomade, marginale, oggetto o soggetto, il corpo delle donne si sottrae a una definizione univoca. Considerate «solo dei corpi», le donne hanno a lungo lottato affinché la propria esistenza non fosse ridotta alla sola dimensione sessuata e procreatrice. Corpo come limite ma anche corpo come possibilità: i saggi contenuti in questo volume cercano di interrogare la rappresentazione contemporanea del corpo delle donne.
L'italiano dello schermo. Rappresentazioni del reale nel parlato filmico contemporaneo
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 115
Ideale continuazione del volume "Cinema e lingua. Le caratteristiche pragmatiche e linguistiche del linguaggio filmico italiano", uscito nella stessa collana nel 2022, questa collettanea propone angolature di ricerca ancora poco sfruttate per analizzare il rapporto tra il parlato filmico e la lingua usata nella quotidianità, guardando all’italiano del cinema e della TV dalla prospettiva della linguistica applicata. I temi affrontati spaziano dagli usi del romanesco nella serie animata Strappare lungo i bordi di Zerocalcare alla lingua “digitalizzata” nei teen dramas più recenti; dalle tendenze linguisticamente anti-realistiche nella trasposizione filmica del fumetto Diabolik al ruolo degli attori nel passaggio dalla sceneggiatura alla messa in scena. Particolare attenzione è poi dedicata alla questione del rapporto linguistico tra parlanti nativi e non nativi nel cinema.
Le grammatiche italiane e la realtà linguistica
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 149
L’italiano costituisce un campo d’indagine notevole per riflettere sul rapporto ‘grammatica vs realtà’, perché ha una storia affascinante e complessa e perché il suo presente è ancora ricco di variazioni interne. Se ogni opera grammaticale costituisce l’esito del lavoro di un grammatico, che sceglie una serie di convenzioni per descrivere una lingua, nel panorama della grammaticografia italiana odierna (testi scolastici, scientifici, o destinati a stranieri) la codificazione della norma ancora non tende a una consonanza completa con gli usi linguistici reali. I saggi contenuti nel presente volume riflettono su queste problematiche e le affrontano da molteplici prospettive: ripercorrendo, in diacronia, la nascita e la storia della formazione di concetti e di categorie grammaticali; prendendo le mosse dagli approfondimenti offerti dalle grammatiche scientifiche di moderna impostazione; riflettendo, con un approccio pedagogico, sul miglioramento e sul potenziamento della didattica dell’italiano a scuola e come LS.
Anni Settanta: la grande narrazione
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 219
La “grande narrazione” degli anni Settanta non è, nel presente volume, né il racconto dicotomico di opposti schieramenti, depositatosi negli anni, né la cronistoria dei grandi avvenimenti che li hanno segnati. È l’esatto contrario: è una narrazione che si è espansa, da allora, nelle forme e nei mezzi più diversi: romanzi, non fiction, poesia, cinema, televisione, mass media, teatro, fotografia, graphic novel, musica, social media. E in spazi diversi è stata generata: redazioni, fabbriche, università e scuole, tribunali di Stato e tribunali del popolo, case, comuni, centri. È una narrazione inclusiva, plurale, variegata, in cui coesistono voci e sguardi, a volte affini a volte contrapposti, una narrazione fatta di vicende pubbliche e fatti privati, di cultura alta e di espressioni pop. L’impossibile racconto consensuale si tramuta, in quest’ottica, in qualcosa altro, contrario. Emerge, dai saggi qui riuniti, un panorama frammentato di esperienze singole e storie collettive: la scena queer del teatro napoletano e la redazione clandestina delle Brigate Rosse, la vita emozionata e malandata di un poeta maledetto e i convegni di Magistratura Democratica, la scena improvvisata di un concerto punk e l’aula del Senato della Repubblica, la violenza sulle donne e la liberazione della donna.
Il dialogo nei manuali didattici di italiano L2 di ieri e di oggi
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 207
In questo volume sono raccolti interventi che approfondiscono le caratteristiche e le funzioni del dialogo nei manuali di italiano L2 e nei supporti audiovisivi che spesso li accompagnano, in una prospettiva sia diacronica che sincronica. Vengono esaminati alcuni dialoghi in manuali pubblicati in Italia e all’estero, focalizzando l’attenzione sui modelli pragmatici e gli stereotipi sociali che propongono, sugli atti comunicativi (salutare, presentarsi e ordinare al ristorante), sul modo in cui rappresentano la variazione linguistica e il parlato spontaneo, su come raffigurano l’Italia e gli italiani, e, in ultima istanza, su come il dialogo per fini didattici si è evoluto nel tempo e nello spazio. Ne risulta un ampio mosaico di fenomeni su cui riflettere da un punto di vista sia linguistico che culturale e pedagogico.
Letteratura e architettura. L’antropizzazione dello spazio civico in un’Italia in mutamento
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 154
L’interesse della messa in dialogo di due modi d’espressione vicini e diversi, come possono esserlo la letteratura e l’architettura, si rivolge, in primo luogo, alle loro interazioni nel processo di antropizzazione dello spazio civico in Italia. Dal Quattrocento ai giorni nostri, l’insoddisfazione ha spinto artisti, architetti e letterati a descrivere, raccontare, criticare gli spazi reali per immaginarne di nuovi, a volte più vivibili, altre più terribili. Il volume articola questa dialettica tra slancio utopico e minaccia distopica in tre parti: la prima, Architetture utopiche, traccia un percorso che va dalla ricerca rinascimentale di un’architettura al servizio di una società migliore, persino perfetta, alla progettazione di spazi artificiali ad uso privato; la seconda, Architetti e scrittori in dialogo, si apre, invece, allo scambio d’idee e di collaborazione tra scrittori e architetti; l’ultima, infine, Spazi civici nella letteratura moderna e contemporanea, si dedica alla concezione dello spazio civico da parte degli scrittori e alle implicazioni sociali e politiche che esso porta con sé.
Le parole del viaggio. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 150
Viaggiare, percorrere, scandagliare, scoprire, tracciare, descrivere. Ecco le parole che ci indicano la rotta, permettendoci di entrare nel presente volume. Il viaggio è qui inteso come fenomeno osservato e descritto, che si riversa nelle pagine di narratori, poeti, saggisti, pellegrini e giornalisti, alla ricerca di un’intima conoscenza del mondo al di fuori di sé. I contributi si snodano attraverso i cammini della scrittura: da un capitolo all’altro, percorreremo l’Italia e ci addentreremo sulle vie di mercanti, in quartieri sconosciuti di città note, lungo strade di sabbia, su porti affollati ed isole mitiche; attraverseremo luoghi abitati, calpesteremo sentieri boschivi, ci arrampicheremo in montagna; seguiremo fiumi e torrenti per raggiungere masserie, monasteri lontani, vulcani, paesi da esplorare. Conteremo le miglia sul tracciato di ferrovie, al bivio fra strade antiche, sul margine di sentieri campestri o di percorsi asfaltati. Traghetteremo la mente per mari, fiumi e torrenti. Viaggeremo lentamente su rotaie, con la costanza di un pellegrinaggio a piedi e la freschezza di un giro in bicicletta, salendo – a tratti – su automobili, battelli e carovane.
Le parole del viaggio. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 112
Storicamente, l’esito del viaggio è stato spesso la descrizione, non solo dei fenomeni osservati, ma anche e soprattutto di ciò che il viaggiatore ha tratto in termini di consapevolezza di sé e dei propri progressi rispetto al viaticum di partenza. Il volume traccia un bilancio delle strategie individuate in vari ambiti della cultura per raccontare cronologicamente il viaggio compiuto da parte di autori italiani oltre i confini nazionali. Gli interventi proposti dalla raccolta mostrano che i diversi generi testuali indagati – dal romanzo al saggio critico, passando per il reportage giornalistico e il diario di viaggio – descrivono come duplice il senso più intimo del viaggio in terre lontane dal proprio Paese d’origine: da una parte, come conoscenza del mondo altrui non riconducibile alle proprie coordinate culturali, ma dall’altra proprio come l’occasione di ritracciare in modo più completo tali coordinate, nella prospettiva che la conoscenza e la valorizzazione piene del sé avvengono solo a patto di un confronto dialettico e costruttivo con l’“altro”.
Fabrica in fabula: industria e editoria culturale nel Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 208
L’industria, con il suo ideale di progresso scientifico-tecnologico, obbliga i letterati del Novecento ad abbattere i tradizionali steccati tra le «due culture» e riflettere sul significato della modernità. La storia dell’Italia passa per la progettualità di aziende come Eni, Olivetti e Pirelli, che con i loro house organs hanno elaborato una cultura dell’innovazione e creato una sinergia tra capitale e umanesimo. Accanto agli intellettuali «apocalittici», per dirla con Umberto Eco, che evidenziano le criticità dell’oltranza produttiva e delle nuove forme di colonialismo, si distingue una schiera di «integrati» in dialogo con le possibilità offerte dallo sviluppo tecnologico. Persino la veste dell’oggetto letterario ne risulta modificata: editoria, design e ricerca grafica si alleano all’incrocio tra sperimentazioni d’avanguardia, contestazione politica e cultura pop. I contributi del volume Fabrica in fabula si propongono di scandagliare le diverse questioni in gioco, aggiornando il dibattito intorno a un tema nevralgico del mondo contemporaneo.
Icone della transculturalità. Concetti, modelli e immagini per una didattica della cultura italiana nel terzo millennio
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 160
I saggi di questa antologia analizzano l’impatto culturale e il contributo intellettuale, il fascino e l’originalità di vere e proprie Icone della transculturalità italofona, da intendersi come pionieri, protagonisti e comprimari della storia scientifico-culturale moderna sia in Italia sia all’estero: da Dante e Raffaello a Federico Fellini e Dario Fo per arrivare a Dacia Maraini, Maurizio Cattelan e altri grandi nomi. Con l’analisi degli aspetti più significativi del loro operato artistico, pedagogico e letterario, si evidenzia il significato di loro idee innovative, nuovi concetti, modelli rivoluzionari e immagini emblematiche, per cogliere la profonda stratificazione transculturale di un potenziale creativo orientato alle novità sul piano scientifico, socioculturale o didattico, nel passato e nel presente. In tal modo si intende stimolare lo sviluppo di una ragione trasversale e un nuovo linguaggio iconografico che si orientino alla postmodernità massmediatica, combinando la transdisciplinarità e la transmedialità con la didattica, al fine di promuovere la teoria della transcultura e la formazione di una cultura mondo ante litteram.
Alfieri illustri della transculturalità del terzo millennio. Letteratura, musica, teatro, cinema, scienze e ambientalismo
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 128
Inserendosi all’interno del più ampio tema di Scienza, arte e letteratura: lingue, narrazioni, culture che si incrociano, i saggi pubblicati in questo volume si concentrano su alcune specifiche aree di ricerca: dalla letteratura (Renata Viganò, Umberto Eco, Andrea Camilleri, Igiaba Scego, Ribka Sibhatu) alla musica (Claudio Monteverdi e Tito Schipa), dal teatro (la nuova drammaturgia italiana) al cinema (Giovanni Pastrone e Tonino Guerra), dalle scienze (il ruolo del CERN) al pacifismo ambientalista (Alexander Langer). Coprendo possibili ambiti per una didattica transculturale, si auspica che la cultura italiana, in qualunque settore sia esercitata, continui a essere uno strumento fondamentale per contribuire a una vera transculturalità globale, che dal piano del dibattito e dell’elaborazione accademici diventi pratica concreta di dialogo, rielaborazione e proficua creazione di una società capace di passare dalla tolleranza all’accettazione dell’altro, comunque lo si voglia intendere.
Letteratura e fisica
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 170
Il compito più alto di uno scrittore è quello di inventare immagini e storie che mostrino uomini e donne alle prese con una realtà, in perenne mutamento, che diventa misteriosa e inafferrabile. Quali rivoluzioni più grandi delle scoperte dell'eliocentrismo, della gravità, della relatività, dei quanti? Dallo sforzo dei fisici per trasmettere il loro sapere e da quello degli scrittori per immaginarne le implicazioni per la conditio humana sono nati e nasceranno nuovi miti moderni: cosmogonie del nostro tempo. Rintracciando il dialogo tra letteratura e fisica dal Cinquecento ai giorni nostri, il volume si pone lo scopo di stimolare i lettori – siano essi studiosi di fisica o di letteratura, o semplicemente amatori curiosi di queste discipline – a creare dei ponti tra le "due culture", a superarne la settorialità, ricordando loro che due prospettive diverse, ritenute discordanti, possono invece riconoscersi come intimamente complementari.

