Carocci: Lingue e letterature Carocci
Critica e progetto. Le culture in Italia dagli anni Sessanta a oggi: studi in onore di Alberto Asor Rosa
Lucinda Spera
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 128
Alberto Asor Rosa (1933) è una figura di primo piano nella vita intellettuale italiana. La sua lunga e intensissima attività di professore, critico militante, organizzatore di cultura, dirigente politico, scrittore, si direbbe caratterizzata dalla congiunzione costante fra "la critica spregiudicata di tutto ciò che esiste" e un senso weberiano della "politica" e delle sue "responsabilità". "Critica" e "progetto" sono appunto le parole-chiave di questo volume: gli atti del convegno romano (6 ottobre 2003) in cui studiosi di varia estrazione disciplinare hanno dato vita a una riflessione collettiva sul lavoro di Asor Rosa, nel quadro delle "culture in Italia dagli anni Sessanta a oggi".
Desiderio e tradimento. L'adulterio nella narrativa dell'Ottocento europeo
Emilia Fiandra
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 184
Non esistono molti libri sull'adulterio, ma esistono tanti libri che raccontano adulteri: Le affinità elettive, Cime tempestose, Madame Bovary, Effi Briest, Anna Karenina, Il cugino Basilio, L'educazione sentimentale, Tristana, La Presidentessa Nel secolo del realismo borghese l'antico tema dell'adulterio si afferma sulla scena della grande narrativa. Tramontata l'illusione settecentesca di coniugare amore e virtù, ragione e sentimento, l'Ottocento straripa di eroine colpevoli solo di aver ceduto agli impulsi della passione: Effi, Emma, Anna Karenina, la Ottilie di Goethe, la Giacinta di Capuana e la Luisa di Eça e poi ancora la Hester di Hawthorne e tante altre. Nella storia di questi cedimenti l'adulterio apre una breccia provocatoria e inquietante: decisiva quando è commesso, ma non meno profonda quando è evitato. L'adulterio e la sua narrabilità sono al centro di Desiderio e tradimento, che esamina opere attinte alle diverse letterature europee nel sottile legame tra l'atto di trasgressione e la lingua che lo racconta. Ne emerge un affascinante rapporto tra il piano tematico del tradimento e quel modernissimo stravolgimento delle forme che già prelude ai precari equilibri del Novecento.
Representational tactics in travel writing and traslation: a focus in Sicily
Paola D. Smecca
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 200
La parola tramata. Progettualità e invenzione nel testo di D'Annunzio
Marilena Giammarco
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 181
Attraverso una serie di saggi l'autrice rilegge, ripercorrendone l'evoluzione, la cifra narrativa originale e innovativa di Gabriele D'Annunzio, capace come pochi altri di mutare registro assecondando il timbro narrativo alla trama sviluppata. L'autrice Marilena Giammarco insegna Letteratura italiana presso la facoltà di Lingue e Letterature straniere dell'Università "Gabriele D'Annunzio" di Chieti-Pescara.
Deutsch aktuell. Einführung in die Tendenzen der deutschen Gegenwartssprache
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2004
pagine: 270
L'ambiguo primato. L'Europa e il Rinascimento italiano
Francesco Sberlati
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2004
pagine: 352
Nell'epoca della costruzione dell'Europa unita è essenziale riflettere sulle radici culturali che accomunano i diversi Stati che ne fanno parte. L'Italia del XVI sec. ha rappresentato per le classi colte di tutta Europa il paese da cui trarre modelli e stili da imitare. Non solo per la letteratura, ma anche per il pensiero politico e la storiografia, la scienza e la filosofia, il teatro e la musica, il Rinascimento italiano ha significato una grande rivoluzione, perché ha fondato un assetto intellettuale complessivo, a salvaguardia della libertà creativa dell'individuo e della civiltà nel vecchio continente.
La sfida della letteratura. Scrittori e poteri nell'Italia del Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2004
pagine: 294
Gli autori di questo volume, dedicato a molteplici aspetti del Novecento letterario italiano, analizzano e definiscono il ruolo dello scrittore dinanzi alle diverse fisionomie del potere. Da un lato ci presentano la "Voce" e l'ermetismo, Vittorini e Brancati, Moravia, Chiodi, Montale, Gadda e Fortini. Dall'altro Pasolini e Sanguineti, Calvino e Roversi, la poesia contemporanea (Ortesta, De Signoribus, Anedda, Mesa), Sciascia, Ceronetti e le posizioni filosofiche degli intellettuali sull'"11 settembre". Nel confronto tra posizioni culturali differenti, il volume traccia una diagonale sulla "funzione" della civiltà letteraria italiana.
La visione, il viaggio e la magia. Tre racconti di Abraham Valdelomar
Lisiak-Land Díaz
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2004
pagine: 125
Abraham Valdelomar (1888-1919) viene a buon diritto considerato il capo storico di una generazione innovatrice di scrittori peruviani. La sua autorevolezza fu tale da rendere i suoi giudizi sulla società dell'epoca quasi delle verità inconfutabili. Tanto in prosa quanto in poesia riuscì a trasmettere una visione profonda della vita, risentendo dell'influenza di autori quali Gabriele d'Annunzio, Ramón del Valle Inclán e Oscar Wilde. Nel volume, oltre a tratteggiare gli aspetti rilevanti della sua biografia e della sua opera, vengono riprodotti sia in originale, sia in traduzione tre brevi racconti, sottoposti a un'analisi testuale che ne mette in luce i nuclei tematici narrativi e gli aspetti stilistici e linguistici più rilevanti.
Cronotopi conradiani. Negri e narcisi nello spazio-tempo colonialistico
Elio Di Piazza
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2004
pagine: 125
"The Nigger of the Narcissus" di joseph Conrad racconta di un viaggio, l'ultimo, del veliero Narcissus da Bombay a Londra. Sul veliero sono imbarcati marinai di diverse nazionalità. Il racconto lascia sgomenti lettori e critici per la complessa rete di relazioni tra i marinai, l'esagerato patriottismo britannico che stona in uno scrittore d'origine polacca, il tono conservatore. "Cronotopi conradiani" si propone di estendere l'indagine "sociale" alla simbologia dello spazio-tempo, ai luoghi e ai tempi in cui si svolge il viaggio del Narcissus. L'analisi sottolinea l'importanza del racconto per gli studi coloniali in quanto anticipano le rappresentazioni del "colonialismo dal volto umano" che avrebbero dominato nel panorama letterario del Novecento.
Lo sguardo narrato. Letteratura e arti visive
Renzo S. Crivelli
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 223
Il Novecento è stato caratterizzato, in pittura e in letteratura, da una nuova consapevolezza della crescita parallela di queste due arti e dalla loro necessità di abbeverarsi alle stesse fonti, del presente come del passato. Questo libro vuole essere un'ulteriore dimostrazione di tali affinità sostanziali sia sul piano strutturale che contenutistico. Sulla scia delle teorizzazioni di Kandinsky, molti sono gli scrittori che hanno manifestato una particolare attenzione per le peculiari affinità costruttive dell'immagine dipinta e di quella "narrata" (da William C. Williams a Virginia Woolf, da Wallace Stevens a Dylan Thomas, da Sylvia Plath a John Ashbery, da Robert Frost a V. S. Naipaul). La critica non può, dunque, non tenere conto di questo specifico approccio che privilegia i canali percettivi dello sguardo (uno "sguardo narrato") nell'indagine del patrimonio immaginifico di artisti di oggi e di ieri che si sono confrontati con queste due arti sorelle. Bruegel, Caravaggio, Bosch, Parmigianino, Holbein, Wyeth, Kandinsky, Marin, De Chirico sono tutti pittori che hanno fecondato l'immaginario di poeti e prosatori del Novecento, fornendo alla loro arte nuovi strumenti percettivi.
Le parole divine dei cantori di strada
Diego Lavaroni, Zanmarchi Livia De Savorgnani, Roberta Astori
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 224
Filastrocche, conte, ninne-nanne, orazioni, scongiuri: un affascinante percorso linguistico-simbolico-rituale che si snoda attraverso un eterogeneo repertorio testuale, in parte inedito, reperito presso l'Archivio Tellini della Biblioteca Civica G. Joppi di Udine. Come in un caleidoscopio, nel corpus di testi raccolti e commentati dai quattro autori tutti gli elementi possono combinarsi nelle forme più diverse, disegnando ogni volta una figura nuova. Senza tentare di definire rigorosamente il genere "filastrocca", si è cercato di suggerire alcune possibili chiavi di lettura per meglio interpretare questo intrigante patrimonio che cela, dietro l'apparente semplicità, sterminati universi di senso. Il significato profondo dei testi va sicuramente al di là della loro matrice regionale, e infatti l'analisi applicata alla presente antologia ben si adatta anche a filastrocche di diversa provenienza. Un lavoro innovativo, quello condotto dagli autori, che intende aprire un filone di studi ancora inesplorato e passibile dei più svariati approcci metodologici.

