Carocci: Lingue e letterature Carocci
Ricreare in lingua. La traduzione dalla poesia al testo multimediale
Saverio Tomaiuolo
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2008
pagine: 222
l volume intende indagare la teoria e la pratica della traduzione con uno sguardo rivolto in particolare ai più recenti sviluppi dei translation studies e degli approcci "culturali" al fenomeno, ma senza trascurare l'importanza dell'indagine linguistica. Dopo aver fatto il punto sullo stato degli studi traduttologici e approfondito il concetto di "ricreazione in lingua", l'autore si concentra sulle problematiche della traduzione in rapporto a specifiche tipologie testuali quali la poesia (le edizioni italiane di W. H. Auden), il romanzo e il racconto (la scrittrice chicana Sandra Cisneros), il dramma (la "versione" napoletana di The Tempest a cura di Eduardo De Filippo), i linguaggi specialistici (l'inglese epidemiologico) e il testo multimediale (il doppiaggio italiano della serie animata The Simpsons). Il libro si rivolge a docenti, studenti e lettori interessati alla traduzione come processo e prodotto di una complessa attività "ricreativa", in una società multietnica nella quale il dialogo interlinguistico e interculturale diviene indispensabile per affrontare le questioni del presente.
Oggetti della letteratura italiana
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2008
pagine: 224
II volume presenta autori, opere, tempi della letteratura italiana attraverso la prospettiva di alcuni oggetti significativi, tra cui abiti, libri, maschere, profumi, scacchi, sigarette, telefoni, televisori, oggetti magici e strumenti musicali, lettere e cartoline. È un campione esemplare di oggetti legati soprattutto alla sfera individuale e quotidiana, con estensione cronologica dal medioevo alla contemporaneità, da Petrarca a Calvino. Soprattutto nei secoli più recenti le cose hanno spesso sostituito le persone e sono diventate protagoniste della scena. Il crescente processo di mercificazione ha accentuato l'ambivalente natura di importanza e precarietà degli oggetti, simboli di proprietà e di ricchezza e nel contempo vittime di un rapido e degradante destino di "rovine", "detriti", "rifiuti". Il volume offre originali percorsi di lettura e interpreta nell'ottica degli oggetti l'evoluzione dei costumi e della società.
Disagio sociale e riscatto della memoria in Orazio
Patrizia Montefusco
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2008
pagine: 127
Al disagio della provenienza sociale, per essere figlio di un ex-schiavo, si accompagna in Orazio l'esperienza giovanile di una sconfitta della sua utopia politica, per essersi arruolato nell'esercito dei cesaricidi. Tornato a Roma, con la confisca della casa e dei beni sperimenta la paupertas: questa diviene sollecitazione di affrancamento, una via per approdare alla rinomanza elitaria col riscatto dalla marginalità. Sente poi che da humilis la poesia lo ha reso potens, e che la gloria è garanzia di sopravvivenza oltre la morte. La condizione umana, connotata dall'essere mortalis, è sentita da Orazio come linearità finita; e la "trepidazione costante" che è al fondo della sua sensibilità poetica salda il senso dell'esistenza a quello del tempo, con l'angoscia della sua precarietà (carpe diem). Solo la rinomanza fa vivere oltre la morte gli uomini d'eccezione. Patrizia Montefusco riscrive il racconto umano e poetico di questo malessere, utilizzando le categorie dell'antropologia storica e della sociologia della conoscenza, sullo sfondo delle vicende politico-sociali e delle prerogative o status del civis nella Roma di Mecenate e Augusto.
Biblioteche del mondo antico. Dalla tradizione orale alla cultura dell'Impero
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 206
Nelle "Rane" di Aristofane (405 a.C.) Dioniso, dio del teatro, affermava di aver letto e apprezzato l'"Andromeda", una tragedia euripidea. I libri circolavano già all'epoca e si vendevano. Ma quale e quanta era la diffusione? Gli scrittori avevano biblioteche personali? Secondo quali modalità si conservavano i testi letterari e scientifici? A queste domande cerca di rispondere, anche solo per via indiziaria, il volume. A partire dalla "biblioteca orale" dei primordi il tentativo è quello di ricostruire piccole sezioni di biblioteche reali o virtuali attraverso l'analisi dei testi di scrittori e poeti a partire da Aristofane fino a Virgilio, Luciano, Aulo Gellio.
Uomini dal naso di cane. Figure dell'intelligenza in Roma antica
Isabella Tondo
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 224
L'"uomo dal naso di cane", il sagax, è una delle figure di maggior rilievo descritte in questa breve e originale storia dell'intelligenza pratica in Roma antica; un'intelligenza orientata verso l'azione e che si muove tra percezione sensoriale e acuto discernimento, tra memoria del passato e previsione di un futuro imminente. Per molte attività dell'ingegno è possibile reperire nei testi antichi un inventario di efficaci metafore e, non poche volte, è proprio il corpo a fornire materia simbolica alla rappresentazione latina dell'intelligenza e delle sue forme. "Prevedere", "toccare con mano" la realtà, "subodorare" la strada giusta non sono soltanto metafore fisiologiche di intuizione e deliberazione intellettuale, ma saperi efficaci che si spendono sul piano concreto delle relazioni sociali e che finiscono col mostrare inevitabilmente i loro effetti anche sul piano etico o del saper essere. Esperti del mondo e astuti nel deliberare le strategie più opportune per pervenire alla risoluzione pratica di un problema, i prudentes, i callidi e i sagaces sono figure dell'uomo romano che unisce sapere pratico e discernimento intellettuale nell'agire quotidiano. In questo delicato equilibrio l'intelligenza si fa arte del saper vivere.
Spettri senza nome. Modelli epistemici e narrativa vittoriana
Francesco Marroni
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 208
Dickens, Eliot, Gissing, Butler sono i narratori che Marroni presenta come esempi di un fenomeno letterario in cui il confronto con la problematica scientifica e, più in generale, con l'episteme vittoriana apre la strada a una visione dell'arte intesa sia come esplorazione dei tortuosi sentieri della mente umana, sia come interrogazione sul significato e sulla funzione della scienza.
Finisterrae. Scritture dal confine
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 141
Questo libro è un'indagine del transito, del margine, del confine in Letteratura: attraverso i grandi modelli di Omero, Virgilio, Dante, Baudelaire, Leopardi si arriva a Rilke, Salamov, Zanzotto, Calvino; e poi Lalla Romano, Alice Ceresa e Cristina Campo, per citarne solo alcuni. Si tratta di temi intimamente connessi alla modernità e al divenire incessantemente contemporaneo di un pensiero che chiama in scena anche la filosofia, l'antropologia e l'architettura (Bettelheim, Nancy, Koolhaas, Augé). Soglie e snodi di una parola che non rinuncia alla propria ricerca etica.
«A Esmorga» di Eduardo Blanco Amor
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 223
"A Esmorga" divide la letteratura galega in prima e dopo la sua pubblicazione. Si tratta di un romanzo duro, brutale, che rompe gli stereotipi mostrando una realtà marginale in tutta la sua crudezza. Vi troviamo personaggi ritratti nella loro quotidianità più schietta e la prefigurazione dell'avvento della dittatura franchista nella descrizione di quella società che ne avrebbe permesso l'affermazione. Le classi umili, soggette ad ogni sorta di angherie da parte di una società borghese e una giustizia sorda alle loro esigenze, trovano sfogo nell'alcol, nelle case di prostituzione e nella violenza, in una corsa cieca verso l'autodistruzione. Blanco Amor, figura contro-corrente nella letteratura galega e spagnola, fu un dandy autodidatta formatosi nell'esilio sudamericano, uno tra i migliori rappresentanti della narrativa in lingua galega.
Alghero, città catalana d'Italia. La letteratura popolare a tutela delle lingue locali
Antoni Arca
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 142
Nel corso della sua storia plurisecolare Alghero ha parlato nuragico e poi punico, latino, greco, poi ancora latino e sardo, ligure e catalano, castigliano e infine italiano. Questo volume costituisce un contributo alla comprensione della fisionomia culturale e letteraria della città sarda, complessa ed articolata, formatasi lungo il trascorrere di una storia piena di avvenimenti. Si tratta di un volume che tenta un approccio ad Alghero dalla prospettiva della sua configurazione linguistica e della sua produzione letteraria, che rifugge i luoghi comuni e i miti romantici per attingere all'analisi delle opere letterarie e della documentazione archivistica.
Thomas Bernhard e la musica
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 159
L'opera di Thomas Bernhard (1931-1989) è ormai nota anche in Italia, dove ha trovato un gran numero di attenti e appassionati lettori. Il volume vuole contribuire alla conoscenza di questo scrittore austriaco, studiandone uno degli aspetti più avvincenti, il suo rapporto con la musica. Musicale è infatti la sua scrittura e innumerevoli allusioni a motivi musicali si ritrovano nei suoi romanzi e lavori teatrali. Attraverso un approccio trasversale, con questo volume anche il lettore non specialista può così avvicinarsi a uno scrittore tra i più significativi del Novecento.
Felicis munera mali. Momenti di vita quotidiana nella poesia di età romanobarbarica
Lucia Di Salvo
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 240
Gli autori dei componimenti raccolti e tradotti in questo volume - Merobaude, Sidonio Apollinare, Lussorio, Ennodio e Venanzio Fortunato - pongono al centro della loro produzione il vissuto quotidiano, gli eventi minuti, le piccole cose, abbandonando - forse per la prima volta nella storia della poesia in lingua latina - i grandi temi etici, filosofici, religiosi o letterari. Si tratta, per lo più, di poesie di poco impegno (e per questo forse più spontanee e sincere) in cui sono rappresentati oggetti che mai avevano ispirato i letterati (ad esempio l'idrovora), o animali per lo più nominati solo nei trattati di storia naturale o di cucina (come la seppia).
Giorni, stagioni, secoli. Le età dell'uomo nella lingua e nella letteratura italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 220
Da secoli le rappresentazioni delle età vengono a plasmarsi entro un quadro concettuale che oltre a nozioni fondamentali e complesse come quelle di tempo e di temporalità, presuppone la cognizione e l'interrogazione di sistemi filosofici, orientamenti ideologici, codici iconografici, convenzioni poetiche, schemi retorici e modalità linguistiche. La questione delle età nella lingua e nella letteratura italiana riguarda sia la partizione interna della vita biologica sia le analogie tra fasi della vita del singolo e periodizzazioni della storia dell'umanità. Le curatrici Sabine Verhulst e Nadine Vanwelkenhuyzen insegnano rispettivamente letteratura italiana e linguistica italiana in Belgio.

