Nelle "Rane" di Aristofane (405 a.C.) Dioniso, dio del teatro, affermava di aver letto e apprezzato l'"Andromeda", una tragedia euripidea. I libri circolavano già all'epoca e si vendevano. Ma quale e quanta era la diffusione? Gli scrittori avevano biblioteche personali? Secondo quali modalità si conservavano i testi letterari e scientifici? A queste domande cerca di rispondere, anche solo per via indiziaria, il volume. A partire dalla "biblioteca orale" dei primordi il tentativo è quello di ricostruire piccole sezioni di biblioteche reali o virtuali attraverso l'analisi dei testi di scrittori e poeti a partire da Aristofane fino a Virgilio, Luciano, Aulo Gellio.
Biblioteche del mondo antico. Dalla tradizione orale alla cultura dell'Impero
| Titolo | Biblioteche del mondo antico. Dalla tradizione orale alla cultura dell'Impero |
| Curatore | A. M. Andrisano (cur.) |
| Collana | Lingue e letterature Carocci |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 206 |
| Pubblicazione | 12/2007 |
| ISBN | 9788843042364 |

