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Velar: I luoghi della fede

Dio visibile. Sui misteri dell'immagine della Divina Misericordia

Dio visibile. Sui misteri dell'immagine della Divina Misericordia

P. Marko Kornelije Glogović

Libro: Libro in brossura

editore: Velar

anno edizione: 2025

pagine: 160

Nel 1931 Gesù apparve a Santa Faustina Kowalska chiedendole di realizzare un dipinto che lo rappresentasse come Divina Misericordia e che tutto il mondo potesse venerare. L’immagine originale, estremamente speciale, si trova oggi a Vilnius; in essa si nascondono tutta la missione e il messaggio del “più grande attributo Divino”, come ha scritto la Santa. Il Signore in questa immagine è rappresentato come mistero. Tace, come l’ostia. Come nel tabernacolo. Lui sta al centro di un “grande silenzio”. Dietro la semplicità di questa raffigurazione ispirata, si nasconde tutta la serie di realtà più complesse: la storia della salvezza, il Verbo che si fece Carne, i sentimenti e le azioni, l’anima e l’immortalità, l’eternità... Vediamo Gesù come sorgente della luce, come Luce stessa! Lui è raffigurato completamente umano e totalmente trascendente. Questa immagine ci è stata data per risvegliare e riaccendere il desiderio di conoscere Gesù. Nel libro leggeremo alcuni fatti della storia dell’immagine, si potrà pregare seguendo le meditazioni di ogni singolo dettaglio dell’immagine, e, verso la fine, vi sono anche dei suggerimenti per le opere concrete della misericordia.
13,00

Basilica Madonna delle Grazie Benevento

Basilica Madonna delle Grazie Benevento

Davide Fernando Panella

Libro

editore: Velar

anno edizione: 2025

pagine: 72

9,00

Basilica pontificia santuario Santa Maria a Pugliano

Basilica pontificia santuario Santa Maria a Pugliano

Arcangelo Campagna

Libro: Libro in brossura

editore: Velar

anno edizione: 2025

pagine: 48

La Basilica Santuario della Madonna di Pugliano, situato nella parte alta di Ercolano, rappresenta un pilastro della fede e della storia religiosa locale. Originariamente, Pugliano era una zona verde e fertile, poi trasformata in un’arida distesa di lava dopo l’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Su questo suolo si costruì un piccolo oratorio dedicato alla Madonna, che, attraverso vari interventi di restauro, è diventato l’attuale splendido santuario, un luogo di culto e di pellegrinaggio molto apprezzato. Nel 1574, il santuario fu elevato a Basilica Pontificia. Il Santuario fu miracolosamente risparmiato dall’eruzione del 1631, e questo fatto aumentò la sua fama. L’esterno del Santuario è un insieme architettonico suggestivo, composto da edifici costruiti in epoche diverse: la basilica stessa, il campanile e la chiesa dell’Arciconfraternita della Santissima Trinità. L’interno del Santuario è un esempio di armonia tra arte, fede e storia, arricchito da decorazioni e sculture di grande pregio. L’atmosfera della basilica suscita immediatamente meraviglia e devozione, in particolar modo davanti alla meravigliosa statua lignea di Santa Maria delle Grazie.
6,00

Santuario della Madonna del Rosario di Antegnate. Nella Basilica prepositurale di San Michele Arcangelo

Santuario della Madonna del Rosario di Antegnate. Nella Basilica prepositurale di San Michele Arcangelo

Samuele Riva

Libro: Libro in brossura

editore: Velar

anno edizione: 2024

pagine: 120

Il comune di Antegnate, pur appartenendo alla provincia di Bergamo, ab immemorabili fa parte della Diocesi di Cremona. Tra il succedersi e l’alternarsi di varie vicissitudini storiche, una costante ha segnato l’anima del borgo: la fede cristiana, espressa nelle sue chiese e nelle numerose opere d’arte che le abbelliscono, una fede caratterizzata da una tenera devozione alla Beata Vergine del Rosario ed al Patrono San Michele Arcangelo. Del profumo di questa loro celeste protezione è ricolmo l’edificio più significativo: la Basilica prepositurale di San Michele Arcangelo. La parte più antica dell’edificio risale a non prima del XII-XIII secolo. Nel tempo la struttura ha subito vari rimaneggiamenti rispecchiando gli stili delle varie epoche. Il Novecento ha visto un radicale restauro, che ha riportato l’edificio all’antico splendore. Nel complesso è stata incastonata, come gemma preziosa, la perla del settecentesco Santuario dedicato alla Madonna del Rosario, sorto per ricordare un evento prodigioso avvenuto il 5 novembre 1705, quando la Vergine Maria protesse e salvò miracolosamente il paese da sicura distruzione da parte dell’esercito francese.
14,90

Santuario diocesano «Santissima Trinità misericordia». Maccio di Villa Guardia - Como

Santuario diocesano «Santissima Trinità misericordia». Maccio di Villa Guardia - Como

Luigi Savoldelli

Libro: Libro in brossura

editore: Velar

anno edizione: 2024

pagine: 72

Dal novembre 2010 la chiesa parrocchiale di Maccio, nel comune di Villa Guardia, è riconosciuta “Santuario diocesano” intitolato alla Santissima Trinità Misericordia. In queste pagine si ripercorre la storia della costruzione del nuovo tempio, consacrato nel 1893 e dedicato alla Beata Vergine Maria Assunta in Cielo e rinnovato cento anni dopo secondo i canoni liturgici e architettonici previsti dal Concilio Vaticano II. In particolare, però, si descrivono gli avvenimenti che, a partire dall’anno 2000, hanno riguardato un parrocchiano di Maccio, con particolari esperienze di preghiera e fenomeni mistici e la redazione di “Scritti”, nei quali egli stesso riporta le “visioni intellettuali” e gli avvenimenti da lui vissuti. Dopo il parere favorevole di due Commissioni di studio e il dialogo continuo con il Dicastero romano, il decreto vescovile del 24 luglio 2024 apre definitivamente alla Chiesa il dono dell’esperienza spirituale di Maccio.
8,00

La Madonna e Casei. Santuario Madonna delle Grazie di Sant'Agostino in Casei Gerola Opera Don Orione

La Madonna e Casei. Santuario Madonna delle Grazie di Sant'Agostino in Casei Gerola Opera Don Orione

Lucio Garbelli

Libro: Libro in brossura

editore: Velar

anno edizione: 2024

pagine: 96

Il Santuario della Madonna delle Grazie di Sant’Agostino sorge a Casei Gerola. Sul luogo in origine vi era un tempio pagano diventato una piccola chiesa dedicata alla Vergine Maria. Intorno al 723 vi sostò, per una notte, il corpo di Sant’Agostino, recuperato dal re longobardo Liutprando, destinato alla basilica di San Pietro in Ciel d’Oro a Pavia. Nobilitata da quel passaggio, la chiesetta fu ricostruita grandiosa e dedicata anche al Santo Vescovo di Ippona. Nel corso dei secoli la chiesa andò distrutta, finché fu fatta ricostruire nel 1612 da Antonio Schiafinati, che vi fece dipingere l’affresco della Madonna delle Grazie, oggi situato sull’Altar Maggiore. La costruzione della chiesa, diventato un vero e proprio santuario, terminò nel 1641. Si intensificarono i pellegrinaggi, anche per le notizie di numerosi miracoli ivi avvenuti. Nel XIX secolo la chiesa, per gli accadimenti storico-politici, andò in rovina, tanto da essere chiusa dal Vescovo nel 1894. Divenuta proprietà di privati, nel 1932 fu acquisita da Don Orione. La chiesa fu restaurata e abbellita dalla sua Congregazione e fu solennemente riaperta e restituita al culto l’8 settembre 1944.
10,00

Pienza. Il cielo in cattedrale

Pienza. Il cielo in cattedrale

Manlio Sodi, Nino Petreni

Libro: Libro in brossura

editore: Velar

anno edizione: 2023

pagine: 48

Non poteva esserci titolo più adeguato alla presente pubblicazione! Di fatto, la Cattedrale di Pienza può meritare tale riconoscimento non tanto perché sul soffitto di alcune cappelle occhieggiano numerose stelle dipinte con la maestria degli artisti del Quattrocento, ma più ancora perché il Cielo effettivamente è contemplato e invocato attraverso cinque grandi "finestre" quali sono le pale di altare che rendono la Cattedrale unica nel suo genere.
5,00

Chiesa Prepositurale di Sant'Ambrogio Merate

Chiesa Prepositurale di Sant'Ambrogio Merate

Achille Panzeri, Pinuccia Ravasi

Libro: Libro in brossura

editore: Velar

anno edizione: 2023

pagine: 48

A Merate (LC) sorge la Chiesa Prepositurale dedicata a Sant'Ambrogio. Le notizie più antiche, supportate da documentazione, della presenza della chiesa risalgono al 1398. San Carlo Borromeo, a seguito della Visita pastorale dell'ottobre 1571 a Merate, diede disposizioni che l'edificio venisse risistemato. È certo che nel 1602 si iniziò la ricostruzione. I lavori procedettero a più riprese. La chiesa si colloca sul lato est di un grande piazzale, dov'era ubicato l'antico cimitero. L'attuale facciata risale alla metà del Seicento, realizzata in seguito all'ampliamento della chiesa e rimasta incompiuta sino ad oggi. L'interno è composto da un'unica navata voltata a botte con nove cappelle laterali, cinque sulla sinistra e quattro sulla destra. L'aspetto e l'armonia attuale degli interni sono il risultato degli ultimi restauri effettuati nel XX secolo.
7,00

Basilica San Bartolomeo all'Isola. Santuario dei Nuovi Martiri

Basilica San Bartolomeo all'Isola. Santuario dei Nuovi Martiri

Angelo Romano

Libro: Libro in brossura

editore: Velar

anno edizione: 2023

pagine: 120

La basilica di San Bartolomeo è oggi luogo memoriale dei “nuovi martiri” del XX secolo. All’interno, la basilica ospita le memorie e le reliquie di molti testimoni del nostro tempo, dal vescovo martire Óscar Arnulfo Romero al cardinale Juan Jesús Posadas Ocampo, dal pastore evangelico Paul Schneider al contadino Franz Jägerstätter, oppositori del nazismo per obiezione di coscienza e testimonianza di fede, dal monaco e guida spirituale Sofian Boghiu, oppositore del totalitarismo comunista in Romania, a don Andrea Santoro, prete romano ucciso a Trebisonda, come il prete francese André Jarlan in Cile, testimoni del dialogo e dell’amicizia con i più poveri.
10,00

Santuario Santa Maria Nascente in Bevera

Santuario Santa Maria Nascente in Bevera

Arcangelo Campagna

Libro: Libro in brossura

editore: Velar

anno edizione: 2022

pagine: 48

In una zona tranquilla di Bevera, frazione di Barzago in provincia di Lecco, la Madre di Dio da secoli è venerata con il titolo di Santa Maria Nascente, nel Santuario a lei dedicato. La sua origine unisce storia e leggenda. Secondo la tradizione la Madonna apparve ad una giovane, minacciata da un ricco signorotto della zona. All’inizio del 1600, sul luogo si iniziò la costruzione di una chiesa. Nel corso dei secoli ci sono stati restauri e abbellimenti fino ai nostri giorni. Nel presbiterio è solennemente esposto alla venerazione il quadro miracoloso della Beata Vergine Assunta in cielo. Sul prato di fronte alla facciata ci sono 16 cappelle mariane.
7,00

L'abbazia cistercense di Santa Maria di Morimondo

L'abbazia cistercense di Santa Maria di Morimondo

Libro: Libro in brossura

editore: Velar

anno edizione: 2022

pagine: 64

L’abbazia di Morimondo si trova a pochi chilometri da Milano, ai confini con il territorio di Pavia. La sua storia comincia nel 1134 quando un gruppo di monaci cistercensi provenienti da Morimond si stabilisce nei pressi dell’attuale complesso. La vita del nuovo monastero diviene subito vivace, attiva e ricca di vocazioni. Dopo aver attraversato quasi nove secoli di storia, tra crisi e riprese, oggi continua ad essere un importante centro di spiritualità e cultura.
7,00

La Badia di San Leone Bitonto

La Badia di San Leone Bitonto

Pietro Carfagna

Libro: Libro in brossura

editore: Velar

anno edizione: 2022

pagine: 64

A Bitonto si erge l’antico complesso monastico benedettino dedicato a San Leone Magno. Non si conoscono con esattezza le origini: il primo documento che ne attesta l’esistenza risale al 1105. Si sa che verso la metà del XIII secolo la chiesa e il primo monastero sono in rovina. Con l’arrivo degli Olivetani alla fine del Quattrocento il monastero riconquista prestigio e importanza; nel 1526 viene costruito il monumentale chiostro. Nel 1807, con la soppressione degli Olivetani, il complesso viene abbandonato e piano piano diventa un rudere. Nel 1866 p. Agostino Del Vecchio da Barletta, che era stato per ben tre volte Provinciale degli Osservanti, ridotto allo stato secolare e dimorando a Bitonto mette gli occhi sui resti dell’antico monastero sognando in quel luogo la ripresa della straordinaria esperienza della vita francescana. Quando il governo liberale concede la possibilità di riprendere di nuovo la vita religiosa e claustrale, il suo sogno si trasforma in progetto, riuscendo, insieme ad altri confratelli, ad acquistare il complesso, e poi diventa realtà realizzando in vari anni il restauro completo: l’antica Badia di San Leone diviene così un Convento francescano.
10,00

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