Taschen: Basic Art
The Blaue Reiter. Ediz. inglese
Hajo Düchting
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Benché il movimento Der Blaue Reiter sia durato solo tre turbolenti anni (1911–1914), la sua eco ha esercitato un'enorme influenza sullo sviluppo dell'arte moderna in Europa. Questo gruppo eterogeneo di artisti, che prende il nome dall'omonimo dipinto di Vasilij KandinskijIl cavaliere azzurro, si riunì intorno al pittore tedesco Franz Marc e allo stesso Kandinskij, emigrato dalla Russia, nell'intento di respingere i codici ufficiali per lanciarsi in una dimensione artistica sconosciuta. Esprimendo valori e problematiche spirituali in un'epoca di rapida industrializzazione, gli artisti del Blaue Reiter condividevano l'interesse per la pittura, la xilografia e la stampa, nonché l'attribuzione di un valore simbolico al colore e la spontaneità dell'approccio all'opera d'arte. Pur raffigurando soggetti diversi, infatti, tele fondamentali come Cavallo Blu I di Franz Marc (1911), Dipinto con arco nero di Kandinskij (1912) e Donna con giacca verde di August Macke (1913) sono accomunate da prospettive distorte, linee abbozzate e un marcato uso espressionista del colore. Der Blaue Reiter fu bruscamente interrotto dallo scoppio della Prima guerra mondiale, in cui morirono due dei suoi maggiori esponenti, oltre che dal crescente disaccordo tra i suoi protagonisti. Mettendo in luce la straordinaria influenza del movimento nonostante la sua breve parabola, questo libro ne presenta le opere e gli artisti principali come pure il loro ricco retaggio.
Pollock. Ediz. italiana
Leonhard Emmerling
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Eroe ribelle dell'espressionismo astratto, nel corso della sua vita Jackson Pollock (1912–1956) attraversò il panorama artistico statunitense come un fuoco d'artificio allo sbando. Traendo ispirazione da fonti diversissime tra loro come Picasso e il surrealismo messicano, Pollock rifiutò le convenzioni per sviluppare il proprio modo di vedere, interpretare ed esprimere. Le opere più famose di Pollock sono le tele realizzate con la tecnica del dripping, su cui l'artista versava e lasciava sgocciolare vernice a smalto per interni con tutta una serie di strumenti, dai bastoncini alle siringhe, dai pennelli induriti ai frammenti di vetro. Sostituendo la sofisticatezza di cavalletto e pennello con qualcosa di ben più immediato, vivido e materiale, ne risultano opere ricoperte di schizzi che pulsano di energia. Per scoraggiare lo spettatore dalla ricerca di elementi figurativi nei suoi dipinti, Pollock rinunciò ai titoli e identificò unicamente ogni opera con un numero neutro. Notoriamente solitario e lunatico, afflitto da problemi di alcolismo, sposato con la pittrice Lee Krasner (a sua volta esponente dell'espressionismo astratto) e morto in un incidente d'auto a soli 44 anni, Pollock è al contempo un'icona affascinante e un pioniere dell'arte. Questa fondamentale introduzione all'artista ripercorre la vita e l'opera di Pollock per fare luce sui capolavori della storia del modernismo e sulla nascita di un'icona culturale.
Cézanne. Ediz. italiana
Ulrike Becks-Malorny
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Nella seconda metà dell'Ottocento, nella lussureggiante campagna vicino a Aix-en-Provence, Paul Cézanne (1839–1906) lavorava alacremente di pennello a paesaggi e nature morte che sarebbero diventate pietre miliari dell'arte moderna. Grazie a macchie di vernice dense e cariche e ad approcci audaci e innovativi alla luce e allo spazio, Cézanne fece da trait d'union tra l'impressionismo e i movimenti di svolta del primo Novecento diventando, nelle parole di Matisse e Picasso, “il padre di tutti noi”. Questa vivida introduzione a Cézanne offre una selezione di opere fondamentali dell'artista che aiuta a comprenderne l'evoluzione, la portata innovativa e la profonda influenza da lui esercitata sull'arte moderna. Dalle composizioni con pere e altri frutti alle scene di bagnanti all'aperto, ripercorreremo l'approccio sperimentale di Cézanne al colore, alla prospettiva e alla tessitura al fine di rievocare “un'armonia parallela alla Natura” come pure il processo stesso di vedere e registrare. Pagina dopo pagina, scopriremo il celebre dipinto I giocatori di carte, in cui a creare la forma e la superficie sono gli strati di tonalità calde e fredde, e il rigore geometrico dei paesaggi realizzati da Cézanne nei dintorni di Aix-en-Provence, tanto inondati dalla luce del Midi quanto audaci per la rappresentazione rivoluzionaria delle dimensioni e della profondità.
Degas. Ediz. italiana
Bernd Growe
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Solitamente associato alla nascita del movimento impressionista nella Parigi di metà Ottocento, Edgar Degas (1834–1917) in realtà resistette a ogni facile classificazione sviluppando piuttosto uno stile unico, fortemente influenzato dai grandi maestri, dal corpo in movimento e dalla vita quotidiana in città. Rampollo primogenito di una famiglia agiata, Degas fu cofondatore di una serie di mostre d'arte “impressionista”, ma ben presto prese le distanze dal movimento per ricercare uno stile più realista. I suoi soggetti vertevano soprattutto sulle affollate e chiassose strade di Parigi come pure sugli svaghi offerti dalla città, quali le corse dei cavalli, i cabaret e, soprattutto, il balletto. Realizzati da punti di osservazione spesso arditi e stravaganti, i suoi ritratti di ballerine contano circa 1500 opere, tutte intimamente consacrate alla fisicità e alla disciplina della danza. Analizzando riproduzioni di dipinti come Il foyer della danza al teatro dell'Opéra (1872), Gli orchestrali (1872) e molti altri, questo volume offre una panoramica fondamentale dell'artista che seppe creare una categoria tutta sua, un universo di reminiscenze classiche, composizioni audaci e fascino sconfinato per il movimento, che insieme hanno dato vita ad alcune delle opere più straordinarie e influenti dell'epoca.
Raffaello. Ediz. italiana
Christof Thoenes
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Nella storia dell'arte, siamo soliti chiamare per nome i maestri più venerati. Il pittore e architetto rinascimentale Raffaello Sanzio (1483-1520) è proprio uno di questi grandi nomi. L'uomo che conosciamo semplicemente come Raffaello è da secoli ritenuto uno dei più eccelsi artisti di epoca rinascimentale, secondo alcuni più grande ancora dei coevi Leonardo e Michelangelo - che pure conosciamo per nome. Dal 1500 al 1508, Raffaello lavorò in diverse città dell'Italia centrale, in particolar modo a Firenze, dove si fece un nome come autore di ritratti e Madonne, icone archetipiche della tradizione cattolica. Nel 1508 fu chiamato a Roma da papa Giulio II, dove in seguito si cimentò nell'ambizioso progetto di affresco della Stanza della Segnatura in Vaticano. Nell'ambito di questo importante ciclo di affreschi, la sua Scuola di Atene è ritenuto uno dei paradigmi del Rinascimento, una composizione maestosa ed equilibrata capace di inserire la filosofia classica in uno spazio animato e dalla prospettiva impeccabile. Questa essenziale introduzione all'artista esplora come, in appena una ventina d'anni, Raffaello sia riuscito a farsi strada nella leggenda a colpi di pennello. Presentando le opere principali della sua prolifica carriera, è la perfetta panoramica sul maestro ormai membro indiscutibile non solo della Trinità di luminari rinascimentali ma anche della cerchia di artisti più stimati di tutti i tempi.
Raphael. Ediz. inglese
Christof Thoenes
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
In soli due decenni di lavoro, Raffaello Santi dipinse la sua strada verso una grandezza leggendaria. Questa introduzione essenziale all'artista, che conosciamo semplicemente come Raffaello, presenta la maestria delle figure, delle forme e dello spazio che gli ha assicurato un posto non solo accanto a Michelangelo e Leonardo nella trinità dei luminari del Rinascimento, ma anche tra gli artisti più stimati di tutti i tempi.
Munch. Ediz. italiana
Ulrich Bischoff
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Una calva figura spettrale su un ponte. Il cielo rosso-arancio sopra di lui. Le mani sulle orecchie, la bocca distorta in un urlo inquietante. Nel quadro "Il grido", Edvard Munch (1863-1944) ha creato la Gioconda dei nostri tempi. L'urlo di questa figura iconica riverbera in tutto il mondo, facendo risuonare la sua eco nell'opera di Andy Warhol, Jasper Johns, Martin Kippenberger, Marlene Dumas e Tracey Emin. Questa introduzione all'opera di Munch rivela la sconvolgente capacità psicodrammatica di cui dà prova l'artista nel Grido e in altre opere. Grazie alle ricche illustrazioni, il libro esplora le visioni scure, raccapriccianti e profondamente moderne che costituivano la risposta di Munch al mondo delle relazioni e delle emozioni. Queste immagini coinvolgenti, definite dall'artista stesso uno strumento di "libera confessione", mantengono ancora oggi immutato quello stesso carattere magnetico che le contraddistingueva sulla soglia del Modernismo.
Piano. Ediz. italiana
Philip Jodidio
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Mentre alcuni architetti hanno uno stile ben definito, Renzo Piano cerca di applicare idee coerenti a una straordinaria varietà di progetti. I suoi edifici sorprendono tanto per l'unicità dell'espressione quanto per la diversità di dimensioni, materiali e forme. Renzo Piano sale alla ribalta internazionale collaborando alla progettazione del Centro Pompidou a Parigi, definito dal New York Times come un edificio "che ha rovesciato il mondo dell'architettura". Da allora, ha continuato a creare spazi dall'alto profilo culturale, come l'ala moderna dell'Art Institute of Chicago, la ristrutturazione e l'ampliamento della Morgan Library di New York e, più di recente, il Whitney Museum of American Art, nel Meatpacking District di Manhattan, una struttura asimmetrica di nove piani con gallerie interne e all'aperto. A New York la torre dell'edificio del New York Times ha trasformato lo skyline della città, così come ha fatto The Shard di Londra, il più alto edificio dell'Unione Europea. Da Osaka a Berna, questa introduzione essenziale vi condurrà attraverso città, villaggi e isole, per esplorare il sorprendente repertorio architettonico di Renzo Piano. Dal Centro Pompidou, con la sua struttura "a rovescio", dove il dentro e il fuori sembrano scambiarsi i ruoli, fino alle ariose "capanne" del Centro culturale Jean-Marie Tjibaou a Nouméa, nella Nuova Caledonia, intraprenderete un entusiasmante viaggio attraverso la bellezza dell'architettura.
Miró. Ediz. italiana
Janis Mink
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Con una carriera lunga settant'anni, il catalano Joan Miró (1893-1983) fu un eclettico gigante dell'arte moderna. Dalla pittura alla scultura, dai libri d'arte ad arazzi e ceramiche, realizzò innumerevoli capolavori, aderendo di volta in volta a varie correnti, quali i Fauves, il surrealismo, il dadaismo, il realismo magico, il cubismo e l'astrattismo. L'impressionante corpus di opere realizzate mette in luce una costante evoluzione che mira a respingere qualsiasi tentativo di categorizzazione e l'approvazione della critica borghese: delineando al contempo i mondi onirici tipici dell'artista. Salito alla ribalta all'inizio degli anni Venti, Miro si dedicò inizialmente a sperimentazioni di stampo fauves e cubista per poi sviluppare il proprio stile peculiare basato su simboli e pittogrammi disposti in enigmatiche narrazioni visive con frequenti riferimenti alla vita catalana. Con l'avanzare della sua carriera, Miró si orientò verso il surrealismo e, pur non essendosi mai del tutto identificato con questa corrente, divenne noto come uno dei suoi esponenti più celebrati in virtù del ricorso a tecniche quali il disegno automatico, l'astrazione lirica e la pittura a campi di colore. In seguito diversificò ulteriormente i propri mezzi espressivi, lavorando con ceramiche, tessili e arrivando a proporre sculture fatte di gas. Con i suoi colori vividi, le fantasie oniriche e i simboli enigmatici, questo libro riunisce i numerosi filoni dell'opera caleidoscopica di Miró.
Bosch. Ediz. inglese
Walter Bosing
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Tanto criptici quanto irresistibili, i capolavori di Hieronymus Bosch (ca. 1450–1516) restano tra gli enigmi più tenaci del mondo dell'arte. Il loro contenuto intricato, allegorico e spesso sconcertante ha affascinato non solo gli storici dell'arte, ma anche designer della moda, rockstar, scrittori e musicisti punk, come pure innumerevoli suoi eredi in epoca moderna e contemporanea. Benché radicato nella tradizione dei Primitivi fiamminghi, Bosch sviluppò uno stile personalissimo estremamente suggestivo per raffigurare tanto la celestiale beatitudine del Paradiso quanto i grotteschi supplizi dell'Inferno, realizzati con particolare meticolosità nel celeberrimo Trittico del Giardino delle delizie. In questa come nelle altre opere note di Bosch, il suo linguaggio artistico coniugò scrupolosa modestia e umorismo tagliente, inscenando spesso trasposizioni pittoriche di proverbi e modi di dire a lui contemporanei. Questo libro raccoglie le fila sfuggenti della produzione di Bosch per offrire un'introduzione concisa a un universo pittorico al contempo inquietante e di grande fascino.
Van Gogh. Ediz. italiana
Ingo F. Walther
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Oggi le opere di Vincent van Gogh (1853–1890) sono tra le più note e celebri al mondo. In tele come la serie dei Girasoli, Notte stellata, Autoritratto con l'orecchio bendato e tanti altri disegni e dipinti, possiamo riconoscere un artista straordinariamente abile a raffigurare luoghi e stati d'animo a matita, acquerello, gesso o carboncino. Tuttavia, mentre sperimentava i colori sgargianti, le pennellate decise e le forme dai contorni netti che l'avrebbero reso famoso, Van Gogh non lottava solo contro il disinteresse del pubblico a lui contemporaneo, ma anche contro terribili accessi di infermità mentale. Alla fine, gli attacchi di depressione e ansia di cui soffriva gli furono fatali quando, nel 1890, si suicidò poco dopo aver compiuto 37 anni. Questa introduzione a Vincent van Gogh, ricca di illustrazioni, ne ripercorre la storia dai primi dipinti raffiguranti contadini e braccianti al brillante periodo parigino, per approdare infine alla febbrile esplosione di creatività nel sud della Francia, durante i suoi ultimi due anni e mezzo di vita.
Vermeer. Ediz. italiana
Norbert Schneider
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Pur contando appena 35 opere note, la produzione di Johannes Vermeer (1632–1675) è acclamata come una delle più importanti e suggestive della storia dell'arte. I suoi dipinti hanno ispirato un best seller del New York Times, un film con Scarlett Johansson e numeri record di visitatori nei musei di Amsterdam e Washington. I soggetti di Vermeer sono intenti in attività domestiche quotidiane come scrivere una lettera, suonare uno strumento o preparare da mangiare. Le scene lasciano stupefatti per la meticolosità dei dettagli, la maestosità dei piani di luce e la straordinaria capacità di Vermeer di far emergere intrecci narrativi. In dipinti molto amati come Donna in piedi alla spinetta, Donna che scrive una lettera alla presenza della domestica e, soprattutto, l'enigmatica e affascinante Ragazza col turbante dagli occhi spalancati, Vermeer rievoca non solo gli effetti di materia e tessitura, ma anche le numerose storie e i segreti che si celano al di sotto della superficie. Corredata di riproduzioni di tutte le opere note di Vermeer così come di testi concisi e alla portata di tutti, questa introduzione fondamentale esamina il ruolo preminente di Vermeer nella storia dell'arte e la sua straordinaria capacità di trasformare la pittura a olio in scene di umanità dotate di vita propria.

