Orthotes: Teoria sociale
Il reale è relazionale. Studio sull'antropologia economica e la sociologia politica di Pierre Bourdieu
Andrea Girometti
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2020
pagine: 312
Il libro focalizza l’attenzione su alcune tematiche affrontate da Pierre Bourdieu senza trascurare l’eterogeneo e vasto campo di ricerca con cui si è cimentato. Nella prima parte del volume si ricostruisce l’approccio teorico – mai scisso dal lavoro propriamente empirico – del sociologo francese a partire da uno dei concetti cardine del suo pensiero, quello di capitale, fino a giungere a discutere quella che può essere definita un’antropologia economica bourdieusiana. La seconda parte del testo si addentra nella sociologia politica di Bourdieu per restituirne l’originalità e la radicalità analitica, soffermandosi soprattutto sulla specificità del campo politico e sul processo di alienazione del capitale politico. Una particolare rilevanza è data, inoltre, alla lotta per il dominio simbolico e alle critiche indirizzate alla doxa democratica in nome di un'effettiva politica democratica, nonché alle considerazioni sullo Stato come detentore ambivalente del monopolio della violenza materiale e simbolica, e infine all'impegno politico e sociologico di Bourdieu contro l'egemonia neoliberista e per l'affermazione di un movimento sociale europeo.
Lo jihadismo al femminile. Perché le donne hanno scelto lo Stato Islamico?
Fethi Benslama, Farhad Khosrokhavar
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2019
pagine: 102
Le donne che hanno scelto di associarsi allo Stato Islamico sono circa cinquecento. Come interpretare questo fenomeno che ha preso campo in Europa, al punto che nel 2015 il numero delle donne in partenza ha quasi eguagliato quello degli uomini? Quali sono le motivazioni e le aspirazioni di queste giovani e talvolta giovanissime? Utilizzando in modo complementare l’approccio socio-antropologico e quello psicoanalitico, questo libro propone un’analisi del fenomeno fondata su dimensioni oggettive (età, classe sociale, luogo di residenza, cultura musulmana o conversione), illustrando le istanze soggettive legate all’adesione femminile a un regime violentemente repressivo. Lo Stato Islamico, infatti, nega alle giovani le conquiste dell’emancipazione ma, paradossalmente, dona loro il senso di esistere in quanto spose di combattenti e madri di “leoncini” destinati al conflitto, come i mariti lo sono alla morte. Il fascino esercitato da tale regressione merita attenzione poiché sembra rappresentare uno degli elementi caratterizzanti della nostra modernità.
Sociologia e vita quotidiana. Sulla costruzione della contemporaneità
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2018
pagine: 172
Questo libro propone una riflessione intorno al tema “sociologia e vita quotidiana”, intendendo la vita quotidiana come una chiave di lettura epistemica, teorica e metodologica, e non come una semplice specializzazione delle scienze sociali, ossia la sociologia della vita quotidiana. Il volume intende rivisitare il tema “vita quotidiana” al di là dei suoi campi di ricerca più consolidati, legati alle prospettive fenomenologica, interazionista e drammaturgica, indagando in particolare le riconcettualizzazioni e il rinnovamento di tematiche più convenzionali per lo studio del quotidiano – come la spazio-temporalità, l’abitare, l’ordinario, le routine e il senso comune – ma anche tematiche più collaterali come la cultura materiale e il rapporto con gli oggetti, il mutamento sociale e il possibile, il simbolico, il ruolo dell’eurocentrismo, del pluralismo culturale e delle prospettive sviluppate dagli studi postcoloniali.
Coscienza fonografica. La riflessione sul suono registrato nell'Italia del primo Novecento
Benedetta Zucconi
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2018
pagine: 282
La pratica della registrazione sonora, diffusasi in Europa e negli Stati Uniti tra la fine del Diciannovesimo e l’inizio del Ventesimo secolo, rappresentò una novità tale da portare alla ridefinizione di molti aspetti legati alla vita musicale contemporanea, quali il sistema produttivo, le abitudini di ascolto e persino il concetto stesso di evento sonoro. La possibilità rivoluzionaria di fissare e riprodurre i suoni venne quindi accolta, osservata, apprezzata, ma anche rifiutata e temuta nei circoli culturali dell’epoca, dove si iniziò a discuterne natura e possibili applicazioni. Questo volume ricostruisce il percorso della riflessione fonografica in Italia dagli albori del Ventesimo secolo fino allo scoppio del secondo conflitto mondiale, indagandone le cause e seguendone poi il diramarsi in differenti narrazioni. Attraverso un ampio spoglio di pubblicistica coeva è ricostruita all’interno del libro l’evoluzione socio-culturale del suono riprodotto: ne scaturisce un quadro multidisciplinare e composito, che connette tra loro elementi e protagonisti della cultura italiana primonovecentesca, tra cui i filosofi crociani e i pionieri dell’etnografia italiana.
Lezioni italiane. L'eredità della Scuola di Chicago
Andrew Abbott
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2018
pagine: 244
Le vie di Chicago, le sue popolazioni, i quartieri, i ghetti, le gang hanno appassionato tante generazioni di sociologi e scienziati sociali. L’eredità della Scuola di Chicago che conosciamo più da vicino è quindi fatta di etnografie celebri e di un immaginario legato soprattutto allo sviluppo metropolitano. Questo testo di Andrew Abbot rinnova questo fascino, introducendoci ai classici della Scuola e spaziando in un percorso ideale che unisce la sociologia della metropoli, l’ecologia sociale, i rapporti fra pianificazione urbana e sociologia, la sociologia delle organizzazioni, la modernità e la trasformazione delle professioni, e infine la lirica, la narrativa e il significato sociologico del tempo e dello spazio. In queste pagine l’eredità della Scuola di Chicago viene estesa oltre i confini della ricerca empirica. Andrew Abbott propone infatti un approccio teorico ed empirico processuale ed ecologico, che è insieme la continuazione della tradizione di Robert Park, Ernest Burgess, William I. Thomas e il tentativo di trascenderlo.
L'inconscio coloniale delle scienze umane. Rapporto sulle interpretazioni di Jules Verne dal 1949 al 1977
Fabrizio Denunzio
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2018
pagine: 98
A partire dalla fine della Seconda guerra mondiale, il panorama culturale francese assiste a una vera e propria Verne renaissance. Ne sono artefici autori del calibro di Michel Butor, Roland Barthes, Michel Serres, Michel Foucault, Pierre Macherey, Jean Chesnaux e Michel de Certeau. Obiettivo generale è quello di sottrarre l'autore di "Ventimila leghe sotto i mari" al genere letterario infantile. Nel perseguire questo nobile intento, però, gli autori dimenticano puntualmente di confrontarsi con la visione coloniale di Verne, e questo proprio nel periodo in cui la Francia, tra il 1947 e il 1962, incrudelisce la sua presenza in Algeria. La ricerca di Fabrizio Denunzio affronta per la prima volta due aspetti inediti di questa vicenda: mentre ricostruisce il colonialismo di Verne attraverso la disamina di romanzi geo-politici come "Ettore Servadac" e "Clovis Dardentor", dimostra la sua rimozione sistemica in tutte le interpretazioni avanzate dagli scienziati umanisti francesi. È questo rimosso che permette di parlare di un inconscio coloniale e consente di individuare la vecchia alleanza tra scienza e dominazione, cara all'Occidente europeo.
Da una filosofia all'altra. Le scienze sociali e la politica dei moderni
Bruno Karsenti
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2017
pagine: 328
Quale pratica di pensiero può aiutarci a comprendere e trasformare la vita collettiva e le sue forme nelle condizioni assegnateci dalla modernità? Secondo Bruno Karsenti, se la filosofia politica vuole rispondere a questa domanda deve anzitutto riconoscere che qualcosa è cambiato nella sua narrazione millenaria in seguito all’emergere delle scienze sociali, cioè di un nuovo sapere sull’uomo e sulla storia che cerca di rispondere alla crisi intellettuale e politica che ha investito le società europee a partire dalla Rivoluzione francese. Intrecciando un dialogo con autori classici e contemporanei del pensiero politico (Rousseau, Agamben, Foucault) e delle scienze sociali (Comte, Bourdieu, Boltanski), Karsenti passa da una filosofia all’altra con il proposito di mostrare come uno scambio tra discipline, oltre ogni compartimentazione, favorisca il venire alla luce di una filosofia politica rinnovata dalle scienze sociali. Solo così diventa possibile uscire dalle secche della nostra esperienza della politica, ancora intrappolata dal mito liberale dell’individuo e da quello di un potere che fonda le relazioni, per pensare e praticare in modo diverso la nostra condizione moderna.
Sociologia e sfide contemporanee
Ambrogio Santambrogio
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2017
pagine: 178
Il testo offre una riflessione sui compiti della sociologia davanti alle sfide odierne, tipiche di una modernità globalizzata. In particolare, sostiene, contro le derive di un’empiria priva di aperture teoriche, l’importanza di prospettive critiche ed emancipative di più ampio respiro. Vengono così affrontate le questioni legate alle nuove forme di individualismo, di partecipazione, di accelerazione, di legame sociale, all’interno di un quadro complessivo che la sociologia deve poter affrontare, nel tentativo di fornire una visione complessiva e coerente delle dinamiche sociali e politiche in atto. Il libro vuole essere uno strumento utile, innanzi tutto, per le nuove generazioni di sociologi e, più in generale, per chiunque sia interessato ad un primo approccio d’insieme sulle principali questioni del mondo contemporaneo.
Pierre Bourdieu. Il mondo dell'uomo, i campi del sapere
Emanuela Susca
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2017
pagine: 236
In un dialogo che intreccia prospettive di ricerca inesplorate e grandi temi sempre aperti, studiosi tra loro differenti per provenienza e interessi si misurano con il pensiero e i lavori di Pierre Bourdieu. Ne nasce una ricognizione ricca e vivace su concetti chiave come quelli di campo, habitus o capitale sociale e culturale, a lungo affinati dalla poliedrica attività del grande sociologo francese e oggi divenuti patrimonio irrinunciabile delle scienze umane e sociali e di tutti quanti desiderino conoscere più a fondo la realtà e prendere posizione contro le troppe ingiustizie. E, al tempo stesso, sono affrontate e rilanciate nel volume domande più che mai attuali. Cosa può ostacolare o al contrario garantire un minimo di uguaglianza al di là della disparità di reddito? Sono possibili una scuola e un’università che operino concretamente per la democrazia? E quale contributo possono offrire le donne, spesso relegate nelle ultime file? Sono questioni che interpellano anche con urgenza ciascuno di noi e per le quali, confermandosi autore e punto di riferimento ormai ineludibile, Bourdieu ha saputo offrire una quantità di stimolanti spunti di analisi e ipotesi di lavoro.
Principi di marketing delle professioni. Strumenti, modelli e strategie
Lucio Iaccarino, Marco Tregua
Libro: Libro rilegato
editore: Orthotes
anno edizione: 2017
pagine: 226
Questo libro è uno strumento teorico pratico utile a supportare i professionisti che avvertono l'importanza del marketing e della comunicazione. Si tratta di uno strumento utile per sviluppare strategie per fidelizzare e accrescere il bacino dei propri clienti, per rafforzare la propria reputazione e per battere la concorrenza. Un manuale espressamente costruito per supportare avvocati, notai, dottori commercialisti, consulenti del lavoro, consulenti finanziari e assicurativi, studi associati, medici, centri terapici, cliniche, architetti, ingegneri, professionisti che svolgono consulenza nel settore privato come agronomi, chimici, biologi ma anche giornalisti, uffici stampa e politici di professione. Consigli pratici da seguire nella routine quotidiana del professionista e del suo studio ed elementi strategici contenuti nei dieci principi di marketing delle professioni illustrati nel testo: identità, filosofia, look, fiducia, clienti, concorrenza, brand, media, experience, carisma.
Il corpo degli altri. Migrazioni, memorie, identità
Monica Massari
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2017
pagine: 126
Il corpo, nella sua insopprimibile materialità e, al contempo, profonda valenza simbolica, costituisce il luogo dove appaiono maggiormente evidenti le ferite della violenza della Storia inferte dal tempo presente. Il corpo senza vita trasportato dalle onde durante l’ennesimo naufragio mediterraneo. Il corpo assediato, tenuto a distanza e respinto attraverso le frontiere europee. Il corpo esotico venduto e acquistato nei circuiti del sesso commerciale nelle strade delle nostre città. Il corpo temuto e, dunque, denigrato e vilipeso, perché assurto a simbolo di un’alterità inconciliabile con l’Occidente. E, ancora, il corpo sottomesso, subalterno, oltraggiato. Il corpo silente, tacitato, di chi si è trovato a misurarsi con la dimensione dell’orrore e dell’indicibile e che appare oramai denudato, oltre che dei diritti, di ogni valenza umana. Corpi apparentemente relegati negli interstizi più oscuri della nostra modernità che interpellano e inducono a guardare alle matrici storiche, politiche e sociali della sofferenza di cui sono emblema. Ma, allo stesso tempo, corpi che recano incise nella carne memorie scomode che scardinano orizzonti morali e culturali che pensavamo acquisiti.
Specchi e maschere. La ricerca dell'identità
Anselm L. Strauss
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2017
pagine: 276
"Specchi e maschere. La ricerca dell'identità" è un incubatore di idee, riflessioni e categorie sociologiche, che consente ad Anselm Strauss di sviluppare nuovi concetti come quelli di mondi sociali, immagini urbane, consapevolezza e negoziazione e, in particolar modo, quello di identità. I problemi che Strauss affronta riguardano l'importanza del linguaggio nell'agire umano, il valore simbolico dell'appartenenza a un gruppo, il rapporto tra generazioni, l'interazione sociale, determinanti per lo sviluppo dell'identità e della personalità. Ciò è premessa del modificarsi delle acquisizioni e del cambiamento nelle posizioni sociali e di vita delle persone, della percezione di spazio e tempo, storia e memoria, centrali nella simbolizzazione del sé. Strauss pone l'attenzione, da un lato, su come psichiatri e psicologi abbiano sempre sottostimato l'influenza che l'organizzazione sociale esercita sulla formazione e il comportamento dell'individuo e, dall'altro, su come la sociologia che studia l'organizzazione sociale dovrebbe considerare, nelle sue ricerche, la psicologia sociale.

