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Nottetempo: Narrativa

Il luogo perduto

Il luogo perduto

Norma Huidobro

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2009

pagine: 246

Da Buenos Aires l'ispettore Ferroni viene mandato a Villa del Carmen, un paese della sperduta provincia argentina, sulle tracce di Matilde Trigo: fidanzata con il sindacalista José Luis Benetti, la ragazza da mesi è scomparsa dalla capitale e l'unica possibilità di ritrovarla è l'amica Marita, con la quale si è confidata per lettera. Marita però ha intenzione di difendere i segreti che Matilde le ha rivelato, il racconto della sua vita all'indomani del golpe militare. Il destino di un paese segnato dalla repressione e dalla violenza si intreccia in questo romanzo a una drammatica partita tra individui: una misteriosa donna scomparsa, una ragazza caparbia, un investigatore ossessivo e tenace.
16,50

La scomparsa dell'alfabeto

La scomparsa dell'alfabeto

Valeria Viganò

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2009

pagine: 250

"Voglio che tu raccolga una storia," Nona assume il tono grave di un ordine, "vorrei raccontartela come uno dei miei romanzi, perché di scriverla davvero non sono più capace". Eccentrica, sarcastica, la protagonista della "Scomparsa dell'alfabeto" è una donna anziana che vive negli interstizi dell'età, in una giovinezza dello spirito che ha accompagnato la sua intera vita, ma anche un essere umano che sta per perdere la memoria. Chi ascolta la storia per esserne unico testimone è un vecchio amico psicanalista, abbandonato dalla moglie, che vive la sua professione nella solitudine. Le parole che si diranno riguardano l'amore perfetto di Nona per la dottoressa Merkel. Una passione travolgente tra due donne ma anche una relazione pericolosa tra una paziente e la sua psicanalista, piena di rabbia e di pietà. Nella "Scomparsa dell'alfabeto" Valerla Viganò racconta di quel che sopravvive quando si scopre che l'orizzonte dei sentimenti non è più infinito e l'esistenza è il segno di quel che passa e di quel che rimane.
16,50

Il guscio della tartaruga. Vite più che vere di persone illustri

Il guscio della tartaruga. Vite più che vere di persone illustri

Silvia Ronchey

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2009

pagine: 241

Apuleio, coi "capelli lunghi, spioventi sulla fronte"; Catullo "così giovane, così provinciale, così studioso"; Flaubert, con la sua vestaglia scarlatta, le sue reliquie, il suo divano alla turca su cui fuma meditando la pipa; Ildegarda di Bingen, che a quarantadue anni e sette mesi vede una luce di fuoco proveniente dal cielo, che pervade il suo petto come una fiamma. E poi Agostino, Balzac, Freud, Pitagora, Teresa d'Avila, Voltaire, Zenone. Silvia Ronchey narra le vite di sessantacinque uomini e donne illustri come se li avesse conosciuti intimamente. Che cos'hanno in comune queste vite? Un segreto, rivelato in fondo al libro. Così che ognuna potrà leggersi come un racconto, un sapiente profilo o una sfida al lettore. Sono vere vite? Sono più che vere: come il guscio di una tartaruga non aderisce al corpo, ma lo ricopre e lo illustra, così i ritratti rivestono le esistenze senza combaciare veramente, ma le proteggono e le illuminano di scaglie di saggezza, restituendo loro una marmorea freschezza.
15,50

Dolorose considerazioni del cuore

Dolorose considerazioni del cuore

Sandra Petrignani

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2009

pagine: 188

Dal suo rifugio sotto le coperte, Tina racconta a Vittoria, amica amatissima, persa e ritrovata, i fatti, il disordine e i ricordi degli anni in cui una brusca rottura le ha tenute lontane. Nel tentativo di ricondurre a un unico, ricorrente malamore i tanti modi in cui ha amato, Tina recupera dai suoi cassetti brani di romanzi incompiuti e li annoda alla testimonianza di un presente insopportabile. L'assistenza a due genitori anziani, incattiviti da una relazione infelice, riporta in superficie le sofferenze infantili e permette di ricomporre gli indizi di un antico rifiuto. Si delinea così l'"autobiografia di una borderline" dalla caotica vita sentimentale, nella quale gli affetti vivono di strappi e tormentosi ritorni. Eppure il cielo resta alto sulle rovine e una ricomposizione è possibile.
14,00

Ritratto di una poltrona

Ritratto di una poltrona

Clio Pizzingrilli

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2009

pagine: 152

Iprecedenti romanzi di Pizzingrilli scandivano l'epos di un popolo minore e caotico, anonimo e, insieme, zeppo di nomignoli, senza identità anche se traboccante di smorfie e di volti. E, tuttavia, nel brusio di questa moltitudine pullulante, s'indovinava una esigenza genuinamente politica, qualcosa come la mappa di una città a venire, tanto chiara quanto illeggibile, cosi esotica da sembrare familiare. In questo nuovo, straordinario romanzo, situato ancora una volta nella città il cui nome "racconta il luogo-che-si-addice-alla-felicità", il popolo si è eclissato, la vocazione politica dileguata, ormai lacerata la mappa. Il ritmo e le movenze dell'epica cedono allora il posto alle trame minuziose del romanzo giallo, l'ariosità del progetto politico a cabale oscure e a congiure, che, come in ogni romanzo giallo, culminano alla fine in un omicidio, implacabilmente consumato e, insieme, clamorosamente mancato. E, man mano che la trama si avvicina al suo scioglimento, al di là dei grigi, pallidi manichini dei congiurati e della voce delirante del narratore, che espone puntigliosamente "le ragioni del suo delitto", appare il vero protagonista del libro, insieme carnefice e vittima, sbirro e Mabuse, disumana allegoria delle nostre città senza popolo: una poltrona.
13,50

Zelary

Zelary

Kveta Legátová

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2009

pagine: 480

Protetto da una catena di montagne il villaggio di Zelary, una manciata di casupole azzurre e bianche, non è segnato su nessuna mappa. Abitano questo angolo sperduto della Moravia Zena la Contasoldi, Joza lo Spaccamontagne, Selda il Donnaiolo, Lucka la strega guaritrice, Honza il Buffone ed Helenka la Creatrice di miracoli. A unirli in un universo chiuso sono i racconti di piccoli ribelli, che vivono e si perdono nei vizi, di bambini sfrontati e morbosamente curiosi, e di animali, buoni maestri di resistenza e timidezza. In questo mondo sovraffollato, dove ognuno è cacciatore e preda, Kveta Legátová costruisce una ballata d'amore e brutalità, seguendo la quale gli abitanti di Zelary affidano alle parole il niente per cui hanno vissuto. Da Zelary nel 2003 è stato tratto l'omonimo film che ha fatto conoscere la scrittrice in tutt'Europa.
23,00

La gioia piccola d'esser quasi salvi

La gioia piccola d'esser quasi salvi

Chiara Valerio

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2009

pagine: 255

Giulia sta con le gambe fuori dalla ringhiera del balcone e perde una scarpa. Marco vede la mamma che si butta come per raccoglierla. Questa prima incomprensibile tragedia ha sui personaggi che la soffrono l'effetto di unirli per sempre rendendoli incapaci di stare insieme: la nonna Agata che dimentica gradualmente i nomi e le cose, la nipote Giulia che viaggia e torna senza saper tornare, Marco che vorrebbe una donna e ne ha un'altra, Leni che passa da una casa all'altra portando i suoi favori: nessuno riesce a dare o darsi un po' di felicità. Intorno alla vecchia smemorata di tutto fuorché del proprio dolore, ruotano i giovani personaggi, i loro amori sghembi, la loro pervicace volontà di salvezza.
16,00

Beijing story

Beijing story

Tongzhi

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2009

pagine: 260

Ultimo tango a Pechino. Nella Cina ricca e spieiata degli anni recenti, un giovane capitano d'industria abituato a comprare tutto - anche l'amore di chi non lo ama -incontra un ragazzo quasi adolescente, che si prostituisce per necessità economica o forse per autopunizione, e con lui brucia per la prima volta nel fuoco di una passione erotica che cambierà la vita di entrambi. Scoppiato su internet, quasi fosse un moderno samizdat, il caso di "Beijing Story" ha conquistato i lettori di tutto il mondo, pur rimanendo in patria un testo rigorosamente clandestino. Non a caso il suo autore è costretto ancora oggi a rimanere anonimo: contro la censura di Stato, la sua figura appare fragile e potente come quella dello studente inerme di fronte ai carri armati sulla piazza Tian'anmen. Dal romanzo, Stanley Kwan ha tratto nel 2001 un film premiatissimo, Lan Yu.
16,00

Un'occasione d'amore

Un'occasione d'amore

Lodovico Terzi

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2009

pagine: 115

"Chissà perché", si chiedeva Henry James, "le cose più straordinarie succedono sempre a chi le sa raccontare". Lodovico Terzi, in effetti, racconta storie straordinarie, e si direbbe che le abbia viste da vicino, o addirittura che siano successe a lui. Storie enigmatiche, perché la realtà, le storie vere, sono enigmatiche. Personaggi difficili da decifrare, come il dottor Alvise, allergologo dal passato ambiguo, o scanzonati come Giorgio, uomo elegante che soccorre un piccione; storie dolorose o tenere di animali - un maialino da latte portato sul treno in regalo alla nonna, un cagnolino vittima della brutalità della guerra; sentimenti privati che si mescolano alla storia collettiva, come nel racconto struggente di un'occasione d'amore perduta sullo sfondo del bombardamento di San Lorenzo a Roma. E poi, ancora, le "storie di un bambino": una lettera di Natale, il rossetto sulle labbra della madre, il confronto con la vita famigliare del figlio di un tranviere e, nell'ultimo racconto, un episodio che segna la fine dell'infanzia.
13,50

L'amante puntiglioso

L'amante puntiglioso

Alberto Manguel

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2009

pagine: 96

All'ombra di Notre-Dame-la-Grande a Poitiers si svolge la fatale avventura estetica e amorosa di Anatole Vasanpeine, inserviente in un Bain-Douche all'inizio del XX secolo. Già dall'infanzia Anatole, individuo grigio e silenzioso, nasconde una straordinaria capacità: iniziato all'arte della fotografia dal libraio giapponese Kusakabe, il suo sguardo cattura la realtà per frammenti, offrendo al desiderio il piacere che la completezza dell'immagine gli nega. Negli scatti rubati ai clienti dei bagni, Anatole ricostruisce una geografia dell'amore: dita morbide, pelle immacolata, la caverna di un orecchio... Nelle sue foto, ogni creatura diventa un insieme infinito di bellezze minime, fino a quando, inaspettatamente, Anatole non scoprirà la perfezione in un'unica persona. Nell'"Amante puntiglioso" Alberto Manguel ricostruisce minuziosamente la cronaca del caso Vasanpeine, lasciando ai lettori il compito di distinguere tra una finzione più credibile della realtà e una realtà meno plausibile della finzione.
12,00

La notte ha un solo nome

La notte ha un solo nome

Luigi Guidi Buffarini

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2009

pagine: 152

"Tu eri un dono di Dio come diceva il tuo nome serbocroato: Bozidarka, Teodora, dono di Dio, appunto. Ma ci si può fidare di Dio? Esistono, nelle storie degli uomini, malevoli e infidi demiurghi che si divertono, con malignità, a ingannare i mortali". Senza promesse e senza giuramenti un uomo meticoloso e garbato e una donna caotica e imprevedibile si innamorano, vivendo insieme come se ogni giorno fosse solo l'anticamera di un perfetto sodalizio e il presente non riuscisse mai a esaudire le loro aspettative. Il tempo si distingue in case e traslochi, in viaggi e ritardi, in compromessi e concessioni, ogni giorno diverso dall'altro, ognuno con un proprio nome. Ma nella meraviglia di un caldo pomeriggio ligure si apre l'abisso di una notte sempre uguale, un deserto di cui non si conoscono i confini e che lentamente sommerge passato e ricordi. Eppure, fino all'ultimo, luce e ombra continuano a compenetrarsi, a battersi a vicenda. Un'appassionata lettera d'amore e due straordinari personaggi, che non hanno perso verità per essere stati reali.
13,50

Inverno alla Grand Central

Inverno alla Grand Central

Lee Stringer

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2008

pagine: 271

"Come Jack London, Stringer è un narratore autodidatta di prima grandezza ed è sopravvissuto senza rancori e pieno di speranza all'estrema povertà, alla mancanza di un tetto sopra la testa e alla tossicodipendenza. I racconti di Lee Stringer sono cupamente avvincenti. Parlano di come i relitti umani più inutili, più sradicati e inquietanti di New York riescano a rimanere in vita giorno dopo giorno. Sono veri e propri reportage, non opere di fantasia. L'autore, che in ogni racconto è anche uno dei personaggi, per anni e anni è stato un reietto privo di dignità e rispetto di sé almeno quanto i suoi protagonisti. Però, proprio quando si faceva di crack, raccoglieva i vuoti delle lattine per un nichelino al pezzo e veniva cacciato dalla metropolitana perché distribuiva Street News, un settimanale di paria e su paria come lui, Lee Stringer scoprì un nuovo sballo. E cioè scrivere per quel giornale. Si conquistò uno scopo nella vita, si liberò della tossicodipendenza. Quest'uomo sa scrivere". (Dall'Introduzione di Kurt Vonnegut)
15,00

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