Magonza: ARTE
Costas Varotsos. Elpís. Prometeo o del sogno infranto di Europa. Catalogo della mostra (Lecce, 29 giugno 2024-12 giugno 2025). Ediz. italiana e inglese
Libro: Cartonato
editore: Magonza
anno edizione: 2025
pagine: 176
"Costas Varotsos. Elpís" intreccia mito e presente, memoria archeologica e arte contemporanea, in un racconto visivo e simbolico che trova nella figura di Prometeo il suo fulcro vitale. Attraverso le opere di Costas Varotsos, il museo Sigismondo Castromediano di Lecce diventa teatro di una riflessione profonda sui temi della fragilità, della conoscenza e della speranza. Nel gesto di rubare il fuoco agli dèi per donarlo agli uomini, Prometeo incarna la tensione eterna tra progresso e distruzione, salvezza e 'hybris'. Il fuoco si fa metafora della condizione contemporanea: strumento di creazione e trasformazione, ma anche emblema della responsabilità collettiva verso un mondo minacciato da guerre, crisi ambientali e derive tecnologiche incontrollate. Curato da Giusi Giaracuni e Luigi De Luca, e arricchito dai testi di studiosi internazionali, il volume racconta l’installazione di Varotsos come un viaggio sospeso tra archeologia e futuro. Le sculture, fatte di materiali trasparenti e fragili come il vetro, dialogano con i reperti millenari del museo, creando un cortocircuito di forme e significati che attraversa il tempo. "Costas Varotsos. Elpís" non è solo un omaggio al mito: è un manifesto per il nostro presente. In un’epoca segnata da incertezze e catastrofi, l’arte di Varotsos recupera la potenza originaria della speranza — non come attesa passiva, ma come energia vitale, fragile e ostinata, che spinge l’umanità a rinnovare il proprio patto con la vita.
Michele Alberto Sereni. L’opera in sé. Fotografie d’arte e ritratti d’artista dal 1990 al 2024. Ediz. italiana e inglese
Libro: Cartonato
editore: Magonza
anno edizione: 2025
pagine: 176
Attraverso oltre trent'anni di attività, Michele Alberto Sereni ha costruito un'opera fotografica che è insieme documentazione, testimonianza e riflessione sull'arte contemporanea. Il volume "L'opera in sé", a cura di Roberto Lacarbonara e Le Nuove Stanze, con testi di Marco Pierini, Paolo Icaro e dello stesso Lacarbonara, ripercorre, per nuclei autoriali, l'intero arco della sua produzione, dal 1990 al 2024. Nei ritratti di artisti come Mattiacci, Kounellis, Icaro, Calzolari – fino alle generazioni più recenti come Carboni – Sereni non si limita a osservare, ma partecipa attivamente alla costruzione del senso dell'opera, instaurando con gli artisti un dialogo critico e visivo. I suoi scatti si pongono come soglia tra visione e pensiero, tra linguaggio plastico e sguardo fotografico. A raccogliere l'eredità di grandi interpreti dell'arte del passato, è oggi Sereni a dare forma a un atlante visivo imprescindibile per la lettura del contemporaneo. Il progetto è sostenuto da Strategia Fotografia 2024, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Marino Marini. In dialogo con l'uomo-In dialogue with humanity
Libro: Cartonato
editore: Magonza
anno edizione: 2025
pagine: 208
«Io, nato sereno, in un clima tranquillo, nel segno di un'educazione sicura e, da un certo punto di vista estetico, perfetta, sono entrato nel mondo delle agitazioni del ventesimo secolo e, attraverso queste agitazioni, ho cambiato la forma, l'espressione della mia scultura…» (Marino Marini). Il volume è un viaggio nell'opera di Marino Marini, con sculture e dipinti dagli anni dieci ai sessanta, a sottolineare l'attualità di una ricerca che si sviluppa con precisa consapevolezza della storia e dell'uomo. Realizzato in occasione della mostra alla Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea e alla Fortezza Medicea di Arezzo (dal 4 luglio al 2 novembre 2025), il libro accompagna il lettore in un dialogo serrato tra le opere plastiche e le pitture dell'artista e l'eredità dell'arte antica e rinascimentale, con un focus su Piero della Francesca e sulla scultura etrusca. I testi critici e l'apparato iconografico documentano l'allestimento, il rapporto con lo spazio architettonico della Fortezza, e analizzano il contesto storico-artistico in cui si inserisce la ricerca di Marino. Dalle "Pomone", al tema del teatro e del circo, dai ritratti ai "Cavalli e cavalieri", arrivando sino ai "Gridi", ai "Guerrieri" e al periodo astratto, il catalogo è anche un viaggio attraverso i diversi tempi storici vissuti da Marino Marini, interpretati attraverso una forma plastica sempre più inquieta, sintetica e drammatica.
Mario Giacomelli. Papaveri rossi
Alessandro Sarteanesi
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2025
pagine: 60
«Il paesaggio all'inizio è nato pensando alla materia stessa dell'uomo, la carne: la terra è uguale precisa alla carne dell'uomo» (Mario Giacomelli). Il volume – che accompagna la mostra curata da Alessandro Sarteanesi alla Galleria Nazionale dell'Umbria (dal 22 ottobre 2025), all'interno delle iniziative per le celebrazioni del centenario della nascita di Giacomelli – presenta una serie di opere inedite e uniche realizzate da Giacomelli negli anni settanta sull'altopiano di Colfiorito, rarissimi esempi del suo lavoro a colori. Queste immagini, pubblicate in anastatica e caratterizzate da un'inaspettata costruzione pittorica e da un equilibrio cromatico delicato e profondo, offrono una nuova lettura del rapporto tra paesaggio e astrazione. Il catalogo raccoglie anche una selezione di fotografie coeve accompagnate da testi critici e materiali d'archivio. Questa pubblicazione rappresenta un importante tassello nella rilettura della poetica visiva di Giacomelli, svelandone un lato meno noto e ponendo al centro il paesaggio come riflessione interiore, carico di tensione spirituale e memoria.
Ecocosmico. Dalle sculture nella città all'arte delle comunità. Il Quartiere 10, Villa San Martino
Michele Alberto Sereni, Nevio Mengacci
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2025
pagine: 160
"Ecocosmico" è il racconto di una fitta trama di memorie, azioni e visioni che si intrecciano nel cuore del quartiere pesarese di Villa San Martino. Attraverso il dialogo tra l’installazione scultorea di Nevio Mengacci e il lavoro fotografico e video di Michele Alberto Sereni, il volume dà forma a un ecosistema poetico dove la materia, la luce e la memoria collettiva si fondono in una costellazione di simboli. Il progetto, curato da Milena Becci nell’ambito di “Pesaro 2024 - capitale italiana della cultura”, si sviluppa come un viaggio nell’invisibile: dalla piantumazione dei kaki sopravvissuti a Nagasaki alla raccolta dei racconti degli abitanti, fino alla creazione di un’opera che custodisce le vibrazioni del tempo e della comunità. Il vaso interrato di Mengacci, anello di ferro che delimita uno spazio sacro, e le immagini luminose di sereni, intime e sospese, tracciano una mappa emozionale che invita alla cura, all’ascolto, alla contemplazione. "Ecocosmico" non si limita a documentare un intervento urbano: si fa portatore di un pensiero ecologico e visionario, dove ogni gesto, ogni sguardo, ogni frammento di racconto contribuisce a comporre un universo vivo, in continuo divenire. Un libro che è insieme archivio e manifesto, memoria del passato e promessa di futuro.
Omnia alia sunt. La verità della finzione. Ediz. italiana e inglese
Fabio Bix
Libro: Cartonato
editore: Magonza
anno edizione: 2025
pagine: 192
Omnia alia sunt è un’opera che attraversa le soglie dell’apparenza per interrogare il reale. A partire da un gesto semplice ma radicale – modellare un fazzoletto di carta e fissarne la forma in uno scatto fotografico – Fabio Bix mette in discussione il concetto stesso di scultura, svincolandolo dal peso della materia e ancorandolo al campo sensibile dell’intuizione. Ma ciò che è minato alla base è il concetto stesso di verità e di (percezione della) realtà. Il volume raccoglie le tappe di un itinerario artistico che si dispiega tra le principali città del – "nostro" – mondo, dando vita a una topografia alternativa, in cui il fragile si fa icona e l’effimero assume densità simbolica. Le immagini prodotte non sono documenti, ma apparizioni: trasfigurazioni urbane che aprono a una percezione altra del quotidiano. Accompagnato dagli interventi di Maria Vittoria Baravelli, Massimo Minini e dello stesso Fabio Bix, il progetto si sviluppa come una riflessione plurivocale sulla possibilità di generare senso attraverso l’invisibile, il precario, il marginale. In questo orizzonte, la fotografia diviene non solo "medium", ma dispositivo critico: non cattura ciò che è, bensì rende visibile ciò che potrebbe essere. O, specularmente, mette in crisi ciò che crediamo essere la realtà. Come? tramite "la verità della finzione", appunto. L’arte, qui, non si pone come affermazione, ma come domanda. e ogni opera come soglia tra una realtà data e una realtà da immaginare.
Restituzione. Dialogo su resti, eredità, gratitudini
Maria Letizia Proietti, Silvia Manca
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2025
pagine: 96
"Restituzione. Dialogo su resti, eredità e gratitudini" è un libro intessuto come un tappeto: trama e ordito si rincorrono in un dialogo profondo tra Maria Letizia Proietti e Silvia Manca, esplorando l’insospettabile e radicale funzione e valore di resti, scarti, rovine, e della loro ricaduta sulla vita conscia e inconscia, soprattutto così come si lega ai temi del dono, dell’eredità, della gratitudine e della memoria, attraverso una scrittura insieme analitica e poetica. Sullo sfondo di un confronto affettuoso tra maestra e allieva, "Restituzione" si fa, così, meditazione anche sulla possibilità e sull’impossibilità di restituire tutto quello che, volenti o nolenti, consapevolmente o meno, si è ricevuto. Tra filosofia, poesia e mito – e con il concorso di immagini che non illustrano il testo scritto, ma vogliono solo meglio favorire la circolazione dei significanti interdetti –, il libro si dispiega come un mosaico di riflessioni che, necessariamente, sfuggono a ogni sistemazione definitiva, evocando il fragile ma perenne tessersi dell’umana complessità. In una società che consuma velocemente i suoi legami, "Restituzione" è un invito raro a considerare il valore essenziale e imprescindibile di ciò che resta di visto, invisto e invisibile e che non smette di vivere nel movimento inestinguibile dell’ereditare, dell’esserne o meno grati, e del celebrarlo.
Vidas paralelas
José Kozer, Albel Herre
Libro: Cartonato
editore: Magonza
anno edizione: 2025
pagine: 136
Vidas Paralelas è un progetto editoriale di straordinaria intensità, nato dalla corrispondenza diaristica tra il poeta José Kozer (L'Avana, 1940) e l'artista Abel Herrero (L'Avana, 1971), entrambi accomunati dalle origini e dal percorso personale che li ha visti più volte esuli da territori e culture. È solito scorgere, nella prassi pittorica di Herrero, l'interesse per le contaminazioni del proprio lavoro con altre discipline che nel tempo hanno dato vita a collaborazioni con pensatori e poeti. In questa occasione, i paesaggi "saturazioni" dialogano con i componimenti scomodi, intensi di José Kozer, in un percorso essenziale e luminoso tra immagine e scrittura. Emerge, nell'insieme del libro, con tono talvolta giocoso e talvolta rigoroso, la loro riflessione sul senso della perdita. Con l'ironia che li unisce, e attraverso la forza delle loro opere, si elevano le comuni visioni e affinità su argomenti quali le origini, il destino, la storia.
Afro Burri Capogrossi. Alfabeto senza parole. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2025
pagine: 240
L'astrazione non è solo il superamento della figurazione, ma un ripensamento radicale del rapporto tra artista, superficie e mondo. "Afro Burri Capogrossi. Alfabeto senza parole" indaga il momento in cui la rappresentazione del reale si trasforma, nei tre artisti, in una rivoluzione visiva: Burri sperimenta materiali non convenzionali – sacchi di juta, plastiche, legni bruciati, ferri –; Afro crea un raffinato equilibrio tra colore e dinamismo gestuale; Capogrossi elabora segni modulari capaci di generare un nuovo alfabeto visivo. Attraverso un percorso che si estende dagli anni Trenta agli anni Sessanta, il volume raccoglie saggi critici, documenti inediti e la documentazione fotografica della mostra ospitata presso Palazzo della Penna a Perugia (17 aprile - 6 luglio 2025). Un approfondimento sui rapporti tra gli artisti e la letteratura, insieme a una selezione di opere su carta, offre uno sguardo privilegiato sugli studi e le variazioni che hanno anticipato le loro innovazioni pittoriche.
Gelitin-Gelatin. Nimbus limbus omnibus
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2025
pagine: 60
Situato in corrispondenza del sito archeologico della Basilica Ulpia, di fronte la colonna traiana e i grandiosi fori imperiali, Forof rappresenta un innovativo punto di sperimentazione e incontro tra arte antica e contemporanea. Fondato nel 2022 da Giovanna Caruso Fendi, il centro culturale invita artisti di fama internazionale a dialogare con il passato millenario che abita i suoi spazi. La mostra "Nimbus Limbus Omnibus" (1 ottobre 2024 – 30 giugno 2025) curata da Bartolomeo Pietromarchi vede la partecipazione di Gelitin/Gelatin, collettivo viennese che dal 1993 lavora nell'ambito dell'arte relazionale attraverso opere ironiche e provocatorie che inducono a interrogarsi sul concetto stesso di opera d'arte. Il catalogo, in edizione bilingue (italiano / inglese), è il primo che racconta gli ambienti di Forof, un tempo sfondo dell'antico rito della "Manumissio" che sanciva la liberazione degli schiavi romani. Sulla scia di questa liberazione, il volume curato da Alessandro Sarteanesi e Bartolomeo Pietromarchi è stato concepito come vera e propria sperimentazione tipografica, fedele all'intento degli artisti di uscire dai limiti convenzionali entro cui siamo spesso confinati.
Casa museo dell'antiquariato Ivan Bruschi. Storia e collezioni
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2025
pagine: 136
Una collezione, quella dell'antiquario Ivan Bruschi, che costituisce un "unicum" e che include reperti archeologici, dipinti, sculture, monete, armi, opere d'arte applicata. Il catalogo illustra, attraverso una recente documentazione fotografica e aggiornate schede di approfondimento, il nuovo allestimento dell'istituzione e una selezione di pezzi magistrali della raccolta che ha sede ad Arezzo e alla quale si sono aggiunte importanti opere delle collezioni Intesa Sanpaolo, disegnando un percorso interdisciplinare eterogeneo quanto prezioso. Il volume racchiude l'identità stessa della Casa Museo dell'Antiquariato Ivan Bruschi, accompagnando il visitatore in un'esperienza carica di storia e reminiscenze del passato europeo ed extraeuropeo.
Suoni delle terre mutate
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2025
pagine: 48
Il volume documenta le prime due edizioni di "suoni delle terre mutate", ideato e curato dall'artista Ambra Lorito nei territori marchigiani più duramente colpiti dal disastro sismico del 2016. Ospitato in due località del comune di Castelraimondo (nel 2022 nel Borgo Di Castel Santa Maria e nel 2023 a Crispiero), il progetto ha visto il coinvolgimento di venticinque artisti, invitati a partecipare con le proprie opere, sculture, installazioni site-specific, video, dipinti, performance, valorizzando il territorio e stabilendo nuove connessioni con l'ambiente naturale. Attraverso la partecipazione attiva della cittadinanza, inoltre, il festival ha creato momenti di condivisione con l'intento di «riscoprire l'antica arte di vivere insieme». Il libro è costruito da un racconto fotografico delle opere, degli eventi e delle attività aperte al pubblico, e contiene un'intervista di Giulia Del Gobbo alla curatrice, focalizzata sugli aspetti più performativi del festival.

