Luiss University Press: Pensiero libero
Guerra profonda. Hacker, bugie e l'architettura segreta dei nuovi conflitti
Arturo Di Corinto
Libro
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2026
pagine: 220
Viviamo nell'era della sorveglianza totale
Il principe e la Repubblica. Potere e istituzioni in Italia dal 1943 a oggi
Lorenzo Castellani, Gaetano Quagliarello
Libro
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2026
pagine: 360
"Il Principe e la Repubblica" ripercorre la vicenda della democrazia dal 1943 ad oggi, interpretando la Costituzione non come
Tempesta. Reykjavik, Brest, New York, Rabat e la nuova battaglia per l'Atlantico
Mario De Pizzo
Libro
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2026
pagine: 100
Che cosa hanno in comune Reykjavík, New York, Brest e Rabat? Sono le quattro città al centro della tempesta geopolitica più im
L'estasi dell'ignoranza. La tradizione occidentale della non conoscenza
Mark Lilla
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2026
pagine: 160
Perché inseguiamo l’ignoranza con lo stesso fervore con cui desideriamo conoscere? E cosa ci spinge a coprire le verità più scomode con racconti rassicuranti costruiti ad arte? In L’estasi dell’ignoranza, Mark Lilla esplora una pulsione tanto diffusa quanto raramente confessata: la volontà di non sapere. Contro il mito moderno che celebra trasparenza, informazione e conoscenza come valori indiscutibili, questo saggio mostra come l’ignoranza sia spesso una scelta attiva, emotiva, culturale e politica, profondamente radicata nella tradizione occidentale. Una scelta che risponde al bisogno di sentirci protetti da verità capaci di incrinare la nostra identità, le nostre credenze, la nostra idea di felicità. Muovendosi tra filosofia, letteratura, religione e psicoanalisi, Lilla costruisce un viaggio intellettuale nella “volontà di ignoranza”. Dai miti antichi, come quello di Edipo, alle Confessioni di Sant’Agostino, da Nietzsche a Freud, prende forma una lunga storia di fuga dalla verità: tabù che limitano la curiosità, illusioni di innocenza, nostalgie per un passato immaginario, rifiuti ostinati dell’evidenza. Non semplici errori individuali, ma strategie collettive per rendere il mondo più sopportabile, anche a costo di deformarlo. Questa pulsione assume forme quotidiane: il cittadino che evita notizie scomode, il credente che difende un tabù pur intuendone l’origine, l’individuo che rifiuta una diagnosi o una responsabilità morale per non perdere l’equilibrio. Attualissimo, L’estasi dell’ignoranza illumina le radici profonde del cospirazionismo, del pensiero magico e delle semplificazioni ideologiche contemporanee; un invito a riconoscere quanto la fuga dalla realtà possa essere seducente, e quanto alto sia il prezzo che paghiamo quando scegliamo, consapevolmente, di non sapere.
La biblioteca dei quanti. Borges, Heisenberg, Kant e la natura ultima della realtà
William Egginton
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2025
pagine: 420
Che cos’è la realtà? Difficile credere che anche una sola persona, nella storia dell’umanità, non se lo sia chiesto almeno una volta. Eppure, la risposta continua a sfuggire: si è celata nei versi dei poeti, si è travestita da rigore nei laboratori degli scienziati, ha vagato tra le pagine dei testi sacri e di quelli di finzione, sospesa tra ciò che possiamo affermare e ciò che desideriamo credere. Con La biblioteca dei quanti, William Egginton ci guida in un viaggio sorprendente ai margini del pensiero occidentale, dove scienza, letteratura, logica e mistica si incontrano e si confondono. Questa originale esplorazione del concetto di realtà intreccia poesia e meccanica quantistica, razionalità e ineffabile, come voci di un coro polifonico che cercano l’armonia nell’incertezza. Heisenberg e Dante, Borges e Schrödinger, Lindbergh e Kant: tra queste pagine, pensatori e visioni opposte e complementari si richiamano come tessere di un mosaico che sfida ogni dogmatismo. In un’epoca assediata dalle verità parziali e dalle manipolazioni ideologiche, in cui tutto ciò che vediamo, ascoltiamo, leggiamo ci insinua il dubbio che ogni cosa sia falsa, Egginton ci ricorda che non esiste comprensione senza apertura al mistero. La biblioteca dei quanti non è solo una narrazione colta e avvincente, ma anche un invito a pensare più in profondità, a riconoscere la bellezza nascosta nell’indeterminato e a riscoprire – o trovare per la prima volta – una realtà capace di risplendere non imponendosi, ma lasciandosi cercare.
Faber fortunae. Ingegno, bellezza e il segreto dell'impresa italiana
Alessandro Zattoni
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2025
pagine: 232
In Italia - terra di cui bellezza e debolezze strutturali sembrano essere le eterne, contraddittorie matrici - l'impresa non nasce per caso, e non somiglia a nessun'altra: è il frutto di una civiltà che ha saputo fondere il rigore della tecnica con l'armonia della forma, l'etica del lavoro con la ricerca del bello. "Faber fortunae" indaga il cuore profondo di questa vocazione, ricostruendo l'originalità di un modello imprenditoriale che affonda le sue radici nella romanità classica e nella spiritualità benedettina, nell'Umanesimo rinascimentale e nell'economia civile, per giungere a esperienze moderne come quella di Adriano Olivetti, ancora oggi considerata un esempio internazionale di visione innovatrice. È un'eredità culturale stratificata e fertile, che ha dato vita a un capitalismo produttivo e relazionale, capace di "costruirsi la propria fortuna" e quella delle comunità in cui opera. È un modello in cui il profitto non è fine, ma mezzo per costruire valore condiviso. In queste pagine Alessandro Zattoni esplora con precisione e passione il fenomeno delle medie imprese italiane del "quarto capitalismo': eccellenze capaci di coniugare intuizione, creatività e responsabilità sociale, pur operando in un contesto segnato da instabilità politica, burocrazia e inefficienza amministrativa. Proprio in questa tensione, tra ostacoli sistemici e capacità straordinarie, emerge ciò che l'autore chiama il "segreto italiano": una miscela irripetibile di ingegno, cultura umanistica, flessibilità mentale e senso del limite, che consente alle nostre imprese di competere a livello globale, generando prodotti originali, relazioni durevoli e comunità solide. "Faber fortunae" è un libro che invita a riscoprire l'impresa come forma alta di civiltà e a riconoscere nella bellezza del fare una chiave per il futuro del Paese. Prefazione di A. Reza Arabnia. Postfazione di Vittorio Coda.
La legge del Nord. La conquista dell'Artico e il nuovo dominio mondiale
Mary Thompson-Jones
Libro
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2025
pagine: 304
Il rapido scioglimento dei ghiacci artici sta riscrivendo la geografia del potere globale. Il Polo nord non è più un margine bianco sulle mappe: là dove per secoli ha regnato l’immobilità, oggi pulsa il cuore instabile della politica mondiale. Il Nord raccontato da Mary Thompson-Jones non è più quello remoto e impenetrabile dei romanzi d’avventura, ma la nuova frontiera della geopolitica contemporanea: una scacchiera dove si intrecciano rotte commerciali, ambizioni militari e crisi climatica. Il disgelo impone una diversa geografia del pianeta, apre passaggi tra continenti e porta alla luce giacimenti di gas e terre rare. Russia, Cina e Stati Uniti si contendono il controllo delle nuove vie marittime e degli avamposti strategici – dalla Penisola di Kola alla Groenlandia, fino alla Norvegia, alla Finlandia e ai Paesi Baltici – sempre più centrali nella contesa tra NATO e alleanza russo-cinese. Qui si combatte una guerra silenziosa, fatta di sottomarini, satelliti, poli scientifici e navi rompighiaccio, in un contesto di giurisdizioni che si spostano alla deriva come iceberg. Il confine tra cooperazione e conflitto è più sottile del ghiaccio che si frantuma. Thompson-Jones va oltre la cronaca: intreccia mito e realtà, rievocando le esplorazioni del Passaggio a Nord-Ovest, la resilienza del popolo Sámi e le mappe che trasformarono il Polo in un sogno di potere e di purezza. In un fragile equilibrio tra sicurezza, diplomazia e giustizia climatica, La legge del Nord mostra come, tra i ghiacci che si ritirano, si stia decidendo il vero futuro del dominio mondiale.
La rivoluzione dei santi. Il puritanesimo alle origini del radicalismo politico
Michael Walzer
Libro
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2025
pagine: 344
In tempi in cui i fondamenti della convivenza civile sembrano sempre più incerti e le ideologie appaiono svanite, i temi del radicalismo politico e della rivoluzione tornano a imporsi con forza. Con La rivoluzione dei santi, classico dimenticato di Michael Walzer, il grande filosofo statunitense individua nell'esperienza puritana del Seicento l'emergere di una forma originale di politica radicale, costruita sull'insolita convergenza tra vocazione religiosa, disciplina collettiva e tensione trasformativa dell'ordine sociale. Per mezzo di una indagine magistrale capace di intersecare storia, politica e filosofia, sociologia e teologia, Walzer restituisce il senso della mobilitazione puritana come origine di un modello politico alternativo sia alla monarchia tradizionale che alla razionalità secolare dell'Illuminismo. Lontano da una lettura convenzionale, il saggio propone una riconsiderazione delle interpretazioni tradizionali sia marxiste che liberali, mettendo in luce l'autonomia dell'ideologia e il ruolo decisivo degli "intellettuali radicali" nei momenti di svolta storica. Il puritanesimo emerge così non tanto come moralismo religioso, ma come forza culturale e organizzativa capace di prefigurare le logiche dei moderni partiti rivoluzionari. Un testo imprescindibile per comprendere come, tra Vecchio e Nuovo mondo, la coscienza religiosa abbia potuto dare forma a uno dei primi laboratori della modernità politica e di come, ancora oggi, ideologia e fede continuino a bruciare sotto la cenere di un tempo che si vorrebbe disincantato, ma che resta attraversato da impulsi irrazionali e visioni totalizzanti.
Il teorema della purezza. Politica, matematica e rivoluzione nel Regno di Napoli
Massimo Mazzotti
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2025
pagine: 408
Sono gli ultimi anni del Settecento. Un secolo sta finendo e con esso un'era, quella dei Lumi, che ha visto vacillare convinzioni e credenze ritenute valide per secoli. Mentre ancora risuona il fragore della rivoluzione, a Napoli, la più intellettuale delle città italiane, inizia una guerra silenziosa combattuta senza armi, ma con simboli, formule e teoremi. È la battaglia per la salvezza della matematica - e, con essa, dell'intera società. Combattono questo scontro due curiosi schieramenti: da una parte gli studiosi che hanno abbracciato i nuovi strumenti intellettuali provenienti dalla Francia giacobina, dove algebra, astrazione e calcolo infinitesimale hanno sovvertito un ordine matematico vecchio di secoli. Dall'altra, i custodi del rigore, ossia gli accademici disposti a difendere con ogni mezzo la purezza del pensiero geometrico contro il disordine della scienza nuova. Non si tratta, tuttavia, soltanto di una disputa intellettuale: tornare a Euclide diventa il proclama di un progetto che vuole restaurare un ordine matematico e politico capace di reagire alla dissoluzione del sapere e dell'ordine aristocratico messi in crisi dai rivoluzionari. Il teorema della purezza non è solo la ricostruzione di una vecchia disputa accademica, ma il racconto di come ricerca e conoscenza non siano elementi neutri della società, bensì forze attive, capaci di plasmare e condurre i grandi cambiamenti sociali, politici ed economici. In questo libro, la matematica diventa il campo di battaglia su cui si gioca una sfida che è al tempo stesso filosofica, politica e culturale. Mazzotti ci invita a riflettere su quanto la forma del sapere incida sulla forma della società, e a riconoscere, nella storia delle idee, le premesse del mondo che abitiamo oggi.
La riprogrammazione della vita. Biotecnologie, genetica e IA al servizio dell'umanità
Jamie Metzl
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2025
pagine: 408
Da grandi poteri, diceva qualcuno, derivano grandi responsabilità. E se la responsabilità più alta della nostra specie è quella di preservare e favorire la vita, mai potere è stato più grande di quello che le nuove tecnologie stanno per affidarci. In questa incredibile avventura letteraria, Jamie Metzl esplora il modo in cui la biologia sintetica, le cellule staminali riprogrammate, la possibilità di ringiovanire tessuti e organismi, le nuove frontiere delle neuroscienze e l’integrazione con l’intelligenza artificiale stiano generando una straordinaria convergenza – una “superconvergenza” – di scoperte e strumenti destinati non soltanto a riscrivere le regole delle scienze della vita, ma a ridefinire il significato dell’esistenza stessa. Con lucidità e passione, Metzl ci guida attraverso questo passaggio epocale, mostrandone tanto le infinite opportunità quanto i rischi che richiedono una nuova consapevolezza collettiva. La riprogrammazione della vita non è soltanto il racconto di una rivoluzione scientifica in corso, ma è un vero e proprio invito a comprendere il nostro presente e a scegliere, come individui e come società, il modo più saggio per orientare questa trasformazione senza precedenti. Da grandi poteri derivano grandi responsabilità: ora li abbiamo entrambi. È il momento di utilizzarli al meglio.
Divertirsi da morire. Il discorso pubblico nell’era dello spettacolo
Neil Postman
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2025
pagine: 184
«Orwell temeva che i libri sarebbero stati banditi; Huxley, che nessuno desiderasse più leggerli. Orwell temeva coloro che ci avrebbero privati delle informazioni; Huxley, quelli che ne avrebbero date troppe. Orwell temeva che la nostra sarebbe stata una civiltà di schiavi, Huxley paventava l'avvento di una cultura volgere, interessata soltanto a cose frivole. Orwell temeva che saremmo stati distrutti da ciò che odiamo, Huxley, da ciò che amiamo. Il mio libro si basa sulla probabilità che avesse ragione Huxley, e non Orwell». Prefazione di Emanuele Bevilacqua.
Il falso dilemma. La transizione energetica europea tra ambiente e competitività
Alfredo Macchiati, Simone Mori
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2025
pagine: 192
Nel cuore della transizione energetica si agita un dilemma solo apparente: l'idea che per salvare il pianeta si debba sacrificare la competitività industriale. Ma è una scelta obbligata o una falsa alternativa? È davvero un aut aut quello tra sostenibilità e crescita competitiva? In "Il falso dilemma", Alfredo Macchiati e Simone Mori affrontano questa domanda con lucidità, rigore analitico e una profonda conoscenza dei meccanismi economici e politici europei. Attraverso un'indagine puntuale sulle politiche energetiche dell'Unione, il saggio attraversa i grandi nodi del nostro tempo: dall'eliminazione graduale dell'uso di combustibili fossili al futuro incerto dell'auto elettrica, dal ruolo controverso del nucleare alla cruciale questione della sicurezza energetica. Le promesse della transizione verde si scontrano con realtà complesse, vincoli tecnologici e dinamiche geopolitiche imprevedibili. Con stile chiaro, ma mai semplificato, Macchiati e Mori smontano narrazioni facili e contrapposizioni ideologiche, offrendo una bussola per orientarsi in un percorso che deve conciliare ecologia e industria, innovazione e accessibilità. Perché il futuro dell'energia non si costruisce scegliendo da che parte stare, ma imparando a tenere insieme ciò che sembra inconciliabile.

