Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
Michela e lo zoppo
Alfredo Stoppa
Libro: Libro in brossura
editore: Siké
anno edizione: 2026
pagine: 180
Storie de nojantri. «Trastevere nun se batte!»
Fabio D'Andrea
Libro: Libro in brossura
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2026
pagine: 248
«… La gente penza che Trastevere sia ’n Rione come tutti l’artri! Te dicheno: Eh! Però ce sta Monti, ce sta Regola, ce stanno Ponte e Parione! Eppoi ce sta san Lorenzo; ce sta Testaccio! Quello che nun te dicheno è che Trastevere è tutta ’n ’artra storia! Che come Trastevere artri Rioni nun ce stanno, ché semo l’unici da sta parte der Tevere e che pure Borgo è venuto doppo de Nojantri. Er Fiume cià sempre fatto da divisorio e st’isolamento da tutta sta città imperiale cià donato l’indipendenza de cui annàmo da secoli più che fieri! Pe questo in Trastevere le regole de i Romani sò diverze. Er romano de Trastevere – il vero Tresteverino – è un anticonformista de natura: ha la sua moda, la sua personalità, e il suo modo di parlare e pensare… Se Roma è la capitale der monno ’ntero, noi ne semo i fiori all’occhiello… E da sta parte der Tevere è tutto diverzo: tutto è più bello! È pe questo che Vojantri, quanno parlate bene o male de Trastevere, ve sbajerete sempre! Ve sbajerete sempre, anche senza sapéllo… Perchè Trastevere nun se batte!» Ettore Aristei
Virdimura
Simona Lo Iacono
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 224
Nata in un giorno di pioggia e di presagi, Virdimura porta il nome del muschio che affiora tenace dalle mura di Catania e della sua nascita non sa quasi nulla. A crescerla è suo padre, il maestro Urìa, medico ed ebreo, « il più alto dei giudei, il più forte, il più santo ». Un uomo che conosce i segreti delle spezie e i progressi delle scienze, che parla molte lingue, che sa che da tutto bisogna imparare: dalla natura, dalla strada, dalla poesia. A Virdimura insegna a guarire sia i corpi sia le anime, senza distinguere tra musulmani, cristiani o ebrei. E soprattutto le trasmette il segreto più importante: « La medicina non esige bravura. Solo coraggio ». Queste parole Virdimura ripete, ormai anziana, alla Commissione di giudici riunita per decidere se concederle, prima donna della storia, la « licenza per curare ». E davanti a loro Virdimura ripercorre, in un racconto vividissimo, tutta la sua vita: la lotta di suo padre contro l'epidemia di tifo che infesta la città, la solitudine dopo la sua scomparsa, gli studi instancabili sui libri che le ha lasciato, le donne visitate in segreto e operate di notte, le accuse di stregoneria da cui deve difendersi, e soprattutto il legame con Pasquale, l'amico d'infanzia che torna al suo fianco dopo un lungo apprendistato in Oriente, anche lui medico, per restarle accanto sempre, alleato fedele contro tutti gli attacchi della sorte. Sullo sfondo di una Catania fiammeggiante di vita, commerci, religioni, dove i destini si incrociano all'ombra dell'Etna ribollente, Simona Lo Iacono ci regala il grandioso ritratto di una protagonista indimenticabile, fiera e coraggiosa, che combatte le superstizioni e le leggi degli uomini per affermare il diritto di tutti a essere curati e delle donne a essere libere.
L'invenzione di Tristan
Adrien Bosc
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 192
Chi era davvero Tristan Egolf? Quando Zachary Crane, giovane giornalista americano in crisi, si imbatte per caso in un vecchio romanzo in una libreria di Parigi, questa domanda inizia a tormentarlo. Il libro, "Le Seigneur des porcheries", è opera di un autore sconosciuto: Tristan Egolf, nato nel 1971 e morto suicida a soli trentatré anni in Pennsylvania. Uno scrittore visionario dall'anima irrequieta, rifiutato da tutti gli editori degli Stati Uniti ma ben accolto dal mondo letterario francese. La leggenda vuole che, mentre suonava la chitarra sul Pont des Arts, Tristan avesse incontrato una ragazza e se ne fosse innamorato; il padre di lei era il grande scrittore Patrick Modiano, e sarebbe stato lui a scoprire il talento del ragazzo e a presentare il suo manoscritto a Gallimard. Zachary Crane allora, forse perché anche lui come Tristan è esule volontario nella capitale francese, si trasforma in un detective letterario e si immerge in una ricerca appassionata tra Europa e Stati Uniti, per ricostruire la vita di Tristan Egolf al di là del mito. Mescolando le testimonianze di chi gli era stato vicino, documenti, memorie e articoli di giornale, Adrien Bosc compone un ritratto dove tutto è vero ma tutto è romanzo, un'indagine sull'identità e sulla scrittura che ripercorre la parabola di un autore dimenticato troppo presto.
La vita inizia quando smetti di lavorare
Raphaëlle Giordano
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 256
«È tutto a posto!» Una bugia che Joy ripete ogni giorno in ufficio. Perché sa benissimo che, in un'agenzia creativa, è l'unica risposta ammessa. E perché, anche quando non è vero, riesce sempre a cavarsela. Un giorno, però, uno sconosciuto le fa una domanda diversa dal solito, semplice ma capace di far crollare il castello di carte che ha costruito con tanta cura: «Come stai?». Ed è la domanda più terrificante che potesse sentirsi rivolgere. È tutto a posto. Mentre Joy cerca di propinare al suo interlocutore la sua magica menzogna, capisce che, questa volta, non sa nemmeno da dove cominciare. Lo sconosciuto che l'ha messa in crisi è Benjamin, un organizzatore di eventi con cui dovrà occuparsi della festa aziendale. Benjamin è una persona speciale, che ha deciso di imperniare sulla gioia ogni aspetto della sua vita. Lavorare insieme a lui si rivela un corso accelerato di felicità. Joy capisce che, nell'ansia di piacere a tutti, stava smettendo di piacere a sé stessa. Benjamin le insegna tecniche infallibili per non farsi mettere i piedi in testa, la convince che spegnere il telefono, ogni tanto, è l'unico modo per connettersi davvero con il mondo. Joy impara a dire di no a ciò che non la fa sentire bene, e a dire di sì alle cose nuove e belle, anche se fanno paura. E capisce che è arrivato il momento di smettere di subire la vita: è ora di cominciare a viverla. Un passo dopo l'altro. Perché non può esserci alcun «è tutto a posto» se prima non impara a voler bene a sé stessa.
Giuro di essere fedele
Lilli Moira
Libro: Libro in brossura
editore: Rogiosi
anno edizione: 2026
pagine: 132
La notte mi ha chiamata per nome
Ella Stein
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2026
pagine: 112
La notte mi ha chiamata per nome, di Ella Stein, non è semplicemente un libro: è un viaggio catartico nell’interiorità, un’immersione consapevole nel buio dell’abbandono e della dipendenza affettiva per risalire alla luce della consapevolezza. Attraverso una narrazione che si snoda nel cuore della notte, l’autrice disvela le complesse dinamiche emotive della protagonista, Elisa, in un dialogo intimo e rivelatore con la sua amica ritrovata, Anya. Questo dialogo a distanza diventa, in realtà, un dialogo interiore necessario per la guarigione. La storia si concentra su un tempo sospeso, quello trascorso su un’isola al fianco di un uomo che Elisa ha idealizzato molto. In quell’amore, la protagonista aveva investito tutto, riscoprendo un legame affettivo profondo ma al contempo doloroso. Il punto di rottura è rappresentato dall’ingresso di Luna, una figura che incarna la forza dirompente e selvaggia della protagonista, spingendola a prendere la decisione più difficile e vitale: tornare a se stessa. Il dolore non è la fine, è il passaggio. Ti trascina nel buio solo per mostrarti la via del ritorno. E quando impari a fidarti della corrente, ti riporta a te.
Racconti del presbiterio
Idilio Dell'Era
Libro
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2026
pagine: 368
Fuga in sol maggiore
Angelo Filsero Battaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Apalòs
anno edizione: 2026
pagine: 268
Roma, 2001. Un antico spartito giace dimenticato, recando solo iniziali e una data: "G.L. - 1944". Per Filippo Visconti, maestro nella paziente arte di restaurare suoni perduti, è l'eco di una sinfonia mai compiuta, un richiamo in sol maggiore che infrange il silenzio. Il suo viaggio lo trascina tra gli archivi impolverati e le memorie celate di una Roma ferita. Scoprirà un amore clandestino, un atto di coraggio inimmaginabile, e il sacrificio estremo. Un'anima che, prigioniera tra le più cupe tenebre, usò la propria musica come l'arma più potente: una beffa sublime per salvare chi ama. Filippo, senza saperlo, cerca le sue stesse radici, le risposte a un'eredità che il tempo ha celato. Fuga in sol maggiore è il canto di chi non si arrende, la prova che l'arte e l'amore possono trasformare il dolore in bellezza, e far risuonare la verità oltre ogni oblio. Un romanzo che scava nel silenzio per liberare l'armonia più potente: quella della resistenza del cuore.
Il violino scordato e altri racconti
Ugo Sani
Libro
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2026
pagine: 232
Il passaporto verde
Zineb Mekouar
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2026
pagine: 288
Questa è la storia di due giovani che lottano per trovare il proprio posto nel mondo. È la storia – intima e universale insieme – di come le differenze sociali possano logorare anche i legami più forti. È la storia di un'amicizia messa a dura prova dalle regole di un Paese vicinissimo a noi, eppure così diverso, in bilico tra emancipazione e vincoli religiosi, tradizione e modernità. Due bambine si addormentano tenendosi per mano. Kenza ha appena perso i genitori e ha paura del buio, allora Fatiha si accoccola al suo fianco per aiutarla a scacciare gli incubi. Perché le due amiche sono inseparabili e si proteggono sempre a vicenda. Ma solo finché sono in casa. Fuori, invece, è come se abitassero su due pianeti diversi. Kenza infatti è la nipote di uno tra gli uomini più potenti di Casablanca, mentre Fatiha è la figlia della governante. Kenza frequenta la scuola europea e si prepara a lasciarsi alle spalle un Marocco arretrato e soffocante per andare a studiare a Parigi. Fatiha, invece, deve fare i conti con una realtà in cui le ragazze interrompono gli studi non appena i genitori combinano il matrimonio e in cui la libertà è una chimera sognata in silenzio. C'è una cosa, però, che le accomuna: il colore del passaporto. Nonostante la ricchezza e il prestigio della famiglia, anche Kenza ha un passaporto verde, quello che in Francia e nel resto d'Europa le permette al massimo di essere un'ospite temporanea. Così, al termine dell'università, il suo visto non viene rinnovato e, dopo quattro anni, Kenza deve tornare a casa, affrontare di nuovo quel Paese pieno di contraddizioni e soprattutto Fatiha, l'amica che conosce ogni sua debolezza e di cui, forse, più di tutti teme il giudizio. L'infanzia ha lasciato il posto all'età adulta e le strade di Kenza e Fatiha sono ormai distanti, tuttavia le due ragazze non hanno mai smesso di confrontarsi, d'invidiarsi, di volersi bene. E, nel momento del bisogno, saranno lì, pronte a riprendersi per mano…

