Narrativa classica (prima del 1945)
Natale a Kirkby Cottage
Anthony Trollope
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 80
«Dopotutto, il Natale è proprio una noia!» Prende spunto da questa innocente ammissione la romantica storia d'amore natalizia che Trollope mette in scena in questo racconto, pubblicato nel 1870. Pronunciata con leggerezza da Maurice Archer, che per Natale è ospite nella canonica del reverendo Lownd, l'infelice battuta lascia interdetta Isabel, la figlia del pastore, che del giovane è segretamente innamorata e tuttavia delusa da tanta insensibilità nei confronti della tradizione. Ma nel giorno più magico dell'anno le storie non possono che avere un lieto fine e, una volta chiarito l'equivoco, l'amore trionferà. Trollope confessava nella sua Autobiografia di non amare i racconti di Natale, che era costretto a scrivere per arrotondare i suoi modesti introiti di romanziere. Eppure in questa novella si conferma un vero maestro del genere, capace di immergere il lettore nell'atmosfera di un tipico Natale vittoriano, in pagine dal sapore rétro che profumano di vischio e di pudding.
Kreisleriana
Ernst T. A. Hoffmann
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2025
pagine: 148
Nel mondo spirituale di E.T.A. Hoffmann, magistrato e artista poliedrico – poeta, recensore e compositore musicale, scenografo e regista teatrale a un tempo – la musica svolge un ruolo primario, è espressione della Sehnsucht romantica, di una tensione mai appagata verso l'infinito. È la sfera del demoniaco e del soprannaturale che si contrappone alla prosaicità del quotidiano. Johannes Kreisler, il musicista generato dalla fantasia hoffmanniana e per taluni versi suo “doppio”, vive in modo tragico e grottesco questo dualismo arte-vita. Da un lato egli è l’artista-clown che intrattiene il suo pubblico salottiero, borghese e filisteo; dall'altro è vivente testimonianza di una crisi dell'arte mercificata e dell'artista divenuto incapace di creare. Ma in queste pagine ci parla anche lo Hoffmann recensore e critico che giunse alla poesia attraverso la musica. I Kreisleriana, nella finzione poetica gli scritti di Johannes Kreisler, fanno parte dei Pezzi fantastici alla maniera di Callot (1814-15); a essi si ispirò, nella composizione della Kreisleriana op. 16 per pianoforte, Robert Schumann, figura paradigmatica del romanticismo musicale.
Orgoglio e pregiudizio
Jane Austen
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
È una verità universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un buon patrimonio debba essere in cerca di moglie. Capolavoro senza tempo, Orgoglio e pregiudizio, pubblicato nel 1813, è il romanzo più luminoso e intenso di Jane Austen. Tra improvvisi malintesi, conversazioni brillanti, equivoci inaspettati e incontri risolutivi, si snoda una delle vicende d'amore più affascinanti della lettura mondiale: quella tra l'acuta e vivace Elizabeth Bennet e il misterioso e altero Mr Darcy.
Ragione e sentimento
Jane Austen
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
Era da tempo immemore che i Dashwood si erano stabiliti nel Sussex. Capolavoro senza tempo, Ragione e sentimento, pubblicato anonimo nel 1811, è il romanzo più terso ed elegante di Jane Austen. Tra passioni impetuose, richiami alla razionalità, visite impreviste e segreti svelati, la storia delle sorelle Dashwood, sospese tra cuore e mente, impeto e ragionevolezza, non cessa di stupire e incantare lettrici e lettori di ogni epoca.
La notte di Natale
Nikolaj Gogol'
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2025
pagine: 88
Già maestro del realismo, Gogol’ si distinse per la grande capacità di raffigurare situazioni satirico-grottesche, sullo sfondo di una desolante mediocrità umana, con uno stile visionario e fantastico. Pubblicato originariamente nel 1832, nel secondo volume della raccolta "Veglie alla fattoria presso Dikan’ka", "La notte di Natale" è un racconto lungo ambientato in Ucraina durante il regno di Caterina II. Vakula, giovane fabbro innamorato della bella Ocsana, sottomette le forze del male per esaudire il desiderio della ragazza: possedere gli stivaletti della zarina. Accostato da alcuni critici al realismo magico sudamericano, "La notte di Natale" ha ispirato opere liriche di Cajkovskij e Rimskij-Korsakov, pellicole cinematografiche e perfino film d’animazione.
Uomini e bestie
Ferdinando Paolieri
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2025
pagine: 134
Una vita relativamente breve, ma decisamente intensa quella di Ferdinando Paolieri, nato a Firenze nel 1878. Artista, scrittore, giornalista, romanziere, libero muratore, si occupò anche di teatro e di librettistica d’opera. Fin da giovanissimo si dedicò con successo e passione alla pittura, sulla scia dei macchiaioli toscani. Prevalse in seguito l’ardore per la scrittura, che non avrebbe mai abbandonato. Restando sempre estraneo alle mode letterarie, preferì mantenersi, nell’ambito della letteratura regionalistica, tradizionale e popolare, sul solco tracciato dal grande Renato Fucini. Animato da una creatività letteraria genuina e decisamente fuori dal comune, fu, al pari dell’amico Luigi Ugolini, tra gli ultimi cantori di una Toscana d’altri tempi, delle sue più pure tradizioni, di una Maremma, allora selvaggia, abitata da butteri, cacciatori, briganti, coperta di boschi intricati e di paludi e canneti, infestata dalla malaria. Uomini e Bestie è una raccolta di novelle pubblicata per la prima volta a Firenze nel 1920. Come suggerisce il titolo, il libro esplora il rapporto tra l'essere umano e il mondo animale, spesso in un contesto rurale o di provincia, tipico della Toscana.
Il turno
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Helike
anno edizione: 2025
Don Marcantonio Ravì vuole far sposare la giovane figlia Stellina con Don Diego Alcozér, vecchio, vedovo di quattro mogli, e ricco. Ravì è certo che Don Diego non vivrà ancora a lungo, e quando morirà, la figlia erediterà tutti i beni e potrà sposare il suo spasimante Pepè Alletto, un giovane vanesio e ingenuo, di cui Stellina è innamorata. Don Diego Alcozér sposa così Stellina, tra i commenti malevoli della città. Ma don Diego, vicino alla giovane sposa, si sente sempre più arzillo, e il momento della sua dipartita pare sempre più lontano: neanche una brutta polmonite riesce ad atterrarlo, anzi si rimette in maniera miracolosa. Stellina non si rassegna a vivere nel condizionamento di un matrimonio per interesse e insieme all’innamorato chiedono l’intervento di un avvocato, cognato di Pepè, per ottenere l'annullamento del matrimonio combinato col vizio del consenso. Riuscirà Stellina a sposare l’amato Pepè?
Leggende napoletane
Matilde Serao
Libro: Libro in brossura
editore: Coppola Editore
anno edizione: 2025
pagine: 120
Matilde Serao ci racconta la Napoli magica, esoterica, i miti di una città millenaria. Le leggende dei vicoli, quelle che passano di bocca in bocca, da generazione in generazione, impresse sui muri, che fanno sbarrare gli occhi agli scugnizzi. Decenni sono passati da quando la penna di Donna Matilde ha messo nero su bianco i misteri di Partenope, eppue dopo 140 anni queste storie ancora a ascinano generazioni di lettori. Dal Munaciello a Megaride, da Virgilio mago al diavolo di Mergellina, passando per la barchetta fantasma, la voce femminile di Serao ci regala una gita letteraria in una città nata da una sirena. E come la stessa Matilde scriveva: "Le nostre leggende hanno un carattere profondamente umano, profondamente sensibile, che fa loro superare lo spazio e il tempo".
Il codice dei Wooster
Pelham G. Wodehouse
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2025
pagine: 300
L'arcigna zia Dahlia ha incaricato Bertie Wooster di rimediarle una vecchia lattiera a forma di mucca. Il piano è semplice: Bertie dovrà andare nel vicino negozio di antiquariato e tentare di abbassare il prezzo della mucca d'argento. Una volta lì, il giovane Wooster viene però informato - disgrazia! - che il prezioso oggetto è stato appena acquistato da un certo Sir Watkyn. Nel frattempo, Bertie è venuto a sapere della rottura tra la graziosa Madeline e l'amico fraterno Gussie. Ecco, dunque, l'occasione per prendere i proverbiali due piccioni con una fava: si dà il caso che Sir Watkyn sia il padre di Madeline, così Bertie dovrà soltanto andare nella sua residenza di campagna e, mentre cercherà di ricucire il rapporto tra i due novelli sposi - perché il codice dei Wooster è chiaro: «Mai piantare in asso un amico» -, trafugherà la mucca-lattiera. Cosa potrà mai andare storto? Ça va sans dire: tutto. E chi potrà mai rimettere insieme i cocci sparsi qua e là da Bertie, se non l'irreprensibile Jeeves? In un vortice di equivoci e gaffe, furti e cadute rovinose, tra nuovi incontri e vecchie conoscenze, Wodehouse ci delizia con il terzo esilarante romanzo con protagonisti Bertie e Jeeves. E lo fa con quel suo solito umorismo confortevole, rassicurante, eppure sempre imprevedibile e mai scontato, di cui nessuno di noi ormai può più fare a meno.
George Orwell: 1984-La fattoria degli animali
George Orwell
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Gribaudo
anno edizione: 2025
pagine: 528
I due capolavori di George Orwell in versioni splendidamente illustrate, con la lettura critica di Paolo Borzacchiello: "La fattoria degli animali": Cosa succederebbe se gli animali prendessero il controllo della fattoria? Una fiaba allegorica scritta da Orwell pensando alla Russia stalinista ma che, come spesso accade per i grandi romanzi, trascende il tempo e lo spazio fino a giungere, provvidenziale, al cuore della nostra quotidianità. "1984": La guerra è pace. La libertà è schiavitù. L’ignoranza è forza. Oggi 1984 parla, se possibile con forza ancora maggiore, a un mondo che scopre nuovi modi di esercitare e subire il potere, un potere che varca le frontiere digitali, permea i social network e si esprime attraverso la manipolazione di parole e immagini.
Fortezza assediata
Zhongshu Qian
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 528
Sul finire degli anni Trenta Fang Hongjian, giovane di buona famiglia, colto e intelligente ma incapace di prendere in mano il timone della propria vita, rientra nella Cina occupata dai giapponesi dopo un lungo "soggiorno di studi" in Occidente. In realtà ha bighellonato per l'Europa e tutto quello che è riuscito a procurarsi è un falso diploma di dottorato, acquistato per corrispondenza per soddisfare le aspettative di chi lo ha finanziato e della famiglia. Dal momento in cui sbarca dal transatlantico nel porto di Shanghai la sua vita è un susseguirsi di avventure professionali e sentimentali dalla tonalità tragicomica, in una perenne fuga da situazioni in buona parte create da lui stesso e dalla sua inettitudine. Capolavoro di narrativa parodistica e di finezza psicologica, Fortezza assediata (1947) gioca con le tradizioni letterarie e la filosofia sia orientali sia occidentali, satireggiando la classe media e gli intellettuali cinesi in un periodo di profonda trasformazione. Irriverente e coltissimo, dietro l'andamento picaresco nasconde una riflessione universale sulla condizione dell'uomo, sospeso tra idealismo e realismo, dentro e fuori la "fortezza assediata" della propria esistenza e delle relazioni sociali. Tutto ciò in una lingua brillante e dai molteplici registri, che alterna acute metafore, citazioni erudite e giochi di parole, efficacemente resa da Maria Gottardo e Monica Morzenti in questa prima versione italiana di un testo fondamentale della letteratura cinese del Novecento.
I viaggi di Gulliver
Jonathan Swift
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 352
Alla loro comparsa, nel 1726, “I viaggi di Gulliver” conquistarono immediatamente un pubblico vastissimo e trasversale: se i bambini erano catturati dalla sua trama fantastica, i politici ne coglievano il veleno satirico, riversato sugli eventi e la società contemporanea. Da allora, il libro ha continuato a esercitare un fascino duraturo su lettori di ogni genere, distinguendosi come un unicum nella letteratura mondiale per la sua capacità di agire su più livelli. Il primo piano è quello della pura invenzione narrativa: Swift costruisce mondi che funzionano come fiabe geometriche, dove la meraviglia è regolata da una logica ferrea. Nei quattro viaggi compiuti da Lemuel Gulliver, il lettore assiste attraverso il suo sguardo a un'infinita serie di prodigi - minuscole cucitrici che infilano invisibili fili di seta in altrettanto invisibili aghi, vespe grandi come pernici e rumorose come cornamuse, un'isola che fluttua in cielo grazie a un enorme magnete e a un assale di diamante -, e vi si abbandona con la curiosità rapita dei bambini. Ma oltre a stimolare l'immaginazione visiva, Swift mette alla prova la nostra capacità di interpretazione. Nei “Viaggi di Gulliver”, le apparenze spesso ingannano, e l'ironia - tagliente e corrosiva - permea quasi ogni frase. Non è un caso che, nell'ultimo capitolo, il giuramento che il protagonista pronuncia per affermare la propria sincerità riecheggi le parole di Sinone, l'ingannatore che condusse i Troiani a spalancare le porte al cavallo di legno. E a un ulteriore livello, sotto la satira, oltre la favola, resta la domanda portante dell'opera: che cos'è davvero l'essere umano? Sovrano della natura o insetto che si crede re? Meschino come un lillipuziano, feroce come uno yahoo, o ingenuo come il “gullible” Gulliver? Swift non fornisce risposte, ma voltata l'ultima pagina chi legge ha la sensazione di aver guardato l'umanità intera attraverso una lente deformante - e di avervi scorto, alla fine, il proprio volto. Grazie all'ampio corredo di immagini con cui Lorenzo Mattotti contrappunta il testo, creando un universo visuale parallelo e armonico a quello di parole della nuova traduzione di Anna Nadotti, la versione qui proposta offre un'esperienza sensoriale a tutto tondo, il miglior omaggio possibile all'inventiva multidimensionale del capolavoro di Jonathan Swift.

