Fotografia e fotografi
Lasciamo immagini dietro di noi. La fotografia è una pratica materialista
Giorgio Barrera
Libro: Libro in brossura
editore: Quinlan
anno edizione: 2025
pagine: 140
Pratica palese e occulta, visibile e invisibile, realmente magica e illusionistica, chimica e alchemica, reale e spettrale, materialista e ideologica. La fotografia, dalle origini fino all'intelligenza artificiale, vista e raccontata da Giorgio Barrera attraverso una lente esoterica, inedita nel panorama degli studi di questa materia.
RSF. Rivista di studi di fotografia. Volume Vol. 14
Libro: Libro rilegato
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 260
Il numero monografico affronta criticamente il ruolo del colore nella fotografia italiana, finora trascurato dalla storiografia e dalla teoria. Attraverso una serie di casi di studi su opere, pratiche e linguaggi, il volume esplora come il colore abbia inciso sulle scelte formali, sulla percezione visiva e sulla definizione stessa del linguaggio fotografico, colmando una lacuna nella riflessione storica sulla fotografia in Italia.
Ombre di guerra. 84 fotografie dai principali conflitti del mondo per dire basta al dramma della guerra
Libro: Libro in brossura
editore: Contrasto
anno edizione: 2025
pagine: 199
Se è vero che per sapere bisogna immaginare, cioè avere delle immagini che facciano comprendere, allora questa selezione è un contributo alla comprensione del nostro tempo e dei suoi lati oscuri. Sicuri che nulla dell'esperienza umana debba andare trascurato e tutto debba invece essere visto, raccontato e compreso.
Photoshow. Landmark exhibitions that define the history of photography
Libro: Libro rilegato
editore: Contrasto
anno edizione: 2025
pagine: 272
9 photographers for the planet
Libro: Libro rilegato
editore: Contrasto
anno edizione: 2025
pagine: 240
Vietato morire
Libro: Libro in brossura
editore: Golem Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 112
La fotografia è un linguaggio maledetto. Trasmette solo ciò che l’occhio può vedere e la vista è il senso più diretto, ma meno preciso, che la natura ha saputo donarci. Descrive le forme, delinea i volumi, si sofferma alla superficie delle cose e degli esseri viventi, ma non riesce, se non con enormi difficoltà, a dare risposte intime e profonde. Però è in grado di scuotere gli animi, creare emozioni così forti che nessuna parola potrà mai eguagliare, forse perché se si sta osservando una fotografia ciò che si vede è vero e ciò che si narra è avvenuto realmente. Quando abbiamo incontrato queste donne, ci siamo sentiti in dovere di avvertirle che con il nostro lavoro avremmo scavato la parte visibile del loro dolore e che il resto della storia – il cambiamento, la rinascita e la trasformazione – l’avrebbe descritta qualche altro linguaggio fatto di suoni e parole scritte. Tutte le storie hanno quattro percorsi di lettura diversi: quello visivo, fatto di fotografie; quello uditivo, grazie ai testi e la voce narrante di Carla Carucci, accessibili tramite i QR code; quello dal taglio più cronachistico, con i testi di Gioele Urso; infine, quello più intimo e personale, raccontato da Paola Meina e Clarissa Pattocchio. Max Ferrero
Violent images. Negotiating images. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2025
pagine: 216
Fabio Ciriachi. Fotografie di un tempo non ritrovato 1968-1990
Camilla Federica Ferrario
Libro: Libro in brossura
editore: Dario Cimorelli Editore
anno edizione: 2025
pagine: 96
Il volume riporta alla luce una selezione di fotografie in gran parte inedite, recuperate dall’archivio privato di Fabio Ciriachi (Roma, 1944), che dopo oltre cinquant’anni rivelano lo sguardo vivace e partecipe di un giovane autore capace di raccontare, con ironia e profondità, una quotidianità segnata da contestazioni politiche, sperimentazioni teatrali, comunità hippie e vita di borgata. Un mondo scomparso, ma restituito con sorprendente freschezza e intensità. Il libro ricostruisce anche il percorso poliedrico di Ciriachi, attivo tra pittura, teatro, fotografia e scrittura. Negli anni Sessanta e Settanta lavorò come fotografo freelance per diverse testate, prima di ritirarsi nelle comuni agricole. Cofondatore della rassegna Confluenze e della rivista “Pagine”, si è poi affermato come recensore e autore di racconti, romanzi e poesie.

