Economia
Per una economia critica
Marco Bersani, Leonardo Becchetti, Andrea Baranes
Libro: Libro in brossura
editore: Le Piccole Pagine
anno edizione: 2025
pagine: 59
Gran parte di quello che succede nel mondo è strettamente collegato all’economia e alla finanza, ed è inevitabile pensare che queste siano le forze che determinano le scelte politiche, i conflitti, le condizioni di vita delle persone, la qualità dell’ambiente, il presente e il futuro del pianeta. Eppure l’economia e i suoi molteplici attori sembrano imporre un potere che sfugge a ogni controllo democratico e stabilisce le regole delle nazioni e le speranze delle persone. È possibile uscire da una visione dogmatica e autoritaria dell’economia e diffondere una coscienza critica che ristabilisca un senso condiviso di priorità e di valori? Il Centro per la Pace di Bolzano ha cercato di rispondere a questa domanda attraversoil ciclo di incontri «Dialoghi di economia critica» con l’obiettivo di aprire la strada alla comprensione di alcuni aspetti problematici e drammatici dell’economia e della finanza internazionali.
Storia del modello Milano. Oltre un secolo di innovazioni economiche e sociali
Mattia Granata
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2025
pagine: 252
Il concetto di “modello Milano” descrive una città che nella storia è sempre stata “capitale di qualcosa”, una metropoli intelligente, che ha saputo fondare la sua identità su due rotaie parallele: da un lato, le innovazioni tecnologiche, economiche e produttive; dall’altro lato, le innovazioni sociali, culturali e istituzionali necessarie per costruire una modernità basata, oltreché sulla ricchezza, pure sulla coesione sociale. Il modello Milano, insomma, è veicolo di un genius loci che affonda le sue radici e coglie i suoi frutti in una storia plurisecolare, che ha plasmato l’identità della città attraverso trasformazioni economiche, sociali e istituzionali. Ritornare sui binari di un autentico – e non malinteso – modello Milano significherà nei prossimi anni riequilibrare tradizione e futuro: solo così la città potrà guardarsi allo specchio e, dopo molto tempo, riconoscersi.
The one-person billion-dollar company. Come il capitalismo cognitivo trasforma il lavoro, il valore e l’impresa
Eleatiche
Libro: Libro in brossura
editore: Licosia
anno edizione: 2025
pagine: 288
The One-Person Billion-Dollar Company analizza come l’intelligenza artificiale agentica, l’automazione cognitiva e le infrastrutture digitali distribuite stiano trasformando radicalmente il concetto di impresa. In un contesto in cui la produttività non è più una funzione del lavoro umano, emerge un nuovo profilo imprenditoriale: chi progetta sistemi intelligenti al posto di strutture gerarchiche.Il libro propone un’analisi teorica delle nuove economie di scala abilitate da agenti autonomi, API modulari, modelli linguistici avanzati e servizi cloud componibili. Queste infrastrutture rendono possibile un’impresa interamente costruita su sistemi cognitivi automatizzati, capaci di operare e adattarsi con un intervento umano minimo. Il testo offre uno strumento concettuale per comprendere come stanno nascendo le imprese del XXI secolo: fondate non su organici estesi, ma su architetture intelligenti progettate per generare valore in modo autonomo. In questo scenario, vengono superati i presupposti storici sulla scala, sulla crescita e sulla produttività, aprendo la strada a forme d’impresa più snelle, interamente sistemiche e potenzialmente guidate da un solo individuo.
Temi di economia e politica economica. Scritti per Luciano Marcello Milone
Libro
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2025
pagine: 500
La finanza sostenibile. Strumenti, strategie e problematiche
Paola De Vincentiis, Noemi Oggero
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 228
La finanza sostenibile non rappresenta più una semplice tendenza, bensì una trasformazione strutturale e irreversibile del sistema economico e finanziario. L'urgenza del cambiamento climatico, la necessità di riconvertire processi produttivi e modelli energetici, insieme alla gestione di nuove e complesse fonti di rischio, hanno imposto un ripensamento profondo delle priorità economiche e delle logiche di allocazione delle risorse. In questo scenario, i policy maker, le autorità di vigilanza, i manager e gli investitori – istituzionali e privati – non possono più ignorare l'impatto della sostenibilità sulle scelte strategiche e operative. Eppure, il percorso non è lineare: accelerazioni e frenate, entusiasmi e resistenze, visioni innovative e comportamenti opportunistici delineano un quadro ancora frammentato, in cui il rischio di greenwashing continua a minare la credibilità del settore. Proprio per questo, diventa essenziale sviluppare una prospettiva critica e consapevole, capace di distinguere tra autentica transizione sostenibile e pratiche di mera facciata. Questo lavoro si propone di offrire una lettura sistematica e critica dell'evoluzione della finanza sostenibile. In primo luogo, vengono esaminati i principali interventi regolamentari che hanno orientato i flussi finanziari verso obiettivi ambientali e sociali, contribuendo a strutturare un quadro di riferimento condiviso. Successivamente, si analizza come tali dinamiche abbiano influenzato l'offerta di prodotti e servizi finanziari e la gestione strategica degli intermediari. Particolare attenzione è dedicata agli strumenti di maggiore rilevanza – come le obbligazioni green e social, i meccanismi di copertura dei rischi climatico-ambientali e le strategie di costruzione di portafogli sostenibili – evidenziandone potenzialità e limiti. Infine, il lavoro si concentra sul delicato tema dei rating ESG, mettendo in luce le criticità metodologiche che ancora ostacolano una valutazione affidabile della sostenibilità delle attività d'impresa. La sfida della finanza sostenibile non consiste soltanto nel creare nuovi strumenti o rispettare vincoli normativi, ma nel trasformare radicalmente il modo in cui il sistema finanziario interpreta il proprio ruolo: da semplice allocatore di capitali a motore attivo della transizione ecologica e sociale.
Guarire dal capitalismo. Proteggere autodeterminazione e salute mentale disimparando l’illusione neoliberista
Davide Etzi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Botteghe Invisibili
anno edizione: 2025
pagine: 304
Perché Guarire dal capitalismo? Semplice: perché il capitalismo è una malattia. Dell’anima e anche del corpo. Sono malattie il neocapitalismo e il neoliberismo che, almeno a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, ci hanno contagiati e fatti ammalare, piano piano e sempre di più, di ricerca di status, ricchezza fine a sé stessa, ansia, depressione, disgregazione sociale e tante altre brutture imperniate intorno a una cosa: il denaro, sempre più bene nelle mani di pochi e ossessione nella testa di tanti. Diagnosi, eziologia e cura ce le fornisce Davide Etzi, che da oltre vent’anni è impegnato sui due fronti dell’economia e della salute mentale: ci racconta come il capitalismo contemporaneo possa essere compreso e affrontato e come possiamo noi trovare nuovi modi per stare bene con il nostro lavoro, il nostro denaro e la nostra comunità.
La «giusta mercede» e il grido soffocato
Libro
editore: Tangram Edizioni Scientifiche
anno edizione: 2025
pagine: 146
Il secolo africano. La vera ricchezza sono i giovani
Diego Masi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 268
Nei prossimi anni, nel continente africano, nascerà un numero impressionante di giovani che, davanti alla demografia bloccata del resto del mondo, costituiranno un vero tsunami. Ma anche una ricchezza, un’incredibile forza lavoro per il continente nero e non solo. Il presente volume si ripropone di comprendere come e perché – a partire dalla povertà dell’Africa di oggi, passando attraverso politiche inadeguate, guerre e confessioni religiose. Dall’analisi della nuova demografia destinata a cambiare il continente emerge con evidenza la necessità di un’educazione e di una formazione di questa massa incredibile di giovani. Il secolo africano, dunque, esamina le ricchezze dell’Africa di oggi ma soprattutto di domani, si interroga sugli investimenti in Africa, e affronta questioni di politica e geopolitica: dal Global South al nuovo ruolo ricoperto da Cina, Arabia, Turchia, riconsiderando quello di Europa e Italia. E arriva alla conclusione che, per tutte queste ragioni, tra qualche anno, questo inizierà a essere considerato il secolo africano.
Eurosuicidio
Gabriele Guzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2025
pagine: 228
"L'Europa non è in crisi: è la crisi”. Così potrebbe riassumersi la tesi di questo libro. Eurosuicidio è una diagnosi lucida e impietosa del fallimento strutturale dell'Unione Europea per come è stata concepita e realizzata. Gabriele Guzzi, economista e filosofo tra i più brillanti della nuova generazione, mostra con chiarezza come l'attuale marginalità economica e geopolitica dell'Italia - e sempre più dell'intero continente - non sia un esito accidentale, ma la conseguenza logica delle scelte fondative di questa integrazione europea. L'Unione Europea non è stata la salvezza promessa: è diventata il principale artefice del nostro declino, privando l'Italia di strumenti indispensabili non solo per sostenere la propria economia, condannandola a decenni di stagnazione, ma anche per assicurare l'efficace funzionamento del proprio sistema democratico. Le idee che guidano l'attuale costruzione europea - a partire proprio dalla moneta unica - rappresentano così le cause più profonde del suicidio che il continente sta oggi mettendo in atto in tutti i principali ambiti politici, industriali e geopolitici, dalla guerra in Ucraina alla guerra commerciale con gli Stati Uniti. Con una scrittura brillante e uno sguardo insieme economico, politico e culturale, il libro affronta senza infingimenti la grande mistificazione del discorso europeista: l'idea che l'UE sia stata un fattore di pace, progresso e modernizzazione. Al contrario, l'autore ne ricostruisce la natura ideologica e dogmatica, fino a proporre una vera e propria teologia politica dell'euro come surrogato spirituale di una classe dirigente priva di visione. Ma Eurosuicidio non si ferma alla diagnosi e lancia una sfida politica e culturale, avanzando una proposta concreta e visionaria su come superare l'attuale costruzione europea. Perché solo se sapremo riconoscere gli errori del passato, disfacendo con coraggio ciò che non funziona, sarà possibile immaginare un domani migliore per l'Italia e una nuova cooperazione tra Stati fondata su giustizia, democrazia e pace. Prefazione di Lucio Caracciolo.
Discorso sul metodo
Karl Marx
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 176
La prima raccolta organica, e in una nuova traduzione focalizzata sulla terminologia filosofica, dei testi nei quali Karl Marx riflette sul suo metodo, un tema cruciale e divisivo, strettamente legato al suo controverso rapporto con Hegel e la dialettica. I testi centrali sono l'Introduzione ai Grundrisse (1857) e il Poscritto alla ii edizione tedesca de Il Capitale (1873), due opere che segnano una periodizzazione decisiva: fino ad allora Marx aveva prevalentemente criticato gli economisti e i filosofi precedenti; da quel momento inizia invece la redazione sistematica della propria concezione del modo di produzione capitalistico attraverso il metodo della esposizione scientifica (Darstellung), che nulla ha a che fare con la rappresentazione comune (Vorstellung). Un libro reso possibile dalla nuova edizione delle Opere di Marx (Marx-Engels-Gesamtausgabe, MEGA2) in corso di pubblicazione.
Vi racconto la Banca d'Italia
Salvatore Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 192
Che cosa è, che fa o non fa più o fa di nuovo la Banca d’Italia dopo la nascita dell’euro e della Banca centrale europea? Al di fuori di pochi esperti, si sa ben poco del suo ruolo e delle sue funzioni. Salvatore Rossi, che ha lavorato in Banca d’Italia per 43 anni in ruoli di crescente responsabilità, fino a diventarne direttore generale, ce la racconta dall’interno, anche attraverso memorie personali, aneddoti e fatti rilevanti accaduti negli ultimi cinquant’anni.
Il capitale perduto. Una voce di dentro racconta perché il Sud ha perso le sue banche
Gennaro Cortucci
Libro: Libro in brossura
editore: Giannini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 206
Perché il Sud ha perso le sue banche? Chi ha svuotato il cuore finanziario di un'intera parte del Paese? E soprattutto: è davvero tutto "colpa del mercato"? In "Il capitale perduto", Gennaro Cortucci - profondo conoscitore del sistema bancario e testimone diretto di molte delle sue trasformazioni - dà voce a una realtà spesso ignorata: il lento ma inesorabile svuotamento del potere economico del Mezzogiorno. Attraverso un racconto personale, lucido e documentato, l'autore ricostruisce dall'interno la fine delle banche meridionali, intrecciando analisi storica e vicende vissute. Ne emerge un quadro chiaro e sconfortante: una serie di decisioni, omissioni e responsabilità condivise che hanno condotto alla perdita non solo di capitale economico, ma di capitale sociale e culturale. Un libro che è insieme memoria, denuncia e proposta. Un invito a riflettere su ciò che è stato, per comprendere se - e come - sia possibile ricostruire.

