Cinema, televisione e radio
Cinema liminale. Etiche ed estetiche mediali di un tempo sospeso
Bruno Surace
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Estemporanee
anno edizione: 2025
pagine: 348
Apocalissi e diete su tiktok, riscaldamento globale e guerre, antropocene e mostri, giochi mortali e nostalgie digitali, identità fluide e cancel culture, si incontrano e si scontrano in un volume che rilegge lo stato dell'arte di un'umanità proiettata allo scoccare dell'orologio della fine del mondo. Di film in film siamo così accompagnati in una riscoperta estetica ed etica del nostro tempo, con il coraggio di non scendere a patti con alcun cliché, calandoci nell'abisso dei nervi più scoperti dell'oggi, che gli spazi liminali – espressione enigmatica nata su internet e divenuta un'ossessione culturale – intercettano e coagulano, e di proporre una via per ripensare noi stessi, partendo dal disperato presupposto di mettere in gioco le nostre più profonde incertezze. "Cinema liminale" ci conduce in un viaggio insolito e inquietante, dal 1990 a oggi. Un'odissea che coniuga filosofia e semiotica, sociologia e antropologia, per decostruire i luoghi comuni del nostro tempo, capirne le ossessioni e i malesseri alla luce di una nuova prospettiva.
L'uomo dall'altro mondo. Fantascienza di un'Italia (im)possibile
Daniele Comberiati, Eugenio Barzaghi
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2025
pagine: 96
Nell’Italia degli anni Sessanta la possibilità di un colpo di Stato militare era reale: che cosa sarebbe successo se fosse accaduto davvero? Sulla scia dell’America nazista di Roberto Bolaño, e con in testa le narrazioni ucroniche di Philip K. Dick e Robert Harris, gli autori immaginano come sarebbe stato il cinema di fantascienza sotto questo regime, proponendo un’antologia corredata da schede dei film, locandine, fotogrammi e immagini di scena. Ci ritroviamo così in un paese autoritario, dove il 1968 non c’è mai stato, che possiede ancora le colonie, in cui si proiettano film sugli italiani che vanno sulla Luna, sugli alieni ad Asmara e su militari che sconfiggono mostri venuti da altre galassie. Ma anche in cui si girano film di fantascienza clandestina, da far circolare all’estero per testimoniare quello che sta davvero accadendo. È un’ucronia che mostra una storia alternativa, che si ricongiunge inquietantemente al nostro presente.
Pixar: Toy story
Christian Uva, Martina Vita
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 112
Nel 1995 Toy Story inaugurava una nuova era: con il primo cartoon interamente realizzato in computer grafica la Pixar rivoluzionava la storia dell'animazione, ridefinendo al contempo i confini di tutto il cinema mainstream. Il volume analizza le profonde trasformazioni estetiche, tecnologiche e produttive innescate dal film, concentrandosi sullo sviluppo del franchise di Toy Story, dai sequel agli spin-off, fino al suo impatto su merchandising, videogiochi e fandom. È così che una saga nata dall'incontro tra creatività e innovazione è divenuta un fenomeno globale capace di incidere nell'immaginario collettivo contemporaneo. Trent'anni dopo, infatti, Toy Story non è solo un film: è un'icona transgenerazionale e un vero e proprio ecosistema culturale.
La «golden age» dell’animazione italiana. Dal boom economico agli anni di piombo (1957-1977)
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 272
Tra il boom economico e gli anni di piombo l’animazione italiana ha vissuto la sua “golden age”, un periodo irripetibile di innovazione estetica, tecnica e produttiva. Questo volume racconta una stagione d’oro che ha visto nascere capolavori come La Linea di Cavandoli e il Signor Rossi di Bozzetto, l’espansione industriale della Gamma Film, l’intreccio tra Carosello e l’immaginario collettivo. Attraverso saggi dedicati a industrie, forme autoriali, pratiche di consumo, tecnologie e contaminazioni artistiche, il libro offre una mappa ricca e articolata di un’epoca in cui l’animazione non fu solo intrattenimento, ma il linguaggio di una nuova modernità. Un’eredità viva che ha continuato a modellare l’identità visiva, culturale e affettiva del Paese nei decenni successivi.
Nulla osta. La censura cinematografica in Italia
Angelo Pietro Desole
Libro: Libro in brossura
editore: Milano University Press
anno edizione: 2025
pagine: 185
Drakula. La storia del misterioso film ungherese che anticipò "Nosferatu"
Fabio Giovannini
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 96
La storia di un film leggendario tra gli appassionati e gli studiosi, avvolto in molti misteri, perduto come gran parte del cinema muto ungherese: "Drakula halála" (La morte di Dracula), diretto tra il 1920 e il 1921 da Károly Lajthay e interpretato da Paul Askonas nel ruolo del titolo. Realizzato prima del più celebre "Nosferatu" (1922) di F. W. Murnau, "Drakula halála" ha un merito storico: è la prima apparizione cinematografica di Dracula. Su "Drakula halála" si hanno poche notizie certe e questo libro offre al lettore tutte le informazioni disponibili, analizzando e immaginando un film che nessuno ha più visto da un secolo e che ha lasciato in eredità solo tre fotografie e una breve novelization. In appendice, la straordinaria vicenda editoriale del romanzo "Dracula" in Ungheria e tutte le notizie su un film girato a Budapest nel 1917 a sua volta ispirato (senza dichiararlo) al romanzo di Bram Stoker.
Quelli che fanno i re. Scritti su Orson Welles
Guido Fink
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2025
pagine: 64
Diceva Orson Welles: «Nel teatro francese classico c’erano sempre gli attori che recitavano le parti dei re e quelli che non le recitavano mai: io sono uno di quelli che fanno i re. Lo devo fare, a causa della mia personalità» Questo piccolo libro nasce da una doppia occasione: i quarant’anni dalla morte di Orson Welles (1915-1985) e l’imprevedibile ritrovamento, tra le carte di Guido Fink, di una ‘elaborazione drammaturgica’ dedicata a Welles e intitolata Uno di quelli che fanno i re. Non datato, scritto probabilmente verso la fine degli anni Ottanta immaginando il palcoscenico e però chiamando in causa mezzi diversi (sequenze di cinema, registrazioni radiofoniche, pagine romanzesche ed epistolari), questo squisito gioco teatrale di un grande americanista e critico cinematografico è rimasto fino a oggi inedito. Lo presentiamo per la prima volta ai lettori insieme ad altri due testi finkiani più o meno coevi, un affilato Rapporto confidenziale su Orson Welles e la critica italiana e Invasione Usa, dove rievocando la celebre burla marziana che Welles mise in atto nel 1938 si aprono squarci di allarmante anticipazione sulla politica americana.
Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni. Volume Vol. 55
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2025
pagine: 248
Il numero 55 di “Fata Morgana” è dedicato al tema “Tempo”. Il numero si apre con una conversazione con il celebre regista ungherese Béla Tarr, a cura di Daniela Angelucci e Bruno Roberti. La riflessione sul tempo ha da sempre rivestito un ruolo centrale, creando polarità e assumendo forme sempre nuove. Chronos e kairós, circolarità e linearità, continuità e interruzione: sono solo alcune delle costellazioni di senso del tempo. Il cinema per sua stessa essenza si radica nell’esperienza temporale, ampliando così enormemente l’orizzonte della riflessione sul senso del tempo e sul significato della temporalità. Il cinema fa così emergere le diverse forme in cui si manifesta questo lavoro sul tempo: come sperimentazione della durata, come messa in questione dell’ordine cronologico del racconto, come possibilità di mostrare il senso, e il non-senso, della vita a partire dal limite estremo della morte. Tra gli autori che compongono il numero: Roberto De Gaetano (La chimera o dell’imperituro), Felice Cimatti (Il tempo nel tempo: Magia lucana di Di Gianni), Roberto Revello (I cristalli di tempo della hikāyat nel cinema di Kiarostami).
I fratelli Coen. I registi iconici
Dan Jolin
Libro: Libro rilegato
editore: Il Castello
anno edizione: 2025
pagine: 224
Gangster movie, western, noir, commedia romantica, film demenziale, musical e persino l’epica biblica: sono pochi i generi non affrontati dai visionari fratelli Joel ed Ethan Coen. A partire da "Sangue facile" del 1984 gli imperscrutabili registi hanno tracciato il proprio percorso cinematografico realizzando pellicole audaci, eleganti e spiritose, dal sapore frizzante e dallo stile inconfondibile. Questa è la guida definitiva a quel percorso, che esplora i loro lungometraggi, i temi, le gag, i volti familiari e che al contempo racconta curiosità e aneddoti legati ai Coen. Dal Texas al Minnesota, da Omero a Shakespeare, dai cappelli perduti ai gatti in fuga, in questo libro c’è tutto ciò che è “coeniano”... e non solo.
Quentin Tarantino. I registi iconici
Dan Jolin
Libro: Libro rilegato
editore: Il Castello
anno edizione: 2025
pagine: 224
Che si tratti di partecipare a una sparatoria nel profondo Sud o di "fare a fette" un malavitoso giapponese, Quentin Tarantino resta sempre un regista capace di portare nei suoi film una visione artistica estrema e a dir poco originale. Con approfondimenti sulle ispirazioni del regista e dettagli affascinanti sui backstage delle riprese, ecco una guida indispensabile all’appassionante e talvolta controversa opera di Tarantino. Il libro analizza il suo esordio bruciante, "Le iene", così come il film che ha segnato un’epoca, "Pulp Fiction", nonché "Django Unchained", che ha stravolto il genere, oltre ad altri classici moderni. Sopra ogni altro aspetto, questo testo è però in primo luogo la celebrazione del cineasta che più di ogni altro ha avuto un impatto innovativo sulla cultura pop e sul cinema contemporaneo.
Asini che volano. Elogio degli italiani tra cinema e realtà
Giovanni Floris
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 239
Natale sul Nilo: è la notte dell’ultimo dell’anno e Christian De Sica deve sedurre la fidanzata del figlio (sua ex amante), in modo da dargli una scusa per lasciarla, ma la moglie lo coglie in flagrante. È il caos. Natale a Biella: è la notte dell’ultimo dell’anno e un onorevole spara accidentalmente al genero della guardia del corpo del sottosegretario; quest’ultimo cerca di sostenere di non aver visto nulla perché - a mezzanotte - era andato a buttare la spazzatura. È il caos. Quale delle due è la trama di un cinepanettone e quale la realtà? Nessuno potrebbe dirlo. Un tempo la commedia si ispirava alla vita, ora è il contrario: i «mostri» di cui una volta ridevamo ora sono al potere e non hanno vergogna di niente. Eppure, per decenni abbiamo capito meglio l’Italia e noi stessi grazie a trame corrosive o surreali, a battute rimaste nella storia, a personaggi indimenticabili. Ci piacevano, quei personaggi, con tutti i loro difetti, e ci facevano ridere. Oggi che invece ci fanno paura, è il momento di riscoprire le caratteristiche dell’italiano rappresentato in quelle pellicole: spesso arrivista, arruffone, un po’ vigliacco, ma anche umano, comunicativo, creativo. Magari campanilista, ma capace di viaggiare e di farsi capire. A volte ignorante, ma con il rispetto di quella cultura che non possiede. Giovanni Floris dà fondo a una competenza enciclopedica sulle commedie e sui cinepanettoni che gli deriva dall’averli visti tutti, alcuni più volte. Ne emerge un ritratto degli italiani sincero ed esilarante, che ci farà ripercorrere alcune delle pellicole più amate da tutti noi. E che contiene un’ombra di nostalgia, e di riflessione: perché quella «medietà» che ci sembrava il male oggi la rimpiangiamo. E perché i personaggi da film dovrebbero tornare a farci ridere (e pensare) anziché governarci.
Mondi animati mondi interiori. L'animazione contemporanea: una visione globale
Laura Civiero, Vera Vano
Libro: Libro in brossura
editore: Ultra
anno edizione: 2025
pagine: 472
Dopo che nei primi due volumi sono stati esplorati i colossi dell’animazione nordamericana e giapponese, questo terzo e conclusivo capitolo della serie Mondi animati mondi interiori spalanca le porte su una dimensione non ancora indagata: l’animazione globale. Inizia così un affascinante viaggio attraverso le opere nascoste e le gemme dimenticate di artisti che, pur lontani dai riflettori di Disney e dalla fama delle opere del Sol Levante, sono comunque riusciti a dare vita a capolavori unici e irripetibili. Dalla sperimentazione d’avanguardia dell’Inghilterra alla tradizione evocativa della Russia, passando per la sorprendente creatività italiana di Bruno Bozzetto e arrivando agli ultimi contributi provenienti dai Paesi emergenti, questo libro svela l’immensa diversità culturale e artistica che l’animazione è in grado di esprimere. Un percorso appassionante fra tecniche, simboli e narrazioni che ogni giorno ci fanno riscoprire il significato profondo e l’impatto globale di questa arte senza frontiere.

