Biologia, scienze della vita
Iblterà al oasc edl (la libertà del caos). Aafirelctii dpoo ‘ltlinzgaenil (dopo l’intelligenza artificiale)
Raul Gabriel
Libro: Libro rilegato
editore: Valore Italiano
anno edizione: 2025
pagine: 164
L'intelligenza umana è a pieno titolo una intelligenza artificiale, più artificiosa della collega tecnologica, rispetto a cui, almeno per ora, può opporre la decisione di fermare il flusso, il meccanismo, la catena interminabile di gesti biologici che sembra determinare il fato, può scegliere di perderlo nelle nebbie del non istinto, del non automatismo, dello smarrimento. Forse l’unica salvezza. Raul Gabriel, Sproloqui, p. 127.
Accoppiamenti corretti canarini di colore melaninici agata tipo base
Gian Siro Ranzini
Libro
editore: Ponzio
anno edizione: 2024
pagine: 100
Le farfalle dell'Arcipelago Toscano
Leonardo Dapporto, Fulvia Benetello, Vania Salvati
Libro
editore: PNAT
anno edizione: 2024
pagine: 96
Béchamp o Pasteur: un capitolo dimenticato nella storia della biologia
Ethel Douglas Hume
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Papavero
anno edizione: 2024
pagine: 272
Il testo è la traduzione, a cura di Antonio Elia, di "Béchamp or Pasteur: a Lost Chapter in the History of Biology", volume di Ethel Douglas Hume uscito in tre edizioni (1923, 1932 e 1947, di cui il traduttore ha integrato e arricchito con note le ultime due), che porta l'attenzione su un capitolo dimenticato della storia della biologia. Pasteur è ricordato per importantissime scoperte che lo hanno portato a essere definito il fondatore della moderna microbiologia. Quasi nessuno sa, però, che tali scoperte devono molto a fondamenta precedenti e più profonde, gettate da un suo contemporaneo: Antoine Béchamp.
La selezione artificiale. Verso la domesticazione dei sapiens. Intervista di Andrea Camprincoli
Giorgio Fabretti
Libro: Libro in brossura
editore: Progetto Cultura
anno edizione: 2024
pagine: 374
Perché Darwin è passato alla storia come “evoluzionista” quando aveva teorizzato solo “variazioni per Selezione Naturale o Artificiale”, rifiutando l’apologetica “Evoluzione”? Perché Etienne Gilson, che aveva denunciato l’inganno nel definire Darwin “evoluzionista”, non ha capito il finalismo preciso, genetico, che Darwin teorizzò con la “Selezione Artificiale”? Perché la Biologia non ha studiato le cause per cui tutte le specie, Sapiens compreso, si estinguono involvendosi, come ogni forma termodissipativa, ma anche inorganica, nell’universoentropico? A queste domande risponde Giorgio Fabretti, antropologo erede del fondatore dell’Arcadia (1674), intervistato dalla giornalista Andrea Camprincoli.
L'anima è la mente. La teoria della mente
Simone Di Paolo
Libro: Libro in brossura
editore: Dialoghi
anno edizione: 2024
pagine: 82
Ad oggi, le neuroscienze e la fisica non sono ancora in grado di dare una risposta sulla natura dei suoni, dei colori e, più in generale, della mente. Eppure essa fa parte della nostra realtà a pari merito del mondo fisico. Cosa sono i colori? Cosa li lega al DNA? Quale connubio tra colori e anima? Questi interrogativi legano nell’intreccio storico del presente i confini delle neuroscienze con quelli della fisica. Ne "L’anima è la mente. La teoria della mente" mondo e mente coincidono, così come la realtà è specchio della propria misurazione quantistica effettuata dal cervello. Un saggio che sorge sul filo conduttore che unisce le strade del cervello, per sbocciare nel mondo fisico, fatto di colori.
I tetraonidi. Biologia e conservazione
Libro
editore: Parco Naturale Adamello-Brenta
anno edizione: 2024
pagine: 168
Salvate Tata Urze. Ursus arctos marsicanus. Unico orso italiano
Ciro Castellucci
Libro: Libro rilegato
editore: SD Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 356
«Salvate tata urze», l’orso bruno dell’Appennino centrale è, probabilmente, l’ultima chiamata per poter salvare questo splendido e unico animale, che miracolosamente sopravvive nell’Appennino centrale. L’opera, a tutto tondo, indagata in tutti i suoi aspetti, oltre ad illustrare la storia, la biologia, l’etologia e l’impatto antropico sul pacioso plantigrado; propone, nel contempo, misure e suggerimenti atti alla conservazione di questa preziosa sottospecie. Vengono avanzate proposte con la speranza che esse possano essere valutate ed applicate, poiché è ormai evidente a tutti, media compresi, che gli allarmi di sopravvivenza, da decenni denunciati, sono oggi sotto gli occhi di tutti. Parafrasando la celebre frase dell’allora presidente del Club di Roma, Aurelio Peccei, «...è meglio intervenire agendo e forse sbagliando, anziché restare indifferenti»
Color di funghi. 374 funghi della Valle Arroscia
Mariano Dallerice
Libro
editore: Bacchetta
anno edizione: 2024
pagine: 248
Bioetica e biodiritto: il dibattito contemporaneo su autodeterminazione e sostenibilità
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 268
Questo volume nasce dalla collaborazione tra il Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica e l’Istituto Italiano di Bioetica, sezione Campania. Gli autori dei saggi raccolti in questa collettanea si soffermano su due macroaree tematiche che hanno recentemente alimentato il dibattito nazionale per la loro attualità e la ricchezza di spunti di riflessione: l’autodeterminazione rispetto alle cosiddette questioni di fine vita e la sostenibilità. Le due questioni, già care alla bioetica, sono tornate all’attenzione pubblica per l’influenza di risvolti bioetici e biogiuridici emersi negli ultimi tempi. In linea con l’interdisciplinarietà che nutre il dibattito bioetico, il libro vanta la partecipazione di giuristi, filosofi, teologi, medici e, oltre a riportare l’analisi critica di temi estremamente attuali, ne offre una lettura scevra dall’adesione a qualsivoglia prospettiva ideologica.
Nella mente del labirinto
David Bellatalla, Lucia Ciarpallini
Libro: Libro in brossura
editore: Saturnia
anno edizione: 2024
pagine: 280
Il volume racconta, esplora e indaga numerose interpretazioni del significato del Labirinto ripercorrendone gli aspetti archelogico-storici e mitologici. La prima parte descrive gli antichi Labirinti, ubicati in diverse aree geografiche mentre i capitoli centrali ne trattano i molteplici significati e rappresentazioni.
Creature meravigliose. Storie di mostri, uomini e miti
Natalie Lawrence
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 288
Definire con esattezza che cosa siano i mostri è difficile, e questo nonostante ci abbiamo camminato a fianco da sempre, fin dai primi passi stentati mossi dall'uomo all'alba della sua èra. Erano lì, tra le ombre di una foresta o di una grotta. Poi li abbiamo immaginati nel buio di un corridoio, dentro gli armadi o in agguato sotto i letti. Non ci piace troppo stanarli; a Natalie Lawrence invece sì. Ma non è un'impresa da poco, quando nella stessa categoria di «mostro» finiscono ibridi teriantropi e umanoidi, squali, balene, donne serpente, leviatani degli abissi e alieni parassiti. Ma quale potrebbe mai essere, in questa grottesca accozzaglia, il minimo comune denominatore? Forse la materia prima di cui sono fatti, che mescola una paura tutta umana e un'altrettanto umana necessità di imporre un ordine? Forse le creature che nell'arco di quindicimila anni abbiamo immaginato, inventato e raccontato senza sosta sono nient'altro che ciò che si mette di traverso tra noi e la nostra ossessione di mantenere il controllo su un mondo che troverebbe ridicolmente facile schiacciarci, stritolarci, divorarci o trascinarci giù, lontano, nell'ignoto? Il percorso da seguire in questa incredibile raccolta di mostri prevede diverse deviazioni, verso l'antropologia e il mito, verso la scienza, le arti figurative, la psicoanalisi, la letteratura, il cinema. Ma, come nel Labirinto di Cnosso, ogni passo non fa che portarci più vicini al suo centro, e lì, proprio lì, eccolo che ci attende: non il Minotauro, ma il significato di essere umani. Perché i mostri, scrive Natalie Lawrence, «sono la parte di noi stessi che respingiamo e che minaccia di tornarci addosso con violenza. Sono grandi e brutti come le parti del nostro essere con cui sono stati creati. I mostri sono molte cose, ma non sono immaginari: le loro forme sono fantastiche, ma la loro essenza è del tutto reale». Creature meravigliose esplora tutto questo, e il modo in cui queste dinamiche hanno forgiato il nostro rapporto con il mondo e la nostra società.

