Laterza: Sagittari Laterza
Natura umana. Perché la scienza non basta
John Dupré
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2007
pagine: 228
Gli esseri umani sono unici nel loro genere, oppure sono essi stessi animali, solo in parte diversi dal resto dei viventi del regno naturale? Intervenendo su un tema antico e mai risolto dalla filosofia della scienza, John Dupré sviluppa una proposta assolutamente innovativa, distante tanto dalle visioni soprannaturalistiche oggi di nuovo molto in voga, quanto dallo scientismo di chi vorrebbe relegare alle scienze naturali l'intero ambito degli studi sulla natura umana. Dupré, sebbene consideri gli esseri umani come entità integralmente naturali, nega con decisione che la natura umana possa essere investigata a partire da un unico punto di vista: la scienza non è unitaria, né per contenuto né per metodo. Come argomenta il filosofo inglese, "la mia tesi è che l'unica speranza di trovare una risposta illuminata alle domande sulla complessità della vita è di tipo pluralistico, un approccio che attinga sia alla conoscenza empirica derivabile dalle (varie) scienze, sia alla saggezza e alla comprensione della natura umana che si possono derivare da studi più umanistici."
La Chiesa e le sfide della modernità
Giovanni Filoramo
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2007
pagine: 187
Il confronto che la Chiesa cattolica sta sostenendo con una serie di sfide, poste dalla modernità, rischia di trasformarsi in un vero e proprio conflitto. Contribuisce alla crisi l'ingerenza delle gerarchie ecclesiali in campi, dalla politica alla indagine scientifica, che la Costituzione italiana affida unicamente all'iniziativa statale o che la moderna ragione ha costruito in funzione del principio della libera ricerca. La radicalizzazione dello scontro, il crescere delle polemiche, l'inevitabile necessità di prendere posizione in un confronto che coinvolge tutti, non deve oscurare però la necessità di conoscere le posizioni degli avversari in campo.
Il linguaggio dell'Impero. Lessico dell'ideologia americana
Domenico Losurdo
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2007
pagine: X-323
Terrorismo, fondamentalismo, antiamericanismo, odio contro l'Occidente, complicità con l'Islam e gli antisemiti: sono le accuse che l'impero americano brandisce come armi affilate. In un clima mondiale di mobilitazione totale contro i barbari alle porte, e anzi già insediati nella cittadella occidentale, chiunque non sia con l'America è automaticamente nemico della pace e della civiltà.
Oltre lo Stato
Sabino Cassese
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2006
pagine: 196
Mentre l'espansione globale dell'economia è ormai irreversibile, la globalizzazione del diritto è, invece, precaria. Più aumenta il peso del diritto universale, più frequentemente ci si chiede a chi rispondano i legislatori internazionali. Come si può regolamentare un fenomeno che sfugge al controllo dei singoli Stati?
L'architettura nell'epoca dell'incessante
Vittorio Gregotti
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2006
pagine: 141
In pagine teoricamente dense, tra pamphlet e dichiarazione di poetica, un grande architetto si interroga alla ricerca dei fondamenti e della specificità del suo mestiere. Vittorio Gregotti svolge il suo lavoro in tutto il mondo. Ha firmato progetti a Berlino, Shanghai, lisbona, Barcellona, Parigi, oltre che in tutta Italia. Ha insegnato in molte Università europee e americane e presso la Facoltà di Architettura di Venezia.
L'Europa è un'avventura
Zygmunt Bauman
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2006
pagine: 155
Secondo Bauman, a differenza del passato illustre del continente, oggi l'Europa sembra aver perso la sicurezza in se stessa e il gusto dell'avventura. Presa nelle spire di un mondo che si trasforma, comincia a guardare agli altri con diffidenza e paura, si chiude agli immigrati, affoga nella povertà della sua fantasia, nella limitatezza delle sue risorse e non ha più volontà sufficiente per seguire le sue inclinazioni. Eppure mai prima d'ora questo pianeta ha avuto bisogno di un'Europa disposta a guardare oltre le proprie frontiere. Di un'Europa che può giocare un ruolo vitale a patto di ritrovare la sua identità e condividere quell'esperienza di libertà, democrazia e giustizia che ha appreso duramente lungo il suo percorso tortuoso.
Norma e luoghi. Problemi di geo-diritto
Natalino Irti
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2006
pagine: 196
Il diritto ha come suo presupposto costitutivo il territorio. Ma le trasformazioni indotte dal nuovo sistema globale implicano lo svincolo del sistema degli scambi dal rapporto con uno spazio confinato, come quello dello Stato. Come può il diritto, allora, regolare la nuova economia di per sé appartenente a uno spazio virtuale e sconfinato? Secondo Irti, soltanto una concezione artificiale dello spazio, capace di recidere il vincolo con il territorio, può consentire al diritto di inseguire e regolare i fenomeni spaziali.
La giustizia dei vincitori. Da Norimberga a Baghdad
Danilo Zolo
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2006
pagine: XIV-194
C'è una 'giustizia' su misura per le grandi potenze occidentali, che godono di un'assoluta impunità per le guerre di aggressione di questi anni, giustificate come guerre umanitarie o come guerre preventive contro il terrorismo. E c'è una 'giustizia dei vincitori' che si applica agli sconfitti e ai popoli oppressi, con la connivenza delle istituzioni internazionali, l'omertà di larga parte dei giuristi accademici e la complicità dei mass media. In realtà solo la guerra persa è un crimine internazionale.
Risposte a Norimberga
Carl Schmitt
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2006
pagine: 198
Trattenuto e interrogato per tredici mesi nel campo di internamento di Berlino tra il 1945 e il 1946, nuovamente arrestato nel 1947 e rinchiuso in una cella del penitenziario di Norimberga, Carl Schmitt si dovette difendere dall'accusa infamante di crimini di guerra. Questo volume raccoglie i testi di quell'esperienza, i verbali dei tre interrogatori condotti da Robert Kempner, le autodifese di Schmitt sul tema del grande spazio e della guerra di aggressione e i pareri resi all'autorità americana sul Capo della Cancelleria e sui Segretari di Stato nel Terzo Reich. Il nodo teorico che queste pagine sollevano è ancora irrisolto e non ovvio: è possibile processare la storia e i nemici sconfitti? La giustizia dei vincitori può essere un tribunale morale?
L'uomo-istituzione
Giuseppe Guarino
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2005
pagine: 143
Non esiste 'l'uomo di natura'. Esiste solo l'uomo quale si forma attraverso la mediazione delle istituzioni con cui entra quotidianamente, inevitabilmente in contatto. Un maestro della scienza giuridica analizza la rete di rapporti istituzionali, spontanei e artificiali, materiali e normativi, entro la quale siamo collocati e che strutturala nostra vita sociale.
Tecnopolitica. La democrazia e le nuove tecnologie della comunicazione
Stefano Rodotà
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2004
pagine: 210
Qual è il destino della democrazia nel tempo in cui le tecnologie dell'informazione e della comunicazione ridisegnano i luoghi della politica, abbattono i confini, negano gli stessi vincoli dello spazio e del tempo? Dalla politica alla bioetica, dal diritto ai nuovi media: tutto il nostro sistema è innervato dalle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, con inedite possibilità di conoscenza e partecipazione dei cittadini. Ma vi è pure il rischio che la loro penetrazione capillare porti a una società dell'implacabile sorveglianza.
Nichilismo giuridico
Natalino Irti
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2004
pagine: 152
La tecnica del diritto si è fatta propriamente tecnica, le norme sono prodotte come ogni merce. Perché la loro produzione sia razionale e la volontà normativa si attui senza sperperi, il diritto ha adottato la forma della procedura, che accoglie qualsiasi contenuto e perciò è indifferente verso ogni contenuto. La normatività giuridica si è sbarazzata di ogni presidio come l'unità teologica del mondo, lo spirito del popolo, la sacralità del potere, l'ordine concluso dei codici. L'autore discute quello "spazio vuoto" dovuto alla distruzione della forma statale e della sovranità come principio di unità politica e giuridica e affronta la caduta del senso dal quale ciascuno ricavava il proprio valore, come l'essere cittadini di uno Stato.

