La Vita Felice: Sguardi
Viaggio nel viaggio (anche per chi nel frattempo si fosse perso)
Giancarlo Majorino, Barbara Pietroni
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2012
pagine: 192
A volte può capitare di farsi mille domande - sulla poesia e sulla realtà alle quali da soli non si riesce a trovare delle risposte. O di voler approfondire un argomento con chi l'ha scritto e sta purtroppo dentro a un libro. Oppure può semplicemente succedere di smarrire la strada, magari leggendo due testi complessi come il "Prossimamente" (Mondadori, 2004) e il poema "Viaggio nella presenza del tempo" (Mondadori, 2008) di Giancarlo Majorino. Ecco, questo libro può essere l'occasione, per chi lo voglia, di approfondire i propri modi di vivere, di sentire e di pensare.
Intanto il tempo
Mia Lecomte
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2012
pagine: 80
"Non ci sono molti poeti, oggi, che sanno dare voce con sapienza e senza retorica agli oggetti, alle cose semplici di ogni giorno, agli animali domestici e a quelli della fantasia o ai personaggi delle fiabe, delle filastrocche e delle ninnananne, così come alle figure familiari: Mia Lecomte è una di quei pochi. Lei sa immergersi, infatti, nel mondo della materia, come dell'infanzia, e conferire la parola ai corpi esposti nella loro nudità. La poesia di Mia guarda il mondo nei suoi lati meno interrogati e nella sua memoria dimenticata, e lo riscatta, offrendo parola, calore e colore a tutto, così che anche ciò che sembra di poco conto, che si dimentica e va a finire in ripostigli, della casa o della memoria, si mostra a noi che leggiamo questi versi in un'altra luce. È d'altra parte lei stessa a scrivere: "la vita è un aggregato di materia organizzata/ dettagli che non lasciano scampo all'azzurro", come a dire che con le cose, con la loro dura e ottusa consistenza, con la pochezza del mondo, eppure, bisogna fare i conti, dare un senso e sentire tutto ciò che è parte del nostro stesso vivere, senza rifugiarsi in un "azzurro" fatto di lievità celestiali e di sogni." (dalla presentazione di Gabriela Fantato)
Vita quasi vera di Giancarlo Majorino
Giancarlo Majorino, Laura Di Corcia
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2014
pagine: 165
"È un'impresa diabolica camminare a ritroso, via via tentando di restituire, scrivendone, ricordi in ombra e luce, cioè miscele di presente e passato, una folla di eventi accaduti, di vicende immerse, di enigmatici versi e righe e disegni pubblicati o tuttora inediti... Un tutto e frammenti scissi di un poeta ottantaseienne, lasciando oscillare strati di sé, traducendo, quando e se possibile, ambigue lontananze nella prossimità di quasi duecento stampati. Una problematica avventura, che ha potuto trasformarsi in libro tramite un'agguerrita compagna 'traduttrice', trentenne o poco più, Laura Di Corcia, giornalista e poeta, dedicante all'impresa mesi numerosi (e con noi, naturalmente, nella fase di versione ultima, Enrica, consorte da sessantatré anni, prodiga di consigli e aggiustamenti)." (G. Majorino)
Anatomia dell'ovvio
Pietro Salmoiraghi
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2014
pagine: 72
"Poeta della schiettezza e del parlar chiaro, Pietro Salmoiraghi non teme in questa sua ultima raccolta di poesie di guardare, quasi esaminare liricamente le strutture dell'ovvio, la sua anatomia, come il calzante titolo suggerisce. "Ovvio", ben attenzione non "banale", perché nel portare alla superficie riflessioni a cui prima o poi ogni essere umano, in quanto finito, si abbandona, ammettere quanto siano veri i "luoghi comuni sulla vita" non ha nulla di scontato, ma al contrario, richiede coraggio. Laddove, sembra dirci il poeta, la forza non sta tanto nel rifiuto di ciò che è estraneo, ma in una sorta di venirvi a patti. La precarietà dell'essere umano, la sua debolezza, il definitivo evento della vita che è la morte, sono temi che la poesia ha da sempre sviscerato, nulla si inventa, ma nuove sono le parole con cui se ne può parlare, perché la parola, il significante, non contiene un solo oggetto, non è un sottovuoto, ma dilata i suoi spazi per accogliere sfumature di significato a cui ciascuno può accedere tramite il suo vissuto e la sua forma mentis, come in una stanza." (dalla presentazione di Elena Pozzi)
L'angolo ospitale
Salvatore Ritrovato
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2013
pagine: 128
Il titolo del nuovo libro di Salvatore Ritrovato, che ha al suo attivo molte pubblicazioni, a prima vista pare alludere a una condizione di serenità, ma via via che ci si addentra tra le pagine ci si rende conto che non si dà voce a una condizione di benessere ospitale, ma a un senso di perdita e di esilio, vissuti come status permanente dell'esistere, con la conseguente percezione della fragilità della felicità e, talvolta, persino della sua impossibilità. Allora si capisce che ciò che vibra nella raccolta (e la rende coinvolgente) è proprio ciò che manca, poiché in tralice ai versi emerge sempre l'umanissima speranza di trovare un luogo o anche solo un angolo dove si possa heideggerianamente - sentire di "abitare il mondo", e sentire questa terra "ospitale".
Il cielo tra le pietre
Pasqualina Deriu
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2013
pagine: 51
"Libro terrestre e corale, questo di Pasqualina Deriu, infatti la voce della poetessa pare si scandisca in una doppia dimensione sia orizzontale che verticale, assumendo persino una tensione liturgica, eco di una religiosità ancestrale eppure terrena che permea il sentire dell'autrice. La voce poetica, infatti, sale dai campi al cielo, unendo passato e presente, il suono della vita vissuta e il ritmo del respiro dei morti che però mai destano spavento, ma accompagnano la vita stessa, stando di fianco a ciò che accade. In questo percorso tra buio e luce, tra silenzio e lontane cantilene contadine, il libro trova un suo ritmo potente, divenendo anche eco di voci comuni: suono che porta in sé la memoria collettiva della gente che abita i luoghi di cui Pasqualina ci dà testimonianza, ovvero, le terre di Sardegna, qui evocate nella loro arsura, petrosità e isolatezza che è però anche sacralità arcaica e arcana." (dalla nota critica di Gabriela Fantato)
Vietato entrare. Poesie 2010-2012
Fausta Squatriti
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2013
pagine: 68
Voglio dire
Jean Portante
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2012
pagine: 128
"Un ritmo lungo, quasi da cantare antico, un susseguirsi di immagini e pensieri intrecciati e che si dilatano verso altre direzioni segnano 'Voglio dire', la nuova opera poetica di Jean Portante, trascinandoci in un intricato, ma sempre ammaliante, labirinto di connessioni metaforiche che ci fanno balzare dal più insignificante dettaglio della vita quotidiana al mistero degli astri, dal corpo con la sua matericità immediata alla ciclicità arcaica della natura, come in questo distico: 'In causa c'è la tua capigliatura e in minore / misura la luna', tanto che il testo si presenta come un continuo rimando di intuizioni e visioni, slanci lirici e spunti di riflessione e più si prosegue nella lettura, meno la razionalità trova spazio e si richiede invece il dilatarsi della potenza dell'intuizione, che è poi 'illuminazione' sul senso vero delle cose, direbbe Rimbaud e, forse, proprio questo vuol dirci anche il poeta italo-lussemburghese." (dalla presentazione di G. Fantato)
Sulla strada per Leobschutz
Daniele Santoro
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2012
pagine: 64
"Sulla strada per Leobschütz" di Daniele Santoro è un libro che ha un centro tematico di dura, cupa potenza: il campo di sterminio e l'olocausto, che in questi versi appaiono nella loro brutalità fisica, nella loro violenza materiale, assoluta. Santoro si è documentato per scrivere, e riporta i testi a cui si è rifatto in calce al libro. Documentarsi per scrivere versi? Certo, questa è la sfida, la novità, la risposta etica all'insensatezza di tanto egocentrico e fatuo verseggiare di oggi. Anche la poesia fa i conti con la storia, con il buio della storia, e qui li fa con l'eclisse dell'umano nei lager del XX secolo, con la rievocazione delle cacce all'uomo, delle "marce della morte", che dell'olocausto pure compongono il quadro di insieme. L'inizio e il suo tragico epilogo.