La Vita Felice: Labirinti
La palude di Manganelli o il monarca del re
Alda Merini
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 1994
pagine: 80
Poesie. Testo francese a fronte
Marceline Desbordes Valmore
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 1994
pagine: 192
Cantàda di cantàd
Piero Marelli
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2020
pagine: 64
La Cantàda di cantàd non è una mera traduzione del Cantico dei cantici, e non solo perché è opera di un poeta e non di un filologo, ma proprio perché vuole essere altro: una riscrittura per analogia, ovvero secondo una logica esclusivamente poetica, del Cantico. Prefazione di Franca Pirovano.
Per niente al mondo. Testo giapponese e inglese a fronte
Bruno Bergonzi
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2010
pagine: 99
"Proprio come le sensazioni di vista, suono, odore, gusto e tatto richiamano l'arrivo di ogni nuova stagione, 'Per Niente Al Mondo (Not For Anythirtg In The World)' risveglia i sensi... come frammenti di sogni che tornano in mente all'improvviso. Dalle sue righe delicate che spingono alla riflessione, immagini e ricordi si manifestano, per poi svanire nel nulla, lasciando il posto a trame, colori, fantasie e possibilità della vita..."
L'organo della divisione
Maddalena Bolis
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2008
pagine: 96
In questo libro si susseguono cinque poemetti, l'uno la conseguenza dell'altro, come una catena. Sono nati mentre Maddalena Bolis varcava la soglia di una grande poetessa del Novecento: Marina Cvetaeva. Tutto il lavoro poetico, che ha generato "L'organo della divisione", è germinato dallo stupore e dalla sofferenza contratti - come una malattia (benefica ma da espiare), addentrandosi nello sterminato patrimonio poetico e biografico di questa poetessa.
La scatola dei chiodi
Corrado Bagnoli
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2008
pagine: 160
II coraggio di queste nuove poesie di Corrado Bagnoli è il coraggio di fuggire da ogni acquisito luogo comune letterario e da ogni facile appiglio delle consuetudini che una prassi poetica contemporanea può dare e spesso da agli scrittori. Queste parole invece sono lanciate nella vita e desiderano solo accompagnarla, per capirla e per penetrarla meglio. Gli incontri, le persone, i luoghi sono sempre in qualche modo a rischio, come sfumanti in una nebbia. Si tratta dei vapori dell'oggi, annebbiamento dì conoscenza e di solitudine. E non basta che il "senso" baleni più chiaramente nello sguardo di qualcuno. Il dramma è pienamente assunto dal poeta e affrontato senza rete, a rischio di uno sbriciolamento della tensione lirica.
I sonetti
William Shakespeare
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2008
pagine: 256
Scritti probabilmente fra il 1595 e i primi anni del 1600, i Sonetti di Shakespeare costituiscono uno dei grandi vertici della letteratura d'amore di tutti i tempi, ma rappresentano anche un momento centrale della produzione letteraria del grande drammaturgo inglese. Il volume è arricchito da due scritti di Franco Monteforte e una prefazione aggiunta di Michael Leone. Testo inglese a fronte.

