La Vita Felice: Contemporanea
Diario di una vacanza in camper. Un viaggio non solo erotico
Giorgio Cesati Cassin
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 115
“Il racconto di un viaggio tipico di quegli anni, quando ancora non esistevano i telefonini, un viaggio in cui all'iniziale entusiasmo si sostituiranno nervosismi, delusioni e situazioni a volte difficili. Ma tra i due c'è amore, un amore sano e completo in tutte le sue componenti, e una reciproca comprensione e stima. L'autore lo sa rendere bene e il libro si fa leggere tutto d'un fiato.” (dall'introduzione di Antonio Sparatore)
La pulzella di La Rochelle. Storia di una serial killer del 1600
Giorgio Cesati Cassin
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 87
“Ignoro tutto dell'autore di questo divertente romanzo. La mia incapacità a gestire il computer secondo necessità mi ha impedito di indagarne la biografia. Immagino che l'autore sia un uomo di cultura storico-filologica. Il romanzo è ambientato con molta accuratezza nell'Italia del seicento, in un contesto religioso influenzato dall'inquisizione e dalle torture e infamie che questa si trascina nel nostro immaginario, almeno di primo acchito. Scritto molto bene, con prosa scorrevole, quasi invitante, ha il grande pregio di non cadere mai in volgarità, pur trattando situazioni scabrose. Il personaggio di Nicole è certamente originale ed evita accuratamente tutti gli stereotipi possibili per i personaggi ‘malvagi’, lasciando ampio spazio all'ironia.” (Dalla presentazione di Claudio Cerniti)
It was. Opere complete per il teatro
Enzo Lamartora
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 187
“It was” è un'estesa, complessa e tragica riflessione sulle perdite umane. Perdite di affetti, di luoghi familiari, di case vissute e amate, ma anche di speranze, di senso, di desiderio. Si tratta dei poemi in versi scritti dall'autore tra il 2011 e il 2014. L'opera mette in scena sei personaggi, ripresi dal mito, dalla storia o da una quotidianità familiare – Elène di Sparta, Sigmund Freud, un padre, una madre, una zia, una compagna – attraverso i quali si dipana e viene presentata al lettore la dimensione angosciosa del vuoto, della mancanza, in tutta la sua estensione e pervasività, «una nebbia che ci intride e ci avvolge, di giorno e di notte, impedendoci di respirare». Introduzione di Paolo Puppa.
Ascendente in vergine. Un delitto perfetto
Giorgio Cesati Cassin
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 55
Basta! Decide di riscattarsi, di uscire dalla melma, di compiere qualcosa di esattamente finito, senza ombra di dubbi, come un delitto perfetto ad esempio. Anche se non crede negli oroscopi, un Vergine ascendente Vergine, ancorché ottuagenario, non può trascorrere il resto dei suoi giorni sulla sponda del Gange a contare nelle acque più o meno sporche, quanti cadaveri passano. Compirà qualcosa di perfetto, è determinato.
Le vieux prodige. Il mistero della scacchistica
Giorgio Cesati Cassin
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 123
“Dopo “Fumo dagli occhi”, romanzo di formazione che racconta l'adolescenza del protagonista e la sua dolorosa scoperta della realtà, o perlomeno, la fine di quelle verità eterne su cui aveva basato ogni sua granitica certezza, questo romanzo di Giorgio Cesati Cassin racconta con un guizzo di beffarda e macabra ironia l'ultima stagione della vita. Ma dalla rappresentazione della vecchiaia, scrutata nei suoi lati più imbarazzanti, con il procedere della storia l'orizzonte si estende a un'intera società che si muove e vive, del tutto ignara del suo inarrestabile declino. Infatti, con “Le vieux prodige” la prosa di questo autore, medico e psicanalista, sbozza un personaggio che, nella sua furfantesca e disarmante malafede (o ambiguità), illumina i tratti di un mondo borghese fissato da uno scatto lucido e impietoso. Il campionario di avidi maneggioni, furbi meschini e ignare vittime che popolano questa cosmologia, composta con rara sapienza narrativa e costruita come un puzzle, diventa metafora del frammentarsi della coscienza in una società liquida e instabile.” (Dalla Prefazione di Azalen Tomaselli)
Quando lavorare è bello. Lettere dal carcere
Giovanna Rotondo
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 132
L'esperienza di lavoro in carcere come Tutor è stata, per l'autrice, una delle più significative della sua vita, soprattutto per gli incontri che ha avuto l'occasione di fare, per la particolarità del luogo in cui si è trovata a operare e per la condizione delle persone con cui è entrata in contatto. In questo scritto viene mostrato un mondo che spesso non si vuole conoscere: quello di chi è recluso, raccontando comportamenti e necessità quotidiane simili a quelle di tutti. Un intreccio di storie e di testimonianze umane, ricche di vissuti differenti, con privazioni e sofferenze aggravate spesso dalla consapevolezza di aver trasgredito le regole sociali. Una proposta formativa che ha coinvolto il gruppo di allievi che vi hanno preso parte motivandoli a migliorarsi e a scoprire i propri talenti: un'esperienza sorprendente ed emotivamente densa.
Benedetta e Niccolò. Una storia d'amore e autismo
Giorgio Bernard
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 224
Una giovane madre e il suo bambino, le aspettative e i progetti di una vita, fino a che la serenità della famiglia non viene cancellata da una diagnosi terribile: autismo. Lo smarrimento che diventa paura, la ricerca di spiegazioni e speranze in un mondo sconfinato, quello medico e accademico, che sembra incapace di offrire risposte univoche. La frustrazione si trasforma a poco a poco in desiderio di isolamento e finisce con il generare una rabbia irrazionale e prepotente. Eppure una via d'uscita esiste ed è a portata di mano: la possibilità di intervenire, la dedizione amorevole di un'equipe di medici e operatori, che si stringono attorno al bambino e i suoi familiari per aiutarli a ritornare alla vita, tutti insieme.
I guardiani della sogliola
Giorgio Cesati Cassin
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 172
Tutto il thriller gioca sul glissement, da soglia a sogliola, da stampata a strampalata, in un susseguirsi di scivoloni come nei lapsus. La storia si dipana in una pazza e divertente dissezione della psicanalisi. Il mistero che avvolge le famose sogliole di Sanremo si chiarisce attraverso le deduzioni di una coppia di investigatori impensabili: uno psicanalista e un suo paziente, un border line. Entrambi metteranno in difficoltà il dottor Metamorfo che non riuscirà a salvarsi nemmeno nelle vesti di Metafisto. Presentazione di Salvatore Cesario.
Il ritorno tra i vivi
Giorgio Cesati Cassin
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 120
Il dottor Isaac Mandelbaum, protagonista del pamphlet narrativo psicologico “Il ritorno dei morti”, ricoverato nella Weglaufhaus di Berlino completamente folle, nelle vesti del messia Menachem Mendel Schneerson, malgrado le lunghe cure psicoanalitiche del dottor Paul Katzmann, grazie all'amico Samuele riesce a guarire e a ritornare a una vita normale. Ritornato tra i vivi, alle vecchie abitudini, dalla crema di menta della psicologia passerà all'assenzio della traumatologia. Il suo lungo percorso di sofferenza gli farà scoprire qualcosa di molto interessante per chiunque, come lui, abbia raggiunto un'età ragguardevole.
La donna che non amava leggere
Antòn Pasterius
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 136
Piccola storia ricca di intriganti e piccanti avventure di una giovane donna di successo che molla tutto per ricostruire la propria esistenza. Ora vuole dedicarsi al riscatto della propria libertà di donna desiderante.
I quattro tremori del giardino. Testo francese a fronte
Jean Portante
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 147
"I testi che compongono “I quattro tremori del giardino” nascono dal cataclisma che il 6 aprile 2009 colpì l'Abruzzo e il suo splendido capoluogo, L'Aquila. Poeta e traduttore, romanziere e critico letterario, l'autore ha suddiviso il suo libro in quattro sezioni. Ma già con la prima, forse la più fortemente strutturata dell'intero volume, il lettore viene invitato a entrare in una specie di "elica testuale" fatta di anafore e slittamenti figurativi, quasi seguendo i dettami di un sogno surrealista. Nella seconda sezione, ritroviamo una variazione para-anaforica, questa volta modulata sul tema del vedere e dello sguardo. Portante, dopo aver ribadito la sua predilezione per l'iterazione, ritorna sull'idea della mescolanza fra spazi diversi, della fusione onirica fra dentro e fuori. Con la terza sezione, assistiamo però all'introduzione di un netto scarto stilistico [...] succedono infatti dei tanka (ispirati alle composizioni giapponesi di cinque versi). Certo, l'assunto resta il medesimo, come si vede dalla scelta di focalizzarsi su oggetti domestici in grado di dischiudersi su sconcertanti scenari. Si tratta cioè di un inventario (destinato a proseguire nei prossimi libri), per catalogare le "cose" che lo scrittore trovò in casa della madre dopo la sua morte. Nella quarta sezione, l'autore offre uno sguardo solare sul paesaggio, su un Sud, prima ancora che geografico o psichico, ontologico e approda a una sorta di attutita saggezza, affidando il congedo a un verso di segreta, di inquieta perfezione: «[...] solo una/ metà dell'ombra ti appartiene»." (dalla prefazione di Valerio Magrelli)
Vitae
Maria Pia Quintavalla
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 123
“Che queste pagine siano "prose", o brani di romanzi, o segmenti di viaggi, di ricordi, di passioni vissute, di sperimentazioni fallite e poi lungamente e affettuosamente gestite dalla memoria, poco importa. Siamo di fronte a un libro composito che non soffre comunque di fronte a un possibile disegno di romanzo vissuto e di formazione, dove i due termini si sovrappongono perfettamente. Maria Pia Quintavalla giunge ai termini della propria storia con lo sparire e il riaffiorare dei ricordi, in un'atmosfera autobiografica che, se da un lato ricorda certe pagine di Anna Maria Ortese, dall'altra governa una scompigliata e irrefrenabile vena poetica, risucchiarne il diario e gli amori vissuti (quelli letterari e non letterari), i viaggi e le soste, i desideri, una profonda e consapevole voluttà di vivere e di viversi, i rapporti familiari e infine una segreta pietà verso cose, luoghi e persone che il passare degli anni ha rivitalizzato fino alla fiamma dell'identificazione intera. Una vita intensa, quella di Maria Pia, già così ampiamente documentata sul versante poetico, persino — a tratti — invasata da una contemplazione furiosa, se è vero che «Troppo genio, mi dicevano le amiche, e io per svincolarmi e mostrare che non ero soggiogata, mi ribellavo a parole, e nei fatti, iniziando una serie di contenziosi con lui per scagionarmi dell'essere già rapita, e imbambolata dall'amore». Ecco: il centro delle varie vicende sta in questa parola magica che accompagna l'autrice lungo tutto il corso del libro.” (dalla prefazione di Giuseppe Marchetti)

