Il Ponte Vecchio: Storie
Pellegrini e luoghi santi dall'antichità al Medioevo
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2000
pagine: 144
Cesare Montalti. Storia e poesia di un prete scomodo fra rivoluzione e restaurazione
Giovanni Maroni
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2000
Immagini e documenti della grande guerra
Roberto Balzani, Pierangelo Cavanna, Gessica Boni
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2000
pagine: 136
L'isola dei sentimenti. Tipi, stereotipi e immagini in Romagna tra '800 e '900
Stefano Pivato
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2000
pagine: 136
Guerra, Resistenza e vita quotidiana. Percorsi di ricerca su Forlimpopoli fra memoria e documenti
Giuliana Bertagnoni, Mara Valdinosi
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 1999
pagine: 232
Identità e dintorni. Ravenna e la Romagna tra fine Ottocento e seconda guerra mondiale
Massimo Baioni
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 1999
pagine: 264
Giovanni Ghirotti. Un uomo per la città
Giovanni Maroni
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 1998
pagine: 272
La lunga strage: la «Uno Bianca» a Cesena
Alberto Gagliardo
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2017
pagine: 136
Partigiani, popolazione e guerra sull'Appennino. L'8ª brigata Garibaldi Romagna
Roberta Mira, Simona Salustri
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2011
pagine: 224
L'8ª brigata Garibaldi Romagna fu la principale formazione partigiana nella provincia di Forlì e una delle più numerose in Emilia Romagna. La brigata, nata formalmente all'inizio di aprile del 1944, fu attiva nella porzione appenninica del territorio forlivese, ai confini con la Toscana e le Marche, dove i primi nuclei di resistenti si insediarono sin dal settembre 1943. La sua storia si concluse con la smobilitazione nel novembre 1944 all'indomani della liberazione di Forlì. Il presente volume ricostruisce la storia dell'8ª brigata tenendo insieme il piano della storia locale con quello della storia nazionale. Nel testo vengono prese in esame le fasi di nascita e sviluppo della brigata con la sua organizzazione, i collegamenti instaurati con i partiti politici e i centri direttivi del movimento partigiano, le difficoltà interne e le attività militari. Viene inoltre affrontato il nodo del rapporto con la popolazione attorno al quale ruotano il tema della modalità pratica in cui i partigiani si insediarono e vissero sul territorio, e le problematiche della sopravvivenza sia degli uomini armati che dei civili residenti.
Alle origini della civiltà etrusca
Andrea Antonioli
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2009
pagine: 384
Il problema delle origini della civiltà etrusca non ha mai mancato di destare la curiosità che sempre si risveglia quando vengono coinvolte le dimensioni del mito e del mistero. Oggi, tuttavia, l'archeologia ha notevolmente arricchito, al di là del mito, le conoscenze intorno all'assetto sociale delle comunità protostoriche: si tratta di dimensioni quali la crisi del sistema palafitte-terramare e il problema della continuità tra "protovillanoviano" e "villanoviano", ma anche di fattori culturali di fondo, come l'esigenza di adottare nuovi modelli ideologici e ricercare nuove forme espressive. Ed è effettivamente la sfera della cultura e delle idee che permette di far luce sul mondo etrusco protostorico, ovvero quello delle origini, costituito per lo più da elementi simbolici pregnanti e di non facile lettura. Si avverte allora l'esigenza di "catturarli" e, compito veramente arduo, di trovare la giusta chiave di lettura per decodificarli.
Storia della pietra nera della Mecca. Da Cibele a Maometto
P. Luigi Nicolò
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2008
pagine: 224
In un passo del suo "Ab Urbe condita", Tito Livio racconta dell'arrivo a Ostia della nave che trasportava la Pietra Nera, simulacro della dea Cibele, la Magna Mater Deorum. La pietra veniva dal santuario della frigia Pessinunte su ordine del senato di Roma, che l'aveva richiesta in base ad un responso tratto dai Libri Sibillini, per averne aiuto contro Annibale, che aveva invaso e atterrito l'Italia. Era l'anno 204 a.C.: la pietra arrivava a Roma, assieme ad un piccolo seguito di sacerdoti e fedeli frigi, per dimorarvi stabilmente. Il libro di Pier Luigi Nicolò parte di qui, per distendersi in un ampio racconto, denso di fatti, di storie, di personaggi straordinari, di mondi lontani: la Pietra Nera vi è largamente convocata come una grande occasione per raccontare la civiltà dell'Islam. Vedrà il lettore come anche attraverso la testimonianza di testi antichi, ampiamente richiamati dall'autore le pagine di Nicolò ci portino lungo le piste di un viaggio meraviglioso.

