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Garzanti: I piccoli grandi libri

Paolo e Francesca. Inferno, canto V

Paolo e Francesca. Inferno, canto V

Dante Alighieri

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2021

pagine: 96

In ogni parte del mondo, quando si rievoca la storia di Paolo e Francesca da Rimini si pensa a una delle più intense e tragiche storie d'amore di tutti i tempi, emblema del fuoco che può travolgere i legami coniugali ed essere punito con la morte. Dando la parola a una donna, nel girone dei lussuriosi Dante ritrae il volto più delicato e sofferente della «malattia d'amore»: la passione di Francesca, il vincolo immortale che la lega a Paolo, il ricordo dolceamaro del «tempo felice», ora che è condannata al dolore eterno, sono caratteri inediti e rivoluzionari che fanno di lei - nella nuova lettura che ne dà qui uno dei più celebri dantisti italiani - una vera e propria eroina contemporanea.
5,90

Invettiva per l'Italia. Purgatorio, canto VI

Invettiva per l'Italia. Purgatorio, canto VI

Dante Alighieri

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2021

pagine: 96

Il canto sesto del Purgatorio ha contribuito a fare di Dante un padre della patria e, in epoca risorgimentale, un punto di riferimento nella lotta politica per l'Unità: per la prima volta un poeta, nato a Firenze, condannato all'esilio e vissuto tra comuni in lotta tra loro e piccole corti, invoca un'entità ancora inesistente ma già desiderata - l'Italia di tutti coloro che condividono la discendenza dalla gloriosa Roma e la lingua del «sì». Ora che continue lacerazioni l'hanno consegnata a una miriade di piccoli tiranni e a una curia papale corrotta, ora che la domina è stata ridotta a serva, a nave priva di governante e in balia della tempesta, Dante spera con la sua invettiva di poter cambiare il corso della storia, ponendo un interrogativo valido ancora oggi: quali sono i fondamenti su cui si regge una nazione?
4,90

Inno alla Vergine. Paradiso, canto XXXIII

Inno alla Vergine. Paradiso, canto XXXIII

Dante Alighieri

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2021

pagine: 96

Con il canto trentatreesimo del Paradiso, concluso pochi mesi prima di morire, Dante porta a compimento la grandiosa impresa del poema sacro. Partito dal punto più basso dell'universo e giunto al termine della propria ascesa al cielo degli angeli e dei beati, il pellegrino desidera ora avvicinarsi alla Trinità stessa: nasce così il suo inno alla Vergine, la più ardente e celebre delle preghiere. In un canto che comunica l'eccezionale fiducia nei mezzi della poesia - che con la sua qualità creativa, con le sue immagini e con le sue metafore riesce a fornire meglio di ogni altra espressione un'idea veridica dell'aldilà - Dante si fa degno di accostarsi al «sommo piacer», dominato da quell'amore verso Dio che lo spinge a unirsi a lui in un incontro che ha fatto di questi versi una tappa decisiva della nostra letteratura.
4,90

Il desiderio mi brucia. Poesie d'amore

Il desiderio mi brucia. Poesie d'amore

Cesare Pavese

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2021

pagine: 96

Viscerale e appassionato, il sentimento d'amore è rappresentato da Cesare Pavese a tinte di straordinaria vividezza. La presenza e la sensualità della donna amata accendono in lui un desiderio tanto più ardente quanto più irrimediabilmente è negato, e le poesie che scaturiscono dall'esperienza amorosa rivelano la propria intensità là dove questa si fa più radicale. Il desiderio mi brucia raccoglie un'ampia selezione di versi fervidi e toccanti, scritti tra l'ottobre del 1923 e l'aprile del 1950: dagli anni dell'adolescenza fino ai mesi che precedettero immediatamente la morte, ripercorrendo passo dopo passo l'esistenza interiore e più autentica di un autore simbolo del nostro tempo.
5,90

Ommini e bestie

Ommini e bestie

Trilussa

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2021

pagine: 112

"Ommini e bestie", raccolta di favole in rima pubblicata per la prima volta nel 1914, mette in scena un'esilarante rassegna di tipi umani e di animali che condividono più vizi che virtù: al prete strozzino e all'«omo politico» che cura soltanto i propri interessi fanno da contraltare il pollo nazionalista e il somaro filosofo, il cane moralista e il sorcio ipocrita che, al funerale del gatto, piange sulla tomba dell'«amico» ringraziando segretamente Dio. Con questi irresistibili racconti in versi, Trilussa si conferma maestro della satira, cantastorie graffiante, affabulatore senza tempo.
5,90

La neolingua della politica

La neolingua della politica

George Orwell

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2021

pagine: 112

Il linguaggio pubblico non è mai stato così vuoto e aggressivo. Per questo è il momento di scoprire le riflessioni di Orwell raccolte in "La politica e la lingua inglese" (1946), uno scritto ormai classico che pare anticipare le considerazioni svolte venti anni dopo da Calvino sull'«antilingua» che corrompe l'italiano, e che nel suo «catalogo di frodi e travisamenti» prefigura la deriva dei social network. Per Orwell dallo stravolgimento delle parole alla manipolazione il passo è breve, come dimostra l'altro testo qui incluso: "I principi della neolingua" nasce come appendice del capolavoro 1984 ed enuncia, come scrive Massimo Birattari nella prefazione, le regole di una lingua «concentrazionaria, soffocante, terroristica». A più di settant'anni di distanza, da queste pagine limpide e feroci risuona ancora un monito che è rischioso ignorare: «la lingua diventa brutta e imprecisa perché i nostri pensieri sono stupidi, ma a sua volta la sciatteria della lingua ci rende più facili i pensieri stupidi».
5,90

Memorie di un libraio

Memorie di un libraio

George Orwell

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2021

pagine: 96

Memorie di un libraio è un ironico, colto, originale viaggio nel mondo dei libri in compagnia di uno dei più grandi autori del Novecento. George Orwell descrive le lunghe giornate trascorse come commesso in una libreria dell'usato, tra volumi polverosi e clienti stravaganti; ci fa apprezzare quei «buoni brutti libri» che, pur senza pretese, offrono un'oasi di pace; abbozza il ritratto del «recensore tipo», costretto a elogiare anche ciò che disprezza; dimostra cifre alla mano che leggere è un passatempo più economico di molti altri. Come osserva Romano Montroni nella sua appassionata prefazione, queste memorie di quasi un secolo fa non si limitano a rivelarci il volto meno noto di Orwell: ci raccontano anche il fascino di un mestiere senza tempo che assomiglia ancora oggi a una vocazione.
5,90

Lo Schiaccianoci. Un racconto di Natale

Lo Schiaccianoci. Un racconto di Natale

Ernst T. A. Hoffmann

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2020

pagine: 112

La notte della vigilia di Natale, la piccola Marie Stahlbaum riceve in dono dal padrino uno splendido schiaccianoci di legno dalle sembianze umane. Ma quello che sembra essere un semplice giocattolo è in realtà un oggetto magico animato di vita propria: un eroe coraggioso che difenderà Marie dal malvagio Re dei topi, con sette teste e sette corone, e la condurrà al cospetto della Principessa Pirlipat, nel Regno delle Bambole, tra pastorelli e soldatini d'argento, cestini di zucchero e canditi. Pubblicata nel 1816 e diventata un celebre balletto di Caikovskij, la fiaba dello Schiaccianoci continua ancora oggi a far sognare bambini e adulti di tutto il mondo.
5,90

Buon anno!

Buon anno!

Shalom Aleichem

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2020

pagine: 96

I racconti brevi di Sholem Aleichem, considerato il padre fondatore della letteratura yiddish, dischiudono un universo affascinante e ricchissimo in cui trovano spazio rabbini, orologi rotti e lezioni di violino, e in cui i riti religiosi e le tradizioni familiari costituiscono il telaio sul quale ogni storia sviluppa la propria trama. Grazie a una formidabile galleria di personaggi e di caratteri riprende vita la dimensione quotidiana di un mondo ormai perduto, che l'autore rievoca con vivido realismo, calda umanità e magistrale ironia. In questo volume, a cura di Franco Bezza, Haim Burstin e Anna Linda Callow, sono raccolti quattro indimenticabili racconti scritti tra il 1900 e il 1915: "Buon anno!", "Il piccolo «tallet»", "La pendola e Il violino".
4,90

Il libro è quella cosa

Il libro è quella cosa

Nicola Gardini

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2020

pagine: 112

Cos'è il libro? È una certezza, è un corpo innamorato, è un'eredità, uno specchio, un perenne neonato. Il libro è una promessa, un rimprovero, un rimpianto. È qualcosa di nostro, di intimo e imprescindibile. Stregato dal fascino di uno degli oggetti più antichi del mondo, Nicola Gardini lo osserva con occhi nuovi, lo studia come un biologo studierebbe un organismo vivente, e poi lo ritrae come un artista ritrarrebbe un volto, in ogni dettaglio. Queste pagine ricche di poesia sono un vero e proprio inno d'amore al desiderio di leggere, capace di conquistare, sorprendere e appassionare chi già ama i libri e chi ancora non sa di amarli.
4,90

Il mio calcio

Il mio calcio

Pier Paolo Pasolini

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2020

pagine: 96

«Siamo in un campo periferico di Roma: scende in campo la formazione degli scrittori contro la rappresentativa della borgata romana Donna Olimpia. Fra le file degli scrittori notiamo: Bassani, Cancogni, Garboli, Sermonti, Giagni, Cibotto e Pasolini.» Il 23 marzo 1956 «Paese Sera» offre con queste parole l'immagine di un giovane Pier Paolo Pasolini in calzoncini corti e scarpe con i tacchetti, pronto a cimentarsi, insieme ad altri grandi nomi della letteratura italiana, nello sport che lo appassionava di più. Del resto, il legame dell'autore di "Ragazzi di vita" con il calcio è storia nota, e non mancano le fotografie che lo ritraggono mentre rincorre un pallone. I nove testi raccolti in questo volume, introdotti da una prefazione di Gabriele Romagnoli, ripercorrono, attraverso articoli di giornale e interviste, la storia dell'«amore grande, insolito e chiacchierato» di Pasolini per quella che lui stesso definì «l'ultima rappresentazione sacra del nostro tempo».
5,90

Lettera ad una madre che ha perso un figlio

Lettera ad una madre che ha perso un figlio

Lucio Anneo Seneca

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2020

pagine: 96

Nella prima e più celebre delle sue Consolazioni Seneca si rivolge a Marcia, affranta in seguito alla prematura scomparsa del figlio Metilio. Richiamandosi alla forza d'animo della donna il filosofo la conforta e la sprona a trovare le risorse necessarie per risollevarsi da un lutto di fronte al quale «il tempo, rimedio naturale anche contro gli affanni più gravosi, si è rivelato del tutto inefficace». Lettera a una madre che ha perso il figlio ( Consolazione a Marcia il titolo originale dell'opera) è una delle più antiche riflessioni sulla morte, sulla fugacità del tempo e sul potere terapeutico della parola, e al tempo stesso un appassionato inno alla vita, troppo breve solo per quanti non sono in grado di apprezzarla.
4,90

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