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Futura Editrice: Storia e memoria

Oltre il ponte. Pensieri di una femminista di frontiera, 1976-2001

Oltre il ponte. Pensieri di una femminista di frontiera, 1976-2001

Chiara Ingrao

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2012

pagine: 172

Per la generazione antifascista di cui cantava Calvino in "Oltre il ponte", il lavoro della memoria è stato un impegno incessante. Non è stato così per la generazione degli anni 70, marchiata dall'immagine degli "anni di piombo" e incapace di rivendicare le grandi conquiste di libertà prodotte dai conflitti sociali di quel decennio. Le riflessioni raccolte in "Oltre il ponte" esplorano alcuni di quei conflitti dimenticati, attraverso la lente di un'esperienza personale vissuta sempre nelle zone di frontiera fra femminismo e altri movimenti. I testi coprono il periodo dal 1976 al 2001 e ruotano attorno a quattro nodi tematici: libertà/maternità, soggettività/lavoro, conflitti/guerra, diversità/ diritti. Al volume è allegato l'audiolibro di "Dita di dama", storia di due ragazzine di quarant'anni fa, una studentessa e l'altra operaia, nel turbinio dell'Italia che cambia.
12,00

I balilla di corso Parigi. Storie di schiene dritte e no

I balilla di corso Parigi. Storie di schiene dritte e no

Nello Pacifico

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2012

pagine: 206

"È quello di Nello un racconto autobiografico... una grande casa di ringhiera nel quartiere "cinese", una periferia di Torino dove il suo corso non riuscirà mai più a chiamarsi, come un tempo, Parigi... Questo racconto narra di un "noi", di una specie umana e politica che ha attraversato il Novecento dentro e a ridosso della fabbrica, in una città-fabbrica, forse la sola del paese. Essa aveva ancora la memoria della prima industrializzazione, della grande guerra, della prima immigrazione, quella che affollò i ballatoi delle periferie dove ci si dava del lei anche dopo decenni di conoscenza, e si parlava solo in dialetto, della rivoluzione industriale... delle imponenti lotte operaie, degli interminabili scioperi... È il noi che diventa il protagonista diretto dell'antifascismo in fabbrica, della lotta di Liberazione e poi dei "Trenta anni gloriosi", in una Torino che cambia pelle ma che, anche dopo la sconfitta degli anni Cinquanta e la vergognosa repressione antioperaia della Fiat che trasforma la fabbrica in un vero e proprio regime autoritario, resta Torino operaia, democratica e antifascista (e comunista). A testimoniarlo, in quegli anni chiusi." (Dalla prefazione di Fausto Bertinotti)
13,00

Gli indipendenti di sinistra. Una storia italiana dal Sessantotto a Tangentopoli

Gli indipendenti di sinistra. Una storia italiana dal Sessantotto a Tangentopoli

Giambattista Scirè

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2012

pagine: 318

Il fenomeno degli Indipendenti di sinistra, una vicenda finora mai studiata, ma che si intreccia con gli avvenimenti più importanti della storia dell'Italia repubblicana, ha una sua assoluta originalità in Europa e forse nel mondo: non ci sono altri esempi, infatti, di un partito politico, nella fattispecie il Pei, che abbia messo a disposizione tra il 10 e il 15 per cento dei propri seggi per l'elezione di candidati indipendenti, permettendo la costituzione di un gruppo autonomo, scisso da vincoli di appartenenza ideologica e con pieno diritto di dissenso. Dal Sessantotto a Tangentopoli la Sinistra indipendente rappresenta una pluralità di matrici culturali socialista (come Lelio Basso, Stefano Rodotà, Gianfranco Pasquino), cattolica (come Mario Gozzini, Adriano Ossicini, Claudio Napoleoni), azionista (come Ferruccio Parri, Carlo Levi, Franco Antonicelli, Altiero Spinelli) - tentando di sintetizzarle in una terza forza alternativa, una sorta di riformismo "militante", che, da sinistra, rivendicava come valori irrinunciabili la libertà, la democrazia, il pluralismo, la laicità, rifiutando sia l'ideologismo e il centralismo de-mocratico del movimento operaio, sia la stretta dipendenza dalla gerarchia ecclesiastica e l'interclassismo democristiano. La storia della Sinistra indipendente funziona bene da cartina di tornasole della società e della politica italiana degli anni Settanta e Ottanta.
18,00

Verde, bianco e rosso. I 150 anni dell'Unità d'Italia visti dalla CGIL

Verde, bianco e rosso. I 150 anni dell'Unità d'Italia visti dalla CGIL

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2012

pagine: 217

Il volume è un compendio di tutte le iniziative che la CGIL, insieme alle sue strutture territoriali e di categoria e alle organizzazioni ad essa collegate, ha realizzato nell'ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Susanna Camusso sottolinea nella prefazione l'ampiezza e il livello dell'impegno profuso che, per un intero anno, ha fatto della CGIL uno dei soggetti più attivi dell'intero panorama nazionale, mentre Carlo Ghezzi ne illustra la continuità storica ripercorrendo, con quelle del centocinquantesimo, le iniziative messe in campo nel 1911 e nel 1961 per il cinquantesimo e per il centenario dell'Unità nazionale. Il saggio di Enrico Panini, sulla base di un'attenta analisi del materiale iconografico e fotografico prodotto dalla Confederazione, rivela spessore, significato e prospettiva di un legame mantenuto senza salti nel corso dei decenni fra la politica della Confederazione ed i simboli attraverso i quali si manifesta l'identità del nostro paese, in particolare la sua bandiera, ricavando dalla loro permanente attualità una chiara indicazione per il futuro che supera la stessa occasione delle celebrazioni per il centocinquantesimo. Il percorso delle manifestazioni della CGIL delinea un vero e proprio viaggio lungo tutta la penisola tra nodi irrisolti, conquiste di diritti, ferite ancora aperte, partecipazione emotiva e criticità pericolose.
14,00

Unità e libertà nell'Europa delle nazioni. I Risorgimenti italiano e tedesco a confronto. Testo italiano e tedesco

Unità e libertà nell'Europa delle nazioni. I Risorgimenti italiano e tedesco a confronto. Testo italiano e tedesco

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2012

pagine: 208

Il volume, ripercorrendo a grandi linee il processo di formazione di due Stati nazionali unitari, l'Italia e la Germania, esamina il contributo portato al "Nation Building" dai rispettivi movimenti operai. Al centro della riflessione le questioni della libertà, dell'unità nazionale, dell'integrazione sopranazionale, che non possono essere risolte senza riferimento alla giustizia sociale, alla solidarietà e alla democrazia economica nel quadro di un'Europa sociale e coordinata. Poiché l'Europa, ieri come oggi, è la cornice entro la quale la Germania e l'Italia devono pensare la loro storia, le prospettive del processo di integrazione del continente saranno l'asse intorno al quale rileggere il passato per progettare il futuro.
14,00

Leopardi, gli italiani, l'Italia

Leopardi, gli italiani, l'Italia

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2012

pagine: 253

Nato nell'ambito delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità nazionale, il libro vuole riflettere sullo sguardo acuto che Giacomo Leopardi gettò sugli italiani e sull'Italia, sul giudizio netto, privo di rassicurazioni retoriche, che egli ne dette. La sua lezione intellettuale costituisce infatti un contributo imprescindibile per pensare i 150 anni della nostra storia unitaria, perché l'Italia non fu soltanto un progetto politico incarnato nelle diverse esperienze dei patrioti risorgimentali. Fu soprattutto un'idea nata prima dello Stato unitario e che in quello Stato trova espressione politica e istituzionale.
15,00

Cattaneo e Pisacane. Gli eroi dimenticati

Cattaneo e Pisacane. Gli eroi dimenticati

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2012

pagine: 132

Il libro è dedicato a due figure importanti ma molto diverse del nostro Risorgimento: Carlo Cattaneo e Carlo Pisacane. Questo accostamento non deriva soltanto dall'altissimo profilo morale delle due biografie personali. Ma soprattutto dal fatto che Cattaneo e Pisacane furono due rappresentanti di spicco di quel pensiero democratico risorgimentale che resta uno dei grandi patrimoni culturali della nostra storia unitaria. Entrambi non riuscirono a realizzare l'Italia unita come l'avevano pensata, immaginata e sognata. L'unità fu sì conseguita ma senza una struttura statale federalista, senza l'attenzione al mondo contadino, senza la Repubblica. Ma il loro pensiero non si spense. Anzi trovò nuovo vigore negli anni successivi al 1861 e fu determinante per trasformare lo Stato liberale in una democrazia compiuta e saldamente ancorata ai valori più nobili dell'Europa occidentale. Quando guardiamo all'Italia di oggi, alla splendida Carta costituzionale che il Paese si è dato nel 1948, un pensiero riconoscente dovrebbe sempre andare a quei patrioti che hanno creato le premesse culturali perché lo Stato nazionale unitario divenisse anche uno Stato democratico. Pisacane e Cattaneo sono certamente tra loro.
10,00

Brescia: piazza della Loggia

Brescia: piazza della Loggia

Libro

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2012

pagine: 128

12,00

Cortissima storia d'Italia 1860-2010

Cortissima storia d'Italia 1860-2010

Gianguido Palumbo

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2011

pagine: 96

12,00

Peppino Trulli. L'idealista pragmatico

Peppino Trulli. L'idealista pragmatico

Libro

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2010

pagine: 120

10,00

Rinaldo Rigola. Una biografia politica

Rinaldo Rigola. Una biografia politica

Paolo Mattera

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2010

pagine: 140

Artigiano ebanista, deputato, operatore sindacale, fondatore e segretario per 12 anni della CGdL, Rinaldo Rigola fu un personaggio complesso e controverso che, nonostante la precoce cecità, svolse un ruolo di eccezionale rilievo nell'organizzazione e nella politica del movimento proletario. Questo libro ne ripercorre la lunga vita, dalle giovanili esperienze a Biella al vertice della Confederazione, dal Biennio Rosso allo spinoso tema dei rapporti col fascismo. Ne emerge un quadro frastagliato, di un uomo complesso che compì scelte difficili, come difficile fu l'epoca in cui visse.
10,00

Lotte sociali in Eritrea. Dall'occupazione di Massawa alla costituzione della National Confederation of Eritrean workers

Lotte sociali in Eritrea. Dall'occupazione di Massawa alla costituzione della National Confederation of Eritrean workers

Matteo Sisti

Libro

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2010

pagine: 160

La lunga esperienza di colonizzazione, il conflitto irrisolto con l'Etiopia, il dissolversi dello Stato somalo nell'anarchia di conflitti per bande, lo scarso rispetto per i diritti dell'uomo e della convivenza democratica: dal periodo dell'occupazione coloniale italiana di Massawa alla costituzione del sindacato unitario eritreo, la National Confederation of Eritrean Workers, questa ricerca ripercorre le lotte sociali e sindacali combattute in Eritrea, un paese oggi alle prese con la dura realtà - economica e politica - del Corno d'Africa. Ne scaturisce un interessante spaccato di storia sociale che ripercorre le iniziative eritree di resistenza e di rivolta intraprese in risposta alle discriminazioni e alle ingiustizie subite durante il colonialismo e negli anni della lotta combattuta contro l'Etiopia per il raggiungimento dell'indipendenza. Nella ricostruzione dei fatti si è ritenuto opportuno trattare dettagliatamente anche le diverse fasi della lotta per l'indipendenza sostenuta dal Fronte popolare di liberazione eritrea. È possibile infatti affermare che la lotta armata abbia avuto quale obiettivo non soltanto il raggiungimento dell'indipendenza ma anche la costruzione di una società migliore.
10,00

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