Futura Editrice: Storia e memoria
Tutta colpa del '68. La nascita del sindacato Scuola della Cgil
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 251
Un'opera collettiva, testimonianze diverse che si dipanano nel ricordo vivo di quel 1968 che, insieme al resto del mondo, avrebbe cambiato in profondità anche l'Italia. Grazie al filo lungo della memoria, con questo volume la Fondazione Giuseppe Di Vittorio e la Federazione dei lavoratori della conoscenza della Cgil, la Flc, ripercorrono così quell'anno cruciale indagando sulle dinamiche, le persone e i processi che avrebbero condotto alla nascita del Sindacato Scuola della Cgil e a una nuova stagione di lotte sindacali degli insegnanti e di produzione culturale senza precedenti nelle scuole e nelle università. Il libro rievoca episodi che richiamano un momento assai alto e partecipato della politica, ricco come non mai di idee, di passioni, di conflitti. Oggi, a più di quarant'anni di distanza, si può forse sorridere degli eccessi ideologici e di una certa adolescenziale supponenza che ne hanno allora animato i protagonisti. A ben guardare, però, ci si accorge di come i contenuti di fondo di quella stagione continuino ad incalzarci e ad interrogarci in profondità. Prefazione di Domenico Pantaleo.
Alle radici del sindacato. La fondazione della CGIL. Le carte del congresso costitutivo del 1906
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 200
La nascita della Confederazione Generale del Lavoro nel 1906 rappresenta un nodo centrale della vicenda del movimento operaio e sindacale, non solo perché segnò la costruzione di un grande organismo di rappresentanza dei lavoratori italiani, ma soprattutto perché con questo atto la CGdL si incaricò della responsabilità di assurgere al ruolo di risposta storica al problema dell'organizzazione delle classi subalterne nell'Italia post-unitaria. Un evento che si svolge all'interno del complesso, e spesso contraddittorio, processo di relazione tra Stato, società e modernità che aprì la questione dell'ingresso delle masse lavoratrici e proletarie nella vita pubblica. I documenti qui pubblicati consentono, dopo oltre un secolo di storia del sindacato, non solo di inquadrare le problematiche poste dalla necessità di rappresentanza e organizzazione delle forze del lavoro, ma soprattutto di chiarire la collocazione e la funzione storica della Confederazione Generale del Lavoro nel contesto nazionale e intemazionale. Il rapporto tra le forze organizzate dei lavoratori e il sistema economico italiano; la necessità di rappresentare le istanze sociali moderne della società; la capacità di svolgere un ruolo rilevante nella collocazione del movimento dei lavoratori al centro della vita e della sfera pubblica, mantengono interamente, pur rimettendone in discussione soggetti, forme e mezzi, la loro centralità anche all'inizio del nuovo millennio.
A partire dall'Apollon. Testimonianze e riflessioni su cultura, cinema e mondo del lavoro a quarant'anni dall'autunno caldo
Giuseppe Sircana
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 112
Panatica e libertà fermi al primo approdo. 1959: lo sciopero mondiale dei marittimi italiani
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 176
La strage e i depistaggi. Il castello d'ombre su Portella della Ginestra
Francesco Petrotta
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 244
Per le verità allora nascoste e i depistaggi che ne seguirono, la strage di Portella della Ginestra del Primo maggio 1947 continua ad essere ancora oggi oggetto di dibattito storiografico. Il volume di Francesco Petrotta, frutto di un'attenta e minuziosa ricerca archivistica animata da una profonda passione civile, colloca la drammatica vicenda nel contesto locale in cui ebbe a maturare, facendo una volta per sempre piazza pulita di tutte le fantasiose congetture che periodicamente, anche in buona fede, vengono offerte al giudizio dei lettori. In particolare, viene definitivamente smentito il coinvolgimento del governo americano nella pretesa lotta antibolscevica portata avanti dal bandito Giuliano, e in pari tempo acquista maggiore risalto il ruolo svolto dalla mafia di Piana degli Albanesi, guidata dal boss Ciccio Cuccia, come uno dei principali mandanti dell'azione delittuosa che terrorizzò per lungo tempo quella parte del territorio palermitano epicentro delle gesta del cosiddetto "re di Montelepre".
Il mio viaggio fortunoso. Claudio Cianca si racconta
Giuseppe Sircana
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 120
L'arco della pace. Movimenti e istituzioni contro la violenza e per i diritti umani tra Ottocento e Novecento. Volume Vol. 1
Carlo Vallauri
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2009
pagine: XII-1807
La pace non è solo assenza di guerra: comincia dal rispetto degli altri e si realizza nella convivenza democratica e nell'osservanza di comuni regole internazionali. Il libro ricostruisce le vicende che hanno condotto, dall'Ottocento al Novecento, a conflitti e sopraffazioni a causa del protezionismo, dei monopoli economici e del bellicismo di governi dittatoriali. Contemporaneamente si sono sviluppati gruppi operanti per la pace e movimenti per la difesa dei diritti politici e del lavoro, e per l'emancipazione femminile. Il peso degli interessi finanziari e militari ha provocato altre tragedie, attraverso le quali tuttavia sono emerse la testimonianza e la capacità dei popoli di resistere alle violenze e di battere gli aggressori. Guerre, privazioni di libertà, contese per la disponibilità delle fonti energetiche continuano ad imperversare, mentre le spese per gli armamenti detraggono mezzi che potrebbero migliorare le condizioni di vita in tanti paesi. Ecco perché a favore dei diritti umani e della non violenza nascono nuove iniziative, ampiamente documentate in queste pagine insieme a organizzazioni, gruppi politici e di volontariato, enti di ricerca sul disarmo. La pace si fonda su due pilastri. Il primo è costituito da movimenti attivi nella società tecnologica per contrastare prepotenze, abusi e conformismo, ma che per ottenere risultati positivi dovranno perseguire obiettivi concreti e raccordarsi con le istituzioni.
1968: l'autunno caldo della Pirelli. Il ruolo del sindacato nelle lotte operaie della Bicocca
Edmondo Montali
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 309
Dalla firma del rinnovo del contratto nazionale dei lavoratori della gomma del febbraio 1968 fino alla firma dell'accordo aziendale sul cottimo del dicembre dello stesso anno, nel grande complesso industriale milanese della Pirelli si susseguono mesi di conflittualità operaia che mettono in discussione modi di produzione e organizzazione del lavoro connaturati al sistema di fabbrica del fordismo maturo. In questa lotta, per molti versi paradigmatica dell'iniziativa operaia del secondo biennio rosso del Novecento, si possono leggere le grandi novità che avrebbero caratterizzato il più intenso ciclo conflittuale dell'Italia repubblicana: un rinnovato protagonismo dei lavoratori, una conflittualità di fabbrica diffusa e capace di sperimentare forme di lotta innovative, nuove strutture di rappresentanza operaia, l'ampliamento progressivo dei diritti sindacali in fabbrica, nuove metodologie nelle trattative e nuove forme contrattuali. Tutte caratteristiche che rendono il 1968 l'Autunno caldo della Pirelli. In queste vicende il sindacato gioca un ruolo di primo piano, contribuendo in modo determinante a provocare quelle lotte, ad estenderle e a dare forma contrattuale alle conquiste che i rapporti di forza in fabbrica sanciscono, spesso attraverso la rottura di tradizionali modi di pensare e di organizzare la lotta e il rapporto con i lavoratori.
L'unità sindacale (1968-1972). Culture organizzative e rivendicative a confronto
Fabrizio Loreto
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 400
Storia del Primo maggio. Dalle origini ai giorni nostri
Francesco Renda
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 250
Il piano del lavoro e il Mezzogiorno. Rivendicazione sindacale e interesse nazionale in Giuseppe Di Vittorio
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 160
«I lavoratori di fronte ad una azione diretta a promuovere la rinascita economica e civile dell'Italia, e pur trovandosi nelle condizioni che sappiamo, pur essendo essi i più sacrificati della società, sono giunti oggi nel nostro Paese ad un grado di maturità tale, ad un grado di sensibilità così elevata verso gli interessi generali della società nazionale, che questi lavoratori, pur soffrendo, sono disposti ad accollarsi un sacrificio supplementare per portare un proprio contributo al successo del Piano lanciato dalla Cgil... esso richiede uno sforzo da parte di tutti i cittadini proporzionale alle loro possibilità e quindi uno sforzo più elevato da coloro che hanno accumulato maggiori ricchezze... uno sforzo che deve portare l'Italia ad un nuovo risorgimento economico ha bisogno dell'entusiasmo e della volontà attiva delle masse popolari, ha bisogno di un governo che sappia mobilitare questo entusiasmo creatore delle masse popolari... In queste condizioni cosa diverrebbe il nostro Piano? Esso diverrebbe oltre che la leva principale per la rinascita economica dell'Italia anche la base per una vasta unione, e non solo per una distensione, effettiva e profonda di tutti i rapporti sociali, sindacali e politici, la base per un nuovo potenziamento nazionale che sarebbe nell'interesse di tutti gli italiani, nell'interesse generale del popolo... Vorrei dire alle classi dirigenti: Signori, liberatevi dalle vostre assurde prevenzioni.» (Giuseppe Di Vittorio, 1950).

