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Futura Editrice: Storia e memoria

Piero Boni. Partigiano, sindacalista, socialista

Piero Boni. Partigiano, sindacalista, socialista

Marco Minardi, Andrea Ricciardi

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2011

pagine: 145

Piero Boni (1920-2009) è stato un protagonista della storia dell'italia repubblicana. Socialista riformista, ha dedicato l'intera sua vita all'emancipazione dei lavoratori e, in particolare, a realizzare i due obiettivi per cui aveva lottato fin da giovane: gli ideali antifascisti della Resistenza e la costruzione dell'unità sindacale, a partire dalla CGIL. Il saggio di Marco Minardi affronta, con dovizia di documentazione, la vita partigiana di Piero: prima a Roma, in stretto contatto con la leadership socialista, poi, paracadutato nell'appennino parmense, come capo missione della famosa chain Goff delie OSS statunitensi con il nome di "agente Coletti". La partecipazione alla Resistenza gli valse la medaglia d'argento al valor militare. Andrea Ricciardi ripercorre, in modo puntuale e accurato, i lunghi anni trascorsi nella CGIL, in cui Boni ha ricoperto incarichi di grande responsabilità, sia a livello di categoria, nei chimici e nei metalmeccanici, con Luciano Lama e con Bruno Trentin, sia a livello confederale come segretario generale aggiunto, avendo costantemente di mira il rafforzamento e il rinnovamento dell'unità sindacale più larga possibile. Riflettendo sulla sua generazione Piero Boni ha detto: "Nessuno di noi è nato partigiano o sindacalista, ma ci anima la stessa passione e lo stesso impegno. L'aver fatto la Resistenza segna la differenza...". Prefazione di Carlo Ghezzi. Presentazione di Patrizia Maestri, Paola Bertoletti, Anna Salfi.
9,00

Storiaditalia cortissima. 1860-2010: 150 anni

Storiaditalia cortissima. 1860-2010: 150 anni

Gianguido Palumbo

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2011

pagine: 93

Un piccolo e prezioso libro per i nuovi italiani, gli stranieri-immigrati, ed anche per tutti i cittadini (adulti, giovani, adolescenti, anziani) che vogliono imparare o ricordare i passaggi principali della nostra storia unitaria: da soli, nel sindacato, nelle scuole, nelle associazioni, nei partiti, nelle università della terza età, nelle aziende. In particolare questa pubblicazione si propone come piacevole strumento di formazione e informazione di base per i milioni di uomini e donne provenienti da altri paesi che vivono e lavorano e studiano in Italia, che hanno bisogno e piacere di conoscere meglio sia la lingua italiana sia la storia dell'Italia unita. Nei prossimi mesi e anni in tutta Italia aumenteranno per legge i corsi di italiano abbinati a momenti di informazione civica sulla storia e sulla Costituzione: "Storiaditalia cortissima" sarà un possibile supporto didattico a queste attività. I 10 capitoli-racconti illustrati a colori non riguardano solamente la «politica» ma i fatti più importanti e significativi di ordine sociale, culturale, economico, artistico, sportivo. Sono inoltre svolti con un linguaggio misto di parole, immagini, disegni, fotografie, legati da un testo base scritto in un italiano semplice, essenziale, comprensibile dal maggior numero di persone di ogni età e conoscenza minima della lingua. Ai 10 capitoli-racconti si aggiunge un'utile appendice con la riproduzione della Costituzione italiana.
10,00

L'Italia cooperativa. Centocinquant'anni di storia e di memoria. 1861-2011

L'Italia cooperativa. Centocinquant'anni di storia e di memoria. 1861-2011

Fabio Fabbri

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2011

pagine: 546

Le imprese cooperative rappresentano oggi circa il 7% del PIL, contano 12 milioni di soci, oltre un milione e centomila occupati, e vantano posizioni di eccellenza in molti settori dell'economia nazionale. F. Fabbri ne ripropone le vicende attraverso i 150 anni della storia d'Italia. Vengono ricostruite le tappe che condussero alla fondazione (1886) della Federazione delle società cooperative (poi Lega), e quindi al pieno riconoscimento sociale e legislativo durante l'età giolittiana. Nel primo dopoguerra, al momento del massimo sviluppo, la Lega fu attaccata dallo squadrismo fascista e, il 14 novembre 1925, fu sciolta dal prefetto di Milano che avviò l'inarrestabile "fascistizzazione" del movimento. La Lega delle Cooperative fu ricostituita nel 1945. Si affermò allora la leadership del Partito Comunista, anche se, fin dal 1962, fu avviato quel lento processo che l'avrebbe trasformata in un organismo autonomo dai partiti. A metà degli anni Settanta, anche al di fuori delle "isole rosse", la "terza via" dell'economia si proponeva già in alternativa a quella privata come a quella pubblica. Dagli anni Ottanta, il "sistema" delle cooperative e dei loro Consorzi, con l'esecuzione di rilevanri opere pubbliche, si affermava ormai nella sfera nazionale ed internazionale. Dopo la crisi dei primi anni Novanta, superato il meccanismo della "cooperazione di partito", fu avviata quella definitiva trasformazione della struttura organizzativa, produttiva e finanziaria...
25,00

Il riscatto dei lavoratori. Storia dell'emigrazione italiana nel sud-est francese (1880-1914)

Il riscatto dei lavoratori. Storia dell'emigrazione italiana nel sud-est francese (1880-1914)

Giuseppina Sanna

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2011

pagine: 236

L'emigrazione italiana in Francia (1880-1914) fu anche lotta di classe e partecipazione alle rivendicazioni del movimento operaio d'oltralpe. A partire dallo studio di fonti italiane e francesi, il libro offre un quadro d'insieme sulla presenza italiana nel Sud-est del paese e ricostruisce il ruolo di primo piano assunto dagli immigrati italiani neg scioperi dei principali centri del litorale. Questo importante traguardo era il frutto del lavoro di propaganda portato avanti dai socialisti italiani "fuoriusciti" che fecero da tramite tra gli immigrati italiani e i sindacati francesi. Le figure protagoniste furono quelle di Luigi Campolonghi a Marsiglia e Giovanni Petrini a Nizza, sorretti da un attivo gruppo di militanti che, a partire dai primi anni del Novecento, guidarono le rivolte dei lavoratori. In quegli stessi anni si realizzò una svolta importante nelle relazioni italo-francesi e, soprattutto, fra immigrati italiani e popolazione locale. Tuttavia, anche se violenze e scontri particolarmente frequenti nell'ultima decade dell'Ottocento - tendevano a diminuire, all'alba del 1914 resistevano tensioni tra italiani e francesi, dalle quali emergeva lo scarso radicamento degli ideali internazionalisti all'interno delle stesse organizzazioni del movimento operaio. Lo scoppio della prima guerra mondiale interruppe un percorso fatto di luci e ombre: condivisione di battaglie comuni e conflitti, più o meno latenti, legati alla nazionalità dei lavoratori. Prefazione di Matteo Sanfilippo.
13,00

Un giorno e una vita. Roma 6 luglio 1960

Un giorno e una vita. Roma 6 luglio 1960

Giuseppe Sircana

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2011

pagine: 130

Il 6 luglio 1960 a Porta San Paolo, luogo-simbolo della Resistenza romana, una manifestazione antifascista contro il governo Tambroni venne dispersa dalle violente cariche della polizia e, per la prima volta in epoca repubblicana, dei carabinieri a cavallo. Questo libro propone una puntuale ricostruzione dei fatti, una ricca selezione di immagini e documenti, ma soprattutto le testimonianze di chi c'era, come i "ragazzi con la maglietta a strisce", che si affacciarono allora alla ribalta politica e sociale. Il ricordo di una giornata particolare diventa lo spunto per un viaggio nella memoria, il racconto appassionato e intenso di vite vissute nel segno della militanza.
10,00

Fuori da un secolare servaggio. Vita di Argentina Altobelli

Fuori da un secolare servaggio. Vita di Argentina Altobelli

Nadia Ciani

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2011

pagine: 272

I1 libro ricostruisce la vita di Argentina Altobelli, nata ad Imola nel 1866 e morta a Roma nel 1942, fondatrice nel 1901 della Federazione nazionale dei lavoratori della terra. Dopo aver delineato la realtà politica e sociale dell'area romagnola e bolognese nella fase di costruzione dell'Unità italiana, viene tracciato il percorso che porta l'Altobelli ad avvicinarsi al movimento socialista e ai problemi del mondo agricolo e se ne esamina l'impegno nel corso dei primi decenni dell'Italia unita, quelli cioè della costituzione dei partiti politici e delle organizzazioni sindacali. Pur con alcuni riferimenti alla sua vita familiare, viene seguito lo svolgersi delle sue molteplici attività, quale segretaria nazionale della Fe-dertcrra e membro della direzione del PSI, nonché protagonista delle battaglie per il diritto di voto alle donne e per la parità salariale, in un intreccio continuo con la storia delle lotte contadine negli anni del Novecento, fino all'avvento dei fascismo. Le vittorie e le sconfìtte di questo impegno per il riscatto dei lavoratori della terra e per l'emancipazione femminile sono inquadrate nel contesto politico e sindacale e nelle travagliate vicende del partito socialista e dei suoi protagonisti di quegli anni. Prefazione di Stefania Crogi e prefazione di Zeffiro Ciuffolotti.
14,00

Il 1969 e dintorni. Analisi, riflessioni e giudizi a quarant'anni dall'«autunno caldo»
18,00

Un treno per Auschwitz

Un treno per Auschwitz

Libro

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2010

pagine: 96

8,00

Piazza Fontana. Ora e sempre in difesa della democrazia. 12 dicembre 1969 - 12 dicembre 2009

Piazza Fontana. Ora e sempre in difesa della democrazia. 12 dicembre 1969 - 12 dicembre 2009

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2010

pagine: 188

15,00

Storia della FLM. I metalmeccanici italiani e l'unità sindacale
18,00

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