Franco Angeli: Psicoterapie
Psicoterapia ipnotica parola per parola. Una lettura cognitivista dell'ipnosi naturalistica attraverso l'analisi di un caso clinico
Emanuele Del Castello
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 206
Obiettivo del volume è guidare il lettore nel vivo di un trattamento ipnoterapeutico condotto secondo la prospettiva naturalistica di Milton H. Erickson, rinnovata dai contributi della psicologia, della psicoterapia e delle neuroscienze cognitive. Ciò che distingue la terapia ipnotica dalle altre forme di psicoterapia – sostiene l’autore – è l’uso consapevole, intenzionale e strategicamente orientato della suggestione all’interno della comunicazione terapeutica. La suggestione viene pertanto esplorata nei suoi aspetti sintattici, semantici e pragmatici mediante l’analisi “parola per parola” di un intero trattamento. Di questa analisi possono avvantaggiarsi quanti si avvicinano allo studio dell’ipnosi per farne uno strumento della loro pratica professionale, ma anche chi si aspetta dall’ipnosi soluzioni per i propri problemi. Questo disvelamento della terapia ipnotica può mostrare loro i principi empirici su cui si basa, aiutandoli ad affrontare un eventuale trattamento in maniera collaborativa, senza attese magiche, bensì con la consapevolezza che la natura umana ha risorse inesplorate a cui l’ipnosi, nello sforzo congiunto di terapeuta e paziente, può facilitare l’accesso. Il testo intende essere di ausilio anche allo psicoterapeuta che non voglia rinunciare a un corpus di conoscenze accumulate nel corso di oltre due secoli, illuminando il funzionamento mentale normale e patologico, e che può ritenere utile proporre un trattamento, elettivo o complementare, in sintonia con le caratteristiche e le aspettative del proprio paziente. Le registrazioni audio delle sessioni ipnotiche riportate nel volume sono reperibili sul sito dell'editore.
L'approccio bioenergetico alla psicoterapia infantile. Corpo, trauma, grounding
Christa D. Ventling
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 138
L’analisi bioenergetica è un approccio psicoterapeutico orientato sul corpo la cui particolare rilevanza è costituita dal fatto che Alexander Lowen (1910-2008), il suo fondatore, ha dato forma a un modello di notevole ricchezza e rigore intorno a una pratica denominata “grounding”, ampiamente descritta in questo testo. Il libro non solo fornisce le basi teoriche a questo nuovo campo di applicazione e di ricerca, ma propone la prima raccolta di descrizioni di pratica clinica bioenergetica con i bambini, svolta anche in contesti istituzionali come ospedali e servizi pubblici. La pratica del gioco e quella del disegno infantile vengono riprese e collegate: alla lettura del corpo; alle esperienze corporee che lavorano sulle connessioni tra vissuti emotivi, memoria implicita e comportamenti espressivi; alla consapevolezza del controtransfert corporeo del terapeuta. Viene, inoltre, dedicata particolare attenzione al tema della sintonizzazione tra caregiver e bambino attraverso esempi di interazione e la descrizione di percorsi di recupero. In quest’ambito vengono proposti degli interventi che misurano diagnosticamente la qualità della relazione. Scopo della raccolta è anche quello di portare all’attenzione di un vasto pubblico le tecniche di terapia bioenergetica adattate al trattamento di bambini traumatizzati. Psicoterapeuti, psicologi, psichiatri e pediatri potranno scoprire in questa pubblicazione una nuova dimensione della terapia, così come tutti coloro che si occupano di bambini vi potranno trovare una nuova prospettiva e spunti di riflessione. Gli autori intendono, in generale, fornire un arricchimento alla psicoterapia infantile classica, e sperano di trovare dei colleghi che si sentano intrigati dalla prospettiva offerta tanto da voler utilizzare alcune delle tecniche proposte con i loro giovani pazienti.
Sbloccare il cervello emotivo. Eliminare i sintomi alla radice utilizzando il riconsolidamento della memoria
Bruce Ecker, Robin Ticic, Laurel Hulley
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 294
Un libro affascinante, che propone una nuova prospettiva, fortemente radicata nella ricerca, sui processi che rendono efficace una psicoterapia. Con Sbloccare il cervello emotivo gli autori Ecker, Ticic e Hulley offrono al lettore, sia questi uno psicoterapeuta in formazione o con esperienza pluridecennale, un didatta, un ricercatore o un neuroscienziato, la possibilità di conoscere e applicare la sequenza di interventi capace di sbloccare a livello sinaptico una memoria emotiva. I clinici da sempre sono consapevoli di quanto siano radicate le esperienze di apprendimento emotivo alla base dei sintomi psicologici. Per molti le memorie emotive sono indelebili, e l'unica strada per la "guarigione" è la creazione di nuovi apprendimenti che possano soppiantarle, sperando che eventi di vita stressanti non le facciano riemergere. Questa visione è completamente superata con la possibilità di attivare intenzionalmente il processo di riconsolidamento mnesico, capace di cancellare e sostituire definitivamente gli apprendimenti indesiderati. Capitolo dopo capitolo, il lettore avrà modo non solo di comprendere ed apprendere la sequenza operativa necessaria per ottenere questo risultato, ma potrà anche verificare come, attraverso i casi clinici, essa si realizza in alcuni dei modelli di intervento più accreditati, come: la Coherence Therapy, la Emotional Focused Therapy, l'EMDR, la Neurobiologia Interpersonale e, per l'edizione italiana, l'Analisi Transazionale Socio-Cognitiva, che segue l'approccio ridecisionale.
Uscire dal panico. Ansia, fobie, attacchi di panico. Nuove strategie nella gestione e nella cura
Nicola Ghezzani
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 138
Il DAP (disturbo da attacchi di panico) è una sindrome psicopatologica in crescita esponenziale: si calcola che ormai ne soffra una quota variabile fra l’8 e il 10% della popolazione. La stima è per difetto perché, se considerato assieme alle altre sindromi ad esso correlate (come il DAG, cioè il disturbo d’ansia generalizzato, l’ipocondria, le fobie specifiche, le fobie sociali e le diverse fobie della spazialità – agorafobia e claustrofobia –), esso colpisce in realtà il 30% della popolazione. Sindrome dell’inquietudine, divisa fra una spasmodica “fame di vivere” e il bisogno patologico di restrizione e controllo, il DAP è il segno di un’intima scissione della coscienza contemporanea fra universi di valori antitetici e concorrenti. Sovente appiattito nella sua profondità psicologica e aggravato nella sua intensità clinica se affrontato coi soli strumenti classificatori e contenitivi della psichiatria biologica, esso è altresì frainteso dalla psicoanalisi ortodossa. Il libro di Nicola Ghezzani – basato su una nuova metodologia clinica, la psicoterapia dialettica – restituisce alla sindrome ansiosa il suo intimo significato di “malattia della libertà”, malattia che è al cuore di una società e di un mondo che sembrano offrire infinite chiavi per essere liberi, ma nessuna “istruzione per l’uso”.
Tessere la cura. Elementi per la pratica della psicoanalisi
Roberto Pozzetti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 236
Al centro di questo libro ci sono i fondamentali concetti teorici dell'esperienza analitica: il campo del linguaggio come condizione dell'inconscio, l'amore di transfert, il transfert negativo, la pulsione nella sua differenza rispetto all'istinto basata sull'articolazione fra bisogno, domanda e desiderio. L'autore affronta le questioni qui menzionate dimostrando come l'indispensabile riferimento alla teoria trovi nella pratica quotidiana della psicoanalisi stessa il fattore che la mette alla prova e, nel contempo, ne rende ragione apportando quegli effetti che la smarcano da una mera astrazione. La psicoanalisi scende dal piedistallo che la occulta mostrando, con chiarezza, il proprio funzionamento efficace basato sulla regolarità di un dispositivo imperniato sul potere della parola come fattore di progressivo cambiamento. Questo volume si rivolge non soltanto a chi già lavora in un contesto clinico ma anche a quanti si apprestano a praticare la psicoanalisi nei prossimi anni, una volta concluso il loro percorso di studi.
Il cibo e l'inconscio. Psicoanalisi e disturbi alimentari
Domenico Cosenza
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 180
Il volume segue lo snodarsi di un percorso di ricerca psicoanalitica sui disturbi alimentari che da oltre vent'anni interroga la pratica clinica con le pazienti che soffrono di anoressia, bulimia, disturbo da alimentazione incontrollata e obesità. L'autore ne scandisce le tappe, in un tentativo continuo di messa in luce delle caratteristiche strutturali proprie di questo ambito della clinica contemporanea: il rifiuto dell'inconscio, la spinta all'eccesso, l'evitamento dell'angoscia, l'idolatria dell'oggetto di godimento, il controllo e la perdita di controllo sulle passioni del corpo, l'anestesia della parola, la ruminazione stereotipata attorno al cibo, il rigetto del trattamento. Questi sono solo alcuni dei grandi assi tematici che attraversano questo libro, a partire da un filo conduttore: l'orientamento di Lacan al campo dell'anoressia mentale, sviluppato ed esteso all'ambito dei disturbi alimentari. Un'attenzione speciale viene posta nel libro al tentativo di chiarificare il rapporto tra continuità e discontinuità nella psicopatologia dell'anoressia mentale dell'infanzia e dell'adolescenza, tenendo nel dovuto conto sia dell'ineludibile riferimento ai quadri della clinica strutturale, sia delle specificità proprie dell'epoca contemporanea, che non possono non riflettersi nelle nuove formazioni sintomatiche che la contraddistinguono. Queste considerazioni saranno accompagnate dalle indicazioni sul trattamento più proprie a queste forme della psicopatologia odierna, così refrattarie tanto a una psicoterapia di matrice ermeneutica, centrata sull'effetto di senso, quanto a una psicoterapia di matrice ortopedica, centrata sulla rieducazione cognitiva e comportamentale. La proposta che viene avanzata è quella di un orientamento analitico di nuovo genere, radicato nell'ultimo insegnamento di Lacan, che punta attraverso la parola nel suo statuto di atto a intervenire sul reale fuori senso al cuore del sintomo.
La vita è un sogno. Derealizzazione, depersonalizzazione e attacchi di panico
Nicola Ghezzani
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 148
Il filosofo svizzero Henri-Frédéric Amiel annotava nel suo Journal intime: "Tutto mi sembra strano; è come se fossi fuori della mia individualità e del mio stesso corpo: sono depersonalizzato, distaccato, tagliato fuori da me stesso". Anni dopo, lo psicologo francese Ludovic Dugas lesse il diario del filosofo pubblicato alla sua morte e, nel 1894, per identificare i misteriosi stati di alterazione della percezione di sé che riscontrava in tanti pazienti, introdusse il termine "depersonalizzazione". Ma ci vollero altri quarant'anni perché, nel 1935, lo psichiatra tedesco Wilhelm Mayer-Gross coniasse il termine "derealizzazione" per descrivere analoghe sensazioni di irrealtà relative al mondo esterno. La psicologia, dunque, si è avvicinata con un certo timore a questi stati psichici, forse per la loro ingannevole prossimità con fenomeni psicopatologici gravi. In realtà, il disturbo da depersonalizzazione e derealizzazione si presenta con frequenza in un ampio ventaglio di stati patologici lievi: ansia generalizzata e attacchi di panico, fobia sociale e delle emozioni, pensieri ossessivi e depressione. Nonostante sia ancora in parte misconosciuto, secondo Nicola Ghezzani il disturbo da depersonalizzazione e derealizzazione si avvia a essere uno dei disturbi più diffusi del mondo contemporaneo, afflitto da ansia nei rapporti umani, abuso di droghe e di psicofarmaci e da vite sempre più isolate e virtuali. La previsione dell'autore è che nei prossimi anni depersonalizzazione e derealizzazione saranno diagnosticate sempre di più perché i soggetti che ne soffrono aumenteranno in modo esponenziale e i professionisti del settore saranno finalmente in grado di riconoscerle. In tal senso, questo libro costituisce un unicum nella letteratura internazionale sull'argomento. Scritto da un ex derealizzato, guarito con la psicoterapia e divenuto egli stesso psicoterapeuta e teorico di un nuovo modello clinico, "La vita è un sogno" è un'occasione che si offre allo psicoterapeuta e al paziente per identificare il disturbo e per delineare un percorso terapeutico.
Mafia e psicopatologia. Crimini, vittime e storie di straordinaria follia
Giuseppe Craparo, Anna Maria Ferraro, Girolamo Lo Verso
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 188
La mafia è un'organizzazione psicopatologica oppure no? Ancor prima di rispondere a questa domanda, è necessario interrogarsi su cosa si debba intendere per “psicopatologia”. Esiste la psicopatologia o possiamo conferire a questo termine un alone semantico più ampio che prenda in considerazione aspetti della vita psichica della persona il cui valore intrinseco va inteso in rapporto al contesto culturale di riferimento? È una questione non di poco conto se si considera la mafia come un'organizzazione con una sua propria cultura, ovvero con propri codici valoriali e comportamentali. Dai contributi presenti in questo volume, non emergono nei membri della mafia quadri psicopatologici specifici, ma formazioni identitarie noi-centriche che ostacolano qualsiasi forma di crescita emotiva e individuale, autonoma e consapevole: indifferenza relazionale, distacco emotivo e una certa scissione psicologica fra ciò che è buono (la mafia) e ciò che è cattivo (chi si oppone alla mafia) sembrano caratterizzare la psicologia (patologica) di costoro. Ma è nella riflessione sulle vittime (indirette e dirette) delle mafie che la psicopatologia si rivela, in tutta la sua drammaticità, con storie di depressioni, di sindromi post-traumatiche, di comportamenti additivi, di forti stati di ansia, ecc. Articolandosi fra dati di ricerca, esemplificazioni cliniche e riflessioni teoriche sulle organizzazioni mafiose e sulle vittime di mafia, il volume si rivolge ad un ampio pubblico di lettori interessato a comprendere le dinamiche psicopatologiche che qualificano il fenomeno mafioso.
La cura: ambiti e forme in psicoterapia e nella relazione d'aiuto
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 144
Una raccolta di contributi per rappresentare e puntellare il ricco universo della cura in ambito psicologico e psicoterapeutico e trovare il senso e il significato che in esso vi si riconosce. Cura è una parola antica. Viene definita arte. Per molto tempo ha coinciso con sedare dolorem. Quale dolore e di chi? Del paziente o dell'operatore? La cura dell'altro si traduce in gesti, in un'attenzione continuamente centrata sull'altro da sé? Corrisponde ad una prescrizione? È priva di giudizio? Coincide con il prendersi cura? O coincide con la guarigione? Corrisponde all'ascolto o è determinata dalle buone tecniche? E quali sono le buone tecniche della cura e dell'aiuto? Esistono tempi e spazi di una buona cura? Le emozioni e i sentimenti del paziente e del terapeuta che ruolo ricoprono nelle relazioni di cura? E la cura si occupa di compiti e/o processi o si identifica con un modo di essere, una qualità, un atteggiamento verso il soggetto delle proprie attenzioni? A cosa si affianca l'agire terapeutico? Quali sono gli ambiti e le forme di cura in psicoterapia e nelle relazioni di aiuto? Chi cura e che cosa si cura? Percorrendo quattro aree concettuali – il senso della cura, l'efficacia della cura, le dimensioni della cura e i mediatori della cura – il testo si prefigge di dare risposte ai diversi interrogativi che spesso, nella relazione con l'altro, il professionista dell'aiuto è invitato a porsi.
Nuove prospettive nella cura dei disturbi alimentari. Il ruolo dell'attaccamento nel lavoro clinico con EMDR
Maria Zaccagnino
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 176
Cosa sono i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA)? Come si possono aiutare i pazienti che ne sono affetti in modo davvero efficace? Come si può accogliere la loro sofferenza, restituendo senso e significato al loro sintomo? Il libro vuole essere una guida completa e pratica per rispondere a tali domande, accompagnando il lettore verso la comprensione delle dinamiche che caratterizzano l’insorgenza e il mantenimento del disturbo e gettando luce sui significati profondi che si celano dietro la sua manifestazione clinica. Il volume rappresenta quindi un utile testo di riferimento per tutti i clinici che lavorano nel campo della psicoterapia applicando la metodologia EMDR, mettendo al servizio dei lettori tutta la conoscenza clinica dell’autrice maturata in anni di lavoro clinico sul campo con pazienti affetti da disturbi alimentari.
Processi percettivi inconsci multipli e processi traumatici. Metodologia gruppoanalitica ad innesti per le bio-patologie auto-immuni e cronico-degenerative
Alberto Patella
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 252
Processi percettivi inconsci multipli e processi traumatici presenta la prima ricerca scientifica di base che procede senza soluzione di continuità dal 1964 a oggi. La ricerca riguarda l’organizzazione degli interventi terapeutici e clinici in pazienti ospedalizzati sofferenti di bio-patologie auto-immuni e cronico-degenerative e segue gli sviluppi della Metodologia Gruppoanalitica ad Innesti conseguiti attraverso molteplici training di base e di supervisione attuati in campo internazionale e per la durata di tre decenni. A consentire di individuare la funzione-chiave del rapporto tra processi percettivi inconsci multipli e processi traumatici è il Context/Matrix di tale metodologia. Il testo evidenzia in prospettiva applicativa la sinergia tra competenze terapeutiche e competenze clinico-interazionali. Indica nel training ECM/IGI in Supervisione Gruppoanalitica dei Casi e delle Interazioni Cliniche e Istituzionali una tappa determinante di addestramento per il medico e lo psicologo clinico che vogliano apprendere a svolgere il ruolo terapeutico in assetto di competenze clinico-interazionali e di prevenzione alla menomazione da burnout.
La famiglia adottiva tra crisi e sviluppo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 270
L'adozione, nazionale e internazionale, è ormai una realtà consolidata nel nostro Paese. Migliaia di bambini e ragazzi hanno trovato una famiglia in cui vivere e tante coppie hanno realizzato il loro sogno di avere dei figli. Ma con il diffondersi del fenomeno sono aumentate le situazioni di crisi che hanno richiesto l'intervento dei professionisti. Cosa contraddistingue una famiglia adottiva dai molteplici modi di essere famiglia oggi nella nostra società? Quali difficoltà possono sorgere nel processo di formazione e di sviluppo della famiglia adottiva? A quali risorse possono attingere genitori spesso smarriti e bambini segnati da abbandoni precoci? Quale formazione e quali competenze devono possedere i professionisti che intendono occuparsi delle diverse fasi dell'adozione? Quali sono i percorsi e gli obiettivi dell'intervento terapeutico con i genitori e i figli adottivi, quando emerge una difficoltà relazionale? Quali sono le sfide da adulti per tanti bambini adottati da piccoli? Quale attenzione rivolgere alle madri biologiche che danno un figlio in adozione e quali interventi proporre? Questo libro intende offrire un contributo a questi quesiti secondo un modello di osservazione e di intervento relazionale che tende alla comprensione dei processi di sviluppo della famiglia nell'arco di più generazioni. Il percorso che propone al lettore è quello di un viaggio nella storia della famiglia adottante e in quella del bambino adottato: dal passaggio dall'essere coppia a diventare famiglia, alla crescita in famiglia del bambino e alla sua integrazione scolastica e sociale. In questo viaggio, un ruolo importante è svolto dagli operatori socio-sanitari che attraverso la loro competenza professionale e la loro sensibilità umana accompagnano per mano adulti e bambini nella realizzazione di un incontro magico dove è possibile donarsi amore e rispetto reciproco.

