Franco Angeli: Psicoterapie
Il terapeuta sistemico-relazionale. Itinerari, mappe e nessi tra interazioni e rappresentazioni
Katia Giacometti, Dino Mazzei
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 192
I numerosi cambiamenti interni al modello familiare e il dialogo con altri approcci, come la teoria dell'attaccamento, la psicoanalisi relazionale e la teoria dell'intersoggettività, possono contribuire a facilitare il compito dello psicoterapeuta familiare che deve affrontare sempre più spesso molteplici contesti di intervento, da articolare in uno stesso percorso terapeutico (individuale, di coppia, familiare). La prospettiva originale di questo contributo sta nell'attenzione rivolta alla costruzione di un assetto mentale dello psicoterapeuta che, coerentemente, lo guidi ad utilizzare l'ottica sistemico- relazionale per orientarsi, attraverso la sua storia-modello, nella scelta del setting più appropriato e nella modulazione del processo terapeutico. In questa cornice gli autori offrono nuovi strumenti che traducono operativamente le recenti acquisizioni sulla qualità della trasmissione generazionale e sulla dinamica tra famiglia rappresentata e famiglia reale. Il volume è rivolto agli allievi in formazione, agli psicologi clinici e agli psicoterapeuti interessati all'ottica sistemico-relazionale per promuovere un dialogo e una collaborazione, al di là dei modelli di appartenenza, e per riaffermare, al di là di un apprendimento tecnico, la centralità di un uso consapevole, flessibile e coerente del proprio Sé, come strumento indispensabile ad un ascolto maturo, empatico, rispettoso e alla costruzione di una relazione di dipendenza evolutiva.
Fare e pensare l'arteterapia. Metodi di conduzione dei laboratori esperienziali
Laura Grignoli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 176
Le strategie di conduzione dei laboratori di arteterapia, che in questo nuovo testo dell'autrice di Percorsi trasformativi in arteterapia vengono narrate, si basano come è evidente sull'impiego di strumenti artistici, ma anche sull'ascolto silenzioso, sull'intuizione, servendosi, là dove è possibile, anche dell'interpretazione/decifrazione in modo interattivo dell'esperienza soggettiva in atelier. Narrando una vasta gamma di esperienze laboratoriali sperimentate e rielaborate negli anni, l'autrice offre al lettore, in un modo vivo, partecipato, la possibilità di entrare nel suo Artelieu, lo accompagna con una modalità quasi maieutica in un percorso di introspezione ed esplorazione del metodo arteterapeutico da lei utilizzato. L'arteterapia, in quest'ottica, non è un farmaco per i sintomi delle malattie, ma piuttosto la riscoperta di un linguaggio dimenticato. Si rivolge in particolare a quei "malati terminali" delle emozioni che, attraverso il recupero dell'immaginario, possono reimparare a "provare" i moti dell'animo. L'arte serve ad arginare il "collasso del simbolico" di un apparato psichico evidentemente in panne, riavviandone il processo di soggettivazione. Il libro è rivolto a psicologi e arteterapeuti, ad animatori, a insegnanti, ad operatori della salute e della rieducazione, a quanti amano confrontarsi con il linguaggio profondo delle arti.
Compendio di psicoterapia. Per una psicoterapia senza aggettivi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 400
Questo testo offre agli addetti ai lavori, ma anche alle persone interessate e impegnate in discipline affini, uno strumento di orientamento generale e di lavoro di base. Per realizzare questo obiettivo, abbiamo cercato di impostare un "common ground" di nozioni e conoscenze, il più condivisibile da parte dei principali indirizzi della psicoterapia attuale. Ci siamo proposti di presentare una metodologia il più possibile trasversale, senza dimenticare il paradigma di provenienza di molti di noi, cioè la psicoanalisi. L'influenza di cui abbiamo tenuto conto, però, riguarda la stessa influenza che ciascuno psicoterapeuta riceve durante la sua formazione, dal più antico metodo di cura attraverso la relazione. Sullo sfondo del percorso storico della psicoanalisi, abbiamo assimilato tutto il meglio che ci può derivare da altri indirizzi nati dopo di essa. Questo libro vuole essere un manuale di agile consultazione per lo psicoterapeuta clinico del nostro tempo. Siamo impegnati nell'esporre le basi metodologiche dell'intervento di psicoterapia, a cominciare da una solida impostazione diagnostica della personalità e da una necessaria verifica dell'outcome, ovvero dei risultati di un intervento.
Il corpo in psicoterapia oggi. Neo-funzionalismo e sistemi integrati
Luciano Rispoli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 204
¡Gruppo! Gruppo esclamativo
Gianni Montesarchio, Claudia Venuleo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 282
Vorremo rinunciare a definirlo in maniera univoca. Non vogliamo assumerlo come dato fattuale scontato e non vogliamo reificarlo e "deificarlo". Tutto si può dire infatti del gruppo (e di ogni altro oggetto della psicologia) tranne che possa essere "neutrale" rispetto ai modelli, ai contesti, agli obiettivi, alle esperienze, alle trame dei rapporti in cui viene usato. Gruppo allora in primo luogo come segno aperto, polisemico, da significare, da contestualizzare. Gruppo - anche - come ulteriore pre-testo per esplicitare i criteri che orientano il nostro modo di accostarci alla professione psicologica e ai suoi oggetti. "¡GRUPPO!" per mostrare senza reticenze quello che ci sentiamo di proporre con entusiasmo "esclamativo". Scritti di Viviana Fini, Marco Guidi, Eleonora Marzella e Roberto Rizzo.
I disturbi alimentari nell'infanzia e nell'adolescenza. Comprendere, valutare, curare
Francesco Montecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 418
Questa nuova edizione affronta in modo aggiornato i disturbi alimentari precoci (0-8 anni) e quelli adolescenziali (8-18) ma anche una miriade di altri disturbi alimentari psicogeni, manifesti, parziali o mascherati, non sempre riconosciuti e ben-trattati nelle strutture sanitarie dedicate, e che mostra il limite delle formulazioni categoriali dei manuali diagnostici del DSM e dell'ICD. È un testo che: offre una visione integrata dei vari aspetti organici, psicologici, psicopatologici, nutrizionali ecc. dei disturbi del comportamento alimentare; fornisce gli indicatori predittivi di rischio, utili per il precoce rilevamento; indica modelli teorici, diagnostici e terapeutici, medico-psicologici integrati, approfondendo sia gli aspetti organici sia psicodinamici, riletti anche in chiave junghiana, in cui trovano ampio spazio i metodi psicoterapeutici, in particolare "il gioco della sabbia" di Dora Kalff. Utile per il clinico, ma fruibile anche da chi non appartiene alle professioni sanitarie, per capire come questi disturbi siano "psicologici" e non dell'"alimentazione", non nascano come "capricci" di chi ne è affetto e non possano essere risolti con la stigmatizzazione, con un atto educativo o facendo appello alla "buona volontà", ma richiedano un impegno clinico di un team terapeutico integrato.
Se la cura è una danza. La metodologia espressivo-relazionale nella danzaterapia
Vincenzo Bellia
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 304
Gli anni quaranta del secolo scorso, inaugurando la straordinaria stagione delle terapie di gruppo, hanno restituito la cura alla comunità sociale. In quel periodo di feconda sperimentazione è nata anche la danzaterapia, rilanciando la tradizionale funzione terapeutica della danza. Disciplina ancora giovane, la danzaterapia si impone oggi all'attenzione come collaudata risorsa di cura e di benessere. Se "l'immagine del corpo è primariamente una creazione sociale", come affermava Marian Chace, la danzaterapia opera alla radice stessa dell'identità. E lo fa con metodo: anzi, con un patrimonio di metodologie ormai ricco e variegato. Questo volume presenta per la prima volta in modo approfondito e sistematico la danzaterapia espressivo-relazionale (Dmt-ER), un modello teorico e metodologico elaborato nell'ultimo decennio in Italia dall'autore e dalla sua scuola. La Dmt-ER è oggi diffusamente utilizzata nel trattamento dei disturbi psichiatrici, nella prevenzione del disagio, nei processi sociali e interculturali, nella formazione e nello sviluppo delle risorse umane. Se Danzare le origini (Bellia, 2000) illustrava la fondazione antropologica della Dmt-ER eDove danzavano gli sciamani (Bellia, 2001) ne tracciava le prime coordinate metodologiche, è qui che troviamo una sintesi organica del modello: le sue peculiarità all'interno della disciplina, i suoi riferimenti multi-disciplinari, i principi di teoria della tecnica, i suoi più recenti sviluppi clinico-applicativi. Il volume comprende anche un contributo di Benoit Lesage, che tratta con grande spessore teorico e operativo le strutture e le funzioni psico-corporee che sono alla base della danzaterapia. Testo di grande interesse per quanti operano in campo psicologico-clinico, sociale ed educativo, per i danzaterapeuti e per gli studenti in formazione, nel riproporre la danza quale efficace risorsa di cura, il volume solleva una domanda fondamentale: che cosa avviene "se la cura è una danza", se il processo terapeutico nel suo insieme si sviluppa cioè sul terreno di una creatività consapevole e partecipata?
Esperienze traumatiche di vita in età evolutiva. EMDR come terapia
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 240
Questo libro nasce con l'intenzione di presentare alcune esperienze, realizzate nel nostro paese, relative all'applicazione della metodologia terapeutica EMDR, con soggetti in età evolutiva. Le autrici, formatesi a questa nuova metodologia di origine americana che consente d'integrare diverse concezioni psicoterapeutiche, presentano le applicazioni effettuate nei loro ambiti di specializzazione: disastri collettivi, abuso sessuale, disturbi di apprendimento, lutto, disturbo postraumatico da stress, adozioni, enuresi, tic. Il testo si rivolge a principalmente a psicologi, psicoterapeuti, neuropsichiatri, ma è anche un contributo significativo rivolto a tutti coloro che si occupano di età evolutiva. Inoltre può essere un valido strumento informativo per genitori e insegnanti. L'EMDR vede la patologia come informazione immagazzinata in modo non funzionale, soprattutto quella legata alle esperienze nei primi anni di vita. Le esperienze negative e traumatiche subite in età infantile sono in genere presenti in modo diffuso, vengono sottovalutate e diventano comunque una fonte primaria di disagio. Qualsiasi esperienza in cui il bambino sperimenta oppressione, paura o dolore, insieme ad una sensazione di impotenza, può essere considerato un trauma infantile.
Il divano è meglio di Freud. I fattori aspecifici in psicoterapia e nelle professioni d'aiuto
Gianfranco Buffardi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 148
Le psicoterapie sono metodologie terapeutiche che si rifanno a modelli del funzionamento del mentale; la diversità dei modelli proposti impone anche una diversità di metodo terapeutico, a cui concorrono fattori di cura specifici, in quanto legati a quel modello. Ma ogni psicoterapia riconosce anche alcuni fattori aspecifici che agiscono nel processo di cura, aspecifici perché non legati ad alcun modello e comuni perché presenti in ogni o nella maggior parte delle metodologie operative. Questo libro, nel mentre raccoglie dalla letteratura e dall'esperienza personale di terapeuta e formatore dell'autore le descrizioni del maggior numero di questi fattori, afferma anche che i fattori comuni e/o aspecifici sono estremamente importanti per il risultato e, a volte, anche più importanti dei fattori specifici del modello stesso. In estrema sintesi: i fattori comuni e/o aspecifici delle psicoterapie sono eticamente più validi dei fattori specifici (legati al modello); i fattori comuni e/o aspecifici delle psicoterapie hanno un loro intrinseco contenuto terapeutico; i fattori comuni e/o aspecifici delle psicoterapie sono attivi anche nella maggior parte delle professioni d'aiuto; i fattori comuni e/o aspecifici delle psicoterapie, proprio in quanto intrinsecamente terapeutici, necessitano di una formazione mirata e particolareggiata.
Volersi male. Masochismo, panico, depressione. Il senso di colpa e le radici della sofferenza psichica
Nicola Ghezzani
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 144
La paura di volare e la paura di guidare. Una guida al trattamento delle fobie specifiche
Luca Napoli, Marco Giannini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 152
Batticuore, fame d'aria, sudorazione, pensieri catastrofici e ripetitivi, queste sono alcune della manifestazioni che rapiscono coloro che sono in preda alla fobia di volare e/o di guidare e che li portano a vivere con timore e, molto spesso, ad evitare, il viaggio. Ed è proprio un "viaggio" quello che viene raccontato in questo libro attraverso l'origine e lo sviluppo delle fobie, in particolar modo quella di volare e di guidare. Attraverso un'attenta rassegna degli studi più recenti, dei metodi e dei trattamenti più efficaci, gli autori fotografano lo stato dell'arte e, alla fine, propongono un percorso frutto dell'attività di anni di clinica e di riflessioni, in 8 passi. Un percorso centrato sull'approccio umanistico e bioenergetico, ricco di induzioni di rilassamento, visualizzazioni e protocolli mindfulness.
La coscienza di sé. Origine del significato personale
Bernardo Nardi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 272
Cosa lega esperienza, coscienza e identità? Come emerge la consapevolezza di sé nel corso dello sviluppo, da quali strutture cerebrali è prodotta, che rapporto esiste tra la realtà esterna oggettiva e la sua rappresentazione interna soggettiva? A queste domande le scienze cognitive costruttiviste "post-razionaliste" hanno dato un rilevante contributo di riflessioni. L'autore discute come ogni conoscenza sia solo parzialmente consapevole, dato che la coscienza non è semplicemente ciò che emerge sotto forma di razionalità, di pensiero simbolico, di attenzione conativa ma, anzitutto, l'insieme inconsapevole "tacito" di senso-percezioni, rappresentazioni, attivazioni emozionali. Fare esperienza - assimilare ciò che accade trasformandolo in coscienza di sé e in identità personale - non solo risponde a criteri soggettivi, ma è espressione dell'unicità di ogni persona. All'interno di questa unicità emergono nel corso dello sviluppo alcune modalità fondamentali di recepire l'esperienza le quali, una volta stabilizzate, fanno da base ad una specifica organizzazione di significato personale. Il volume, arricchito da brani degli autori citati e da numerosi casi clinici, si rivolge a chi studia la psicologia clinica e a quanti vogliono approfondire l'approccio post-razionalista e si specializzano nelle Scuole che lo insegnano.

