fbevnts Vendita online di DVD e libri di narrativa, tascabili, per ragazzi, professionali | Libreria Storielleria
Vai al contenuto della pagina

Franco Angeli: La società moderna e contemp. Anal.contr.

Storia e diritto. Il contrasto alla mafia siciliana dal secondo Ottocento ad oggi

Storia e diritto. Il contrasto alla mafia siciliana dal secondo Ottocento ad oggi

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2025

pagine: 210

Lo studio multidisciplinare mette in luce variabili e costanti del contrasto alla mafia dal secondo Ottocento a oggi. Dall'epoca liberale all'età repubblicana si sono avvicendate cicliche fasi intorno al “paradigma mafioso”, definito, negato, ridefinito e influenzato dal potere politico, dal dibattito pubblico, dalle risposte legislative e giudiziarie, dalle dissertazioni degli specialisti. Muovendo dal poco esplorato rapporto fra l'evoluzione dei modelli sostanziali e processuali, si rintracciano i nessi fra tecniche di imputazione, fattispecie penali, dati probatori ed epiloghi processuali. Anche per il tramite di inedite fonti archivistiche, si chiariscono i tratti e le evoluzioni della struttura associativa, del suo riconoscimento nelle aule di Tribunale, mostrando il ruolo delle polizie, lo strumento del confino, il rapporto fra indagini e giudizio, l'utilizzo delle ablazioni patrimoniali ante litteram, il peso delle delazioni e il protagonismo delle difese tecniche. Lunghe fasi di impunità connotano un fenomeno protetto da uno schema interpretativo e culturale apologetico che è penetrato nelle Corti. Il racconto storico e le rigide categorie penalistiche si combinano nella successione di codici, facendo emergere documenti inediti, “processi maxi” sinora sfuggiti all'attenzione storiografica e, tra questi, quello celebrato nel 1938 a carico degli appartenenti alla “maffia dell'Agro palermitano”. Prefazione di Giovanni Fiandaca.
27,00

Al centro del Mediterraneo. I bombardamenti alleati sulla Sicilia (1940-1943)

Al centro del Mediterraneo. I bombardamenti alleati sulla Sicilia (1940-1943)

Giancarlo Poidomani

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2024

pagine: 264

Tra il giugno 1940 e l'agosto 1943 la Sicilia fu pesantemente bombardata dagli Alleati. Centinaia di raid aerei, concentrati sulle infrastrutture civili e militari, provocarono migliaia di vittime tra la popolazione civile. Quello dei bombardamenti anglo-americani sull'Italia è stato un tema lungamente trascurato dalla storiografia italiana. In particolare, per quanto riguarda la Sicilia, buona parte della produzione storiografica sull'isola in guerra si è concentrata sull'operazione Husky del luglio 1943. La Sicilia, invece, fece il suo drammatico ingresso nel conflitto fin dal giugno 1940 quando Trapani e Palermo furono tra le prime città italiane ad essere bombardate. Nei mesi e negli anni seguenti la popolazione siciliana visse tutta la tragedia, gli orrori, le paure tipiche di una regione in guerra. Questo libro è il primo tentativo di fornire un'analisi esaustiva e dettagliata sugli effetti della guerra aerea in Sicilia, rifuggendo dai localismi e dal vittimismo di alcune recenti pubblicazioni sull'argomento. Non è possibile infatti comprendere le motivazioni e gli effetti delle incursioni aeree alleate sull'isola senza collocarle all'interno del più ampio contesto bellico della seconda guerra mondiale e del più complesso fronte mediterraneo e nordafricano. Così come, pur ricordando le tante stragi di civili causate dai raid alleati, non si possono tacere le responsabilità di un regime che, dopo anni di retorica militarista, aveva trascinato il paese in guerra senza prima dotarlo di rifugi adeguati, di una efficace contraerea e di velivoli tecnologicamente avanzati. Giancarlo Poidomani insegna Storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Catania. Si è occupato di storia dei processi di State e di Nation building e della Grande guerra, dell'Italia repubblicana e delle Università, di Public History e di seconda guerra mondiale. La sua ultima monografia è dedicata all'ambasciatore britannico Sir James Rennell Rodd (FrancoAngeli 2020).
31,00

Le alterità femminili. Gli anni Sessanta in Europa

Le alterità femminili. Gli anni Sessanta in Europa

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2024

pagine: 168

"Le alterità femminili" mette a confronto rappresentazioni e modelli di genere che, nel periodo storico considerato, favorirono lo sgretolamento dei prototipi femminili proposti e imposti dalle norme e dalla rigida morale dominanti in diversi paesi europei (Italia, Spagna, Francia, le "due Germanie"). L'arco temporale analizzato non è rigidamente circoscritto agli anni Sessanta: in effetti, molti dei processi di modernizzazione anche rispetto al genere, e più in generale alla storia economica, politica e sociale dei diversi contesti nazionali di riferimento, ebbero inizio anteriormente e inclusero elementi di cambiamento e di continuità con gli anni Cinquanta, un decennio qui descritto fuori dagli schemi dell'immobilismo sociopolitico. La ricostruzione delle alterità femminili avviene a partire da rappresentazioni non convenzionali, che svelano i modelli di rottura rispetto al tradizionalismo a partire dalla produzione culturale (cinematografica, musicale e letteraria), che fece da veicolo ai processi di modernizzazione. Le protagoniste principali del libro sono le giovani, pienamente consapevoli delle trasformazioni sociali che stanno propiziando e di quelle che stanno per arrivare.
22,00

Giochi proibiti. Il mondo dei giocatori e delle giocatrici d’azzardo a Napoli tra Settecento e Belle Époque

Giochi proibiti. Il mondo dei giocatori e delle giocatrici d’azzardo a Napoli tra Settecento e Belle Époque

Maria Rosaria Pelizzari

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2023

pagine: 176

Un vivace racconto storico di due secoli di “giochi proibiti” a Napoli e dintorni, tra Settecento e primo Novecento, con uno sguardo su altre realtà d’Europa e degli Stati Uniti. Un viaggio nel mondo del gioco d’azzardo, grazie ad alcuni protagonisti che guidano i lettori nei salotti delle élite aristocratiche e borghesi riunite intorno ai tavoli da gioco. Dai salotti si esce nelle strade, tra piazze, vicoli e cortili, alla ricerca di giocatrici e giocatori morbosi che costituivano l’altra faccia del variegato mondo dell’azzardo napoletano. Carte d’archivio, resoconti di viaggiatori del Grand Tour, trattati moralistici sui comportamenti dei giocatori patologici, opere letterarie e teatrali delineano, all’interno della città di Napoli, un’intrigante mappa delle “case clandestine”, dei giochi più diffusi, del giro di affari lecito e illecito, nonché degli espedienti per sfuggire ai controlli statali.
24,00

In piazza per quale diritto? Memoria ed eredità culturale delle mobilitazioni per i diritti a Torino

In piazza per quale diritto? Memoria ed eredità culturale delle mobilitazioni per i diritti a Torino

Francesco Pongiluppi

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2022

pagine: 160

Dalle proteste sessantottine alle riforme degli anni Settanta, il volume propone un'originale analisi diacronica delle grandi questioni al centro delle mobilitazioni per i diritti nell'Italia del secondo Novecento. Studenti, lavoratori ed educatori emergono da queste pagine come i veri protagonisti di un cambiamento che apre una breve ma intensa stagione caratterizzata da riforme, tensioni, partecipazione e nuove esperienze educative. Nel volume le grandi questioni dell'Italia democratica vengono messe in relazione con la storia dell'educazione ai diritti, della pedagogia, dell'apprendimento permanente e della professione dell'educatore, figlia delle intemperie culturali post-sessantottine. A unire i fili di questo lavoro sono i diritti, le piazze e una città, Torino. Dalla documentazione conservata presso l'Archivio storico della Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci, all'analisi della letteratura sui diritti, sulla scuola e sull'educatore, il testo offre una rilettura del patrimonio di fonti scritte e orali conservato a Torino, particolarmente ricco di documenti, indagini e testimonianze sulla memoria e sull'eredità storica, giuridica e sociale del cosiddetto lungo Sessantotto.
23,00

Le inchieste parlamentari sulla Sardegna (1869-1972)

Le inchieste parlamentari sulla Sardegna (1869-1972)

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2021

pagine: 438

Il volume è dedicato alle inchieste parlamentari sulla Sardegna, dalla prima dello Stato unitario (Depretis, 1869) all’ultima riguardante i fenomeni di criminalità, presieduta da Giuseppe Medici (1972). Dai diversi saggi emerge un vivo quadro delle condizioni economiche e sociali, dell’agricoltura, dell’industria, degli insediamenti minerari, della criminalità rurale in un arco di tempo che abbraccia poco più di un secolo di storia. I profili di alcuni protagonisti delle inchieste arricchiscono il libro, che si presenta come un tentativo di comprendere l’importanza politica ed economica dell’istituto per la storia della Sardegna.
45,00

Cestaro Rossi & C. 1921-2021. Cent'anni di impiantistica industriale da Bari all'Europa

Cestaro Rossi & C. 1921-2021. Cent'anni di impiantistica industriale da Bari all'Europa

Ezio Ritrovato

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2021

Il volume ripercorre la storia centenaria della Cestaro Rossi & C. dalla sua fondazione ai nostri giorni. La cospicua documentazione conservata dall’azienda ha reso possibile ricostruire un percorso di successo imprenditoriale originato dall’immigrazione in Puglia di tre tecnici specializzati, Gismondo Cestaro e i fratelli Matteo e Daniele Rossi, provenienti rispettivamente dalla Lombardia e dalla Liguria. Con la costituzione delle Officine Meccaniche Liguri Lombarde Cestaro Rossi & C., nella prima metà del Novecento riuscirono a presidiare comparti industriali che spaziavano dalla produzione di frantoi oleari agli impianti enologici, ai mulini e ai pastifici. Dal secondo dopoguerra, quando il Mezzogiorno diventa l’area di insediamento di acciaierie, raffinerie e industrie chimiche, la gestione lungimirante di Ruggero Dalla Serra diversifica e specializza l’offerta produttiva nella carpenteria pesante e nell’impiantistica industriale, settori in cui la Cestaro Rossi & C. Spa può valorizzare, in Italia e all’estero, il patrimonio di esperienza operativa, di conoscenze tecniche e di reputazione imprenditoriale accumulato in tanti decenni di attività. Nel nuovo millennio, i programmi aziendali riservano uno spazio crescente alle tematiche ambientali che promuovono l’utilizzo di fonti energetiche eco-sostenibili, a fronte di una progressiva riduzione dei combustibili fossili.
17,50

Dal rosso al nero. Cento anni di socialisti e comunisti passati a destra

Dal rosso al nero. Cento anni di socialisti e comunisti passati a destra

Roberto Della Seta

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2021

Tra i lasciti maggiori della politica novecentesca vi è l'idea di sinistra e destra come orizzonti inequivocabilmente contrapposti. Oggi questa eredità è considerata da molti non più attuale, resa parziale e anacronistica dall'affermarsi di soggetti politici che rifiutano di definirsi rispetto alla coppia sinistra/destra. Anche nel Novecento la sinistra e la destra sono stati campi tutt'altro che blindati: ricorrenti in particolare i passaggi dal "rosso" del socialismo al nazionalismo e poi al "nero" del fascismo. Passaggi spesso banalizzati secondo l'etichetta del "voltagabbana" (uno su tutti: Mussolini), ma dettati da riflessioni e sensibilità - la "scoperta" della nazione, la ricerca di una via intermedia tra socialismo e capitalismo, l'antisemitismo, l'anticomunismo - che segnano linee di continuità tra il prima e il dopo di ogni passaggio. Questo libro ripercorre le ondate principali dei passaggi dal rosso al nero: dai socialisti francesi di fine Ottocento che aderirono al boulangismo, ai sindacalisti rivoluzionari di inizio Novecento che in Francia e in Italia si avvicinarono al nazionalismo e poi al fascismo, ai socialisti francesi che negli anni '30 teorizzarono il "socialismo nazionale" e dopo il 1940 nella Francia sotto controllo tedesco sconfinarono nel collaborazionismo e nel filonazismo, fino ai socialisti italiani che all'indomani del crollo della prima Repubblica confluirono nella destra di Berlusconi alleata dei "postfascisti". Epicentri dei passaggi dal rosso al nero sono state la Francia e l'Italia: perché qui si è affermata al passaggio tra Ottocento e Novecento una inedita destra rivoluzionaria che agiva sullo stesso terreno simbolico e sociale della sinistra muovendole una temibile concorrenza, e perché qui sono stati maggiori il peso e l'influenza di una figura sociale, l'intellettuale "engagé", che di tali passaggi sarà indiscusso protagonista. Ognuno dei casi raccontati è nelle sue dinamiche largamente individuale, tutti in varia misura appartengono a uno stesso tema generale per lungo tempo trascurato o rimosso: quello dei vasi comunicanti tra la sinistra e la destra del Novecento.
35,00

Giovini di genio discolo e seditioso. Criminalità e scolari dello Studio patavino nei secoli XVI e XVII

Giovini di genio discolo e seditioso. Criminalità e scolari dello Studio patavino nei secoli XVI e XVII

Ruggero Soffiato

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2021

“Concorrono a questo celeberrimo, e famosissimo Studio scolari in gran numero non solamente dalle provincie circostanti, e dalli paesi d’Italia, ma da tutte le parti d’Europa così per la gran fama, e celebre nome delli Dottori leggenti, come per la salubrità dell’aria, fertilità del paese, e governo moderato delli Signori Venetiani”. (Portenari A., Della felicità di Padova, 1623). La presenza dell’Università a Padova fin dal 1222, il cosiddetto “Studio”, ha determinato non solo prestigio culturale e politico, oltre che benessere economico per la città, ma anche la necessità di gestire i rapporti e i conflitti tra gli studenti e i cittadini, avendo presenti i privilegi dei primi e i diritti dei secondi. La serie di crimini commessi dagli “scolari” nel periodo 1580-1699, la rissosità e le rivalità tra le diverse “Nazioni”, permettono di comprendere, attraverso le relative sentenze della Corte pretoria del Podestà, sia le modalità della loro gestione da parte delle Autorità, sia l’impatto sulla vita della città e dello Studio stesso. Prefazione di Alfredo Viggiano.
26,00

Carne e macellai tra Italia e Spagna nel Medioevo. Economia, politica, società

Carne e macellai tra Italia e Spagna nel Medioevo. Economia, politica, società

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2020

pagine: 344

Consumo di carne e macellai nel Medioevo costituiscono i temi su cui studiosi di matrice diversa si sono confrontati smantellando alcuni cliché (sporcizia delle città, carne alimento per pochi, barbarie dei macellai) e illustrando per Italia e Spagna, grazie allo studio di ossa e scrittura, le metamorfosi dei paesaggi scomparsi dettate dal cambiamento delle abitudini alimentari, i conflitti, il nesso forte tra campagna e città, il variare delle economie e la convivenza tra i macellai delle religioni del Libro.
34,00

Nel cuore della comunità. Storia delle case del popolo in Romagna

Nel cuore della comunità. Storia delle case del popolo in Romagna

Tito Menzani, Federico Morgagni

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2020

pagine: 168

Questo libro rappresenta la prima ricerca corale sulla storia delle case del popolo in Romagna, nel senso che copre l’intero arco cronologico (secc. XIX-XXI), le tre province (Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini) e soprattutto tutte le culture politiche che hanno contribuito alla fioritura di questi luoghi di aggregazione: comunista, socialista, repubblicana, e in misura minore cattolica e anarchica. Un articolato censimento ha consentito di mappare l’intera Romagna, individuando complessivamente 570 case del popolo. Molte sono ancora esistenti, altre sono state chiuse nel corso del tempo, incendiate dai fascisti negli anni Venti o dismesse nel secondo Novecento perché non più operative. L’indagine svolta aiuta a comprendere meglio come le case del popolo siano state foriere di educazione politica e di aggregazione sociale e quali cambiamenti abbiano subìto a seguito del miracolo economico o della crisi delle grandi ideologie. Questa ricerca dà valore scientifico e aggiunge straordinari elementi narrativi a ciò che era solo una sensazione, ovvero che le case del popolo sono un pezzo dell’identità e della memoria della Romagna, ma anche una specificità che, in termini di consistenza, non ha eguali nel resto d’Italia e d’Europa.
20,00

Il Novecento in provincia. Storia di Jesi tra memorie e oblii (1900-1970)

Il Novecento in provincia. Storia di Jesi tra memorie e oblii (1900-1970)

Amoreno Martellini, Barbara Montesi

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2020

pagine: 286

Le tante pagine che gli studiosi hanno dedicato al passato recente della città di Jesi hanno solitamente evitato di considerare lo scarto tra storia e memoria. È anche con l’intento di definire questo scarto e di comprendere i processi di costruzione della memoria collettiva di una città che il volume affronta la storia del Novecento in provincia. La storia di un territorio e la memoria collettiva della comunità che lo abita, pur procedendo su strade parallele, non sempre coincidono con esattezza. Per i motivi più diversi i filtri della memoria piegano, deformano, distorcono o censurano la realtà; a volte la rimuovono, la cancellano, la fanno evaporare. Questo è quanto è accaduto anche alla città e alla comunità di Jesi: una memoria quanto mai selettiva si è presa il compito, nel corso dei decenni, di consegnare alle generazioni succedutesi nel tempo un’immagine della città non del tutto fedele alla realtà storica.
33,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.