Foschi (Santarcangelo): I classici
Le rane
Aristofane
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2017
pagine: 270
“Le rane”, commedia rappresentata nel 405 a.C, alla vigilia della disfatta di Atene nella guerra del Peloponneso, è fin dall'antichità una delle più famose di Aristofane. Nella prima parte Dioniso, nume tutelare del teatro - ma tratteggiato con caratteristiche buffonesche - intraprende una farsesca discesa all’Ade per riportare in vita il poeta tragico Euripide. La missione si trasforma però, nella seconda parte, in un suo problematico arbitraggio nell'imprevista sfida tra Eschilo ed Euripide. Insieme con i meriti poetici dei due avversari, simboli di due epoche ben diverse - il passato glorioso e l'oscuro presente - si delinea a più riprese, tra una risata e l'altra, una valutazione morale, ideologica e politica che conduce inevitabilmente al trionfo di Eschilo. «Eschilo, ti saluto, va' a salvare la Città nostra con buoni consigli, e gli stupidi educa: son tanti!» (w. 1500-1503): tale l'esortazione finale di Plutone, un dio degli Inferi vanamente filateniese.
La coscienza di Zeno
Italo Svevo
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2017
pagine: 424
Lo psicanalista di Zeno Cosini — commerciante triestino, incarnazione dell'antieroe — consiglia al suo paziente di mettersi a scrivere la storia della sua vita. Solo rivivendone le esperienze più significative e scavando nella propria coscienza egli potrà forse superare il "disagio di vivere" che da sempre lo tormenta. Emergono così il vizio del fumo, il ricordo di una relazione con una giovane amante, la convinzione che il suo matrimonio sia avvenuto "per caso", il rapporto contraddittorio con il cognato Giulio: un susseguirsi di eventi che Zeno analizza con profondità e grande ironia. Lucido e consapevole, egli comincerà a guarire quando si scoprirà ad accettare le proprie debolezze e quelle altrui, convinto ormai che "la vita non è né bella, né brutta; è soltanto originale".
L'arte della guerra
Niccolò Machiavelli
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2017
pagine: LXXXI-234
L'opera, pubblicata nel 1521, si costituisce di sette libri ed è scritta sotto forma di dialogo tra i giovani aristocratici fiorentini e il capitano dell'esercito spagnolo Fabrizio Colonna (alter ego dell'autore), personaggi che appartengono realmente alla vita di quel tempo. Il tema centrale è quello dell'organizzazione militare di uno Stato che sia ben diretto. Come già ne “Il Principe”, anche in questo trattato egli argomenta la necessità di ritornare ai "modi" impiegati dagli antichi Romani per la creazione di un esercito formato dal popolo, onde evitare i rischi che comporta il ricorso ad inaffidabili milizie mercenarie. Il Machiavelli sostiene che occorre superare il sistema feudale con una riforma degli ordinamenti militari, accompagnata di pari passo da un cambiamento dei costumi e delle istituzioni.
Pensieri sulla vita
Mohandas Karamchand Gandhi
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2017
pagine: 78
Grande fu l'impegno etico-civile e spirituale profuso da Gandhi nel lungo processo dell'indipendenza dell'India dalla Gran Bretagna, nella prima metà del Novecento. Le inedite quanto efficaci forme di resistenza da lui attuate nei confronti dei colonizzatori — la resistenza passiva (fondata sulla non-violenza), il rifiuto di obbedire a leggi ingiuste e di collaborare con l'autorità britannica - gli conferirono un'immensa notorietà a livello internazionale, che ancora perdura. Formatosi a contatto con culture religiose diverse (indù, cristiana, ebraica, musulmana), Gandhi non rinunciò mai a una visione umanistica ed ecumenica della religione, sempre improntata all'assoluto rispetto delle diversità. Questo libro raccoglie in maniera sistematica le sue riflessioni più pregnanti sul mondo, sull'uomo, sulla vita.
Il giardino segreto
Frances H. Burnett
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2017
pagine: 217
La protagonista è Mary, una bambina di origini inglesi che vive in India con i suoi genitori ricchi e anaffettivi. Rimasta orfana, Mary viene affidata alle cure dello zio Lord Craven e lo raggiunge nel suo castello sperduto nella campagna inglese. Insieme al cuginetto Colin - segregato in casa perché ritenuto malato — e ad altri due amici, Mary farà rifiorire un giardino nascosto da un alto muro e abbandonato dopo la morte della moglie, avvenuta proprio in quel luogo. Alla sua uscita, nel 1911, il romanzo non venne ben accolto poiché metteva in discussione l'idea tradizionale di educazione: i bambini infatti si stimolano e si aiutano a vicenda, sono autonomi e giudiziosi, vivono all'aria aperta e non hanno bisogno della guida costante degli adulti. Mentre nelle prime pagine Mary, Colin e Lord Craven sono personaggi cupi perché vivono ciascuno nel ricordo del proprio tragico passato, nel corso del tempo, grazie al "pensiero positivo" dell'autrice, trovano vigore, entusiasmo e gioia di vivere.
Così parlò Zarathustra
Friedrich Nietzsche
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2017
pagine: XLII-325
Opera poetico-filosofica, scritta sotto forma di racconto tra il 1883 e il 1885. "Un libro per tutti e per nessuno" — come recita il sottotitolo —, accessibile al lettore comune per via della sua esposizione letteraria, ma enigmatico per i contenuti mistici del testo. Il poeta e profeta Zarathustra, durante dieci anni di solitaria meditazione, matura alcuni concetti fondamentali che vuole trasmettere agli uomini: la "morte di Dio", che segna la fine epocale di tutte le illusioni e le certezze umane; il "superuomo", ovvero il superamento dell'uomo, un uomo nuovo, libero non assoggettato ai valori e ai doveri che gli sono stati imposti; l'eterno ritorno dell'uguale", che si contrappone all'idea di linearità del tempo, contenuta nel concetto cristiano di finalità e in quello scientifico-moderno di progresso, a favore di un divenire ciclico che unisce novità e ripetizione. Sulla scorta di queste idee, Zarathustra mette in discussione i valori, gli istinti e i rapporti umani in un alternarsi di elementi polemici, canti e canzoni di grande suggestione.
Eneide. Testo latino a fronte
Publio Virgilio Marone
Libro: Libro rilegato
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2017
pagine: XLV-879
Poema in dodici libri, composto fra il 29 e il 19 a.C, anno della morte di Virgilio. Nella prima parte Enea e i superstiti Troiani, sfuggiti all'incendio di Troia e al massacro inferto dagli Achei, vanno peregrinando sul mare. Nella seconda parte del poema, approdati nel Lazio, sono costretti a lottare contro le genti locali riportando una faticosa vittoria, ma per volere degli dei, il nome e la lingua troiana scompaiono. Iulo Ascanio, figlio di Enea, edificherà Alba Longa, da cui, dopo diverse generazioni, Romolo fonderà Roma. Dall'unione dei Troiani con i Latini nasce la civiltà romana.
Favole. Testo latino a fronte
Fedro
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2016
pagine: 263
A distanza di diversi anni dalle pubblicazioni piu classiche e paludate delle Favole di Fedro, questa nuova edizione, particolarmente ricca e aggiornata, si caratterizza per una nuova, accattivante traduzione e un apparato di note molto ampio e scientificamente affidabile, che può soddisfare sia il lettore curioso, sia quello che desidera un approfondimento, sia lo specialista. La traduzione e le note sono state affidate a Lorenzo Montanari, traduttore esperto e filologo. È presente anche un'introduzione, curata da Paola Corradini, nella quale si affronta il problema dell'identità del favolista romano, argomento più volte oggetto di posizioni non sempre coerenti e univoche. La bibliografia è aggiornata agli studi più recenti.
Epistole. Testo latino a fronte
Quinto Orazio Flacco
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2016
pagine: LI-311
Per le Epistole (e soprattutto per queste del I libro) "si potrebbe parlare di un carpe diem della sapientia": nessuna definizione meglio di questa (Alfonso Traina, 1991) si attaglia alla ricerca costante della saggezza, dichiarata da Orazio fin dalla I epistola al patronus che lo vorrebbe accanto a sé a Roma per dedicarsi ancora alla poesia lirica, a cui risponde: "non ho più l'età, non ho più lo spirito". Ora è giunto per lui il momento di fare un bilancio della sua vita allontanandosi dalla stressante confusione di Roma: solo la campagna, il ritiro nell'amata villetta in Sabina, nella verità di una vita sobria, attenta alle cose semplici, gli consente di ritrovare se stesso; solo qui, lasciandosi guidare giorno per giorno dalla sua filosofia alla buona, cioè dalla ricerca della saggezza, che è una sapientia a sua misura, egli potrà raggiungere quello che gli sta a cuore: l'equilibrio interiore, quell'aequus animus che è garanzia di autàrkeia, cioè di autonomia spirituale da ogni forma di dipendenza a di potere.
Edipo re. Testo greco a fronte
Sofocle
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2016
pagine: 224
"lo, Edipo: il mio nome è noto a tutti". Così si presenta sulla scena il protagonista del capolavoro sofocleo, andato in scena ad Atene nella seconda metà del V sec. a.C.; e anch'esso, come il suo protagonista, è noto a tutti: non solo perché - a partire da Aristotele - l'Edipo Re è considerato il più canonico prodotto del teatro antico, ma anche perché nella vicenda di Edipo Freud ha visto il massimo paradigma dell'esistenza umana, combattuta fra orgoglio intellettuale e forze irrazionali dell'inconscio. Individuo e famiglia, famiglia e polis, razionalità politica e potenze sovrumane: questi sono alcuni dei poli fra cui si svolge, esemplare, la vicenda del re tebano, che della classicità ateniese costituisce, più che il coronamento, il doloroso e tormentato congedo.
Ritratto dell'artista da giovane
James Joyce
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2016
pagine: 225
Il romanzo, noto anche con il titolo Dedalus, è il risultato della rielaborazione, da parte del suo autore, di un saggio autobiografico la cui prima stesura porta la data del 1904. Questo saggio confluì poi nell'abbozzo di romanzo Stephen hero (Le gesta di Stephen), a partire dal quale Joyce arrivò infine alla stesura definitiva del Ritratto. Classificabile come romanzo di formazione, l'opera narra le vicende del giovane Stephen Dedalus, alter-ego letterario dell'autore e insieme metafora dell'artista moderno, anticonformista e ribelle. La maturazione interiore del protagonista dall'infanzia presso i gesuiti fino agli anni universitari e alla decisone dell'auto-esilio dall'Irlanda - si esplica nella progressiva presa di distanza dai dogmatismi e dal conservatorismo e, parallelamente, nella presa di coscienza della propria vocazione artistica, autentica via verso la liberazione.

