Libri di James Joyce
Gente di Dublino
James Joyce
Libro
editore: Dall'Oglio
anno edizione: 1987
pagine: 336
Considerati tra i capolavori della letteratura del Novecento, questi quindici racconti - terminati nel 1906 ma pubblicati soltanto nel 1914 perché per la loro audacia e realismo gli editori li rifiutarono - compongono un mosaico unitario che rappresenta le tappe fondamentali della vita umana: l'infanzia, l'adolescenza, la maturità, la vecchiaia, la morte. Fa da cornice a queste vicende la magica capitale d'Irlanda, Dublino, con la sua aria vecchiotta, le birrerie fumose, il vento freddo che spazza le strade, i suoi bizzarri abitanti. Una città che, agli occhi e al cuore di Joyce, è in po' il precipitato di tutte le città occidentali del nostro secolo. emozioni e ai sentimenti.
Finn's Hotel
James Joyce
Libro: Libro in brossura
editore: Gallucci Bros
anno edizione: 2023
pagine: 128
Dieci racconti in puro stile joyciano per un guado meno arduo superabile con brevi, allegri e accorti balzi, tra Ulisse e Finnegans Wake.
Dedalus. Ritratto dell'artista da giovane
James Joyce
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1990
pagine: 304
L'autoritratto in cui Joyce ha fissato ed esorcizzato la sua giovinezza. Uno dei libri-chiave della letteratura moderna nella celebre traduzione di Cesare Pavese.
A Portrait of the artist as a young man
James Joyce
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Black Cat-Cideb
anno edizione: 1995
pagine: 448
Ulisse
James Joyce
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1989
pagine: XXX-1282
È il racconto degli avvenimenti vissuti nel corso di una giornata da Leopold Bloom e Stephen Dedalus a Dublino, in un vagabondaggio che ripercorre le tappe dell'Odissea. Episodi, scene e fatti sono costruiti con più o meno evidente parallelismo rispetto all'opera omerica. Il romanzo però non si esaurisce in questo, vuole essere anche una "summa" di tutti gli aspetti dell'uomo moderno e dei suoi rapporti con la società.
Ulisse. Testo inglese a fronte
James Joyce
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 2080
Per la prima volta l'Ulisse di James Joyce viene pubblicato in edizione bilingue: il testo originale (completo di varianti a stampa e manoscritte), la traduzione italiana, l'introduzione, i quattro saggi tematici (redatti da esperti di fama internazionale) e il rigoroso commento (più di 200 pagine in cui si spiegano allusioni e fonti) contribuiscono a rendere un unicum questo volume. Curata da un riconosciuto specialista, l'opera è dotata anche di un ricco corredo di apparati: gli schemi interpretativi redatti dallo stesso Joyce, le mappe della Dublino dei primi del Novecento in cui sono indicati i luoghi delle peregrinazioni in città, le corrispondenze omeriche e le biografie dei singoli personaggi si rivelano strumenti indispensabili per addentrarsi nel complesso labirinto del testo. Il libro, attraverso intricate architetture, descrive, nell'arco di quasi 24 ore (dalle 8 del mattino del 16 giugno 1904 alle prime ore del giorno seguente) i viaggi fisici e mentali di alcuni dublinesi, e in particolare dei coniugi Bloom (Leopold e Molly). I protagonisti vivono una giornata ordinaria che, nell'attenzione maniacale per il dettaglio, diviene rivelatrice. Li accompagna Stephen (giovane intellettuale, avatar e alias di Joyce stesso) che si perde tra pensieri oscuri, sonore ubriacature e vagabondaggi nel quartiere a luci rosse di Dublino. L'Ulisse segna l'inizio della letteratura contemporanea e un punto di non ritorno per la sperimentazione all'interno del genere romanzo. È un'opera nata, e in gran parte scritta, in Italia: la prima intuizione, concepita nel breve soggiorno romano tra il 1906 e il 1907, è stata ripresa e sviluppata a Trieste molti anni dopo, per trovare infine conclusione a Parigi. L'Ulisse, che nel febbraio del 2022 compie cent'anni, ha suscitato l'ammirazione di numerosi grandi scrittori, tra cui T. S. Eliot, Vladimir Nabokov, Jorge Louis Borges, Anthony Burgess e Umberto Eco.
Il gatto e il diavolo-I gatti di Copenhagen. Testo inglese a fronte
James Joyce
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2023
pagine: 48
Tra i più grandi scrittori del XX secolo, James Joyce fu anche un narratore di brevi storie per il nipotino Stephen James Joyce, figlio di Giorgio, il suo primogenito. Il libro che presentiamo raccoglie proprio quelle due uniche storie per ragazzi scritte in forma di lettera: "The Cat and the Devil" e "The Cats of Copenhagen". In una lettera al nipote Stephen di quattro anni, datata 10 agosto 1936, James Joyce narra la leggenda del ponte del diavolo combinando humour irlandese ed elementi folcloristici di origine popolare francese; in poche pagine, lo scrittore costruisce la storia divertente di una beffa. [...] "The Cat and the Devil" è stato pubblicato postumo per la prima volta in "Letters of James Joyce" [...]. Joyce opera come sempre e fin da subito sul filo dell’associazione o, per meglio dire, di quello stream of consciousness che è la sua invenzione tecnica più nota: dal gatto pieno di dolci a un certo gatto di una certa Beaugency. La figura del “gatto” diventa il catalizzatore dell’affetto di Joyce per il nipote, creando un “ponte” simbolico che permette allo scrittore di superare la distanza geografica da Stevie. Età di lettura: da 6 anni.
Musica da camera. Testo inglese a fronte
James Joyce
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 252
Pubblicato nel 1907, “Musica da camera” raccoglie trentasei poesie giovanili di James Joyce. L’opera è stata apprezzata soprattutto come esercizio di stile, per la musicalità e l’eleganza formale che la traduzione di Andrea Carloni celebra rispettando il ritmo, gli aspetti metrici e le rime degli originali. Le immagini naturalistiche di alberi fioriti, cieli stellati, brezze gentili prendono forma al continuo richiamo di suoni, canti, pianoforti. Se da un lato omaggiano i contenuti della maniera lirica elisabettiana, dall’altro queste composizioni avviano un incessante lavoro di ricerca sul linguaggio, motore compositivo joyciano la cui espressione resterà costantemente scandita dalla ciclicità, dal ritmo, dalla musicalità. Postfazione di Enrico Terrinoni.
Gente di Dublino
James Joyce
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2022
pagine: 224
In una Dublino grigia e fumosa, che diviene l'emblema del decadentismo morale delle città occidentali del secolo scorso, le principali fasi della vita umana si dipanano attraverso le vicende di quindici storie: l'infanzia con "Le sorelle", "Un incontro", "Arabia"; l'adolescenza con "Eveline", "Dopo la corsa", "I due galanti", "Pensione di famiglia"; la maturità con "Una piccola nube", "Rivalsa", "Polvere", "Un caso pietoso"; la vecchiaia con "Il giorno dell'Edera", "Una madre", "La grazia"; per concludere "I morti", il racconto più celebre. Sono storie di personaggi imbrigliati in un'esistenza greve ma inconcludente; il filo conduttore è quello di narrare le vite di esseri umani frustrati e avviliti, spettatori inconsistenti che, grazie a un'illuminazione o a una rivelazione, tentano di smuoversi dalla loro immobilità, senza però riuscirci. L'essenza e lo stile di Joyce sono raccolti in un capolavoro letterario che, dopo un tribolato percorso, venne pubblicato nel 1914. Quindici racconti, solo all'apparenza anonimi e ordinari, tra le righe dei quali emergono sentimenti complessi e riflessioni profonde.

