fbevnts Vendita online di DVD e libri di narrativa, tascabili, per ragazzi, professionali | Libreria Storielleria | Pagina 27
Vai al contenuto della pagina

Elliot: Raggi

Una tigre in casa

Una tigre in casa

Carl Van Vechten

Libro: Libro in brossura

editore: Elliot

anno edizione: 2010

pagine: 380

Un dio, un compagno per le streghe, l'animale preferito di Maometto, l'amico di Richelieu, il favorito dei poeti: sono soltanto alcune delle molteplici identità feline che Cari Van Vechten esamina in questa gloriosa panoramica sulla storia d'amore tra gli esseri umani e il gatto. Dal 1920, anno della prima edizione, ogni autore che abbia voluto scrivere su questa affascinante creatura, più o meno consapevolmente, ha seguito la strada che Van Vechten ha spianato con questo lavoro, ormai un classico della vastissima letteratura dedicata ai felini. In questo affascinante peana dei gatti, si ritrovano innumerevoli aneddoti, eventi e tradizioni riguardanti la loro mutevole natura, come la lunga associazione con l'occulto e la presenza nel folclore, nella musica, nell'arte e nella letteratura. Una vera miniera di informazioni che vanno a formare un compendio maniacale di riferimenti letterari, narrati con intelligenza, grazia e ironia e arricchiti da bellissime illustrazioni di famosi artisti tra cui Grandville, Steinlen e Beardsley.
17,50

Le città della notte rossa

Le città della notte rossa

William S. Burroughs

Libro: Libro in brossura

editore: Elliot

anno edizione: 2010

pagine: 254

"Nulla è vero. Tutto è permesso". In questa frase è riassunta la poetica del romanzo. "Le città della notte rossa" è la storia di un pirata del XVIII secolo, il Capitano Mission, fervente sostenitore della libertà e dell'uguaglianza, nonché acerrimo nemico di ogni forma di tortura e schiavitù. Basandosi su questi principi egli creò in Madagascar una colonia a cui diede il nome di Libertaria, che ben presto però venne spazzata via insieme al suo fondatore. Ma cosa sarebbe accaduto se Mission fosse sopravvissuto insieme alla sua utopica Libertaria? Da questa suggestiva ipotesi prende vita uno dei capolavori della produzione di Burroughs, un romanzo nel quale si avvicendano creature che provengono sia dal mondo reale che da quello fantastico o fantascientifico e che tracciano una nuova storia a partire dal XVII secolo per approdare a un futuro non remoto. (Prefazione di Fernanda Pivano)
18,50

Bianchi

Bianchi

Norman Rush

Libro: Libro in brossura

editore: Elliot

anno edizione: 2010

pagine: 171

Da qualunque paese provengano, i bianchi di Norman Rush non sanno esattamente perché si trovino in Africa e l'incapacità di comprendere il senso profondo di una cultura così diversa fa compiere loro cose orribili. In questa superba raccolta di racconti - folgorante esordio nella narrativa che gli valse la candidatura al Pulitzer - l'autore tratteggia una galleria di personaggi dominati da ossessioni e passioni che ancora oggi caratterizzano il rapporto tra bianchi e neri. Come Cari il quale, andato fuori di testa per colpa del continuo abbaiare dei cani del vicino, si accosta timidamente alla stregoneria dei nativi per tirarsene fuori nel momento peggiore. O Ione, che insegue una carriera di "seduttore" ("Una seduttrice era puramente una donna di fascino che riusciva a fare una conquista. Invece un seduttore era un professionista"), mentre il marito dentista si difende dalle generose avances della giovanissima cuoca africana.
16,50

La figlia di Istanbul

La figlia di Istanbul

Halide Edip Adivar

Libro: Libro in brossura

editore: Elliot

anno edizione: 2010

pagine: 472

Nel popoloso quartiere di Sinekli Bakkal la vita scorre tranquilla tra i vicoli e la piazza con la fontana intorno a cui si ritrovano ogni giorno i suoi abitanti. Tra questi spiccano il severo e avaro imam del quartiere, la cui figlia Emine ha sposato l'attore di strada Tevfik. Il matrimonio però dura poco, quel tanto che basta a far nascere una figlia, Rabia, destinata a essere allevata dalla madre e dal nonno in una casa senza gioia né amore. Quando la bambina rivela di possedere una voce incantevole e un talento eccezionale per la musica, il nonno decide di utilizzare le sue doti straordinarie per fare di lei una pia cantrice dei versetti del Corano. Da quel momento la fama di Rabia si diffonde rapidamente per tutta Istanbul, permettendo alla giovane di iniziare una nuova vita in cui l'arte e gli affetti occupano un ruolo centrale. Il ritorno del padre, la protezione del potente Pascià, gli insegnamenti del musicista italo-spagnolo Peregrini e del derviscio Vehbi Dede segnano per Rabia le tappe di una emancipazione lenta ma inarrestabile, inusuale per una donna dell'epoca, che rappresenta il simbolo di un più generale cambiamento della Turchia di fine Ottocento. "La figlia di Istanbul" è un affresco in cui personaggi appassionati e intimamente veri vivono le loro vicende di amore, politica e arte al tramonto dell'Impero ottomano, mentre già si affaccia sul palcoscenico della storia la generazione dei Giovani Turchi.
19,50

Il mio Moby Dick

Il mio Moby Dick

William Humphrey

Libro: Libro in brossura

editore: Elliot

anno edizione: 2009

pagine: 96

14,50

Sopravvivenza

Sopravvivenza

Ulla Berkéwicz

Libro: Libro in brossura

editore: Elliot

anno edizione: 2009

pagine: 123

"Sopravvivenza" è il racconto della malattia e della morte del marito di Ulla Berkéwicz, l'editore Siegfried Unseld. Ma è anche il tentativo di strappare una storia d'amore e un destino individuale all'oblio che inevitabilmente inghiotte i morti. In quest'impresa Ulla Berkéwicz attraversa vari registri e usa un linguaggio che è poetico e allusivo quando descrive gli ultimi giorni di vita dell'uomo nella casa di famiglia, ma che sa essere spietato quando dipinge con freddezza l'ambiente ostile dell'ospedale in cui viene ricoverato. La malattia del marito spinge l'autrice a immergersi nella sua infanzia e a ripensare alla fascinazione esercitata su di lei dal mistero della morte e trascina con sé ricordi della malattia e della scomparsa di un amico, il guaritore Arkasa. È un racconto che assume una valenza universale: non è solo l'uomo amato a morire, ma "l'uomo" tout court, e il suo progressivo congedo dalla vita suscita riflessioni più ampie sul rapporto di ogni essere vivente con la propria mortalità, riflessioni che attingono all'esperienza del teatro e all'universo della teologia. Il percorso originale e personale, la conquista di quella "sopravvivenza" della memoria a cui allude il titolo.
13,00

Ciao papà

Ciao papà

Juan Damonte

Libro: Libro in brossura

editore: Elliot

anno edizione: 2009

pagine: 195

Carlos Tomassini è membro di una fami¬glia di mafiosi italiani attiva a Buenos Aires negli anni più cupi della dittatura. Esce di galera e festeggia il suo trentesimo compleanno, ma la sua vita è complicata dall'alcol e dalla cocaina, dalla gelosia per la ex moglie che ora se la fa con un altro gangster, dalla polizia che gli sta alle costole e, come se non bastasse, un cugino, ebreo e comunista, viene rapito dagli squadroni della morte. Con l'aiuto della famiglia, Carlos conta di mettere la testa a posto con un'attività legale, anche se finalizzata al riciclaggio di denaro sporco, ma la ricerca del cugino scomparso finirà per assorbire completamente le sue energie, portandolo nel giro di pochi giorni a disseminare di morti la sua strada prima di un rocambolesco quanto sconvolgente epilogo. Il ritmo incalzante della narrazione e il susseguirsi di eventi al cardiopalma offrono un inusuale ritratto della dittatura argentina, filtrata attraverso gli occhi di un malavitoso: gli incontri con lo zio generale, il cugino guerrigliero e un prete violentatore, la discesa agli inferi fra i cadaveri dei desaparecidos, le scarne e ciniche allusioni alla realtà sociale e politica, danno un quadro vivido e impressionante di quegli anni bui, nel quale non mancano lampi di humour nero. Pubblicato nel 1995 in Messico e vincitore del premio "Dashiell Hammett" alla Semana Negra di Gijón, Ciao papà è considerato uno dei migliori noir di lingua spagnola, rimasto finora inedito in Italia.
14,50

Terre occidentali

Terre occidentali

William S. Burroughs

Libro: Libro in brossura

editore: Elliot

anno edizione: 2009

pagine: 306

Pubblicato nel 1987, "Terre occidentali" chiude la trilogia composta da "Le città della notte rossa" e "Strade morte", assumendo su di sé tutto il valore di testamento spirituale e artistico del grande narratore americano. Ispirandosi all'antichissimo Libro dei Morti egiziano, Burroughs esplora il tema dell'immortalità con continue deviazioni spazio-temporali, compiendo un viaggio che è anche meditazione profonda sul significato della solitudine, della vita e della morte.
18,50

Il serpente piumato

Il serpente piumato

Xiaobin Xu

Libro: Libro in brossura

editore: Elliot

anno edizione: 2009

pagine: 533

Attraverso le vicissitudini di cinque generazioni di donne, questa indimenticabile saga familiare è anche il racconto di cento anni di storia della Cina, dagli ultimi fasti della dinastia Qing fino alla strage di piazza Tienanmen. Ne è protagonista Yu, la cui vita è indissolubilmente intrecciata a quella delle donne della sua famiglia: la nonna, la madre, le due sorelle e la nipote, figure forti, volitive, appassionate. Al contrario, la fragile personalità di Yu viene duramente segnata dal rifiuto che i genitori le dimostrano fin da piccola e che la spinge a macchiarsi di un peccato imperdonabile. Allontanata dalla propria casa, viene spedita a vivere in città per essere ben presto abbandonata a se stessa. Sola ma determinata, da quel momento Yu vive nella continua ricerca dell'amore e del perdono, in uno struggente percorso di espiazione e desiderio di libertà che sembrano essere a portata di mano proprio nel momento in cui il paese viene travolto dalla tempesta politica di fine anni Ottanta.
18,50

Il rotolo diafano e gli ultimi racconti

Il rotolo diafano e gli ultimi racconti

Ioan Petru Culianu

Libro: Libro in brossura

editore: Elliot

anno edizione: 2009

pagine: 238

Che cos'è realmente il rotolo diafano, il cui mistero è a lungo inseguito dal protagonista senza nome del libro? Ci sono verità nascoste, o semplicemente dimenticate, che attraversano il tempo rimanendo celate alla coscienza dei più, ma vengono comunque tramandate per vie occulte. Una di queste riguarda l'origine del linguaggio umano e il linguaggio della stessa Creazione. Attraverso una serie di episodi collegati tra loro, in cui ritornano un misterioso smeraldo e l'ombra di una figura femminile salvifica e insieme inquietante, Ioan Petru Culianu disegna un ritratto enigmatico e affascinante di alcuni passaggi segreti della storia dell'umanità fino a oggi. Pubblicato originariamente da Jaca Book con il titolo "La collezione di smeraldi" e qui presentato in una nuova traduzione e con testi narrativi pressoché sconosciuti come il profetico e bellissimo "Sul linguaggio della creazione", "Il rotolo diafano" è un libro che combina la forza coinvolgente propria della forma narrativa con le suggestioni dotte e arcane di un sapere iniziatico e magico che continua a vivere attraverso i secoli e arriva a noi suscitando interrogativi spiazzanti e mostrando vie di conoscenza segrete e inaspettate.
17,50

La sorpresa. Racconti 1936-1993

La sorpresa. Racconti 1936-1993

Manlio Cancogni

Libro: Libro in brossura

editore: Elliot

anno edizione: 2009

pagine: 403

"La sorpresa" raccoglie un'ampia scelta dei racconti di Manlio Cancogni, la cui opera di narratore e giornalista, iniziata nei tardi anni Trenta e seguita con ammirazione da scrittori e critici letterari più anziani come Levi, Montale, Vittorini, Malaparte, e da compagni di strada quali Cassola, Tobino, Garboli, Bassani, percorre l'intero secolo ora concluso e si riverbera, sorprendentemente intatta e attuale, nel nuovo. Quello che rende la scrittura di Cancogni unica è la voce inconfondibile e sicura, fuori dal tempo ed estranea alle mode, sintetica e insieme attraversata improvvisamente da lampi di poesia pura: una combinazione di freschezza e luminosità, che proprio nella misura del racconto trova forse la sua espressione migliore. E nella sequenza dei testi narrativi qui presenti, dai racconti giovanili pubblicati tra anni Trenta e Quaranta su riviste come "Letteratura", "Frontespizio", "Prospettive" e ispirati alla poetica del "sublimine", fino alle prose più mature apparse tanto in preziose plaquettes quanto su giornali come "II Corriere della Sera" e "II Giornale" di Montanelli, non è difficile riconoscere non solo la voce di un grande scrittore, ma anche un esempio di fedeltà a se stesso e ai propri valori culturali e umani, a un'idea di letteratura che non coincide con la vita, ma le è sempre accanto a interrogarsi, a rendere ragione di sé e della propria visione (morale, poetica, spirituale) del mondo e delle sue bizzarre, curiose, drammatiche, affascinanti vicende.
19,50

Non davanti ai bambini

Non davanti ai bambini

András Nyerges

Libro: Libro in brossura

editore: Elliot

anno edizione: 2009

pagine: 187

Ambientato nella Budapest a cavallo fra la Seconda guerra mondiale e l'occupazione sovietica, questo romanzo, che prende spunto dall'infanzia dell'autore, intreccia gli eventi storici con le vicende di una famiglia divisa dall'antisemitismo. Ne è protagonista il piccolo Andràs, che cresce in un ambiente in parte cattolico, in parte di origine ebraica, anche se agnostico e massonico. I giovanissimi genitori sono costretti a vivere con la nonna paterna Irén, una donna animata da sentimenti apertamente intolleranti e antisemiti, molto protettiva nei confronti del figlio e del nipote, ostile invece con la nuora. Durante i bombardamenti la famiglia ospita anche i nonni materni di Andràs, ebrei liberati dal ghetto che non possono tornare nella loro casa rasa al suolo. Questo periodo di convivenza, la vita del caseggiato e della città negli ultimi mesi della guerra e negli anni successivi sono visti con gli occhi di un bambino e raccontati con sensibilità rara, fino alla scoperta fatta da Andràs, ormai divenuto adulto, di una verità che svela le origini dei suoi antenati, mutando così radicalmente la prospettiva.
16,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.