EGEA: Biblioteca dell'economia d'azienda
Le aziende italiane del settore agroalimentare. Analisi delle performance economiche e competitive nel periodo 2009-2016
Carmine Garzia
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2018
pagine: 103
Il Food Industry Monitor (FIM) è un progetto di ricerca scientifica dell'Università di Scienze Gastronomiche (UNISG) di Pollenzo il cui obiettivo è quello di costruire il più completo database per l'analisi delle performance delle aziende italiane del settore agroalimentare. Sviluppato a partire dal 2015, il database si basa su un campione di oltre 800 aziende operanti in quattordici comparti rappresentativi delle principali attività produttive di cui si compone il settore, con un fatturato aggregato di 58 miliardi di euro. Il report contenuto nella presente pubblicazione analizza le performance delle aziende nel periodo 2009-2016 focalizzandosi su quattro profili: crescita, redditività, produttività e struttura finanziaria. I dati consentono di comprendere le differenze strutturali che ci sono tra i diversi comparti che compongono il settore e valutare le prospettive di sviluppo nel medio periodo. Per ciascun comparto sono state identificate ed analizzate le aziende best performer focalizzandosi sulla sostenibilità economica e finanziaria della crescita. Un approfondimento specifico è stato dedicato al settore vitivinicolo, mettendo a conforto le performance di aziende con differenti modelli di business.
Come sviluppare una digital bank di successo. Un nuovo banking model
Francis Morandi, Lino Finini, Carlo E. Morandi
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2018
pagine: 223
Oggi "chi ha in mano il cliente produce reddito". Poco interessa cosa venda, l'importante è posizionarsi come interfaccia il più possibile prevalente del cliente, per soddisfarne i bisogni, erogando una customer experience eccellente e fidelizzante. Dalla presente ricerca internazionale emerge come i GAFAA (Google, Apple, Facebook, Amazon e Alibaba), le TelCo e la GDO siano entrate prepotentemente nel mercato dei pagamenti e talora anche dei finanziamenti. Nel mondo poi moltissime digital bank e fintech stanno conquistando clientela, con innovazioni di business, con tecnologie SMAC (Social, Mobile, Analytics e Cloud), con l'aggressività del digital marketing, con processi digitali e multicanale, con strutture flessibili ma soprattutto con nuove culture e metodologie aziendali. Esse offrono "proposte vincenti, al momento e al prezzo giusto", con l'aiuto dei big data. La ricerca indica che i clienti europei apprezzano sempre meno le attività e i canali tradizionali bancari: il 42% di essi dichiara di non aver più bisogno di banche tradizionali e l'86% di queste ultime teme che parte del proprio business possa essere fagocitato dai nuovi operatori digitali. Quale futuro, quindi, per le nostre banche nei nuovi contesti che la concorrenza intersettoriale e internazionale e l'innovazione tecnologica hanno creato? Gli autori, esperti del settore, con ottimismo, suggeriscono alle banche come meglio muoversi, per adeguarsi commercialmente e gestionalmente, attivando vere digitai transformation e focalizzandosi sull'asset più importante: il cliente e i suoi bisogni.
Digitale e manifatturiero. Impatti, prospettive e stato dell'arte per le aziende italiane
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2017
pagine: 154
Il settore manifatturiero sta vivendo uno dei momenti più sfidanti della sua storia. La complessità del contesto globale in cui operano le aziende manifatturiere si unisce a trend di consumo che richiedono caratteristiche di flessibilità e adattamento mai sperimentati in passato. La digitalizzazione consente alle imprese manifatturiere di raccogliere queste sfide e trasformarle in opportunità. Nel paradigma della quarta rivoluzione industriale, l'impatto del digitale sulle aziende manifatturiere può essere letto secondo una duplice prospettiva. Da un lato, il digitale entra nei prodotti, con la possibilità di avere oggetti sempre più "smart" e "connessi". Dall'altro lato, il digitale entra nelle operations delle aziende manifatturiere secondo il paradigma denominato Industry 4.0. Entrambe le direttrici digitalizzazione hanno impatti significativi sulle principali aree e sui principali ruoli manageriali dell'azienda manifatturiera. Il testo si concentra sugli impatti della trasformazione digitale dal punto di vista di tutti i manager coinvolti: dal Responsabile IT a quello delle Risorse Umane, dal Marketing Manager al CFO, passando per le Operations e il Supply Chain Management. Il lavoro si basa su un'iniziativa di ricerca basata su oltre 1.200 casi di aziende manifatturiere italiane e sulle evidenze emerse nel confronto diretto con ognuno dei principali interlocutori aziendali. Grazie all'analisi estesa e al confronto diretto con le varie comunità professionali coinvolte dalla quarta rivoluzione industriale, gli autori dei diversi capitoli offrono una serie di spunti e implicazioni operative per i manager impegnati nei percorsi di digitalizzazione delle loro aziende.
Le inidoneità e le limitazioni lavorative del personale SSN. Dimensioni del fenomeno e proposte
Carlo De Pietro, Guglielmo Pacileo, Agnese Pirazzoli, Marco Sartirana
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2017
pagine: 161
Il fenomeno delle inidoneità e delle idoneità parziali alla mansione dei dipendenti del SSN risulta di estrema rilevanza per la politica sanitaria attuale e futura. Si riscontra tuttavia una carenza di dati rilevati sistematicamente, di analisi comparative e di esperienze di confronto tra i diversi attori interessati dal fenomeno. Questo libro presenta i risultati di un programma di ricerca svolto dal Cergas Bocconi con il supporto di Azienda USL della Valle d'Aosta, CISL FP, FIASO, IPASVI, NurSind, Regione Basilicata, Regione Umbria, Regione Veneto e numerosi professionisti e esperti. Il volume descrive anzitutto il fenomeno grazie alle importanti evidenze quantitative raccolte e ai casi studio aziendali di approfondimento. Fornisce inoltre un elenco puntuale di proposte di intervento rivolte ai decisori nazionali e regionali, ai professionisti e alle aziende sanitarie per affrontare e risolvere i nodi critici. Obiettivo del lavoro è anche quello di sottrarre il dibattito a due punti di vista alternativi e da evitare. Da un lato la prospettiva di chi, spesso animato da una positiva attenzione alla tutela della salute dei lavoratori, sottovaluta l'impatto organizzativo che tali tutele comportano. Dall'altro, il punto di vista di coloro che vedono nelle limitazioni lavorative solo l'espressione di comportamenti opportunistici. La ricerca ha fatto emergere una situazione complessa e articolata, caratterizzata da numerose criticità ma anche da una incessante ricerca di soluzioni possibili. Prefazione di Elio Borgonovi.
L'Europa delle città: Milano capitale. Fondi, coesione e sviluppo nell'Unione Europea
Libro
editore: EGEA
anno edizione: 2017
pagine: 100
Nuove frontiere dell'esperienza di consumo. Il ruolo della fantasia
Giulia Miniero
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2017
pagine: 156
Il volume approfondisce il ruolo della fantasia nei processi di consumo, illustrandone la capacità di influenzare le preferenze, gli atteggiamenti e i comportamenti degli individui. Fin dalla nascita della prospettiva esperienziale nel marketing, il contributo della fantasia è stato riconosciuto e apprezzato, ma sinora sia a livello accademico sia manageriale ha ricevuto poca attenzione. Capire come la fantasia individuale si esprime nei processi di consumo resta dunque ancora una priorità, soprattutto in virtù dei recenti contributi di matrice psicologica che la identificano come una potente risorsa cognitiva. Il volume illustra i confini teorici del concetto di fantasia e presenta i risultati di studi sperimentali che confermano il potere della fantasia nel guidare le preferenze e gli atteggiamenti degli individui. In particolare, viene chiarito il contributo che la fantasia può esercitare nell'ambito del contesto della comunicazione pubblicitaria e nei processi di customizzazione dei prodotti, aumentando le risorse cognitive a disposizione dell'individuo e facilitandolo nei processi di scelta. Inoltre, vengono presentati i risultati di studi volti a stimolare l'utilizzo della fantasia negli individui rendendola di fatto una leva manageriale facilmente azionabile dai marketing manager per perseguire le strategie di differenziazione esperienziale.
Strategia e performance nelle aziende ospedaliere. Analisi, pianificazione e performance
Corrado Cuccurullo, Gianpaolo Pennarola
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2017
pagine: 217
Recenti provvedimenti normativi impongono ad alcuni ospedali pubblici di elaborare e seguire un piano triennale di riequilibrio economico e/o di riallineamento a standard di produttività ed outcome. Si apre una nuova stagione per i piani strategici a livello aziendale in sanità, dopo che - per un decennio — il livello di interesse era stato quello dei sistemi regionali con i piani di rientro dal disavanzo sanitario. Questo testo prende in considerazione la relazione tra strategia e performance. Quest'ultima, sebbene vada sempre intesa in chiave multidimensionale, è trattata soltanto in termini di equilibrio tra costi e ricavi. Questa scelta non significa privilegiare unicamente gli equilibri di bilancio rispetto ad altre dimensioni di performance, ma il miglioramento dei risultati complessivi non può ottenersi senza riguardo anche all'equilibrio economico. La prima parte del testo concerne le necessità della prassi e i riferimenti teorici dell'attività strategica, nonché le principali determinanti per conseguire efficienze nel settore ospedaliero. La seconda parte tratta i temi di analisi e pianificazione, tanto gestionale (ed. operations) quanto economica, anche per determinare l'impatto delle azioni manageriali. La terza parte riguarda gli ospedali privati, interessati da pressioni regolatorie e competitive che spingono a modificare i modelli operativi e a riconfigurare i parametri delle determinanti del valore. Si è, pertanto, ritenuto opportuno trattare le loro caratteristiche e problematiche valutative, nonché i necessari adattamenti per stimarne il valore. Il testo è stato pensato, principalmente, per studenti, consulenti e practitioner.
Introduzione all'economia della società
Roberto Mavilia
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: EGEA
anno edizione: 2017
pagine: 528
L'epoca che viviamo si può esaminare soltanto utilizzando un approccio metodologico rigoroso ma allo stesso tempo fluido. La velocità dei mutamenti tecnologici ha innescato dei processi sociali che è difficile fotografare a livello accademico, cristallizzandoli in una istantanea che ci facilita forse la comprensione ma che non riesce a donare il vero senso delle trasformazioni in atto. Questo testo, nato con l'intento di fornire delle nozioni base di Economia della Società, si presenta come una "introduzione" per sottolineare, fin dalla pura forma lessicale, la dimensione non definitiva dello stesso e l'aspirazione a presentarsi come uno strumento che aiuti perlomeno a orientarsi fra le dinamiche variegate, a volte ancora non completamente comprensibili, che attraversano il mondo che oggi noi viviamo. Risponde, inoltre, all'esigenza di fornire al lettore gli strumenti necessari per comprendere e orientare efficacemente le linee di condotta degli individui, attraverso l'applicazione dei principi appresi e delle competenze maturate alle tecniche di mediazione interculturale volte a favorire la coesione e l'inclusione sociale. Riteniamo infatti fondamentale, stante l'attuale situazione socio-politica ed economica in cui versa il Paese, nutrire quell'humus culturale che costituisce il sostrato fondamentale della nostra società e che, solo se intriso di valori etici condivisi e di responsabilità civile volta al consolidamento della coesione sociale, potrà ritenersi in grado di incidere positivamente non solo sul piano di un auspicabile progresso morale ma anche su quello dell'innovazione economica che potrà garantire la crescita del Paese.
Channel relationship (r)evolution. Come cambiano le relazioni di canale nel contesto di convergenza e omnicanalità
Silvia Bellini
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2017
pagine: 273
Come ridefinire i confini dei settori e dei canali distributivi nel contesto di convergenza competitiva? Come si modificano i rapporti di canale a fronte di un crescente "empowerment" della distribuzione? Come cambiano le relazioni di mercato in presenza di un consumatore "empowered"? E infine, quali trasformazioni ci possiamo nuovamente attendere nello scenario omnicanale? A queste domande risponde il libro "Channel Relationship Revolution", un titolo sintetico che vuole esprimere due concetti portanti: la multidimensionalità delle relazioni di canale. Per "channel relationship" non si intendono solo le relazioni tra imprese, visione inadeguata ai mercati attuali e figlia di un concetto anacronistico di canale, bensì le relazioni tra tutti gli attori della filiera, secondo una visione sistemica che contempla una profonda interazione tra tutti gli stadi che la compongono. La commistione tra processi evolutivi e rivoluzionari. Il termine volutamente ambiguo "(R)Evolution" intende sintetizzare la contemporanea presenza di dinamiche evolutive, frutto di naturali modificazioni dell'ambiente competitivo, e discontinuità, generate da fenomeni "disruptive" che modificano in maniera irreversibile i confini dei mercati ridefinendo continuamente gli spazi e le regole della concorrenza. Attraverso un percorso che si snoda tra inquadramenti concettuali ed evidenze empiriche, tenteremo di offrire al lettore spunti concreti e pragmatici che possano costituire fonte di nuovi stimoli di ricerca e motivo di ispirazione per le imprese interessate a comprendere e gestire la "Channel Relationship Revolution".
Dismissioni commerciali e resilienza. Nuove politiche di rigenerazione urbana
Luca Tamini, Luca Zanderighi
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2017
pagine: 163
I cambiamenti nelle abitudini di spesa dei consumatori, la crisi economica dell'ultimo decennio, il consistente sviluppo dell'e-commerce e la costruzione di nuove strutture di vendita di grandi dimensioni stanno accompagnandosi a una crescente presenza di negozi vuoti nei centri urbani e alle prime chiusure di centri commerciali. Si tratta di un fenomeno nuovo nel nostro Paese che comporta oggi - e comporterà ancor di più nel prossimo futuro - significative conseguenze sociali, economiche e urbanistiche e che necessita di essere analizzato nelle cause e nelle potenziali soluzioni. Siamo di fronte a una nuova de-industrializzazione dell'Italia che tocca questa volta l'industria dei servizi? La presenza di spazi dismessi a uso commerciale rappresentano una misura della debolezza del mercato del commercio al dettaglio di fronte ai cambiamenti strutturali in atto oppure un segnale del fisiologico riaggiustamento del comparto? Il volume illustra il tema delle dismissioni commerciali offrendo uno schema interpretativo sui fattori che determinano l'obsolescenza localizzativa e la presenza di superfici commerciali vuote. In particolare, attraverso l'esame delle principali esperienze internazionali e di alcune iniziative italiane, sono approfonditi gli strumenti di rigenerazione del tessuto commerciale e le politiche attive di contrasto alle dismissioni con riferimento sia alle realtà urbane che ai medi-grandi contenitori.
Costruire il successo delle destinazioni turistiche. Destination management e strategie di sviluppo del territorio
Carmine Tripodi
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2017
pagine: 218
Nel settore turistico l'intensità della competizione si è fatta negli anni più pressante e la sfida, più complessa e articolata, si può vincere solo nella misura in cui non siano i singoli operatori turistici a giocarla individualmente, ma siano i territori nel loro insieme a sviluppare una strategia e una proposta di valore per i clienti. Questo, senza svilire l'importanza dell'azione dei singoli operatori, che rimangono in gran parte artefici dei propri successi, pone la necessità di sviluppare una strategia a livello di destinazioni turistiche. In altre parole, se la competizione internazionale avviene sempre più a livello di territori, perché non costruire una efficace strategia di destinazione, evitando di relegare l'attività di destination management a mero coordinamento delle azioni dei singoli operatori? Dare centralità ai territori e farne dei veri e propri prodotti turistici da veicolare sui mercati internazionali potrebbe inoltre essere la strada giusta per il rilancio in Italia di un settore cruciale come quello turistico. Riuscire a condurre le destinazioni lungo un percorso di successo presuppone un vero e proprio cambiamento culturale che fa dell'orientamento ai risultati, della costruzione di una visione di sviluppo, della partecipazione di tanti ai progetti comuni, della professionalità e delle competenze la base per la buona riuscita delle azioni. In questo contesto, il presente lavoro affronta gli aspetti cruciali per la realizzazione di un'efficace azione di destination management: la definizione dei contenuti (cosa fare?), l'individuazione dei soggetti (chi deve occuparsene?), la determinazione dell'approccio (come occorre procedere?).
Innovazione e internazionalizzazione. La conoscenza come motore di sviluppo
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2017
pagine: 135
Come favorire la competitività delle imprese in un territorio? Investendo sulla risorsa più importante, la conoscenza, facendo fruttare quella disponibile e creandone di nuova. A seguito di un evento tragico, il terremoto che il 6 aprile 2009 ha colpito L'Aquila e i comuni circostanti, alcuni studiosi e manager hanno cercato di comprendere quali fossero gli ingredienti necessari alla ripartenza e allo sviluppo. Ne è emersa una proposta valida non solo per L'Aquila e l'Abruzzo, ma per tutte le imprese ed i “policy maker” interessati a fronteggiare la complessità che contraddistingue questi tempi: occorre spingere sulla leva dell'innovazione, provando a proporre il cambiamento piuttosto che subirlo, facendo massa critica di saperi e sentimenti e stabilendo i compiti sulla base dell'inventario esplicito di intelligenze in gioco. Questo libro è composto da quattro capitoli, preparati da altrettanti studiosi ai quali è stato chiesto di intervenire nel dibattito, ed è il condensato di un lavoro approfondito svolto da un numero molto ampio di soggetti che hanno preso parte a un percorso fatto di ricerca, formazione, attività d'impresa e responsabilità pubbliche. Innovazione e internazionalizzazione sono le due parole scelte per il titolo, ma esse sono la sintesi di molti concetti: imprenditorialità, tradizione, visione, cambiamento, rete, fiducia, competenze e tanto altro. Con contributi di Lelio Iapadre, Maurizio Sobrero, Salvatore Torrisi, Antonella Zucchella.

